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Itinerario
GIORNO 1.
(sabato)
Roma-Algeri-Djanet.
Partenza da Roma
per Algeri. Coincidenza per Djanet dove si arriva in tarda serata.
Trasferimento in città e sistemazione in hotel-campeggio. Pernottamento.
GIORNO 2.
Djanet –
Timras - Tikoubain
Si visita Djanet,
“la perla del Tassili”. Una delle più belle oasi di montagna del Sahara.
La parte antica del villaggio, abbarbicata sulla montagna, è formata da
abitazioni di fango e pietra; da qui si possono ammirare il grande
palmeto e gli orti sottostanti. Visita del museo dove si trovano
importanti pezzi archeologici delle varie epoche preistoriche e oggetti
della tradizione
tuareg. Nel pomeriggio si parte per la zona di Timras dove piccole
montagne con la caratteristica forma di denti spuntano dalla sabbia
dorata. Percorrendo poi gli uadi di Asasou, si raggiunge Tikobauin, una
splendida distesa di colonne di arenaria tra corridoi di sabbia
finissima. Cena e Campo.
GIORNO 3
Tassili
La mattina
passeggiata di circa un’ora, visitando la guelta Tuia, ai bordi della
falesia del Tassili. Riprendendo le vetture, si prosegue verso il parco
di Essendilene. La zona è abitata da nomadi Tuareg, con i quali ci si
può intrattenere amabilmente e prendere un tè. Dopo una breve sosta per
il pic-nic, si effettuerà una bellissima passeggiata per visitare la
guelta di Essendilene: misteriosa e incastonata tra la roccia, è famosa
per la ricca vegetazione che la circonda, oleandri, tamerici, palme,
acacie, teak. Al ritorno cena e campo all’interno del parco.
GIORNIO 4
Pitture
Rupestri – Oasi di Iherir
Partenza in
mattinata per raggiungere l’altopiano del Fadnon, seguendo il bordo
della falesia del Tassili. Si arriva a Dider, zona ricchissima di
incisioni rupestri. Di stupefacente bellezza, raffigurano rinoceronti,
struzzi, gazzelle, giraffe, buoi, animali presenti nel periodo in cui il
Sahara era “umido”. Sosta e pic-nic. Nel pomeriggio si prosegue fino a
Iherir, piccola oasi di zeribe, abitate da nomadi Tuareg. Cena e campo.
In serata musica tradizionale tuareg con il tendé, suonato
tradizionalmente dalle donne.
GIORNO 5
Idaran -
Tasset
La mattina,
lasciate le macchine, inizia il trekking lungo l’oued di Iherir. Nella
zona si incontrano gruppi di Tuareg con le loro greggi di capre. Si
arriva al villaggio di Idaran, dove si farà una breve sosta per un
pic-nic. Nel pomeriggio si riprendono le macchine, andando in direzione
Tasset. Qui, tra bizzarre forme di roccia arenarica, si possono ammirare
alcune pitture neolitiche. Cena e campo.
GIORNO 6
Afra – Erg
Thiodaine
La mattina si
visitano le pitture rupestri di Tasset, risalenti al periodo pastorale e
al periodo camelino. Successivamente si arriva ad Afra, grazioso
villaggio tuareg al bordo della falesia del Tassili, ricco di
vegetazione e sorgenti d’acqua. Sosta e pic-nic. Nel pomeriggio si
arriva all’erg Thiodaine, una catena di meravigliose dune dalla
sfumature rosate.
Cena e campo.
GIORNO 7
Oued
Tafassaset – Tin Abaro
La mattina,
lasciando l’erg Thiodaine, si percorre l’oued Tafassaset fino a
raggiungere le grandi dune rosa di Tin Abaro. Sullo sfondo si staglia la
montagna Tazat. Sosta e campo.
GIORNO 8
Erg Admer
Partenza verso
l’erg Admer, una distesa immensa di morbide dune di finissima sabbia
color cipria. Si percorrono poi i corridoi tra le dune del passaggio di
Uanaleua. Sosta e campo.
GIORNO 9.
Erg Admer –
Terarat - Djanet
Lasciando l’erg
Admer si procede verso Terarat dove si può ammirare una delle più belle
incisioni rupestri del neolitico sahariano: "la vacca che piange",
bassorilievo finemente lavorato, nei pressi di Djanet. Nel pomeriggio
rientro a Djanet per una doccia e shopping. In serata ultimo campo sulle
dune nei dintorni dell’oasi.
GIORNO 10.
Djanet-Algeri-Roma. (lunedì)
Voli di linea. La
mattina presto trasferimento all’aeroporto di Djanet e volo per Algeri.
Coincidenza per Roma.
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