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Etiopia

 
Partenze 2010

14-feb / 14-mar / 11-apr /  3-ott / 17-ott / 14-nov / 28-nov / 5-dic / 19-dic / 26-dic

 

Partenze 2011

9-gen / 23-gen / 6-feb / 20-feb/ 6-mar

 

Quota Base in doppia da Roma

Minimo 6 Partecipanti – 2.380 €

Minimo 4 Partecipanti – 2.680 €

 

Supplemento alta stagione
dal 16- al 31 Dic. e dal 16 Lug. al 15 Ago - 300 €

 

Supplemento Singola - 250 €
  clicca sulla cartina per ingrandire

Itinerario

 

 

GIORNO   1                                                        Domenica

Italia- Volo 

Partenza per Addis Abeba con volo diretto (  con Ethiopian da Roma o in coincidenza ( Egypt Air da Milano e Roma) notte in volo.

 

GIORNO 2                                                          Lunedì

Volo - Addis Abeba 

Arrivo e trasferimento in Hotel. Visita della città di Addis Abeba. posta a 2.400 si altitudine  letteralmente il suo nome significa “Il nuovo Fiore” divenne la nuova capitale voluta dal Negus (imperatore) Menelik II il quale nel 1887 la ampliò. In poco più di cento anni il piccolo villaggio che era agli inizi è divenuta una città di oltre un milione di abitanti, notevoli sono i suoi monumenti e nel  museo di etnografia si può vedere il fossile di “Lucy” il primo  Australopiteco del genere Afarensis , il cui ritrovamento nel 1974 nella valle dell’Awash, ha rivoluzionato le teorie sull’origine dell’uomo. Pranzo e cena liberi , pernottamento in hotel.

 

GIORNO 3

Addis Abeba – Kombolcha  

Al mattino partenza in direzione nord con i mezzi fuoristrada; lungo il percorso si incontrano numerosi villaggi e chiesette tradizionali, la vegetazione è composta soprattutto da Euforbie e Aloe. Una sosta al Villaggio di Sembete dove si incontrano le genti Oromo. Arrivo a Kombolcha  in serata e sistemazione in hotel. Pensione completa.

 

GIORNO 4

Kombolcha  - Makallè - Tigray

Partenza per Makallè, la capitale del Tigrai. Il percorso si snoda attraverso lo spettacolare scenario delle montagne dell’ Amba Alague  e dell’Alamata, con picchi che superano i 3.000 metri. La vegetazione varia chilometro dopo chilometro, con panorami  che si alternano continuamente. Arrivo a Makalle, capitrale del Tigray, e continuazione per Hawasien posta nel cuore della regione tra magnifiche Ambe ( montagne). Giungiamo ad un caratteristico e comodo lodge costruito in stile tradizionale ma dotato di ogni comfort. Il panorama ch si gode è magnifico. Sistemazione al lodge . Pensione completa.

 

GIORNO 5

Il Tigray

Visita di chiese rupestri del Tigray Visita alle chiese rupestri situate sull’Amba Geralta:

Mariam Korkor,una delle chiese più belle della regione, si raggiunge con una camminata di un’ora e mezza. Dalla chiesa, che conserva dei bei dipinti, si gode di uno splendido panorama . Visita alla vicina cappella  di    Daniel Korkor  E nel pomeriggio si può visitare Abraha Atsedaha e Degum Selassie.  Cena e pernottamento   al Lodge.

 

GIORNO 6

Tigray - Wukro  -  Dancalia

Si discende dall’altopiano: è un vero e proprio viaggio in un altro pianeta quello per raggiungere il deserto dancalo, seguendo le rotte delle carovane delle genti Afar che portano il sale, unica risorsa commerciabile dell’inospitale depressione della Dancalia, per scambiarlo con prodotti agricoli, beni di prima necessità. Il termine “dancalo”, deriva da dankal, che è il nome con il quale gli arabi chiamano gli afar.  Con lo stesso nome gli afar sono chiamati anche da tutte le altre popolazioni che li circondano.  Gli esploratori italiani della regione si sono trovati di fronte a popolazioni che usavano il termine dankal e quindi l’hanno adottato. E alla regione hanno dato il nome di Dancalia. Gli etiopi chiamano la regione desertica a nord dell’Auasc  “Afar barahà”, che significa “Deserto degli afar”. Oggi, dopo la costituzione dell’Etiopia in una federazione di stati su base etnica, la regione degli afar ha il nome ufficiale di “Afar Kilil”, cioè Stato (o Regione) degli Afar.  L’avvicinamento avviene in una regione piatta sulla quale si stagliano, lontane all’orizzonte verso il ciglio dell’altopiano eritreo, alcuni coni vulcanici tra cui primeggia l’Erta Alè vero cuore della depressione e il nostro ostinato obbiettivo.  Arrivo ad Hamed Ela, stazione di posta dei carovanieri. Posa del campo cena e pernottamento al campo.

