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 Burkina Faso

 
Partenze 2010

 

Partenza 25 Febbraio

Quota Base in doppia da Roma e Milano

1.550 € Minimo 4 persone

1.850 € Individuale base 2 persone

 

Partenza 23 Marzo

Quota Base in doppia da Roma e Milano

1.590 € Minimo 4 persone

1.910 € Individuale base 2 persone

 

Supplemento Singola

150

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Foto di Sergio Pessolano

www.sergiopessolano.it

N.B. Siamo in Africa e le date delle feste possono variare da un giorno a un altro senza preavvisi di mesi o addirittura essere annullato, l’itinerario potrebbe subire delle variazioni per permettere la presenza nelle feste.       

 

ITINERARIO 24 Febbraio

 

Giorno 1 – Mercoledì 24 Febbraio 2010

Italia / Ouagadougou

Partenza con volo di linea con coincidenza per Ouagadougou, arrivo in tarda serata,trasferimento, pernottamento in hotel.

 

GIORNO 2 - Giovedì 25 Febbraio 2010

Ouagadougou – Boromo – Bobo Diuolasso

Partenza al Mattino per il sud-ovest lungo la direttrice che unisce le due principali città del paese. Ci fermiamo a Sabou dove si può assistere al pasto dei coccodrilli sacri. Ogni Giorno un cerimoniere “offre” dei polli vivi ai coccodrilli sacri che vivono nello stagno permanente di questa piccola cittadina. Continuiamo per Boromo dove ci fermiamo per il pranzo . In questa area con un poco di fortuna si possono incrociare degli elefanti. Continuazione e stop a Ouahabou piccolo villaggio sulla strada, nel XIX secolo è stato la capitale il Regno Ouahabou, Mamadou creato da Karantao nel 1850. questo regno comprendeva Boromo i popoli KO, Bwaba. Ha combattuto con i popoli Lobi e Dagari, ma invano. E 'stato un grande regno islamico e uno delle maggiori testimonianze è la famosa moschea di Ouahabou, dall’architettura Sudanese segnato dal suo minareto conico, dai muri escono i pali di legno, pilastri e pinnacoli a forma di conchiglie e coronata con le uova struzzo, il tutto in terra, come le moschee di Djenne, Timbuktu (Mali) e Agadez (Niger).  Continuiamo per Boni dove visitiamo la chiesa cattolica di Boni il cui portale di entrato è a forma di maschera serpente dei Bobo un esempio di grande sincretismo .  Arrivo a Bobo Dioulasso sistemazione in Hotel cena e pernottamento.

 

Giorno 3 - Venerdì 26 Febbraio 2010

La Cultura Bobo Bwa

Bella città africana, Bobo Dioulasso é la più verde città del Burkina Faso.  Numerosi quartieri hanno mantenuto un’atmosfera coloniale. La stazione ferroviaria in stile neo-moresco sembra uscita da un film su Atlantide. Di tutt’altro genere la vecchia moschea in puro stile sudanese e i quartieri limitrofi. Nel 1891 l’esploratore francese Crozat, descrivendo il ruolo commerciale di Bobo, diceva: “Le carovane del sud vi portano le noci di cola e i tessuti, quelle del nord vi arrivano cariche di sale, quelle dell’est vi portano utensili in ferro e le perline di vetro, mentre l’oro arriva dal paese dei Lobi”.  Bobo é un crocevia d’arte e di musica. Durante il giorno gli antiquari offrono begli esemplari di maschere in legno: farfalle, gufi, caimani, sole... Decoro e simbolismo religioso gratificano lo sguardo. Nel pomeriggio partenza per il villaggio di Koumi, abitato dai Bobo Bwa dove assisteremo cenando ad una serata musicale tradizionale con Balafont ( xilofono) e Djembè ( Tamburo) . Rientro  a Bobo Dioulasso. Notte in Hotel.

