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Itinerario
GIORNO 1
(sabato)
Roma-Algeri-Tamanrasset.
Partenza da Roma per Algeri. Coincidenza
per Tamanrasset dove si arriva in tarda serata. Trasferimento in hotel.
Pernottamento.
GIORNO 2.
Tamanrasset-Assekrem.
La mattina visita di "Tam", piacevole e
vivace cittadina tuareg, porta dell’Africa nera, crocevia di culture,
capitale dell’Hoggar, situata su un altopiano a 1400 m. Visita della
prima casa e del fortino di Padre de Foucauld, dei suk, shopping alla
ricerca dell’artigianato tuareg. Partenza verso il cuore del massiccio
dell'Hoggar, passando per la bella guelta di Imlaulauen, ricca di fauna
e vegetazione. Visita della guelta e della sua cascata. Si prosegue
arrivando prima del tramonto all’Assekrem. Passeggiata e visita
all’eremo di Padre de Foucauld da dove si gode uno spettacolare panorama
sulle superbe cime vulcaniche dell’Atakòr. Cena e pernottamento al
rifugio.
GIORNO 3.
Assekrem-Temekerest.
Dalla cima dell’Assekrem, si potrà
attendere l’alba. Dopo la prima colazione partenza in direzione sud per
raggiungere la guelta di Afilale. Passeggiata lungo l’oued che si
insinua nella roccia fino a disperdersi nelle gole antistanti. Si
continua costeggiando la montagna Akar Akar dirigendosi verso il
villaggio di Izarzen per un incontro con i Tuareg. Si arriva al confine
dell’Atakor dove ci attende la cascata di Temekerest con i suoi bacini
sovrapposti. Campo.
GIORNO 4.
Temekerest-Tagrera.
Lasciando alle spalle le ultime
propaggini dell’Hoggar vulcanico si penetra nel Tassili tan Ahaggar
attraverso la gola maestosa dell’oued Tin Tarabine fino a raggiungere
Youfehakit, complesso di rocce di singolare bellezza. Passeggiata alla
scoperta di incisioni che ci riportano al periodo preistorico, quando il
Sahara era verde e abitato. Partenza per Tagrera, zona di faraglioni
dalle forme bizzarre. Campo.
GIORNO 5 a 7.
Tagrera-Tahaggart.
Percorrendo l’infinita pianura di Tagrera,
si giunge al Tassili Giri Giri zona misteriosa costellata di tombe
preistoriche che suscitano curiosità e interrogativi sul passato. Lungo
il passaggio si possono ammirare le incisioni degli elefanti prima di
entrare nella valle di In Tehak. Dopo un percorso accidentato, appare
all’orizzonte una inattesa macchia verde: il boschetto di acacie del
pozzo di In Tehak. Passeggiata nel sito tra i resti di un vecchio
fortino della legione straniera situato in posizione strategica a
controllo del pozzo. L’uscita della valle è segnata da un passaggio
sabbioso che mette a dura prova l’abilità degli autisti Tuareg per
permetterci di ammirare subito dopo graffiti di notevole bellezza.
Percorrendo la pianura di Tagrera in senso inverso si attraversa l’oued
Tin Tarabin per raggiungere Tahaggart, un indescrivibile castello di
guglie, formazioni di arenaria e sabbie finissime. Passeggiata a piedi
tra rocce e dune di sabbia rosata. Campi.
GIORNO 8 e 9.
Tahaggart-l'Hoggar-Tamanrasset.
Continuiamo il nostro percorso
raggiungendo un’ansa dell’oued Tin Tarabine dove emerge una piattaforma
rocciosa con numerose incisioni, segni misteriosi del passato che
spingono alle fantasticherie più ardite. Uscendo dalla gola del Tin
Tarabine, si lascia definitivamente il Tassili per ritrovare l’Hoggar
vulcanico con la sua rete di letti asciutti costellata di vegetazione
relativamente ricca dove spesso i cammelli pascolano. Nel pomeriggio del
9° giorno, rientro a Tamanrasset. Cena in hotel. Camere a disposizione
fino al trasferimento in aeroporto. Volo di notte su Algeri.
GIORNO 10. (lunedì)
Algeri-Roma.
All’alba arrivo ad Algeri. Coincidenza
per Roma. Arrivo
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