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Egitto

Partenze 2009

12-gen 16-feb 23-mar 20-apr 11-mag 1-giu 29-giu 27-lug 3-ago 10-ago 17-ago 7-set 28-set 19-ott 9-nov 23-nov 30-nov 14-dic 21-dic 28-dic  

Quota Base in doppia da Milano e Roma

Quota da 4 partecipanti  1.350 €

Quota base 2 partecipanti 1.650 €

 

Supplemento alta stagione

Dal 20 dic al 5 gen - dal 01 al 30 apr. –

dal 15 lug al 18 ago:  200 €

 Supplemento Singola 130 €

  clicca sulla cartina per ingrandire

Itinerario

Giorno 1

ITALIA  - CAIRO

Partenza dall’Italia con volo di linea per il Cairo. All’arrivo nella capitale egiziana trasferimento in hotel. Pernottamento in hotel, cena libera.

 

Giorno 2 

Cairo – Baharya ( 350 Km circa)

Dopo la prima colazione in hotel partenza con le vetture fuoristrada in direzione sud-ovest, verso il deserto occidentale, lungo il percorso possiamo visitare una foresta pietrificata, testimonianza di un Sahara verdeggiante che è scomparso grazie alla deriva dei continenti e ai mutamenti climatici ( si basti pensare che a pochi Km da questa foresta pietrificata è stato ritrovato lo scheletro di un Basilosauro, l’antenato delle balene moderne che viveva in un mare che occupava la parte settentrionale del Sahara) Pranzo al sacco durante il percorso. . Arrivo a Baharya.   cena e pernottamento in Hotel.  Pensione Completa

 

Giorno 3

Baharia – Deserto Bianco  (200 KM)

Mattinata ancora dedicata alla visita di Baharya. all’esplorazione del Deserto Bianco e, nel primo pomeriggio si riprende la strada asfaltata in direzione nord, verso la piccola oasi di Baharya è l’oasi che si è sviluppata di meno a confronto delle oasi della New Valley (Kharga e Dhakla) e di Farafra, ed è rimasta marcatamente legata al passato. Visita dell’oasi con il suo bel palmeto visteremo .Visitiamo il museo delle mummie e del tempio di Alessandro e delle “Bennuti Tombs”. Partenza per il deserto bianco lasciato l’asfalto, si iniziano ad intravedere le formazioni rocciose dalle strane forme a “fungo” che emergono dal Deserto Bianco. L’erosione del vento nel corso degli anni ha creato paesaggi di inaspettata e rara bellezza,  monoliti, pinnacoli, forme animali….osservandolo da lontano, il calcare friabile eocenico è talmente bianco e riflettente da sembrare neve. il paesaggio muta notevolmente. Dal bianco riflettente del calcare eocenico, si passa lentamente alle formazioni rocciose nere, ed al giallo della sabbia del Western Desert che circondano la depressione di Baharya. Arrivo al campo fisso sistemazione in tenda fissa. Pensione completa.

 

Giorno 4

Deserto Bianco  – Farafra –  Dakhla     (320 km)

Attraverso un paesaggio desolato e desertico giungiamo all’oasi di Farafra, situata alle porte del Deserto Bianco. Visita dell’oasi con il nucleo vecchio (Qasr Farafra) e le fortezze, che dall’alto delle colline circostati, dominano la valle. Partenza in direzione dell’oasi di Dakhla. All’arrivo visita del villaggio di El Qasr, che domina dall’alto l’intera oasi e presenta tipiche abitazioni in mattoni crudi con alcuni portali decorati e una moschea tipica del periodo ayubide. Visita alla necropoli di El Mozawaka, che risale al periodo romano e conserva alcune tombe finemente affrescate, la più famosa è senza dubbio quella di Petosiris. Sistemazione in hotel, pensione completa

 

