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  Guinea Guinea

 
Guida parlante Italiano

minimo 8 partecipanti

Quota Base in doppia da

Gruppo da min.8  partecipanti               € 3.050

Supp. Singola                                      € 350

 

Partenze 2010

5-gen / 2-feb 7 / 2-mar / 6-apr / 4-mag /

3-ago / 7-set / 19-ott 7 / 14-dic

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Itinerario

Giorno 1 

ITALIA – BAMAKO

Partenza con volo di linea. Arrivo all’aeroporto di Bamako, dove sarete accolti ed accompagnati in hotel.

 

Giorno 2

Bamako – Monti Mandino – Miniere D’Oro

In mattinata partenza per i Monti Mandingo. Una falesia che costeggia il tratto più occidentale del fiume Niger fino al confine con la Guinea. Lungo la strada incontriamo i luoghi che furono il cuore dell’impero del Mali e che ( come la piana di Kirina ) videro epiche battaglie. Arrivo in prossimità della frontiera dipìve con un poco di fortuna possiamo osservare le miniere tradizionali di oro. Siamo in un luogo veramente fuori del tempo, Posa del Campo  nella savana. cena e pernottamento.

 

 

Giorno 3

Siguiri – Cascate di Tikisso - Labe

Giornata molto intensa partenza al mattino molto presto i chilometri sono tanti e la strada non proprio eccellente. Man mano che ci inerpichiamo per i contrafforti del Fouta Djallon la savana si trasforma in foresta, in effetti stiamo arrivando alla “riserva d’acqua” dell’Africa Occidentale, da queste montagne nascono tutti i grandi fiumi della regione.  Arriviamo nei pressi della cittadina di Dabola per il pranzo e qui, seguendo una pista che si perde nelle verdeggianti colline un magnifico spettacolo offertoci dalle cascate di Tinnissi formate dall’fiume da cui prendono il nome. Partenza e arrivo in serata a Labe sistemazione in Hotel. cena e pernottamento. 

 

Giorno 4

Labe – Le cascate di Saala

Al Mattino visita al grande mercato di Labé dove si potranno trovare prodotti tipici locali (stoffe tradizionali (indigo), vestiario tipico, prodotti di calzoleria artigiana e altri prodotti artigianali, partenza per le cascate di Saala, tra le più spettacolari a circa 40 km, è un sito di selvaggia bellezza che si presta ad un'esplorazione di grande soddisfazione sia sopra che ai piedi della gola in cui piomba la cascata. L’impressione che si ha è di essere nel cuore profondo dell’Africa. Pic Nic per il Pranzo.

Rientro a Labe nel pomeriggio fino alle pendici del colle Kolima, a circa 6 km, e si sale a piedi ( 20 min.) sulla cima del colle fino al belvedere con un bellissimo panorama a perdita d’occhio sulle pianure a est di Labé. Rientro all’hotel Tata cena e serata con l’accompagnamento di griots locali.

 

Giorni 5 & 6

Il Fouta Djallon

2 giorni di Trekking e Fuoristrada per scoprire le meraviglie naturali della zona di Doucky: le particolari e imponenti conformazioni rocciose, le falesie a strapiombo che si risaliranno con l’aiuto delle scale di bambù come quotidianamente fanno gli abitanti della valle. la serie delle grandi cascate di Kambadaga. Di villaggio in villaggio ci lascerà catturare dai colori e dal rilassato movimento dei mercati  e dall’accoglienza della gente. Il Massiccio del Fouta Djallon è chiamato “la riserva d’acqua dell’Africa Occidentale”, in effetti, la sua posizione tra il Sahel e il Golfo di Guinea  favorisce lo scaricarsi nelle alture di una buona parte dell’aria umida che proviene dal mare e che altrimenti sarebbe sospinta in alto senza piogge come in effetti accade in altre regione, da qui nascono fiumi poderosi che pero dopo pochi si scaricano in mare come il Konquere ma altri seguono un destino diverso e si dirigono verso l’entroterra formando anse e curve per poi arricchirsi lungo il loro percorso di affluenti è il caso del fiume Gambia e soprattutto del Fiume Bafing che attraversa tutta la Guinea  nord occidentale per poi entrare in Mali da dove prende il nome di Senegal e poi proseguire fino al limare lambendo e facendo da frontiera agli stati del Senegal e Mauritania.. L’apporto idrico è talmente importante che i la costruzione di una diga sul sui corso a Manantali ha creato il più grande lago artificiale di tutta l’Africa.  In questo altopiano abitato da una popolazione straordinaria di Fulani ( i Pastori Peul ) si trovano paesaggi mozzafiato e luoghi di rara bellezza, nelle colline ubertose e fresche dal clima piacevole si possono osservare i villaggi Fulani costituiti da interessantissimi tukul circolari che si originano dalle capanne dei nomadi Peul del sahel . La struttura è molto simile ma la sua funzione è di costituire una abitazione stabile e non mobile come per i nomadi presenti in regioni in cui è necessario spostarsi per trovare i pascoli per i bovini , qui tutto l’anno i pascoli sono abbondanti e quindi non è necessario spostarsi Notti al Campo . Marcia di max 7 ore; dislivello positivo max 500 m.; sforzo fisico medio.

