Giorno 1
Italia – Conakry
Partenza con volo di
linea. Arrivo all’aeroporto di Conakry durante la notte, dove
sarete accolti ed accompagnati in una casa .
Giorno 2
Conakry – Kindia -
Dalaba
La Mattina lasciamo il
promontorio di Conakry per Kindia. Che si trova sulla Ferrovia
Conakry, Kankan e all'incrocio delle strade di Conakry, Mamou,
Télimélé e Makeni (Sierra Leone). Fondata nel 1904 come punto di
raccolta per la ferrovia, ora è il centro commerciale principale
per il riso, i bovini, banane, ananas, agrumi e olio di palma e
prodotti della zona circostante. Poi partenza per Dalaba, città
molto piacevole dal clima mite incastonata in una regione ricca
di prodotti della terrà, per questo il suo mercato è rinomato in
tutta la Guinea. Notte in una missione. Pensione completa
Giorno 3
Dalaba - Labe
Al mattino visita della
città coloniale di Dalaba, qui ha vissuto nel suo esilio Miriam
Makeba ospite del satrapo guineano Sekou Toure. Visitamo la
Villa Jeanine, la “case a Palabre”, la Cascata detta “Le Pont
de Dieu” ( Ponte di Dio) è una formazione di roccia scavata
naturalmente dall’acqua. Partenza per Labè via Pità dove potremo
assistere alla tessitura delle coperte tradizionali Fulani.
arrivo nel pomeriggio a Labe, visita del mercato e sistemazione
in Hotel. cena e pernottamento. Pensione Completa.
Giorno 4
Labe Dame du Mali
Al mattino dopo la
colazione, partenza per la impervia regione alla frontiera con
Mali e Senegal verso la più bella montagna dell’africa
Occidentale la “Dame du Mali”. La strada è molto impervia e
nonostante usiamo un fuoristrada impegneremo quasi tutto il
giorno per arrivare. Arrivo in un area veramente lontana da
tutto e situatta nell’Africa Profonda. Qui assistiamo alla danza
dei “Griot” i cantastorie dell’Africa Occidentale che tramandano
la storia priccola e grande di questo angolo di mondo.
Sistemazione del campo . notte in Tenda. Pensione completa
Giorno 5
Dame du Mali – Le
cascate di Saala - Labè
Partenze per il trekking
su la “Dame du Mali”. Le maestose proporzioni di questa
scultura naturale e l'incomparabile panorama che si offrono agli
escursionisti valgono sicuramente il viaggio fino alla cittadina
di Mali (da non confondersi con lo stato del Mali), la
prefettura più a nord della Guinea, dalla quale prende il nome
appunto il sorprendente profilo femminile che si ammira dalla
visione in prospettiva del lato sud del monte Loura, la cima più
alta del limite del Fouta Djallon verso il Senegal. Dopo il
trekking partenza per le cascate di Saala, tra le più
spettacolari, è un sito di selvaggia bellezza che si presta ad
un'esplorazione di grande soddisfazione sia sopra che ai piedi
della gola in cui piomba la cascata. L’impressione che si ha è
di essere nel cuore profondo dell’Africa Rientro a Labe in
serata . Sistemazione in Hote. Pensione completa.
Giorni 6 & 7
Il Fouta Djallon
2 giorni di Trekking e
Fuoristrada per scoprire le meraviglie naturali della zona di
Doucky: le particolari e imponenti conformazioni rocciose, le
falesie a strapiombo che si risaliranno con l’aiuto delle scale
di bambù come quotidianamente fanno gli abitanti della valle.
La serie delle grandi
cascate di Kambadaga. Di villaggio in villaggio ci lascerà
catturare dai colori e dal rilassato movimento dei mercati e
dall’accoglienza della gente. Il Massiccio del Fouta Djallon è
chiamato “la riserva d’acqua dell’Africa Occidentale”, in
effetti, la sua posizione tra il Sahel e il Golfo di Guinea
favorisce lo scaricarsi nelle alture di una buona parte
dell’aria umida che proviene dal mare e che altrimenti sarebbe
sospinta in alto senza piogge come in effetti accade in altre
regioni, da qui nascono fiumi poderosi che pero dopo pochi
chilometri si scaricano in mare come il Konquere, ma altri
seguono un destino diverso e si dirigono verso l’entroterra
formando anse e curve per poi arricchirsi lungo il loro percorso
di affluenti; è il caso del fiume Gambia e soprattutto del Fiume
Bafing che attraversa tutta la Guinea nord occidentale per poi
entrare in Mali da dove prende il nome di Senegal e poi
proseguire fino al mare lambendo e facendo da frontiera agli
stati del Senegal e Mauritania. L’apporto idrico è talmente
importante che i la costruzione di una diga sul suo corso a
Manantali ha creato il più grande lago artificiale di tutta
l’Africa. In questo altopiano abitato da una popolazione
straordinaria di Fulani ( i Pastori Peul ) si trovano paesaggi
mozzafiato e luoghi di rara bellezza, nelle colline ubertose e
fresche dal clima piacevole si possono osservare i villaggi
Fulani costituiti da interessantissimi tukul circolari che si
originano dalle capanne dei nomadi Peul del sahel . La struttura
è molto simile ma la sua funzione è di costituire una abitazione
stabile e non mobile come per i nomadi presenti in regioni in
cui è necessario spostarsi per trovare i pascoli per i bovini ,
qui tutto l’anno i pascoli sono abbondanti e quindi non è
necessario spostarsi. Notti al Campo . Marcia di max 7 ore;
dislivello positivo max 500 m.; sforzo fisico medio. Penione
completa.
Giorno 8
Il Fouta Djallon –
Fetorè - Dalabà
Fine delle nostre
peregrinazioni nelle verdi montagne del Fouta Djiallon non senza
visitare la magnifica area della Fetorè con ponti naturali di
roccia. Partenza per Dalabà notte alla missione – Pensione
completa.
Giorno 9
Dalaba – Conakry -
Volo
Partenza al Mattino
molto presto, la strada scorre verso la costa. Arrivo a Conakry
per il Pomeriggio. Ultime visite della città. camere in Day
Use, cena e partenza per l’aeroporto in tempo per l’imbarco .
Partenza, notte in volo.
Giorno 10
ITALIA
Arrivo in
Italia .