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 Mali  Burkina Faso

Partenze 2010

2-gen / 6-feb / 27-feb / 20-mar / 17-apr / 24-apr / 26-giu / 10-lug / 17-lug / 7-ago / 14-ago / 21-ago / 25-set / 9-ott / 30-ott / 13-nov / 4-dic / 18-dic / 25-dic

Quota Base in doppia

Gruppo Minimo 4 persone da 1.780 €

Individuale Minimo 2 persone da  2.150 €

Supplemento Singola - 250 €

Supplemento Alta Stagione

Dal 20 dic al 5 gen - dal 01 al 30 apr. – dal 15 lug al 18 ago:  250 €

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Foto di Sergio Pessolano

www.sergiopessolano.it

Itinerario

Giorno 1 - Sabato

Italia - Ouagadougou

Partenza con volo di linea con coincidenza per Ougagadougou, arrivo in tarda serata,trasferimento, pernottamento in hotel.

 

Giorno 2 – Domenica

Ouagadougou - Djenne

Al mattino partenza per il Mali Lungo la strada visita del Paese Mossi. I Mossi sono l’etnia Principale del  Burkina Faso, infatti nella loro lingua ( il Morè) il nome del paese significa letteralmente “ Il paese degli uomini puri”. I Mossi sono stati tra gli ultimi a sottostare alla colonizzazione e nella loro vita quotidiana hanno una forte impronta morale mutuata dalla loro educazione animista. Pranzo lungo il tragitto Passaggio della frontiera e ingresso in Mali una pista ci porta a  Somadougou e da qui, proseguendo  una strada asfaltata raggiungiamo il fiume Bani che attraversiamo nel tardo pomeriggio su un traghetto molto pittoresco. Se ci sarà tempo primo tour della città . Sistemazione in Hotel cena e pernottamento.

 

Giorno 3 - Lunedì

Djenne - Mopti

Oggi visitiamo Djennè, in occasione del suo coloratissimo mercato settimanale che, verso mezzogiorno, raggiunge il massimo dell’attività, Allevatori Peul , pescatori Boso, coltivatori Bobo tutti si ritrovano nella grande piazza antistante la grande moschea, trasformando una spianata polverosa in un incredibile acquarello i cui colori sono le genti i loro vestiti e le mercanzie che recano. Visita della città con i suoi vicoli che si aprono tra case in terra alte anche tre piani, i suoi palazzi tutti costruiti in adòbe (mattoni crudi) come la grande Moschea che con i suoi 45 metri di altezza rappresenta la più grande costruzione in terra del mondo. Visita di una scuola coranica,  Dopo il pranzo partenza per Mopti, visita di questa cittadina posta alla confluenza di due grandi fiumi, Mopti riveste oggi un importanza fondamentale per Mali, poiché dal suo porto le imbarcazioni collegano via fiume regioni che altrimenti sarebbero completamente inaccessibili per buona parte dell’anno. Il suo mercato brulicante e carico di odori si sviluppa soprattutto intorno alla darsena, dove si mescola all’arrivo e al partire incessante delle enormi piroghe che si riempiono o si svuotano dei loro carichi di merce e di gente, il tutto in un atmosfera tanto frenetica da far girare la testa.  Cena e Penottamento in Hotel.

 

Giorno 4 - Martedì

Mopti - Paese Dogon

Intensa giornata in 4x4 dedicata ai villaggi della falesia meridionali, in questa zona i Dogon si sono islamizzati e quindi hanno abbandonato la falesia costruendo delle fantasiose moschee in adobe, inoltre è qui possibile risalire fino in alto della falesia per visitare quello che nei villaggi animisti è ancora tabù, cioè le capanne dei feticci,  spettacolari sono i villaggi di Endè Teli e di Kanikombolè , in questo villaggio si può osservare una bellissima moschea in stile misto e sincretico sudanese con le guglie e animista, le celle della moschea ricordano la casa dello sciamano. Risaliamo la Falesie e visita del villaggio di songo e delle pitture rupestri che  raffigurano immagini e simboli mitologici, in serata arrivo a Bandiagara sistemazione nel locale Hotel.