 

GIORNO 4 - Sabato 27 Febbraio 2010

Bobo Dioulasso – Il Paese Senoufo - Banfora

Dopo colazione visita della regione di Banfora. Immersa nelle coltivazioni di canna da zucchero Banfora ha assunto importanza quando i francesi, incanalando le acque del fiume Comoè, resero irrigabile questa piana alluvionale, circa 50 anni fa. Visite delle cascate di Karifigla,  alle forme montuose del Dome. nel primo pomeriggio partenza per Bamako e non prima di aver visitato  dei villaggi Senoufo, Questo popolo, diffuso soprattutto in Costa D’Avorio, costruisce i propri villaggi attorno alle foreste sacre dove avviene al formazione della gioventù in tre cicli di 7 anni i giovani passano una parte dell’anno nella foresta sacra dove imparano la tolleranza, la pazienza, la tenacia e solo in ultimo la forza, queste foreste si riconoscono subito perché costituite da alberi altissimi mentre intorno vi sono in genere arbusti, questo è dovuto al fatto che nella foresta sacra non si può tagliare legna né accendere fuochi, questo ha preservato queste aree nell’originale “climax” di foresta a galleria che avrebbe questa regione se non fosse continuamente sottoposta a taglio del legname e ai “fuochi di Brousse”. I villaggi Senoufò sono costituiti da capanne circolari aperte su comuni cortili, e da splendidi e affusolati granai in adòbe.Banfora, definita « città giardino » è celebre per il suo mercato, probabilmente il più ricco del paese in prodotti d’artigianato. In effetti le popolazioni locali (Gouin, Karaboro e Turka) sono famosi produttori di lavori in rafia, terracotta e tessuto. Nei dintorni di Banfora avremo modo di apprezzare i « domes » di Fabedougou e le cascate di Kerfiughela e i villaggi  Senoufo. Notte in Hotel a Banfora.

 

GIORNO 5 – Domenica  28 Febbraio  2010

Banfora –  Dedougou

Partenza verso Nord – Est, visita dei vilalggi Bobo arrivo a Dedougou dove assisteremo alla preparazione della festa delle maschere. Posa del campo Notte al Campo.

 

GIORNO 6 - Lunedì  01 Marzo  2010

Le maschere di foglie o piatte

I Bwa del Burkina Faso sono dei coltivatori delle savane. La loro società è divisa in corporazioni claniche: i contadini, i fabbri ed i griot (cantastorie incaricati della trasmissione degli eventi del passato). La maggior parte dei Bwa sono rimasti fedeli alla religione tradizionale. Le maschere sono regolarmente impiegate nella celebrazione di miti. Secondo il calendario tradizionale assisteremo ad un’uscita di maschere a foglie o maschere “piatte” L’etnologo Guy Moral scrive: “Tutti gli anni, in ogni villaggio Bobo, le maschere di foglie escono dalla savana dove in gran segreto vengono fabbricate. Dopo essere state accolte dai sacerdoti, entrano nel villaggio e lo percorrono in ogni senso per purificarlo. Sfiorando uomini e loro dimore, catturano i flussi negativi accumulati giorno dopo giorno attraverso le malefatte di ciascuno. Tutti questi fermenti di disordine, le maschere li portano nella savana, lasciandosi alle spalle una comunità rigenerata”.  alte più di due metri e di bella fattura le "maschere piatte" dei Bobo-Bwa sono bianche con disegni geometrici neri e rossi. Sono fra le più spettacolari del Burkina Faso. Alcune maschere eseguono con l'aiuto di altri personaggi delle vere "pièce" teatrali.

 

GIORNO 7 -  Martedì  02 Marzo  2010

Dedougou - Ouagadougou

Assistiamo alla fine della festa, e partenza per Ouagadougou. Arrivo a Ouagadougou in serata sistemazione in hotel. cena in ristorante e pernottamento in Hotel

 

Giorno 8 - Mercoledì  03 Marzo  2010

Ouagadougou – Volo

Al Mattino visita della capitale del Burkina Faso. Ouagadougou,  tipica metropoli dell'Africa Nera. Una città che non ha ancora smesso del tutto i panni del villaggio. Nonostante il cemento e l’asfalto la popolazione  perpetua stili di vita dei villaggi d’origine. Anticamente la pianta della città era centrata sul Palazzo del Moro Naba, il Grande Imperatore dei Mossi. Il Palazzo esiste ancora, ma non sembra più essere il baricentro della città. E’ stato sostituito dal Mercato Centrale (recentemente incendiato),  verso il quale tutte le strade confluiscono. In periferia, proprio accanto ai quartieri fieristici dell’Expo dedicata all’artigianato africano, centro artigianale in cui veri e propri artisti producono, espongono e vendono il risultato del loro lavoro. Pranzo e consegna delle camere in Day Use. Tempo per il Relax o per le ultime visite. cena libera. In serata trasferimento in aeroporto per il volo di rientro

 

Giorno 9 – Giovedì  04 Marzo  2010

Italia

Volo internazionale in coincidenza per l’Italia.


