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Itinerario
Giorno 1
Italia –
Nouakchott
Partenza per Nouakchott. Arrivo in
serata. Assistenza e trasferimento in città. Sistemazione all’Hotel.
Pernottamento.
Giorno 2
Nouakchott - Rkiz
247 km (3h.30mn)
Partenza al mattino
per il sud, lasciando il flebile nastro di asfalto che solca il brullo
territorio ci inoltriamo attraverso una pista appena tracciata nel
bacino del fiume Senegal giungendo a Rkiz villaggio che sorge sui bordi
dell’omonimo lago alimentato dalle piene del vicino Fiume Senegal. Il
lago è un piccolo paradiso naturalistico, luogo di rifugio di moltissime
specie di volatili. Posa del campo cena e pernottamento al campo.
Giorno 3
Rkiz – Moudjeiria
- 400km- (05.30mn)
Al mattino partenza
per il Fiume Senegal costeggiandone le rive calme. Qui vivono numerose
popolazioni in articolare i Saracolè discendenti degli antichi signori
dell’impero del Ghana. Risaliamo merso nord a partire da Aleg passiamo
per la “strada della speranza, direzione Moudjeria, città in pietra
costruita nel 1900 dai francesi. lungo il tracciato, potrete ammirare i
villaggi nomadi, le prime grandi dune, arrivo a Moudjeria. Posa del
campo cena e pernottamento al campo.
Giorno 4
Mouddjeiria –
Nbieka – Matmata (Coccodrilli del Deserto) 70km (2h.00mn)
Siano nel cuore del
Tagant. Un piccolo trekking nelle falesie vi permetterà di raggiungere i
resti di un villaggio neolitico ci perderemo nella ricerca di dipinti
rupestri. Partenza, per l'oasi di Mbeika. Pranzo sul bordo di l'Oued.
Quindi direzione della spedizione verso l'oasi di Matmata ed il suo
canyon, rifugio degli ultimi coccodrilli del deserto. Posa del campo
cena e pernottamento al campo.
Giorno 5
Matmata – Ksar El Barka – Rashid - Tidjikja
Partenza al Mattino
non prima di aver dato un ultima occhiata ai coccodrilli del Deserto.
Questi enormi rettili ci testimoniano di un Sahara ancora verde che in
questa area aveva una diffusa rete di laghi e aree paludose oggi
totalmente scomparsi. Raggiungiamo Ksar el Barka, antica città nascosta
nella sabbia. Di questa città fondata nel 1696 rimangono le vestigia
della vecchia città che sono sempre visibili con le sue facciate
decorate di cellule triangolari. Si può immaginare il commercio
carovaniero ed il opulenza dei depositi. Restano i bellissimo pilastri
nella moschea ed anche i dettagli di scaffali in pietre secche.
Continuazione per Rachid e da qui raggiungiamo Tidjikja. Sistemazione in
una Auberge , cena e pernottamento .
Giorno 6
Tidjikja – Tichit 250 km
Antica città della
Mauritania, considerata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, Tichitt è
senz’altro la città più isolata del paese. Non vi arriva nessuna strada
o pista ben tracciata, ma è proprio nel raggiungerla che si ha
l’opportunità di ripercorrere la storia, ripercorrendo i passsi dei
carovanieri che seguivano la grande curva tracciata dalle pendici
scoscese (Dhar) che delimitano l’Aoukar, da Tidjikja fino a Oualata. Il
Dhar di Tichitt, immenso oceano di dune, regala alla vista del
visitatore uno dei più bei deserti mauritani. Infine, per raggiungere i
laghi salati e prosciugati di Tichitt, bisogna oltrepassare una montagna
di sabbia finissima e luccicante. Posa del campo cena e pernottamento al
campo.
