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Itinerario
Giorno 1
Italia- Volo
Partenza da Roma o Milano con volo di
linea via Cairo coincidenza e pernottamento in volo.
Giorno 2
Asmara
Arrivo nelle
prime ore del mattino e visita di Asmara.
Situata sull'altopiano a 2300 mt di
altezza, Asmara presenta l'architettura tipicamente italiana degli anni
'30: grandi viali alberati, tipiche case di stile fascista con angoli
arrotondati e ancora molte insegne in italiano (Bar Roma, Cinema Impero,
ecc). Pasti liberi . Pernottamento e prima colazione in Hotel
Giorno 3
Asmara – Treno - Asmara
Pensione completa . Al mattino partenza
per l’Altopiano ma invece che usare il minibus usiamo un mezzo
straordinario. La mitica littorina costruita negli anni 30 dalla Ansaldo
e ancora funzionante. La via ferrata costruita negli anni 30 e che aveva
l’ambizione di raggiungere Addis Abeba ma abbandonata per lungo tempo
dopo la guerra è oggi di nuovo funzionante. I binari si snodano tra
picchi arditi e paesaggi mozzafiato. Trasferimento ad Asmara.
Pernottamento e prima colazione in Hotel.
Giorno 4
Asmara – Filfil - Massaua
Pensione completa. Partenza per Massua,
scendiamo l’altopiano con spettacolari tornanti si scende dall’Acrocoro
fino alle coste del mar rosso. Lungo il percorso si possono osservare
numerosi villaggi. Nell’Area di Filfil lo spettacolo si fa superbo
numerosi tornanti scendono e salgono in un bellissimo paesaggio
verdeggiante con numerose essenze vegetali e migliaia di uccelli
variopinti, l’area è selvaggia e ospita anche nuemrose specie di
mammiferi dai leopardi alle gazzelle e i babbuini, ci vuole comunque
molta fortuna a osservarli. Arrivo a Massawa.
Sistemazione in Hotel cena e pernottamento in Hotel.
Giorno 5
Isole Dahlak ( Madote & Dessie )
Pensione completa.Partenza al mattino in
barca a motore per la navigazione sul Mar Rosso che ci permetterà di
raggiungere le prime isole dell'arcipelago delle Dahlak: il banco
sabbioso di Madote, che si staglia come una striscia luminosa dalle
acque turchine del mare, e l'isola di Dissei, l'unica dell'arcipelago
che presenta una formazione rocciosa, probabilmente resto di un'attività
vulcanica. Visita ad un villaggio di pescatori Afar, camminate sulle
spiagge, possibilità di stupendi bagni e di snorkling su barriere
coralline fra le più belle del mondo. Posa del Campo
Giorno 6
Isole Dahlak ( Dahlak Kebir )
Continua la navigazione in mazzo ad un
mare meraviglioso e spiagge bianche, coste rocciose. Le mante sono
spesso le nostre compagne di viaggio. Arriviamo a Dahlak Kebir la grande
isola che dà il nome all’Arcipelago Eritreo. Con almeno quattro villaggi
è caratterizzata da un grande golfo (il Gubbet Mus Nefit), all’interno
del quale giacciono molti relitti di navi, risalenti sia alla seconda
guerra mondiale, sia di epoche più recenti. Nei pressi del villaggio di
Old Dahlak Kebirè visitabile la necropoli araba e turca, con alcune
lapidi che presentano incisioni in caratteri cufici. Nel canale nord che
consente di uscire dal Gubbet Mus Nefit è possibile vedere dalla barca
la vicinissima isola di Nokra, con l’antico carcere turco, divenuto in
seguito Italiano, Etiope e infine Eritreo.
GIORNO 7
Isole Dahlak - Massawa
Partenza al mattino e arrivo a Massawa
Vista della città che si trova 100 km a nord-est di Asmara ed è da
secoli un importante centro di commercio sul Mar Rosso, meta non solo
dei mercanti, ma anche di invasori di diversa origine, tra cui i turchi
che restarono nella città per circa 300 anni, gli egiziani e gli
italiani, popoli che lasciarono a Massaua diverse testimonianze
architettoniche. Gran parte della città, quasi completamente distrutta
dai bombardamenti delle truppe etiopiche durante la lotta per
l’indipendenza, fu ricostruita, tra una guerra e l’altra, dal 1980 al
1990, seguendo un progetto urbanistico che limitava l’altezza degli
edifici e lo sviluppo non pianificato e che in pratica tentava di
ritrovare un ambiente il più possibile simile a quello della città prima
della guerra. Malgrado abbia perso oggi l'appellativo di ‘Perla del Mar
Rosso’, Massaua resta tuttavia un luogo piacevole e tranquillo. La città
è composta da due isole, Massaua e Taulud (il centro amministrativo),
oltre a una striscia di terraferma che ospita il quartiere residenziale.
