Giorno 1
Italia –
Nouakchott
Partenza con volo per Nouakchott via
Casablanca. Arrivo in serata. Assistenza e trasferimento in città.
Sistemazione all’Hotel. Pernottamento.
Giorno 2
Nouakchott -
Atar - Chinguetti
Al Mattino
partenza verso nord ovest, transitando per Atar, capitale della
regione dello Adrar, nome che letteralmente significa altopiano. La
città ha il mercato più colorato della regione. Quindi penetreremo
nel deserto, seguendo un tracciato splendido che ci porterà alla
settima città santa dell’islam Chinquetti.. Sistemazione in hotel
prime visite, cena e pernottamento in Hotel.
Giorno 3
Chinguetti
Giornata Visita della settima città
santa dell’Islam, costruita nel XII secolo, e oggi dichiarata dall’Unesco
patrimonio dell’umanità. Visita tra le viuzze della città, alla
scoperta delle biblioteche inghiottite dalla sabbia, della moschea,
di un mercato di fortuna. Sistemazione a un Auberge ,. Cena nel
ristorante che domina l’oasi e pernottamento.
Giorno 4
Chinguetti –
Oasi di Tenewchert - Ouadane
Partenza al mattino verso Ovest
facendo tappa dopo un ora di strada nell’oasi si Tenewchert, qui si
coltivano i datteri, vera ricchezza di questa isolata regione. La
Palma da dattero (Phoenix dactylifera L.), originaria del Nordafrica,
dove e' ampiamente coltivata oltre che in Arabia e costituisce la
caratteristica vegetazione delle oasi. Appartiene alla Famiglia
delle Arecaceae (Palmae). L’Imponente palma con tronco molto
slanciato, alto fino a 30 m, vistosamente coperto dai resti delle
guaine delle foglie cadute. Le foglie, riunite in un numero massimo
di 20-30 a formare una rada corona apicale, sono pennate, lunghe
fino a 6 m, le superiori ascendenti, le basali ricurve verso il
basso, con segmenti coriacei, lineari, rigidi e pungenti, di colore
verde-glauco. I fiori, unisessuali su piante dioiche, sono piccoli,
di colore biancastro, fragranti, riuniti in spadici ascellari lunghi
fino a 120 cm e fortemente ricurvi per il peso dei frutti. Questi,
comunemente noti come datteri, sono bacche oblunghe, di colore
arancione scuro a maturità, lunghe fino a 5 cm nelle varietà
coltivate, con polpa zuccherina, contenenti un seme di consistenza
legnosa. Seguendo i lunghi cordoni di dune, dolci e sinuosi, che si
giunge a Ouadane, la città fantasma. Dopo una corsa entusiasmante
costeggiando le lunghe ondulazioni di sabbia vergine, le rovine del
XXII secolo appaiono d'un tratto all'orizzonte, perfettamente
mimetizzate sui fianchi di una collina sassosa. Pietre dai riflessi
rosati e fiammeggianti che coprono la collinetta per 2 chilometri in
lunghezza e 150 metri in altezza. I pozzi fortificati, le
torri-latrina, l'architettura in pietra secca, le corti interne
delle vecchie case, decorate da originali motivi geometrici:
elementi da scoprire nel corso di una bella passeggiata in questo
antico centro carovaniero dove si era sviluppato un fiorente mercato
del sale e dell'oro. Salita tra le deserte viuzze per godere di un
magnifico tramonto che muore tra le dune. Pernottamento in auberge
locale molto semplice, pensione completa con pranzo pic-nic. Cena e
pernottamento all’auberge.
Giorno 5
Ouadane – Passo d’ Amojar - Terjit
Il passo di
Amogjar è un Canyon affascinante dove avremo l'occasione di
contemplare dipinti rupestri e visitare "Fort Saganne", costruito
dai francesi quando questa area del deserto faceva parte dell’mmenso
impero coloniale e reso famoso dall’omonimo film. Quindi penetreremo
nel deserto, seguendo un tracciato splendido, fino a Terjit, in cui
ci aspetta un'oasi di acque termali con bacini meravigliosi nei
quali possiamo bagnarsi. Alloggio in una locanda sistemazione nella
bella Auberge dell’Oasi. Pensione Completa
Giorno 6
Terjit –
Benichab – Banc D’Arguin
Lasceremo il
deserto roccioso dello Adrar per renderci a Akjoujt, una città di
estrazione del rame, per arrivare a Benichab, un'oasi d'acqua
fossile, di una profondità di 90m, che è utilizzata per
l’imbottigliamento d'acqua minerale. Arrivo sulla costa nel parco
naturale della Banc D’arguin. Partenza verso Iuik bordando le dune
che infrangono sul mare ed attraversando vecchi laghi salini. Qui
milioni di uccelli vengono a svernare approfittando del clima e
della ricchezza del mare che contrasta con la desolazione
dell’entroterra. È effettivamente uno dei principali parchi naturali
del mondo con uccelli migratori. Si estende circa su 200 km di coste
e comprende numerose isole.
Giorno 7
Banc D’arguin - Escursione
all’Isola di Tidra
Navigheremo nei
velieri rudimentali degli Imraguen, una Comunità nera di pescatori
che secondo l'epoca dell'anno, pescano, aiutandosi dei delfini.
Osserveremo anche le varie colonie di uccelli che abitano queste
isole. Rientro sulla costa sistemazione nella tenda maura.
Giorno 8
Banc D’Arguin - Nouakchott
partenza per la capitale arrivo
visita della capitale dai bellissimi mercati, del porto dei
pescatori sulla spiaggia dalle coloratissime imbarcazioni. Il museo.
Camere in Day Use. In serata trasferimento in Aeroporto e partenza
Giorno 9
Nouakchott –
Italia
Volo per l’Italia., arrivo in Italia.