 

ITINERARIO 22 Marzo


 

Giorno 1 – Lunedì 22 Marzo 2010

Italia / Ouagadougou

Partenza con volo di linea con coincidenza per Ouagadougou, arrivo in tarda serata,trasferimento, pernottamento in hotel.

 

GIORNO 2 - Martedì 23 Marzo 2010

Ouagadougou – Boromo – Bobo Diuolasso

Partenza al Mattino per il sud-ovest lungo la direttrice che unisce le due principali città del paese. Ci fermiamo a Sabou dove si può assistere al pasto dei coccodrilli sacri. Ogni Giorno un cerimoniere “offre” dei polli vivi ai coccodrilli sacri che vivono nello stagno permanente di questa piccola cittadina. Continuiamo per Boromo dove ci fermiamo per il pranzo . In questa area con un poco di fortuna si possono incrociare degli elefanti. Continuazione e stop a Ouahabou piccolo villaggio sulla strada, nel XIX secolo è stato la capitale il Regno Ouahabou, Mamadou creato da Karantao nel 1850. questo regno comprendeva Boromo i popoli KO, Bwaba. Ha combattuto con i popoli Lobi e Dagari, ma invano. E 'stato un grande regno islamico e uno delle maggiori testimonianze è la famosa moschea di Ouahabou, dall’architettura Sudanese segnato dal suo minareto conico, dai muri escono i pali di legno, pilastri e pinnacoli a forma di conchiglie e coronata con le uova struzzo, il tutto in terra, come le moschee di Djenne, Timbuktu (Mali) e Agadez (Niger).  Continuiamo per Boni dove visitiamo la chiesa cattolica di Boni il cui portale di entrato è a forma di maschera serpente dei Bobo un esempio di grande sincretismo .  Arrivo a Bobo Dioulasso sistemazione in Hotel cena e pernottamento.

 

Giorno 3 - Mercoledì 24 Marzo 2010

La Cultura Bobo Bwa

Bella città africana, Bobo Dioulasso é la più verde città del Burkina Faso.  Numerosi quartieri hanno mantenuto un’atmosfera coloniale. La stazione ferroviaria in stile neo-moresco sembra uscita da un film su Atlantide. Di tutt’altro genere la vecchia moschea in puro stile sudanese e i quartieri limitrofi. Nel 1891 l’esploratore francese Crozat, descrivendo il ruolo commerciale di Bobo, diceva: “Le carovane del sud vi portano le noci di cola e i tessuti, quelle del nord vi arrivano cariche di sale, quelle dell’est vi portano utensili in ferro e le perline di vetro, mentre l’oro arriva dal paese dei Lobi”.  Bobo é un crocevia d’arte e di musica. Durante il giorno gli antiquari offrono begli esemplari di maschere in legno: farfalle, gufi, caimani, sole... Decoro e simbolismo religioso gratificano lo sguardo. Nel pomeriggio partenza per il villaggio di Koumi, abitato dai Bobo Bwa dove assisteremo cenando ad una serata musicale tradizionale con Balafont ( xilofono) e Djembè ( Tamburo) . Rientro  a Bobo Dioulasso. Notte in Hotel.

