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Itinerario
GIORNO 1
Italia- Marrkakech
Partenza con volo di linea dall’Italia, a Marrakech con volo in
coincidenza. Arrivo e trasferimento al Ryad e pernottamento.
GIORNO 2
Marrachech – Oueld Berhil ( Alto Atlante)
Partenza in 4x4 verso il sud attraverso le tortuose strade di montagna
si intravede il massiccio del Toubkal ( alto 4.167 Metri s.l.m.) Il
paesaggio è severo ed aspro, ma ricco di inaspettati squarci di verde.
Le costruzioni di montagna, semplici, con il tetto di paglia, utilizzano
la pietra e la terra locali, per questa ragione sono perfettamente
mimetizzate nel paesaggio. Dopo il valico del Tizi n' Test (2.092 m), il
secondo per altezza in Marocco, la strada piega a est verso la regione
di Taliouine, famosa per la produzione dello zafferano. Cena e
pernottamento in albergo, ricavato da un'antica kasba ristrutturata.
Pranzo in ristorante, cena e notte al Palais Riad Hida.
GIORNO 3
Alto Atlante - Tafraout
Partenza per Tarudant, prima capitale saadiana (XVI s.), animata e
colorata quanto Marrakech. Si inizia poi la salita lungo le pendici
settentrionali dell'Anti Atlante, montagna abitata da pastori e
agricoltori Berberi sin dalla notte dei tempi. Villaggi abbarbicati sui
pendii, terrazze minuscole coltivate con cura, tutto cio' compone un
paesaggio unico e vario. Cena e pernottamento in albergo
GIORNO 4
Tafraout
- Imaoun
Punto
forte della giornata è la traversata della "Valle Incantata", profondo e
silenzioso canyon, che si percorrerà in parte a piedi, dove il
trascorrere del tempo non ha per nulla modificato l'aspetto medioevale
dei villaggi di pietra. All'uscita della valle si punta in direzione di
Tata, che fino agli inizi del secolo rappresentava uno dei più
importanti centri carovanieri e punto di riferimento per i commerci
sahariani. Campo presso un bel sito di arte rupestre.pensione completa
con pic-nic a pranzo
GIORNO 5
Imaun – Grande Erg
(Ha
inizio la lunga strada per Zagora. Visita all'oasi di Tissint vicino ad
una cascata formata dall'emergere di un fiume sotterraneo. Poco prima di
Foum Zguid comincia la pista che conduce, in un paesaggio selvaggio e
inospitale, alle dune dell'Erg M'Hazil, dove si poserà il campo.
Pensione completa con pic-nic a pranzo.
GIORNO 6
Grande Erg - Zagora
Si
costeggia in parte la riva sinistra dell'oued Draa, fra passaggi
sabbiosi e immense tamerici. Si ritrova l'asfalto a Mhamid, antico porto
carovaniero, ora semisepolto dalle dune. Sosta all'oasi di Tamgroute e
visita dell'antica Biblioteca Coranica che custodisce preziosi
manoscritti miniati su pelle di gazzella. Cena e pernottamento in
albergo 4*. Pic-nic a pranzo o piccolo ristorantino a seconda dei tempi
di marcia.
GIORNO 7
Zagora – Oum Jrane
Dopo
aver percorso il labirinto verde del palmeto di Zagora, iniziamo il
percorso lungo la lunga pista che si conclude sulle dune di Merzouga.
Questo era l'itinerario per le carovane che si recavano dalla Valle del
Draa al Tafilalet. Campo in una zona desertica. Pic-nic a pranzo.
GIORNO 8
Oum
Jrane – Merzouga
(Continuazione per Merzouga; visita di un sito di arte rupestre (Taouz)
ora circondato da sabbie e steppa desertica. Campo fra le dune. Pic-nic
a pranzo.
GIORNO 9
Merzouga – Tinerhir
Si
lascia il Tafilalet in direzione dell'Alto Atlante attraversando
numerosi palmeti, un tempo alimentati dalle "khettara", canali
sotterranei di adduzione dell'acqua, di cui si vedono tuttora le
strutture. Si raggiunge Tinerhir, una delle più belle e vaste oasi della
regione irrigata dal Todra. Cena e pernottamento in una kasba
restaurata, pranzo in ristorante.
