Giorno 1 -
Sabato
Italia -
Ouagadougou
Partenza con volo di linea con
coincidenza per Ougagadougou, arrivo in tarda
serata,trasferimento, pernottamento in hotel.
Giorno 2 –
Domenica
Ouagadougou - Djenne
Al mattino
partenza per il Mali Lungo la strada visita del Paese Mossi. I
Mossi sono l’etnia Principale del Burkina Faso, infatti nella
loro lingua ( il Morè) il nome del paese significa letteralmente
“ Il paese degli uomini puri”. I Mossi sono stati tra gli ultimi
a sottostare alla colonizzazione e nella loro vita quotidiana
hanno una forte impronta morale mutuata dalla loro educazione
animista. Pranzo lungo il tragitto Passaggio della frontiera e
ingresso in Mali una pista ci porta a Somadougou e da qui,
proseguendo una strada asfaltata raggiungiamo il fiume Bani che
attraversiamo nel tardo pomeriggio su un traghetto molto
pittoresco. Se ci sarà tempo primo tour della città .
Sistemazione in Hotel cena e pernottamento.
Giorno 3 -
Lunedì
Djenne -
Mopti
Oggi visitiamo Djennè, in
occasione del suo coloratissimo mercato settimanale che, verso
mezzogiorno, raggiunge il massimo dell’attività, Allevatori Peul
, pescatori Boso, coltivatori Bobo tutti si ritrovano nella
grande piazza antistante la grande moschea, trasformando una
spianata polverosa in un incredibile acquarello i cui colori
sono le genti i loro vestiti e le mercanzie che recano. Visita
della città con i suoi vicoli che si aprono tra case in terra
alte anche tre piani, i suoi palazzi tutti costruiti in adòbe
(mattoni crudi) come la grande Moschea che con i suoi 45 metri
di altezza rappresenta la più grande costruzione in terra del
mondo. Visita di una scuola coranica, Dopo il pranzo partenza
per Mopti, visita di questa cittadina posta alla confluenza di
due grandi fiumi, Mopti riveste oggi un importanza fondamentale
per Mali, poiché dal suo porto le imbarcazioni collegano via
fiume regioni che altrimenti sarebbero completamente
inaccessibili per buona parte dell’anno. Il suo mercato
brulicante e carico di odori si sviluppa soprattutto intorno
alla darsena, dove si mescola all’arrivo e al partire incessante
delle enormi piroghe che si riempiono o si svuotano dei loro
carichi di merce e di gente, il tutto in un atmosfera tanto
frenetica da far girare la testa. Cena e Penottamento in Hotel.
Giorno 4 -
Martedì
Mopti - Paese Dogon
Intensa
giornata in 4x4 dedicata ai villaggi della falesia meridionali,
in questa zona i Dogon si sono islamizzati e quindi hanno
abbandonato la falesia costruendo delle fantasiose moschee in
adobe, inoltre è qui possibile risalire fino in alto della
falesia per visitare quello che nei villaggi animisti è ancora
tabù, cioè le capanne dei feticci, spettacolari sono i villaggi
di Endè Teli e di Kanikombolè , in questo villaggio si può
osservare una bellissima moschea in stile misto e sincretico
sudanese con le guglie e animista, le celle della moschea
ricordano la casa dello sciamano. Risaliamo la Falesie e visita
del villaggio di songo e delle pitture rupestri che raffigurano
immagini e simboli mitologici, in serata arrivo a Bandiagara
sistemazione nel locale Hotel.
Giorno 5 -
Mercoledì
Paese
Dogon
La mattina
molto presto partenza in 4x4 alla volta dei villaggi Dogon di
Falesia. I dogon si rifugiarono in questa regione montuosa
intorno al XII° secolo per sfuggire alle persecuzioni nei
islamiche. L’eccezionale isolamento ha permesso alle loro
tradizioni e alla loro religione animista di arrivare fino ai
giorni nostri. Una volta discesa la Falesia che qui precipita
direttamente sulla piana sabbiosa del “Seno Gondo” appare uno
degli spettacoli più grandiosi di tutta l’Africa, lungo le
pareti si trovano arroccate innumerevoli abitazioni e in alto si
possono osservare le grotte e le abitazione dei Tellem, gli
antichi abitanti di questa regione scacciati a loro volta dai
Dogon. Le abitazioni di questo misterioso popolo che si trovano
anche a parecchie centinaia di metri dal suolo vengono oggi
usate dai Dogon come sepolcri e per custodire i “preziosi”
feticci. Per giungere nei villaggi si deve compiere delle marce
a piedi a volte faticose ma che vengono ampiamente ricompensate
dallo spettacolo. Le abitazioni dogon sono costruite in genere
su terrazzamenti, nella concessione familiare vi è inglobato il
caratteristico granaio. I Dogon coltivano il poco terreno che
riescono a strappare tra la roccia e le dune, impressionante è
la capacità di arrampicarsi lungo i sentieri e i crepacci della
falesia che hanno tutti i componenti di questa etnia. Nei
villaggi spiccano le tugunà, si tratta luoghi in cui il
consiglio degli anziani tratta tutte le questioni concernente la
vita del villaggio, la loro caratteristica è di avere una enorme
tettoia costruita con gli steli del miglio, più alta è la
tettoia più vecchia è la tugunà. La pianta delle abitazioni
Dogon simboleggia il corpo umano, se si ha l’occasione di
osservarne una dall’alto si può riconoscere la forma della testa
del busto, le braccia e le gambe. Pranzo al Sacco. Nel
pomeriggio rientro a Sanga attraverso una spettacolare pista che
si incunea in uno spacco della falesia, arrivo a Sanga, cena e
pernottamento in Hotel.