 

Giorno 5 - Mercoledì

Paese Dogon

La mattina molto presto partenza in 4x4 alla volta dei villaggi Dogon di Falesia. I dogon si rifugiarono in questa regione montuosa intorno al XII° secolo per sfuggire alle persecuzioni nei islamiche. L’eccezionale isolamento ha permesso alle loro tradizioni e alla loro religione animista di arrivare fino ai giorni nostri. Una volta discesa la Falesia che qui precipita direttamente sulla piana sabbiosa del “Seno Gondo” appare uno degli spettacoli più grandiosi di tutta l’Africa, lungo le pareti si trovano arroccate innumerevoli abitazioni e in alto si possono osservare le grotte e le abitazione dei Tellem, gli antichi abitanti di questa regione scacciati a loro volta dai Dogon. Le abitazioni di questo misterioso popolo che si trovano anche a parecchie centinaia di metri dal suolo vengono oggi usate dai Dogon come sepolcri e per custodire i “preziosi” feticci. Per giungere nei villaggi si deve compiere delle marce a piedi a volte faticose ma che vengono ampiamente ricompensate dallo spettacolo. Le abitazioni dogon  sono costruite in genere su terrazzamenti, nella concessione familiare vi è inglobato il caratteristico granaio. I Dogon coltivano il poco terreno che riescono a strappare tra la roccia e le dune, impressionante è la capacità di arrampicarsi lungo i sentieri e i crepacci della falesia che hanno tutti i componenti di questa etnia. Nei villaggi spiccano le tugunà, si tratta luoghi  in cui il consiglio degli anziani tratta tutte le questioni concernente la vita del villaggio, la loro caratteristica è di avere una enorme tettoia costruita con gli steli del miglio, più alta è la tettoia più vecchia è la tugunà. La pianta delle abitazioni Dogon simboleggia il corpo umano, se si ha l’occasione di osservarne una dall’alto si può riconoscere la forma della testa del busto, le braccia e le gambe. Pranzo al Sacco. Nel pomeriggio rientro a Sanga attraverso una spettacolare pista che si incunea in uno spacco della falesia, arrivo  a Sanga,  cena e pernottamento in Hotel.

 

Giorno 6 - Giovedì

Sanga – Seno Gondo  - Ouaghouya

Al Mattino partenza per il Seno Gondo un piana Sabbiosa che cela numerose sorprese, qui troviamo i Dogon della Piana i loro villaggi osno molto divers ida quelli dei loro cugini della Falesia e dell’Altopiano, le case e i granai sono in Fango e di dimensioni maggiori e i Tugu’na si differenziano per le dimensioni, ma il maggior punto di interesse sono gli accampamenti dei nomadi Peul, questo popolo vive in capanne mobili e non è raro osservarli mentre si spostano alla ricerca di pascoli o di lavoro, poiche essi convivono con i Dogon allevando i loro bovini, in pratica sono i Cow-Boys o Butteri dell’Africa Occidentale, gli uomini sono in genere vestiti di una tunica e non si separano mai dal loro cappello a larga tesa e dal loro bastone con il quale conducono gli Zebù in maniera quasi impercettibile, le donne invece sono decorate da gioielli di ambra e tatuaggi all’Henne e portano sempre capigliature molto elaborate, il tutto sembra incredibile visto che per la maggior parte dell’anno non vivono neppure in una casa veria e propria eppure ogni mattina si presentano praticamente perfette con i capelli a posto i vestiti in ordine e il trucco perfetto.  attraversiamo la frontiera e arrivo a Ouaghouya, pernottamento in hotel.

