Giorno 1
Italia – Francoforte -
Windhoek
Partenza dall’Italia,
pernottamento in volo.
Giorno 2
Windhoek – Mariental
Arrivo all’aeroporto di
Windhoek. Incontro con la guida e partenza per Mariental, che si
raggiunge con un percorso in direzione sud di circa 300 chilometri,
per un totale di circa cinque ore. Arrivo e sistemazione all’ Anib
Lodge (o similare) situato in una verde oasi nel deserto del
Kalahari. In serata escursione nel deserto, nella luce del tramonto.
Mezza pensione, cena e pernottamento al lodge.
Giorno 3
Mariental – Fish River Canyon
Colazione e partenza alla
volta del Fish River Canyon. Oggi percorreremo circa 350 chilometri.
Durante il tragitto visita della foresta di Kokerboom, dichiarata
monumento nazionale. La scorza degli alberi della foresta, che
sembra emergere da un deserto di roccia, veniva utilizzata dai
Boscimani per le faretre. Proseguimento per il Fish River Canyon,
arrivo e sistemazione alla Canon Roadhouse (o similare). Mezza
pensione che include la cena.
GIORNO 4
Fish River Canyon
Oggi percorreremo circa 200 km. Giornata
dedicata alla scoperta dello spettacolare Fish River Canyon, il
secondo del mondo dopo il Canyon del Colorado. Qui l’altopiano,
arido e piatto, precipita in una profonda fenditura di 161
chilometri, che raggiunge in alcuni punti i 550 metri di altezza e i
27 metri di larghezza. Una strada, che corre lungo l’orlo del
canyon, conduce ad una serie di punti dai quali è possibile ammirare
spettacolari prospettive. Con un percorso di una decina di
chilometri da Hobas si raggiunge il punto panoramico più
spettacolare. Tempo libero dopo la visita. Mezza pensione con la
cena.
GIORNO 5
Fish River Canyon - Lüderitz
Colazione e partenza alla
volta di Lüderitz. Percorreremo circa 380 km. Visita della
cittadina, con le sue testimonianze di architettura coloniale, e del
Diaz Point dove una croce in marmo del 1929 ricorda lo sbarco di
Bartolomeo Diaz nel 1487. Sistemazione al Nest hotel (o similare).
Mezza pensione che include la cena.
GIORNO 6
Luderitz – Sesriem
Colazione e partenza verso
la città fantasma di Kolmanskop, la cui fortuna ebbe inizio nel 1908
quando August Stauch, capostazione di Lüderitz, riconobbe, nella
pietra raccolta da uno degli addetti alla costruzione della linea
ferroviaria, un diamante grezzo. I resti di questa cittadina,
abbandonata dai suoi abitanti con l’esaurimento del giacimento
diamantifero e sommersa dalle sabbie, ci appaiono come reliquie di
una civiltà che ebbe il potere di creare la vita dal nulla e che con
la stessa naturalezza la lasciò lentamente svanire nell’affannoso
inseguimento di nuovi sogni di ricchezza. Oggi percorreremo nell’
arco di tutta la giornata, circa 480 km. Arrivo a Sesriem e
sistemazione presso il Namib Desert Lodge o similare. Mezza pensione
con la cena.
GIORNO 7
Sesriem – Sossusvlei - Sesriem
Colazione molto preso, prima dell’ alba.
Giornata dedicata alla visita delle dune di Sossusvlei e del Sesriem
Canyon. Il Namib è uno dei deserti più antichi e aridi del mondo.
La sua parte occidentale è costituita da un mare di sabbia formato
principalmente da dune color albicocca, alle quali si alternano
depressioni asciutte, la più famosa delle quali è Sossusvlei. Il
Sesriem Canyon è caratterizzato da alte pareti di roccia molto
suggestive. Il fiume Tsauchab, che nasce dai monti Naukluft, vi
scorre solo durante la stagione delle piogge. Qui vengono ad
abbeverarsi molti animali. Pranzo libero. Nel pomeriggio
parteciperemo ad un’ escursione organizzata direttamente dal lodge.
Cena e pernottamento al lodge.
GIORNO 8
Sesriem - Swakopmund
Oggi percorreremo circa 300 km. Dopo la
prima colazione, partenza verso Nord, prima costeggiando e poi
attraversando la parte settentrionale del deserto del Namib. Visita
quindi del Namib Naukluft Park (canyon del fiume Kuiseb, piana delle
Welvitschie, valle della Luna ecc. ). Arrivo a Swakopmund,
tranquilla cittadina dal tipico aspetto bavarese, con case dai tetti
spioventi e insegne in lingua tedesca. Cena e pernottamento al Beach
lodge o similare.
GIORNO 9
Swakopmund -
Twifelfontein
Colazione e partenza verso nord (oggi
percorreremo circa 330 km in 6 ore circa). Si abbandona quindi la
costa e ci si inoltra nelle regioni interne del Damaraland.