Giorno 10
Tinerhir – Ouarzazate
Visita alle Gole
del Todra, dalle pareti a picco larghe in alcuni punti non più di 20
metri. Incursione nelle gole del Dadès che ospitano i più bei ksar della
regione. Visita poi della bella kasba di Amerhidil, fortezza del
notabile di un tempo, e che gli eredi hanno restaurato e arricchito di
un piccolo museo. (attenzione, questa kasba attualmente è in restauro,
mi hanno detto che si tratta di lavori di poco conto e che presto
riapriranno, meglio per il momento scrivere che si vede solo l’esterno,
cambieremo il testo quando riapre, puoi citare per giustificare la sosta
che è una kasba storica, quella rappresentata sui biglietti da 50dhs in
corso attualmente) Cena e pernottamento in albergo 4*. Pranzo in
ristorante
Giorno 11
Ouarzazate – Marrakech
Visita della
kasba di Taourirt e sosta per foto al villaggio fortificato di Ait
Benhaddou. Valico dell'Atlante fra suggestivi paesaggi. Si arriva a
Marrakech nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento in albergo 4*
Giorno 12
Marrakech
Marrakech. Visita
guidata di mezza giornata, Mezza giornata libera per la visita
approfondita della bellissima Marrakech "la millenaria" una delle città
più singolari del Marocco: splendida al tempo degli Almoravidi (XI e XII
secolo), conobbe la distruzione da parte degli Almohadi fanatici e
riformatori, ai quali si deve però la costruzione del minareto della
Kotubia (1184) e il rilancio della città in quanto capitale dell'impero.
Le vicende dinastiche dei secoli successivi fecero conoscere alla città
fasi di splendori e miserie, che causarono danni irreparabili ai palazzi
dei sultani ed alle dimore principesche. Città prevalentemente berbera,
è il punto di incontro delle genti del Medio e dell'Alto Atlante, delle
valli del Draa, là dove le mescolanze etniche con le popolazioni nere
sono a volte ben visibili. Il fascino della città risiede soprattutto
nella vita pulsante della sua famosa piazza, la Jemaa el Fna, nelle
stradine strette e colorate che compongono la Medina e i suoi souk,
nella mescolanza di razze e etnie che vi si incontrano. Fra i
monumenti, tre sono particolarmente rappresentativi: le Tombe saadiane,
che ospitano le spoglie dei principali membri della dinastia saadiana
del XVI secolo; la Dar Si Said, più piccola del celebre Palazzo della
Bahia ma più stimolante, in quanto le sue ricche sale sono animate dai
reperti di un interessante Museo dell'Arte Tradizionale marocchina; la
Medersa Ben Youssef, nel cuore della Medina, scuola di teologia coranica
del XIV secolo. Nella Medina il centro più antico è la Kissaria,
labirintico mercato coperto in origine con soffitti di legno di cedro.
pasti liberi, notte in albergo 4*.
Giorno 13
Marrakech –
Italia
Dopo la prima
colazione trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea di
rientro in Italia. |
CLIMA
La varietà del clima nelle regioni
consente di effettuare un viaggio in Marocco tutto l’anno. L’interno
del Paese è interessato da un clima continentale, molto caldo in estate
e freddo durante l’inverno, con escursioni termiche tra il giorno e la
notte. Le massime a Marrakech si aggirano sui 35/40°C in estate e sui
15/18° in inverno, le minime nello stesso periodo possono scendere anche
a 4/5°C. Sui passi di montagna del Medio Atlante le temperature rigide e
la neve non rari in inverno
ASPETTI PRATICI
Vetture
fuoristrada 4x4 (4 passeggeri per macchina) pensione completa durante il circuito (
pranzo libero) , pernottamento e prima colazione a Marrakech. |
LE NOSTRE SISTEMAZIONI
Marrakech
– Riad Mogador Opera - 3 notti
Ouled Berhil
– Riad Hida - 1 notte
Tafroute
- Les Amandiers - 1 notte
Ouarzazate -
Riad Aida o
sim. - 1 notte
Tinerhir -
Riad
Tomboctou. - 1 notte
Ouarzazate -
Belere, 4* -
1 notte
Nei
campi
- in tenda igloo - 4 notti |
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La quota comprende:
Passaggi aerei con
voli di linea da Milano/Roma, Royal Air Maroc in classe economica
15 Kg. Di
franchigia bagaglio
Tutti i
trasferimenti con vetture fuoristrada 4x4. In minibus per i
trasferimenti da/per l’aeroporto
Sistemazione in
hotel/campo come descritto nel programma
Tutto il materiale
da campo eccetto sacco a pelo e cuscino.
Trattamento come da
programma
Visite ed
escursioni come da programma
Assistenza di guida
parlante italiano durante tutto il tour
Assistenza di
personale locale qualificato parlante francese |
La quota non comprende:
Tasse aeroportuali
Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse
doganali terrestri pagabili solamente in loco bevande
Tasse locali, Ingressi nei parchi , nei musei nelle
chiese ecc.
Le Bevande alcoliche e le bibite
Le mance
Quant’altro non espressamente menzionato
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