 

Giorno 7 - Venerdì

Ouaghouya - Ouagadougou

La mattina molto presto partenza in 4x4 alla volta di Ouagadougou. Stop a A Yako dove si manifestano tutte le contraddizioni di questo paese. Vediamo scene di una crudezza inimmaginabile: Ovunque ci sono grandi buchi nel terreno,molto profondi,anche 20 mt.,dove i lavoratori si calano (senza alcuna sicurezza) per scavare il terreno aurifero, portando la terra in superficie, altri con carriole la trasportano dove il terreno viene dilavato varie volte fino a ricavare piccole pagliuzze del prezioso metallo.  Partenza per Ouagadougou. Pomeriggio dedicato al relax o alla visita della Ouagadougou,  tipica metropoli dell'Africa Nera. Una città che non ha ancora smesso del tutto i panni del villaggio. Nonostante il cemento e l’asfalto la popolazione  perpetua stili di vita dei villaggi d’origine. Anticamente la pianta della città era centrata sul Palazzo del Moro Naba, il Grande Imperatore dei Mossi. Il Palazzo esiste ancora, ma non sembra più essere il baricentro della città. E’ stato sostituito dal Mercato Centrale (recentemente incendiato),  verso il quale tutte le strade confluiscono. In periferia, proprio accanto ai quartieri fieristici dell’Expo dedicata all’artigianato africano, centro artigianale in cui veri e propri artisti producono, espongono e vendono il risultato del loro lavoro. cena in un ristorante caratteristico e pernottamento in Hotel.

 

GIORNO 8. Sabato

Il Paese Gourunsi

Al mattino presto partenza verso sud est per il paese dei Gourounsi. Di ceppo voltaico i Gourunsi costruiscono degli agglomerati abitativi a carattere famigliare, chiusi verso l’esterno essi possono avere dimensioni notevoli, tanto da costituire delle vere e proprie fortezze in “bancò”, le donne della famiglia  le decorano con colori vivi raffigurando dei simboli ancestrali. Visita dei villaggi di Tièbelè, Tiakanè, e Koumbili. Rientro a Ouagadougou, camere a disposizione per il Day Use, in serata cena libera e partenza per l’aeroporto

 

Giorno 9 - Venerdi

Italia

Volo internazionale in coincidenza per l’Italia.

 

CLIMA

Le piogge si concentrano tra maggio e settembre. La stagione secca invece va da novembre a marzo. Sempre a marzo inizia il periodo caldo che arriva sino a maggio, quando le temperature spesso superano i 40°C. Il periodo migliore per visitare il paese è quello compreso tra ottobre e febbraio. L’harmattan ( un vento caldo, arido e polveroso proveniente dal Sahara ) soffia da dicembre a febbraio, non costituisce un problema grave ma riduce la visibilità. Nel nord del paese, verso il Sahara la stagione delle piogge praticamente non esiste.

 

ASPETTI PRATICI

In vetture fuoristrada durante il circuito   (4/5 passeggeri per macchina) e in Minubus a seconda del tragitto. I pranzi, in corso di trasferimento, sono solitamente dei pic-nic. Alcuni percorsi a piedi, sulla Falesia, possono risultare faticosi. Il Visto del Mali si Ottiene in Frontiera a Koro

LE NOSTRE SISTEMAZIONI

Ouagadougou: Azalai 4*           2 notti

Djenne :           Djene – Djeno 1 notte

Sevare :           Le Camari         1 notte

Bandigara :      La Falesie        1 notte

Sanga :            La Guinna         1 notte

Ouaghouya :    Hotel Amitie      1 notte

 

 

La Quota Comprende    

Passaggi aerei con voli di linea in classe economica

20 Kg di franchigia bagaglio

Sistemazioni hotel  come descritto

Pensione completa per tutto il tour eccetto a Ouagadougou dove non è compresa la cena del giorno 8

Trasferimenti in vettura 4x4 Pinasse

Visite ed escursioni come da programma

Accompagnatore locale di lingua francese/italiana

La quota non comprende:

Spese di ottenimento del visto

Tasse aeroportuali

Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente in loco bevande

Tasse locali, Ingressi nei parchi , nei musei nelle chiese ecc.

Acqua e bevande in generale

Le mance

Quant’altro non espressamente menzionato


 

 

Elvia

 

Annullamento + Bagaglio + Assistenza

Costo Individuale

Totale

del viaggio

Premio

Fino a    € 1.032,91

€ 23,24

Fino a    € 1.549,37

€ 33,57

Fino a    € 2.065,83

€ 43,90

Fino a    € 2.582,28

€ 54,23

Fino a    € 3.098,74

€ 64,56

Fino a    € 4.131,66

€ 85,22+3% sulla differenza

 

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