Giorno 5

Dahkla

L'oasi di Dakhla é situata a sud di una grande scarpata alta più di 300 mt., una sorta di barriera naturale che la protegge dagli aridi venti provenienti da nord, garantendole una florida agricoltura. Recenti scoperte hanno dimostrato che la regione di Dakhla é stata abitata da oltre 10.000 anni. L'oasi, é costituita da 16 villaggi caratterizzati da stretti vicoli, case in argilla a più piani con porte e finestre in legno scolpito, minareti con strutture di sostegno in legno di palma; Mut, che prende il nome dell'antica divinità della triade tebana ed é il villaggio principale, ospita un interessante museo etnografico. Poco distante dall'oasi c'é la collina di Muzawaka, dove sono state portate alla luce oltre 300 tombe, di cui due in particolare, risalenti al periodo tolemaico, conservano stupende decorazioni colorate con scene di vita e riti tradizionali. Più lontano, nel deserto, si trovano i resti del tempio di epoca romana Deir el Hagar, dedicato alla triade tebana Amun, Mut e Khonsu. A Bashandi , un villaggio situato a 27 km da Mut, si possono visitare alcune tombe faraoniche e islamiche ed i laboratori tessili. Tramonto sull’Oasi sistemazione in hotel cena e pernottamento. Pensione Completa.

 

Giorno 6

Dahkla – Kargha ( 200 Km)

Al Mattino dopo colazione partenza verso est.  Giungiamo nell'oasi di el-Kharga, citata dallo storico greco Erodoto, convergevano da tempi molto antichi  importanti rotte commerciali. Tra le sue rovine furono innalzati templi in cui scrissero il proprio nome i Tolomei e i Romani; più tardi, l'oasi fu per alcuni anni alloggio e rifugio del confinato Nestorio, patriarca scismatico di Costantinopoli. L'importanza di el-Kharga si deve alle rotte commerciali che qui convergevano, soprattutto la cosiddetta "rotta dei quaranta giorni", utilizzata per il commercio di schiavi provenienti dalla regione sudanese del Sennar. L'oasi ha una popolazione di 65.000 abitanti, di cui circa 50.000 concentrati nella capitale, el-Kharga. Quest'ultima è, a sua volta, capitale di New Valley, la provincia che comprende le oasi di el-Kharga, el-Dakhla e Farafra. Situata nella zona nord dell'oasi, è una località moderna, con costruzioni a due o tre piani, separate da vasti spazi, mentre la città antica è formata da viuzze strette e occupa un'area molto piccola a sud-est dell'oasi. Il Museo delle Antichità, costruito recentemente nella via Gamal Abdel Nasser, contiene numerosi pezzi mai esposti prima e che provengono da scavi compiuti nelle tre oasi della provincia di New Valley, el-Kharga, el-Dakhla e Farafra. Vi sono esposti oggetti del periodo greco-romano: sarcofagi dipinti provenienti da Maks el-Qibli ed el-Dakhla, maschere di Qasr el-Labeka, aquile e ibis mummificati rinvenuti nelle tombe di Muzawaka. All'Antico Regno risalgono una tavola per offerte, scarabei e diversi copricapi rinvenuti nei  sepolcri dei governatori di Balat, della VI dinastia. Due dei principali monumenti antichi si trovano a pochissimi chilometri dalla capitale. Innanzitutto vi è il tempio di Hibis, quello meglio conservato del Deserto Occidentale; un po' più lontano, a el-Bagawat, si estende la necropoli cristiana più antica dell'Egitto. Più a nord, il terreno è ricco di rovine di villaggi e fortezze antiche, con gallerie e altre costruzioni di epoca romana che attendono ancora di essere esplorate. Quello di Hibis è l'unico grande tempio di epoca persiana in Egitto. Fu ampliato e arricchito da Nectanebo II, dai Tolomei e dai Romani. Costruito da Dario I, della XXVII dinastia, era dedicato al dio di Tebe, Amon. È costituito da un viale di sfingi, porte monumentali e tre sale ipostile che conducono al naos. Il chiosco, con otto colonne terminanti in capitelli, risale al periodo di Nectanebo II, della XXX dinastia. La porta principale, su cui è incisa una lunga iscrizione greca,  fu costruita dai Tolomei. Non molto lontano si  trovano le rovine del tempio di Nadura, eretto dai Romani al tempo di Adriano (117-138 d.C.) o del suo successore, Antonino Pio (138-161 d.C.). A el-Bagawat si estende una necropoli cristiana composta da 263 tombe di mattoni crudi, dell'epoca di Nestorio (V secolo). Le tombe sono costituite da una camera terminante in cupola e da un'abside dipinta all'interno. Alcune cappelle sono precedute da anticamere. La necropoli cristiana di el-Bagawat è uno dei monumenti più importanti dell'oasi di el-Kharga. È considerata la necropoli cristiana più antica dell'Egitto. Due mausolei presentano notevoli pitture raffiguranti l'Esodo, e altre scene di argomento biblico, Adamo ed Eva, Abramo e Isacco, l'arca di Noè. Sfortunatamente, alcune immagini sono state coperte da iscrizioni greche.  Altri resti monumentali si incontrano seguendo la strada che porta a sud di el-Kharga. A 18 chilometri si trova Qasr el-Ghueita, dove si innalza un tempio fortificato, dedicato alla triade tebana, formata da Amon, Mut e Khonsu. Costruito tra il 250 e il 280 a.C., è uno dei pochi templi dell'oasi interamente edificati e decorati durante il Periodo Tolemaico. Più avanti, presso Qasr el-Zaiyan, rimangono le rovine di un tempio dedicato ad Amenibis (Amon di Hibis), costruito durante l'epoca dei Tolomei e abitato fino a quella bizantina. A circa 85 km, si trova il tempio di Dush, dedicato a Iside e Osiride-Serapide e costruito durante l'impero di Domiziano e Traiano (I-II secolo). Gli abitanti dei piccoli villaggi che si trovano nell'oasi di el-Kharga conducono una vita tradizionale e tranquilla. Si dedicano soprattutto all'agricoltura, al contrario di quanto avviene nella capitale, dove gran parte della popolazione lavora nelle miniere di fosfati di Abu Tartur. Sistemazione in Hotel Cena e pernottamento. Pensione Completa.