Nonostante il suo aspetto desolato, il Damaraland può riservare
sorprese eccezionali, come l’incontro con un rinoceronte nero oppure
un branco di “elefanti del deserto”. Ben presto si intravedono gli
aspri profili delle alture di Twyfelfontein, in cui si trovano
centinaia di pitture e graffiti, opera degli artisti-sciamani
boscimani che frequentarono la zona per migliaia di anni. Visita del
sito rupestre e della particolare formazione geologica denominata
“canne d’organo”. Sistemazione al Twyfelfontein Lodge
o similare. Mezza pensione che include la cena.
GIORNO 10
Twifelfontein – Opuwo
Lungo trasferimento (circa
330 km in circa 6 ore) per arrivare nel Kaokoland. Arrivo ad Opuwo,
capitale degli Himba, sistemazione all’ Opuwo Country Lodge o
similare, cena e pernottamento.
Giorno 11
Opuwo – Kamanjab
Oggi percorreremo all’
incirca 200 km nell’ arco della giornata. Colazione al lodge ed
escursione nel Kaokoland per ammirare lo straordinario paesaggio e
visitare un villaggio abitato da pastori Himba, l'etnia di lingua
herero che in seguito ad intricate vicende storiche fu costretta ad
abbandonare le terre d’origine perdendo nella diaspora il
bestiame. Fu così che gli Himba si videro attribuito il soprannome
di “miserabili”. Nell’ottica del pastore africano, infatti, un uomo
senza vacche non può essere altro che un mendicante. E la vacca per
gli Himba è davvero qualcosa di più che una macchina per produrre
proteine: è il perno attorno a cui ruota la vita familiare e
sociale. Lontana da ogni interferenza europea, la popolazione Himba
vive ancora in modo tradizionale: i villaggi, in tipico stile
africano, sono costituiti da agglomerati di semplici capanne di rami
e paglia. Le donne, che nutrono un particolare culto della bellezza
del corpo, ricordano per lineamenti ed usanze le popolazioni
nilotiche. Il corpo è spalmato da argilla rossa e ornato con
semplici oggetti in ferro, osso, cuoio e conchiglie. Purtroppo oggi
la cultura degli Himba è a rischio e dipende anche dalla
responsabilità individuale del viaggiatore se la loro società
tradizionale, rimasta sino ad ora isolata, sopravviverà all’impatto
col mondo moderno. Percorso verso Sud per raggiungere Kamanjab.
Sistemazione all’ Hobatere lodge o similare, mezza pensione.
Giorno 12
Kamanjab – Etosha
Oggi percorreremo all’
incirca 280 km. Colazione e partenza verso l’ Etosha ed inizio dei
safari. Divenuto riserva nel 1907, si estende per oltre 22000 kmq
(circa quanto il Piemonte) e presenta una grande concentrazione di
animali, in particolare nella parte orientale e centrale. Il nome
Etosha significa in lingua owambo “grande luogo bianco dell’acqua
asciutta”, perché le piogge sono molto rare e la vasta depressione
centrale rimane quasi sempre secca. L’Etosha Pan, ovvero l’arida
depressione salata, dodici milioni di anni fa era un lago alimentato
dal fiume Kunene, prima che esso mutasse il suo corso. Oggi si
riempie d’acqua molto raramente, ovvero quando la stagione delle
piogge è particolarmente abbondante. Diviene così un’enorme laguna
punteggiata da fenicotteri. Giornate interamente dedicate a safari
nel parco, dove vivono 114 specie di mammiferi e 340 di uccelli.
Lungo le pozze d’acqua permanenti che sorgono ai margini dell’Etosha
Pan, in particolare nei mesi asciutti, giungono per abbeverarsi
impala, orici, zebre, elefanti, giraffe, antilopi roane, springbok,
eland, kudu, gnu, bufali e leoni. Il suolo calcareo e salino
consente la crescita di bassi cespugli spinosi, ma anche di alberi
di molane e acacie. Arrivo e sistemazione all’ Etosha Safari Camp o
similare. Nel pomeriggio safari. Cena e pernottamento.
Giorno 13
Etosha - Otjiwarongo
Colazione e partenza per il
safari nel parco. Nel tardo pomeriggio partenza verso Otjiwarongo
(circa 2 hrs di viaggio). Sistemazione all’ Out of Africa Town Lodge
o similare, mezza pensione.
Giorno 14
Otjiwarongo – Windhoek –
Francoforte
Colazione al mattino presto
e partenza alla volta di Windhoek. Distanza da percorrere circa 340
km in circa 3 ore. Se il tempo rimasto lo consente, visita della
città e trasferimento in aeroporto per il volo per Francoforte.
Notte in volo.
Giorno 15
Francoforte - Italia
Arrivo in europa volo in
coincidenza per l’Italia.