 

GIORNO 4 - Giovedì 25 Marzo 2010

Bobo Dioulasso – Il Paese Senoufo - Gaoua

Dopo colazione visita della regione di Banfora. Immersa nelle coltivazioni di canna da zucchero Banfora ha assunto importanza quando i francesi, incanalando le acque del fiume Comoè, resero irrigabile questa piana alluvionale, circa 50 anni fa. Visite delle cascate di Karifigla,  alle forme montuose del Dome. nel primo pomeriggio partenza per Bamako e non prima di aver visitato  dei villaggi Senoufo, Questo popolo, diffuso soprattutto in Costa D’Avorio, costruisce i propri villaggi attorno alle foreste sacre dove avviene al formazione della gioventù in tre cicli di 7 anni i giovani passano una parte dell’anno nella foresta sacra dove imparano la tolleranza, la pazienza, la tenacia e solo in ultimo la forza, queste foreste si riconoscono subito perché costituite da alberi altissimi mentre intorno vi sono in genere arbusti, questo è dovuto al fatto che nella foresta sacra non si può tagliare legna né accendere fuochi, questo ha preservato queste aree nell’originale “climax” di foresta a galleria che avrebbe questa regione se non fosse continuamente sottoposta a taglio del legname e ai “fuochi di Brousse”. I villaggi Senoufò sono costituiti da capanne circolari aperte su comuni cortili, e da splendidi e affusolati granai in adòbe.Banfora, definita « città giardino » è celebre per il suo mercato, probabilmente il più ricco del paese in prodotti d’artigianato. In effetti le popolazioni locali (Gouin, Karaboro e Turka) sono famosi produttori di lavori in rafia, terracotta e tessuto. Nei dintorni di Banfora avremo modo di apprezzare i « domes » di Fabedougou e le cascate di Kerfiughela e i villaggi  Senoufo. Notte in Hotel Gaoua.

 

GIORNO 5 – Venerdì  26 Marzo  2010

Il Paese Lobi

Giornata dedicata al magico mondo dei Lobi, etnia che ha conservato fieramente la propria struttura sociale. Anarchici per natura i Lobi non costruiscono villaggi o agglomerati di case ma vivono in abitazioni mono-familiari dette Soukalà,  chiuse come fortezze, sono  distanti almeno  due tiri di freccia l’una dall’altra.  Le case “fortezza”, si sviluppano all’interno di un intricato dedalo di cunicoli che mettono in comunicazione le aree dedicate a ciascuna moglie con quella del capofamiglia. Animisti puri i lobi si dedicano alle pratiche tradizionali, non è raro trovare degli altari e dei feticci di fronte all’entrata delle case. Sono abili artigiani e a volte se ne incontrano alcuni intenti a scolpire i pratici sgabelli portatili oppure a impastare la creta per fabbricare i caratteristici vasi. Se saremo fortunati riusciremo a osservare le miniere d’oro tradizionali, nel passato l’Oro estratto in questa regione ha permesso la nascita di un regno ( quello Ashanti) e una colonia (la God Coast).   I Lobi del Burkina sono il gruppo più chiuso di questa etnia, distribuita in Burkina, Ghana e Costa d’Avorio. I Lobi del Burkina sono anche quelli che hanno i villaggi più caratteristici e che, grazie alla loro attitudine chiusa, hanno mantenuto inalterate le loro tradizioni. Gli uomini si spostano ancora armati d’arco e frecce; le donne anziane portano dei piccoli dischi labiali. Ogni famiglia allargata vive in una grande costruzione in argilla. I Lobi ancor oggi scolpiscono delle belle statue destinate al culto degli antenati. Durante le nostre visite saremo accompagnati da una guida parlante la lingua lobi, condizione indispensabile per riuscire a superare la chiusura intrinseca di questa popolazione. Pernottamento in hotel, pensione completa.

 

GIORNO 6 - Sabato  27 Marzo  2010

Festa delle maschere di Pouni

Siamo in territorio Nounouma, realtà animista, che confida alle maschere il ruolo di rappresentare e perpetuare il proprio rapporto con gli dei. Nella savana, al di fuori del villaggio, le maschere si danno appuntamento per una grande festa. Si riconosceranno maschere che rappresentano antilopi, lepri, caimani, anatre, serpenti, scimmie, tartarughe. Il mondo della savana è riunito, e con esso gli spiriti, pronti a danzare e ad estasiare il pubblico. Come  occidentali saremo sorpresi per la bellezza delle maschere e dai movimenti dei danzatori; ma per le persone si tratta d’un vero e proprio atto di culto, accompagnato da esclamazioni di compiacimento ed applausi. Le maschere hanno il potere di aprire una breccia nel presente per proiettare il villaggio in un’altra dimensione, tanto vera quanto la realtà materiale quotidiana. Notte in tenda. In serata trasferimento in aeroporto per il volo di rientro