 

Giorno 7

Kargha – Luxor - Treno

Al Mattino partenza per Luxor . dove si giunge attraverso un percorso molto pittoresco, tempo a disposizione per la visita libera della città e dei suoi innumerevoli templi e monumenti. In serata partenza in treno speciale per il Cairo, cena in treno e pernottamento in cabina di prima classe.. Pensione completa. Pernottamento in treno

 

Giorno 8

Cairo - Volo

Arrivo al Cairo, trasferimento dalla stazione all’aeroporto e partenza. Volo e  arrivo in Italia.


 

Aspetti Pratici

 

CLIMA

Durante il periodo invernale (Nov-Mar) sulla costa mediterranea il clima è variabile, mite e soleggiato, nel periodo estivo le temperature si alzano a punte massime di 38 gradi, ma sempre mitigate dalla brezza marina, le minime si aggirano sui 20°/22°.  Nel sud del Paese e quindi in tutta la fascia desertica le temperature nel periodo estivo sono molto alte (45°/50°), con un variabile tasso di umidità. La stagione più indicata per il viaggio va da ottobre a maggio,  corrispondente al periodo più temperato dell’anno. Nei mesi di dicembre/gennaio le temperature medie diurne rimangono intorno ai 20°/25°, con una forte escursione termica durante la notte, dove scendono sino a 5°.

 

ASPETTI PRATICI

In vetture fuoristrada Toyota LandCruiser 4x4  durante il circuito sahariano (4/5 passeggeri per macchina). In Treno tra Luxor e il Cairo si viaggia in Treno con cena e pernottamento in carrozze-letto di prima classe. I pranzi sono solitamente dei pic-nic consumati lungo il tragitto, mentre colazione e cena sono preparati al campo. Il viaggio è sicuramente di forte impatto emotivo,  si snoda su percorsi sabbiosi, richiede spirito di adattamento .

LE NOSTRE SISTEMAZIONI

CAIRO:  Hotel Categoria 5* - 1 notte

BAHARYA:  Palm Village 3* o sim. -  1 Notte

Deserto Bianco: Tenda  - 1 notte

DAKHLA:  Desert Lodge 3* o sim. - 2 notti

KHARGA:  Hotel Pioneer 4* o sim. - 1 notte

Treno:  Cabina 1° classe -  1 notte

 

La quota comprende:        

Passaggi aerei da Milano e Roma con voli di linea in classe economica

15 Kg. Di franchigia bagaglio

Sistemazioni in hotel / tenda come descritto

Trattamento di pensione completa durante tutto il viaggio, eccetto al Cairo, dove è  prevista solo la prima colazione.

Tutto il materiale da campo compreso sacco a pelo e cuscino

Visite ed escursioni come da programma

Accompagnatore esperto del deserto parlante inglese

Assistenza di personale locale qualificato parlante inglese

Accompagnatore dall’Italia per minimo 10 partecipanti

 

La quota non comprende:

Spese di ottenimento visto

bevande

Le mance e le spese personali

Tasse aeroportuali

Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente in loco

extra personali, facchinaggio e quant’altro non espressamente menzionato.

 

 

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