 

GIORNO 7

Le Carovane del Sale il - Lago Assale – Geyser 

La mattina presto assistiamo alla suggestiva cerimonia dei carovanieri  e di come vengono affidati i lotti e gli ordini per l’estrazione del Sale. Assa Ale in dancalo significa monte rosso, e, infatti,  il lago prende il nome da due spuntoni di solfato di magnesio reso rosso dall’ossidazione. Qui si raggiunge la maggiore depressione della Dancalia etiopica: 116 metri sotto il livello del mare. L’Assale è un lago mobile che raggiunge la profondità massima di un paio di metri e si sposta con i monsoni su una pianura perfettamente liscia: d’estate scivola a nord, potendo raggiungere e superare Dallòl, d’inverno si sposta a sud a ridosso dei vulcani del gruppo dell’Ertale. Il sale è estratto dai tigrini dell’altopiano che, ritmando i gesti con canti e grida, con un rudimentale piccone provvedono a scavare ed estrarre zolle di sale di misura adatta ad essere poi ritagliate in ganfùr, cioè in mattonelle di varie misure. Accanto a loro gli afar del deserto, servendosi di una specie di spatola larga e robusta, squadrano le mattonelle: non usavano il metro, ma col solo aiuto di un occhio infallibile e di una mano esperta riescono a ricavare mattonelle di sale perfettamente uguali, salvo la diversa pezzatura. I ganfùr vengono prodotti in pezzi di 4, 6 e 8 kg.. Si dice che lo strato di sale qui sia spesso un chilometro. Ogni lavoratore estrae o ritaglia 300 ganfùr al giorno. Il lavoro di questa gente è massacrante: due ore di cammino per raggiungere il posto di lavoro, portando con sé l’acqua ed il frugale cibo per la giornata e, dopo sette ore di lavoro, altre due ore per tornare a casa. Hanno un solo minuto per mangiare, ci dice Mohammed, la guida. La temperatura qui varia dai 40° ai 60° all’ombra, ma la temperatura al suolo è ovviamente più alta. Nella stagione calda i lavoratori si proteggono dal sole riparandosi sotto la loro futa (scialle)  sostenuta da quattro bastoni. Si riposano il venerdì, giorno di preghiera per gli afar, e la domenica, sacra ai cristiani dell’altopiano, che si sono ormai abituati al caldo e sono diventati impervi ai colpi di calore e alla disidratazione. Il lavoro viene sospeso durante la stagione delle piogge dell’altopiano, che rende la carovaniera impraticabile. Lasciato questo inferno dantesco ci introduciamo in un altro dove possiamo trovare le  emissioni geyseriane di cloruri diversi.

Dalol è una collina irreale che si erge come un’isola sul deserto di sale. Tutta la regione è interessata da fenomeni di vulcanesimo secondario che creano dei paesaggi dalle colorazioni straordinarie. La sera rientro al  campo ad Hamed Ela, cena e pernottamento al campo.

 

GIORNO 8

Hamed Ela – Verso il Vulcano Ertale ( Kroswat )

Percorriamo una regione piatta sulla quale si stagliano, lontane all’orizzonte verso il ciglio dell’altopiano eritreo, alcuni coni vulcanici tra cui primeggia l’Erta Alè, vero cuore della depressione. Lungo la strada possiamo osservare alcuni accampamenti Dancali. Arrivo  alla sera alla località di Kroswat, posa del campo, cena e pernottamento al campo.

 

GIORNO 9

Vulcano Ertale

Partenza al mattino da Kroswat. Qui infatti incontriamo i portatori necessari per l’ascesa fino all’orlo della caldera. L’ascesa non è particolarmente impegnativa come terreno e dislivello ma è resa molto faticosa dalla temperatura. Il caldo obbliga a muoversi prevalentemente nelle ore meno torride, compatibilmente con le abitudini degli Afar che camminano per poche ore e altrettante ore riposano.

Si arriva in cima con un convoglio un po’ appesantito dalla tantissima acqua che è indispensabile portare, poiché non esistono pozzi o sorgenti in questo luogo lunare. Arriviamo nel pomeriggio sull’orlo della caldera che permette di osservare uno dei pochissimi vulcani attivi, in un’area tutta geologicamente segnata da un’imponente attività vulcanica. In serata il rosso vivo della lava che gorgoglia interrompendo la continuità della fragile crosta raffreddata. Lo spettacolo è  impressionante e suggestivo e ricorda da vicino  una descrizione dantesca del regno degli inferi. posa del campo cena e pernottamento al campo.

