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Itinerario
Giorno 1
Italia/ Volo per Killimanjaro
Partenza alle prime ore del mattino, dall’Italia, con volo in
coincidenza su Addis Abeba. Arrivo a Kilimanjaro trasferimento in Hotel
Hotel. Pasti liberi.
GIORNO 2
Kilimanjaro - Tarangire
Colazione e inizio del Safari, partenza da Arusha per il Parco
Tarangire. Fotosafari lungo la strada verso il lodge. Arrivo e pranzo.
Il Tarangire si estende a sud est del lago Manyara, tra le pianure Masai
e la macchia arida, lungo il corso del fiume da cui prende il nome. Il
Tarangire è l’habitat ideale per tutte le specie animali e vegetali ed è
famoso anche per i suoi baobab. Tra giugno e novembre le steppe Maasai
si prosciugano e grandi mandrie di elefanti, bufali, taurotraghi,
damalischi, orici e gazzelle si concentrano attorno alle rive del fiume
Tarangire. Se ne allontaneranno solo all’arrivo delle piccole piogge
lasciando attorno al fiume solo i cobi dell’ellisse. Arrivo in serata.
Cena e pernottamento al Tarangire Sopa Lodge.
GIORNO 3
Taranghire - Ngorongoro
Al
mattino, dopo la prima colazione, partenza di buon mattino per il parco
di Ngorongoro, arrivo al Lodge per il pranzo e discesa con veicolo
fuoristrada nel fondo del cratere. Fotosafari di un’intera giornata.
Pranzo al sacco. Il Cratere di Ngorongoro, con la sua piana di più di 15
chilometri di diametro, percorsa da enormi branchi di zebre ed antilopi
e circondata da pareti di oltre 650 metri di altezza, è forse il parco
naturale più famoso di tutta l’Africa e, dal 1978, è dichiarato
dall’Unesco patrimonio dell’umanità. All’interno del parco si possono
trovare praticamente tutti i principali mammiferi africani e nel lago
salato, che si trova sul fondo del cratere, si vedono stormi di
fenicotteri rosa sguazzare nell’acqua in cerca di cibo. Si calcola che
la formazione del cratere risalga a circa due milioni di anni fa e che
esso possa aver raggiunto una altezza simile a quella del Kilimangiaro,
per poi crollare verso l’interno e dare luogo alla conformazione
attuale. La struttura del cratere è circolare, con circa 20 chilometri
di diametro. Mentre sul bordo, che è alto circa 2300 metri, il clima è
freddo e spesso nebbioso, all'interno della caldera l’aria è calda e
secca e la vegetazione cambia rapidamente a seconda della stagione.
Ritorno in serata al lodge per la cena ed il pernottamento
GIORNO 4
Nogorongoro - Serengeti
Dopo la prima colazione di buon mattino partenza per le Gole di Olduvai
La Gola di Olduvai si impose all’attenzione del mondo nel 1959 quando i
coniugi Leakey scoprirono alcuni frammenti fossili del cranio di uno
degli antenati dell’uomo moderno, risalenti a quasi 2 milioni di anni
fa: grazie a questo e ad altri ritrovamenti, essi ipotizzarono
l’esistenza di un’altra specie di ominidi che chiamarono homo abilis
poichè furono i primi a confezionare degli utensili, Seppur di ridotte
dimensioni questi ominidi, grazie alle loro abitudini saprofage, furono
i primi a sviluppare un cervello di dimensioni superiori, in queste
lande essi si evolsero negli Homo Erectus ( o Ergaster) scopritori del
fuoco e probabilmente primi esseri viventi capaci di comunicare con la
parola. ,
partenza per il Serengeti; fotosafari lungo strada nel parco, in questa
zona si concentrano le prime mandrie di erbivori che fanno la grande
migrazione di Marzo – Aprile, arrivo al Lodge di Serengheti. Pranzo e
partenza per il safari pomeridiano, rientro al lodge. Cena e
pernottamento al Serengeti Sopa Lodge.
GIORNI 5 & 6
Serengeti
Intera
giornata di fotosafari nel parco. Pranzo al lodge. Il Serengeti con i
suoi quasi 15.000 kmq di distese di erbe basse e savana punteggiata
dalle caratteristiche acacie ad ombrello, ospita la più grande
concentrazione di erbivori ed è il parco del paese più famoso nel mondo.
Confina con la riserva del Masai Mara in Kenya, ed è il luogo dove
avvengono le grandi migrazioni stagionali. Immense mandrie di gnu,
zebre, gazzelle e antilopi migrano seguendo il corso delle stagioni alla
ricerca di acqua e pascoli. Intorno a loro si muovono i grandi
predatori: leoni, leopardi, ghepardi e iene. In nessun altro posto al
mondo si può vedere una tale concentrazione di gnu, zebre e antilopi.