 

Giorno 7

Il Fouta Djallon - Labe

Fine delle nostre peregrinazioni nelle verdi montagne del Fouta Djiallon non senza assistere alla magnifica cascata di Ditinn un velo d’acqua che precipita da più di 100 metri infrangendosi in mille “briciole d’acqua”.

Finalmente rientriamo a Labe dove ci attende il nostro hotel. Sistemazione in Hotel cena e pernottamento.

 

Giorno 8

Labe – Dame du Mali

Partenze per la “Dame du Mali”. Le maestose proporzioni di questa scultura naturale e l'incomparabile panorama che si offrono agli escursionisti valgono sicuramente il viaggio fino alla cittadina di Mali (da non confondersi con lo stato del Mali), la prefettura più a nord della Guinea, dalla quale prende il nome appunto il sorprendente profilo femminile che si ammira dalla visione in prospettiva del lato sud del monte Loura, la cima più alta del limite del Fouta Djallon verso il Senegal rientro a Labè sistemazione in Hotel.

  

Giorno 9

Fouta Djallon – Verso la regione forestale

Continuiamo la nostra avventura tra foreste e coltivazioni di banane, igname , manioca e palme da olio , prima dell’indipendenza la Guinea era il maggior esportatore di Banane dell’Africa oggi questa attività è soprattutto legata al mercato locale infatti la varietà maggiormente coltivata è il Platano la banana da cottura. Si possono incontrare anche numerosi alberi di Cola, i frutti di questa pianta che possono essere bianchi o rossi vengono esportati verso il Sahel, grazie al suo effetto stimolante vengono molto apprezzati dagli uomini di tutte le età. Giungiamo a Farana  posa del Campo .

 

Giorno 10

La Guinea Forestale  i  Baga ( Nimba Baga)

 Partenza verso la Guinea forestale. Qui il paesaggio muta notevolmente. Le strade si fanno un picccolo budello che cerca disperatamente di sopravvivere alla foresta sempre pronta a inghiottirlo ,  numerosi sono i camion che si piantano nel terreno e rimangono qui per giorni mesi spesso per sempre. Le popolazioni sono costituite soprattutto da popoli autoctoni lontani dal ceppo Mande o Fulani delle altre regioni. È il regno dei Baga conosciuti per la celebre maschera Baga Nimba, alta spesso oltre 2 metri.I Baga hanno costituito la potente società segreta (simo) la cui rappresentazione è appunto l’enorme maschera denominata nimba o damba. Damba non è uno spirito sacro, piuttosto incarna l'idea delle donne che hanno dato alla luce i figli. La venerazione di questo personaggio è considerata essenziale per assicurare la fertilità sia degli esseri umani, sia dei campi. La maschera rappresenta l'immagine della donna gravida e della virilità mascolina: è composta da un grande busto con una testa a sbalzo su quattro supporti infilzati. I due fori per gli occhi sono intagliati fra i seni e una lunga frangia di fibre copre il corpo del danzatore. Si credeva che danzando egli potesse volare come l'airone, strisciare come il serpente, nuotare come i pesci e possedere l'astuzia del coccodrillo. Questa maschera interviene presso i Nalu e i Baga nel ciclo delle feste agrarie del riso, ai funerali dei membri delle associazioni maschili e durante l'iniziazione dei giovani  Da Nzerekore si può osservare la sagoma del Monte Nimba Notte al campo

 

Giorno 11

Nzerekore – Costa d’Avorio - Man

Partenza per la frontiera con il Costa d’Avorio le formalità potranno essere molto lunghe per cui armatevi di pazienza. Giungiamo finalmente nella regione montagnosa di Man qui potremo assistere ad una frenetica danza delle giovani bambine Yakouba che Mimano la coltivazione del riso, una volta si poteva assistere anche alla danza dei coltelli ma con la guerra di 6 anni che la repubblica di Costa d’Avorio questa suggestiva danza ha subito un arresto. Si potrà comunque apprezzare l’accoglienza di un popolo veramente molto caloroso. Sistemazione in un hotel dotato dei comfort minimi che dopo giorni di foresta ci sembreranno un vero lusso. Cena al ristorante. Notte in Hotel

 

Giorno 12

Il Paese Yakouba

Ci spostiamo verso nord e giungiamo nel cuore del paese Yakouba un immenso albero di Fromager ( Nome Francese del Kapok) ci accoglie nel villaggio sacro di Silakoro dove potremo assistere alla vita quotidiana di questo popolo. Poi ci inoltriamo nella foresta e raggiungiamo un villaggio circondato dalla foresta sacra. Qui assistiamo alla danza della maschera trampoliere veramente suggestiva un danzatore sui trampoli in mezzo al tripudio del villaggio e incitato dalle donne dipinte di caolino compie salti spettacolari seguito dalla maschera “grande sorella” tutto il villaggio incita alla danza e i giovani si esibiscono in acrobazie per impressionare le giovani fanciulle del villaggio. Si raggiunge in serata Touba   sistemazione in Hotel cena e pernottamento.