 

GIORNO 10

Lago Afdera

In Mattinata rientro a Kroswat  arrivo previsto intorno all’ora di pranzo) e partenza in 4x4 per arrivare  lungo le sponde del Lago  Afdera. Posto a 140 metri sotto il livello del mare è uno specchio d’acqua salmastra circondato da neri basalti. Ha un aspetto imponente, intorno alcune sorgenti termali provenienti dal sistema dell’Erta Alè lo alimentano. Giornata dedicata anche alla visita delle saline e delle sorgenti termali  intorno al lago.  Sistemazione in un Hotel locale molto modesto.

 

GIORNO 11

Lago Afdera – Asayta

Partenza in 4x4 per visitare un  altro specchio d’acqua che incontriamo in questo paesaggio assolutamente fuori dal comune. Continuazione verso sud. Attraversando i paesaggi della Dancalia dal suolo cosparso di sale originatosi dall’evaporazione del mare che una volta occupava tutta la valle, in effetti i nostri 4x4 rullano sul fondale di un braccio  del Mar Rosso che poi l’orografia ha isolato trasformandolo prima in un lago salato e poi in una depressione sotto il livello del mare. In effetti è la parte più depressa dell'Etiopia, 116m sotto il livello del mare, stretta fra il mar Rosso e il piede del versante orientale dell'altopiano etiopico. Arrivo a Asayta, sistemazione nel locale hotel molto semplice. Cena e pernottamento.

 

GIORNO 12

Asayta - Awash

Partenza al mattino, per visitare i laghi presenti nell’area di Asayta formati dall’immissione del fiume Awash, bellissimi e pieni di avifauna. Proseguimento per il Sud-Ovest attraversando il parco di Gawane, fino al parco dell’Awash . Notte al Lodge.

 

GIORNO 13

Awash – Addis Abeba - Volo

Partenza al mattino per il rientro ad Addis abeba, camere in Day Use – Visita della città in serata, cena con danze folcroristiche e partenza per il volo di rientro.

 

GIORNO 14

Addis Abeba – Italia

Coincidenza per l’Italia. Arrivo in Italia.


 

Aspetti Pratici

Minibus per i trasferimenti a Addis Abeba e in vetture fuoristrada 4x4, senza aria condizionata, durante il circuito (4/5 passeggeri per macchina). I pranzi consistono solitamente in pic-nic consumati lungo il tragitto, mentre colazione e cena sono preparati al campo dallo staff locale, durante i pernottamenti in tenda; in hotel o ristorante durante il resto del tour.  Attenzione: a causa di variazioni sugli operativi aerei e delle condizioni di viabilità delle strade, il tour potrebbe subire qualche modifica pur mantenendo la struttura originale.

LE NOSTRE SISTEMAZIONI

Addis Abeba -  Ghion  4* -  1 notte

Kombolcha -  Tekle 2*  -   1 notte

Tigray - Gheralta 3* -  2 notti

Afdera -   Guest House - 1 notte

Asayta  -  Guest House - 1 notte

Awash  -  Awash Lodge - 1 notte

Nei campi - in tenda di tipo igloo-  4 notti

 

La quota comprende:        

¨    Passaggi aerei con voli di linea da Roma in classe economica

¨    20 Kg. Di franchigia bagaglio

¨    Sistemazioni in hotel/tenda come descritto.

¨    Trattamento di pensione completa durante tutto il viaggio tranne che ad Addis Abeba.

¨    Tutti i trasferimenti

¨    Tutto il materiale da campo, eccetto sacco a pelo e cuscino.

¨    Visite ed escursioni come da programma

¨    Assistenza di guida locale qualificata parlante italiano (da 4 a 11 pax)

¨    Accompagnatore dall’Italia per minimo 12 partecipanti.

 

La quota non comprende:

¨    Spese di ottenimento visto

¨    Tasse aeroportuali

¨    Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente in loco bevande

¨    Le mance e le spese personali

¨    extra personali, facchinaggio e quant’altro non espressamente menzionato in “La quota comprende”

 

Elvia

 

Annullamento + Bagaglio + Assistenza

Costo Individuale

Totale

del viaggio

Premio

Fino a    € 1.032,91

€ 23,24

Fino a    € 1.549,37

€ 33,57

Fino a    € 2.065,83

€ 43,90

Fino a    € 2.582,28

€ 54,23

Fino a    € 3.098,74

€ 64,56

Fino a    € 4.131,66

€ 85,22+3% sulla differenza

 

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