Giorno 6 -
Giovedì
Sanga –
Seno Gondo - Ouaghouya
Al Mattino
partenza per il Seno Gondo un piana Sabbiosa che cela numerose
sorprese, qui troviamo i Dogon della Piana i loro villaggi osno
molto divers ida quelli dei loro cugini della Falesia e
dell’Altopiano, le case e i granai sono in Fango e di dimensioni
maggiori e i Tugu’na si differenziano per le dimensioni, ma il
maggior punto di interesse sono gli accampamenti dei nomadi Peul,
questo popolo vive in capanne mobili e non è raro osservarli
mentre si spostano alla ricerca di pascoli o di lavoro, poiche
essi convivono con i Dogon allevando i loro bovini, in pratica
sono i Cow-Boys o Butteri dell’Africa Occidentale, gli uomini
sono in genere vestiti di una tunica e non si separano mai dal
loro cappello a larga tesa e dal loro bastone con il quale
conducono gli Zebù in maniera quasi impercettibile, le donne
invece sono decorate da gioielli di ambra e tatuaggi all’Henne e
portano sempre capigliature molto elaborate, il tutto sembra
incredibile visto che per la maggior parte dell’anno non vivono
neppure in una casa veria e propria eppure ogni mattina si
presentano praticamente perfette con i capelli a posto i vestiti
in ordine e il trucco perfetto. attraversiamo la frontiera e
arrivo a Ouaghouya, pernottamento in hotel.
Giorno 7 -
Venerdì
Ouaghouya
- Ouagadougou
La mattina molto presto partenza
in 4x4 alla volta di Ouagadougou. Stop a A Yako dove si
manifestano tutte le contraddizioni di questo paese. Vediamo
scene di una crudezza inimmaginabile: Ovunque ci sono grandi
buchi nel terreno,molto profondi,anche 20 mt.,dove i lavoratori
si calano (senza alcuna sicurezza) per scavare il terreno
aurifero, portando la terra in superficie, altri con carriole la
trasportano dove il terreno viene dilavato varie volte fino a
ricavare piccole pagliuzze del prezioso metallo. Partenza per
Ouagadougou. Pomeriggio dedicato al relax o alla visita della
Ouagadougou, tipica metropoli dell'Africa Nera. Una città che
non ha ancora smesso del tutto i panni del villaggio. Nonostante
il cemento e l’asfalto la popolazione perpetua stili di vita
dei villaggi d’origine. Anticamente la pianta della città era
centrata sul Palazzo del Moro Naba, il Grande Imperatore dei
Mossi. Il Palazzo esiste ancora, ma non sembra più essere il
baricentro della città. E’ stato sostituito dal Mercato Centrale
(recentemente incendiato), verso il quale tutte le strade
confluiscono. In periferia, proprio accanto ai quartieri
fieristici dell’Expo dedicata all’artigianato africano, centro
artigianale in cui veri e propri artisti producono, espongono e
vendono il risultato del loro lavoro. cena in un ristorante
caratteristico e pernottamento in Hotel.
GIORNO 8.
Sabato
Il Paese
Gourunsi
Al mattino
presto partenza verso sud est per il paese dei Gourounsi. Di
ceppo voltaico i Gourunsi costruiscono degli agglomerati
abitativi a carattere famigliare, chiusi verso l’esterno essi
possono avere dimensioni notevoli, tanto da costituire delle
vere e proprie fortezze in “bancò”, le donne della famiglia le
decorano con colori vivi raffigurando dei simboli ancestrali.
Visita dei villaggi di Tièbelè, Tiakanè, e Koumbili. Rientro a
Ouagadougou, camere a disposizione per il Day Use, in serata
cena libera e partenza per l’aeroporto
Giorno 9 -
Venerdi
Italia
Volo internazionale in
coincidenza per l’Italia.