Giorni 7 e 8
Tichit – Aghreijit
– Aratane – Tagouraret - 400 km
Ultime visite di
Tichit e partenza per il deserto delle grandi rotte carovaniere del
passato, su queste piste sono passati i grandi sogni e la cultura del
medioevo. tappa essenziale del viaggio, questa zona costituisce il
paradiso degli archeologi , una pista spesso molto difficile e ricca
d’insidie si snoda in un paesaggio grandioso, desertico, a volte
allucinante: da una parte la depressione dell’Aouker, lago residuale del
2° e 1° millennio a.C:, dall’altro il Dhar, una muraglia di arenaria
erosa e smantellata dal vento, qui un’impressionante serie di villaggi
neolitici disseminati sulla sommità della falesia e nelle strette valli
forma un insieme di una ricchezza ed un’importanza tali da costituire
l’esempio più completo al mondo di habitat neolitico praticamente
intatto dopo il cedimento e l’abbandono delle popolazioni di fronte al
progressivo avanzare delle sabbie, le costruzioni in pietra e le
fortificazioni testimoniano l’incredibile conoscenza in materia di arte
militare e urbanistica delle genti che abitavano le rive dell’immenso
lago in via di prosciugamento: macine, pestelli, asce, punte di freccia,
conchiglie marine, terrecotte e figure disegnate sulle pareti rocciose
ci aiutano a ricostruire e a rivivere un piccolo pezzo dell’affascinante
storia dell’ uomo, lungo il percorso, ai pozzi, anche se spersi
nell’infinito arido ed assolato, l’animazione è costante: cammelli,
capre e montoni, nomadi, intere carovane si affollano intorno al punto
d’acqua per l’abbeverata, l’incontro con queste genti è uno dei momenti
più interessanti ed appaganti del viaggio , Sistemazioni nel campo.
Giorni 9 e 10
Oualata
si entra nella
regione dell’Aouker, Ouâlata, dapprima posto di dogana dell’impero del
Mali, poi metropoli del traffico sahariano, in seguito centro religioso
e rifugio dei maestri coranici di Timbuctù, conserva tutt’oggi
un’atmosfera misteriosa e straordinaria, per l’originalità dei decori
bianchi eseguiti a dita dalle donne sull’intonaco di argilla rossa delle
case, le lampade a olio dalle coppelle in ferro battuto, le ceramiche,
gli oggetti in legno scolpito, certi utensili in rame lavorato con
motivi in piombo, questa città in lenta agonia alle soglie del deserto
resta un ambiente emotivamente e culturalmente unico in Africa. Notti
nel locale auberge
Giorno 11
Oualata – Nema –
Koumbi Saleh 270 km
Partenza al mattino
per Nema città di confine da qui partono le strade che portano in Mali.
Inoltrandoci in una pista giungiamo alle rovine della capitale
leggendaria dell'impero medievale del Ghana, Koumbi Saleh è il sito
archeologico più famoso della Mauritania. I primi ritrovamenti ebbero
luogo nel 1913, e da allora è stata riportata alla luce un'imponente
moschea, ciò che dà corpo all'ipotesi che migliaia di persone abbiano un
tempo popolato la città, rendendola per l'epoca una delle più grandi del
mondo. La mancanza di fondi ha messo fine agli scavi nei primi anni '80
del '900, ma esistono piani ufficiali per completare i lavori. Le rovine
distano quasi 1000 km di strada da Nouakchott. Posa del campo cena e
pernottamento al campo.
Giorno 12
Koumbi Saleh -
Timbedra- Kiffa- 470 km
Spedizione verso
Timbedra, passando per la meravigliosa gola di Gerou giungiamo infine a
Kiffa . Sistemazione in Hotel. Cena e pernottamento in Hotel.
Giorno 13
Kiffa - Deserto del Traza -
Boutilimite- 454km ( 05.30mn)
Partiamo al mattino
per il deserto di Trarza il deseto costeggia la fine delle formazioni
rocciose che hanno costituito il rifugio degli uomini del neolitico. .
In serata arrivo nei pressi di Boutilimite . Posa del campo cena e
pernottamento al campo.
Giorno 14
Boutilimite – Nouakchott- 150
km(1h.50mn)
partenza per la capitale arrivo visita
della capitale dai bellissimi mercati, del porto dei pescatori sulla
spiaggia dalle coloratissime imbarcazioni. Il museo. Camere in Day Use.
In serata trasferimento in Aeroporto e partenza
Giorno 15
Nouakchott –
Italia
Volo per l’Italia.,
arrivo in Italia
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