Gli erbivori come gli gnu e le zebre sono qui concentrati per la grande
migrazione annuale che li porta ad affrontare l’attraversamento di
grandi fiumi dove molti di loro finiscono divorati, mutilati o affogati.
Trascorrono la stagione secca nel settore occidentale del Serengeti per
poi spostarsi nuovamente a est prima delle piogge. Il Parco è famoso
anche per la grande quantità di leoni, ghepardi e giraffe. Cene e
pernottamenti al Serengeti Sopa Lodge.
GIORNO 7
Serengeti – Lake Manyara
Dopo la prima colazione e un safari di buon mattino partenza a mezza
mattinata per l’area del massiccio di Ngorongoro di cui godiamo ancora i
paesaggi, pranzo in una fattoria, nel pomeriggio visita delle cascate ,
poi ci dirigiamo verso il Lake Manyara National Park. Arrivo esistemazione
presso il bellissimo campo tendato Kirurumu. Pensione completa. Nel
pomeriggio passeggiata nella natura.
GIORNO 8
Lake Manyara - Arusha – Volo
Dopo
la prima colazione visita del parco nazionale del Lago Manyara per il
fotosafari . Il parco nazionale del Lago Manyara si sviluppa su una
stretta striscia di terra compresa tra la scarpata della Rift Valley e
il lago dalle acque relativamente basse. Una decina di fiumi scendono
dalla scarpata e dividono il parco in ecosistemi alquanto diversi fra
loro. A nord c’è una foresta densa, poi savana arborea con acacie
contorte e palme, quindi savana arbustiva, infine savana piana a
meridione vicino alle sorgenti di acqua solforosa di Maji Moto. Sul lago
c’è una notevole varietà di uccelli che popolano la sponda orientale e
in acqua una moltitudine di ippopotami. In questo parco è frequente
vedere i leoni riposarsi sui rami alti delle acacie. La coesistenza di
habitat diversi favorisce la presenza di animali delle specie più varie:
dagli elefanti ai leoni alle migliaia di uccelli acquatici, tra cui i
fenicotteri rosa e i pellicani, che vengono a riprodursi sulle sponde
del lago. Pranzo al Lodge e partenza per l’aeroporto per il volo di
rientro ( per tours volati Ethiopian pranzo ad Arusha o al sacco)
imbarco per il volo
GIORNO 9
Arusha – Kilimanjaro - Italia
Coincidenza per l’Italia , arrivo
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Clima
In Tanzania il clima è in prevalenza
tropicale ma le temperature dipendono dall’altitudine e variano dal
caldo umido delle coste con una media di 26°/28° C, al caldo secco
dell’interno dove la media si abbassa notevolmente ad altitudini elevate
raggiungendo. La stagione delle piogge al nord del paese parte da aprile
a maggio inclusi. A novembre sono a volte possibili brevi e temporanee
piogge..
Aspetti pratici
Minibus per i trasferimenti tra Aeroporto e Arusha in vetture
fuoristrada 4x4, durante il percorso, . I pranzi al lodge e qualcuno a
pic-nic consumato lungo il tragitto, mentre colazione e cena sono tutti
previsti al lodge
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LE NOSTRE SISTEMAZIONI
Arusha - Hotel Impala4****
1 notte
Tarangire - Sopa Lodge 1
notte
Ngorongoro - Sopa Lodge 1 notte
Serengeti - Sopa Lodge 3
notti
Lake
Manyara
- Campo Kirurum 1 notte
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La Quota Comprende
Passaggi aerei con voli di linea da Roma con Ethiopian -
( Egypt Air da Roma e Milano ) (
da altri apt con klm) in classe economica
20 Kg di franchigia bagaglio
Sistemazioni hotel come descritto
Pensione completa per tutto il tour eccetto a Arusha dove
è pernottamento e prima colazione
Trasferimenti in vettura 4x4 o pulmino a seconda del
tragitto.
Visite ed escursioni come da programma
Guida locale parlante inglese |
La Quota non Comprende
Spese di ottenimento del visto
Tasse aeroportuali
Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse
doganali terrestri pagabili solamente in loco
bevande
Acqua e bevande in generale
Le mance
Quant’altro non espressamente menzionato
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Elvia |
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Annullamento + Bagaglio + Assistenza |
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Costo Individuale |
Totale |
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del viaggio |
Premio |
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Fino a
€ 1.032,91 |
€ 23,24 |
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Fino a
€ 1.549,37 |
€ 33,57 |
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Fino a
€ 2.065,83 |
€ 43,90 |
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Fino a
€ 2.582,28 |
€ 54,23 |
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Fino a €
3.098,74 |
€ 64,56 |
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Fino a
€ 4.131,66 |
€ 85,22+3% sulla differenza |
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