 

GIORNO 7 -  Domenica  28 Marzo  2010

Pouni  - Ouagadougou

Assistiamo alla fine della festa, e partenza per Ouagadougou. Arrivo a Ouagadougou in serata sistemazione in hotel. cena in ristorante e pernottamento in Hotel

 

Giorno 8 - Lunedì  29 Marzo  2010

Ouagadougou – Volo

Al Mattino visita della capitale del Burkina Faso. Ouagadougou,  tipica metropoli dell'Africa Nera. Una città che non ha ancora smesso del tutto i panni del villaggio. Nonostante il cemento e l’asfalto la popolazione  perpetua stili di vita dei villaggi d’origine. Anticamente la pianta della città era centrata sul Palazzo del Moro Naba, il Grande Imperatore dei Mossi. Il Palazzo esiste ancora, ma non sembra più essere il baricentro della città. E’ stato sostituito dal Mercato Centrale (recentemente incendiato),  verso il quale tutte le strade confluiscono. In periferia, proprio accanto ai quartieri fieristici dell’Expo dedicata all’artigianato africano, centro artigianale in cui veri e propri artisti producono, espongono e vendono il risultato del loro lavoro. Pranzo e consegna delle camere in Day Use. Tempo per il Relax o per le ultime visite. cena libera. In serata trasferimento in aeroporto per il volo di rientro

 

Giorno 9 –  Martedì 30 Marzo  2010

Italia

Volo internazionale in coincidenza per l’Italia.

 

CLIMA

Le piogge si concentrano tra maggio e settembre. La stagione secca invece va da novembre a marzo. Sempre a marzo inizia il periodo caldo che arriva sino a maggio, quando le temperature spesso superano i 40°C. Il periodo migliore per visitare il paese è quello compreso tra ottobre e febbraio. L’harmattan ( un vento caldo, arido e polveroso proveniente dal Sahara ) soffia da dicembre a febbraio, non costituisce un problema grave ma riduce la visibilità. Nel nord del paese, verso il Sahara la stagione delle piogge praticamente non esiste.

ASPETTI PRATICI

Tutti i trasferimenti in vetture fuoristrada durante il circuito su pista  (4/5 passeggeri per macchina). I pranzi, in corso di trasferimento, sono solitamente dei pic-nic

LE NOSTRE SISTEMAZIONI

Partenza 24 Febbraio 2010

Ouagadougou : Hotel Azalai 4* - 2 notti

Bobo Dioulasso: Hotel Auberge 3* -  2 notti

Banfora : Hotel Canne a Soucre -  1 notte

Campo mobile  - 2 notti

 

Partenza 22 Marzo 2010

Ouagadougou : Hotel Azalai 4* -  2 notti

Bobo Dioulasso: Hotel Auberge 3* - 2 notti

Gaoua : Hotel Hala - 2 notti

Campo mobile  - 1 notte

La Quota Comprende    

Passaggi aerei con voli di linea da Roma e Milano in classe economica

15 Kg di franchigia bagaglio

Sistemazioni hotel  come descritto

Pensione completa per tutto il tour eccetto a Ouagadougou dove è pernottamento e prima colazione

Trasferimenti in vettura 4x4.

Visite ed escursioni come da programma

Accompagnatore locale di lingua francese/italiana

La quota non comprende:

·   

Spese di ottenimento del visto

Tasse aeroportuali

Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente in loco bevande

Tasse locali, Ingressi nei parchi , nei musei nelle chiese ecc.

Acqua e bevande in generale

Le mance

Quant’altro non espressamente menzionato

 

Elvia

 

Annullamento + Bagaglio + Assistenza

Costo Individuale

Totale

del viaggio

Premio

Fino a    € 1.032,91

€ 23,24

Fino a    € 1.549,37

€ 33,57

Fino a    € 2.065,83

€ 43,90

Fino a    € 2.582,28

€ 54,23

Fino a    € 3.098,74

€ 64,56

Fino a    € 4.131,66

€ 85,22+3% sulla differenza

 

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