L’isola di Massaua, con strade labirintiche e una grande quantità di
belle case, alberghi, piazze ed edifici religiosi, è ideale da girare a
piedi. Di fronte al porto, in una stradina laterale, sorge una casa del
Seicento costruita con blocchi di corallo, che un tempo costituiva uno
dei principali materiali da costruzione della città. Nella stessa strada
vi sono le case in stile ottomano di Mammub Mohammed Nahari e di Abu
Hamdum. Nello stesso quartiere si trovano diversi mercati coperti, la
moschea dello sceicco Hanafi, costruita 500 anni fa, con bellissimi
stucchi e un sontuoso lampadario proveniente dalle vetrerie di Murano, e
l’imponente Campo, una vasta piazza circondata da case in stile turco e
egiziano con facciate in legno scolpito Cena e pernottamento in Hotel
GIORNO 8
Massawa – Dekemhare – Asmara
Partenza al mattino via Deke'mhare e Segenerti visita della valle sacra
dei sicomori arrivo a Asmara cena e pernottamento in Hotel.
GIORNO 9
Asmara - Italia
Trasferimento in Aeroporto – Volo
sull’Italia via Cairo volo arrivo.. fine del viaggio. |
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Clima
Esistono
notevoli differenze climatiche tra l'altopiano e il bassopiano.Sull'altopiano
(Asmara) il clima è generalmente primaverile, la media annuale delle
temperature non supera i 20/25°C nei periodi e nelle ore più calde. Il
periodo estivo (luglio-settembre) coincide con la stagione delle grandi
piogge e nel periodo invernale (novembre-febbraio) il clima è più secco,
e la temperatura, nelle ore serali, può scendere fino ai 2°C. Si può
affermare che ad Asmara vi sono quattro stagioni nell'arco della stessa
giornata. Nel bassopiano orientale (Massaua) il clima è caldo umido e le
temperature nel periodo estivo (luglio-agosto) possono anche superare i
40°C. La temperatura media annua si aggira intorno ai 30°C. Le grandi
piogge iniziano a fine ottobre e si protraggono fino al mese di gennaio.
Il bassopiano occidentale (Barentu) è soggetto invece a forti escursioni
termiche, con temperature che vanno dagli oltre 40°C di massima in
estate ai 20°C di minima invernale. Il clima è secco e la pioggia rara.
Temperature elevatissime, anche oltre i 50° C, ed un clima torrido
vengono infine registrate nelle Regioni del Sahel e della Dancalia (Assab).
ASPETTI PRATICI
Minibus per i
trasferimenti e treno tra Massaua e Asmara. Escursione alle isole
Dalahk con battello adatto al turismo. |
LE NOSTRE SISTEMAZIONI
Asmara -
Sunshine Hotel- 3
notti
Massaua
-
Red Sea Hotel - 2
notti
Dahlak
–
Campo mobile - 2
notti |
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La quota comprende:
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Passaggi aerei con voli di linea da Roma e Milano in classe economica
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20
Kg. Di franchigia bagaglio
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Sistemazioni in hotel/tenda come descritto.
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Trattamento di pensione completa durante tutto il viaggio tranne che ad
Asmara
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Tutti i
trasferimenti
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Tutto
il materiale da campo, eccetto sacco a pelo e cuscino.
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Visite
ed escursioni come da programma
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Assistenza di guida locale qualificata parlante italiano
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Accompagnatore dall’Italia per minimo 12 partecipanti. |
La quota non comprende:
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Spese di ottenimento visto
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Tasse aeroportuali
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Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali
terrestri pagabili solamente in loco bevande
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Le
mance e le spese personali
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extra personali, facchinaggio e quant’altro non espressamente
menzionato in “La quota comprende”
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