 

Giorno 13

Il Paese Senoufo

Ci spostiamo ancora verso  nord e poi verso est giungiamo nel paese Senoufo qui attraversiamo i villaggi dei coltivatori di Manioca( il clima lo permette) puntellato nel paesaggio di campi e villaggi possiamo trovare frequentemente le Foreste Sacre; questi luoghi dove è proibito sia il taglio che il fuoco sono la “scuola animista” un luogo dove i bambini vengono portati dall’Età di 7 Anni per seguire i tre stadi dell’educazione. La prima il Poro ha come prova finale l’uscita delle maschere portate dagli anziani. I Giovani danno prova di se con la danza del Poro, completamente mascherati in un vestito maculato ( che simula un felino ) devono danzare vorticando freneticamente al ritmo delle balafonts e dei tamburi cerimoniali. Questa tradizione è ancora molto radicata nei Senoufo. Le prove a cui si sottopongono i bambini sono durissime, tanto per citarne una essi devono stare 2 giorni senza mangiare e bere e alla fine del secondo giorno il maestro li porta al fiume per lavarsi ma possono solo detergersi, chi beve verrà espulso dalla foresta sacra e emarginato nella vita. Tutte queste prove che possono apparire molto crudeli sono in realtà una forma molto efficace di educazione che infonderà nei giovani uomini la forza di volontà che servirà nella vita ad affrontare le difficoltà terrene ma soprattutto quelle  ultraterrene, molto più temute. Infatti per affrontare gli spiriti si deve avere un controllo di se assoluto.

 

Giorno 14

Paese Senoufo - Sikasso

Partenza al Mattino Visita di Nianfoin e delle sue spettacolari  “Cases des Fetiches” dove tuttora vengono conservate i feticci di questo bellissimo villaggio, visita della ROCCIA SACRA dove la gente viene da tutta la Costa d’Avorio per fare i sacrifici e chiedere delle benedizioni alle anime degli antenati. Continuiamo per Korogho e da qui il Mali se non avremo problemi alla frontiera riusciremo a raggiungere Sikasso per pernottare in Hotel altrimenti dormiremo in un hotel alla frontiera.

 

Giorno 15

Sikasso – Bamako - Volo

 Partenza al Mattino molto presto, la strada scorre seguendo la regione del Ouassoluou. Il panorama è abbastanza monotono. Lungo il percorso numerose sono le occasioni di incontrare i villaggi Bambarà l’etnia affine ai Malinkè che è maggioritaria in Mali e la cui lingua è diffusa in tutta l’Africa Occidentale cosi come lo Swali lo è per l’Orientale.  Arrivo a Bamako in serata camere in Day Use, cena e partenza per l’aeroporto in tempo per l’imbarco . partenza notte in volo.

 

Giorno 16

ITALIA

Arrivo in Italia .

 

CLIMA

Il clima del Senegal è piacevolmente tropical. Le temperature medie diurne vanno dai 18°C ai 31°C. Nella zona settentrionale e in quella centrale del paese la stagione delle piogge dura da luglio a settembre, mentre nella Casamance inizia e termina rispettivamente un mese prima e dopo. In Guinea Il clima è tropicale ed umido con una stagione delle piogge che va da maggio ad ottobre e caratterizzata da precipitazioni molto frequenti ed intense; la stagione secca va da novembre ad aprile. I mesi più caldi vanno da aprile e maggio con 32°-35°, mentre in agosto si hanno delle temperature più miti con 27-28°. .

 

ASPETTI PRATICI

In vetture fuoristrada durante il circuito  (4/5 passeggeri per macchina). Pensione completa durante tutto il circuito tranne che  e Bamako dove il trattamento è  B&B. Nei giorni di campo i pranzi consistono solitamente in pic-nic consumati lungo il tragitto, mentre colazione e cena sono preparati al campo dallo staff locale.

LE NOSTRE SISTEMAZIONI

Bamako – Azalaϊ 5* - 1 Notte

Labè- Hotel 2*  -  4 Notti

Man - Hotel 2* - 1 Notte

Touba - Hotel 2* - 1 Notte

Sikasso  Hotel 3*  -  1 Notte

Resto del Tour –Tende a Igloo - 6 Notti

 

La Quota Comprende:

Passaggi aerei con voli di linea da Roma e Milano in classe economica

20 Kg di franchigia bagaglio

Sistemazioni hotel  come descritto

Pensione completa tranne che  a Bamako.

Trasferimenti in 4x4

Visite ed escursioni come da programma

Accompagnatore italiano

 

La quota non comprende:

Spese di ottenimento del visto

Tasse aeroportuali

Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente in loco bevande

Acqua e bevande in generale

Le mance

Quant’altro non espressamente menzionati

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