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Itinerario
Giorno 1
Roma - Tripoli - Sebha.
Partenza dall’ Italia con voli di linea,
arrivo a Tripoli breve visita della città (se l’orario di arrivo lo
permette). Cena e trasferimento in aeroporto per imbarcarsi sul volo di
linea per Sebha. Trasferimento al Fezzan Hotel o similare e
pernottamento.
Giorno 2
Sebha – Tmissa – Montagne di Benganima
Da Sebha
partenza in fuoristrada, attraversando la pianura di Murzuq fino ad
arrivare al piccolo villaggio di Tmissa. Picnic lungo la strada. Dopo
gli ultimi rifornimenti si prosegue in direzione est, verso Waw Al
Kebir, attraversando una vasta zona sabbiosa compatta (teneré) con
orientamenti dilatati a 360°. Campo tra le montagne di Benganima. Campi
mobili, pensione completa.
Giorni 3-4
Montagne di Benganima – Waw Al Kebir – Waw Al Namus
Il percorso
si snoda in un ambiente contraddistinto da rilievi sparsi di arenaria,
corsi di fiumi fossili con rade acacie, piccole creste rocciose
insabbiate ed erosioni emergenti da zone sabbiose piatte. Appaiono
formazioni rocciose biancastre lavorate dall’erosione, in forme strane
in cui è piacevole aggirarsi a piedi: il djebel Uaddan. Una deviazione
ci porta all’interno di un uadi sulle cui rive si possono notare
stratificazioni fossili, a terra conchiglie tortili di varie dimensioni,
sullo sfondo la catena seghettata della dorsale vulcanica che collega il
golfo di Sirte con il Tibesti. Il terreno misto di sabbia e roccia ci
conduce verso il grande cratere nero di Waw An Namus, imponente con i
suoi 11 km di circonferenza, un gioiello proprio nel cuore del Sahara.
Giunti sul bordo del cratere si dispiega una vista di rara bellezza: in
fondo al grande imbuto, tre laghetti perenni dalle acque blu-verde e
rossastre circondati da palme e canneti, chiazze biancastre salate, un
tappeto di ceneri grigie e lapilli neri, un cono vulcanico centrale
smozzicato e frastagliato. Un luogo mitico per i cammellieri che nel
passato transitavano sulla piste del Fezzan verso Kufra grazie alle
pozze di acqua dolce che circondano i laghi salati e quindi permettevano
il rifornimento idrico; sogno per i geologi che dopo la scoperta di
Desio si sono interessati a questo fenomeno; meta ambita dai viaggiatori
che possono vedere con i loro occhi questo luogo unico…. Scendendo a
piedi il silenzio diventa quasi irreale, la natura avviluppa e prende il
sopravvento…. Emozioni che solo il Sahara può offrire a chi voglia farsi
prendere dall’incantesimo. Nel tardo pomeriggio del quarto giorno,
partenza in direzione di TAZERBO, campo fra le dune.
Pranzi a picnic durante il tragitto, cene
e pernottamenti in campo mobile. Pensione completa.
Giorno 5-9
WAW AL NAMUS – TAZERBO - ROBYANAH - BIZMA
Sabbia bianca dovuta alle formazioni
rocciose di gesso, dune e piste solcate per la prima volta
accompagneranno la spedizione sino al villaggio di Tazerbo, dove
l’accoglienza che si trova è significante, il sindaco in persona offre
ospitalità nella propria casa, con un buon tè e perché no, una bella
doccia. Le rotondità sinuose delle dune di Robyanah, conducono la
spedizione sino al villaggio, un’oasi abitata dai Tebu e circondata da
un verdeggiante palmeto. Proseguimento attraverso interminabili cordoni
di dune, creste di sabbia, ricchi paleosuoli sino all’oasi di Bizma; il
lago dalle acque color rosa-violaceo, circonda una imponente formazione
rocciosa centrale formando così una vasta mezzaluna bordata di palme.
Campi, pensione completa.
Giorno 10
BIZMA – OASI DI KUFRA
La spedizione
giunge al termine con l’arrivo alla bella oasi di Kufra, importante
centro in passato in quanto sulle rotte carovaniere, e sede della
Senussia. Sistemazione in hotel. Pensione completa.
Giorno 11
KUFRA -
TRIPOLI
Visita della
città e trasferimento in aeroporto per il volo di linea su Tripoli.
All’arrivo sistemazione in hotel. Pensione completa.
Giorno 12
TRIPOLI -
ROMA
Dopo la prima colazione trasferimento in
aeroporto e partenza con volo di linea per Roma. |