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Itinerario
GIORNO – 1 precedente la partenza
Italia- Volo
Arrivo
a Roma Fiumicino e registrazione per la partenza imbarco previsto nelle
prime ore del mattino ( la data pubblicata è quella del giorno
successivo ma in realtà si deve essere a Roma Fiumicino o imbarcarsi per
il volo nazionali italiano sin dal giorno precedente). Volo di linea
pernottamento in volo.
Giorno 1
Volo - Kigali
Imbarco nelle prime ore del mattino e volo con
coincidenza Arrivo in tarda mattinata a Kigali, trasferimento all’hotel.
Nel pomeriggio prima visita della città detta “delle mille colline” con
i suoi 180.000 abitanti è piacevole e sempre con una temperatura
ottimale tutto l’anno. Prime visite guidate. Rientro all’Hotel cena e
pernottamento.
Giorno 2
Kigali – Parco
Nazionale di Nyungwe
Dopo la colazione, partenza per il parco
nazionale di Nyungwe. Arrivo e visita del parco. Con un’estensione di
970 km quadrati lungo le maestose colline del Sudest del Ruanda, il
Parco Nazionale Nyungwe è il più vasto tratto di foresta Montana
nell’Africa Centrale e dell’Est e uno dei più antichi. Conta oltre 200
diverse specie vegetali ad alto fusto, Moltissimo fiori fra queste la
lobelia gigante e varietà colorate di orchidee. 13 sono le specie di
primati che vi vivono, tra cui gli scimpanzè, la scimmia Hoest e gruppi
molto numerosi di colobi angolani. Vi sono inoltre circa 275 specie di
uccelli come il famoso turaco blu, colorato di blu, rosso e verde.
Oltre che 70 altre specie di mammiferi. Ci inoltreremo nella foresta
per ricercare l’obbiettivo più importante, l’osservazione di una
comunità di scimpanzè, questi primati ch condividono con gli umanio il
99% del patrimonio genetico costituiscono una importante specie, cugini
dell’antenato comune da cui abbiamo ereditato la maggior parte dei
comportamenti sociali.. sistemazione nel lodge. Cena e pernottamento.
Pensione completa
Giorno 3
Nyungwe – Entrata
in Congo – Kahuzi-Biega
Al Mattino trekking
per vedere i Colobus. Quindi partenza per la frontiera con il Congo,
all’arrivo sul lago Kivu attraversamndo il suo emissario, il fiume
Rusizi, entriamo in Congo direttamente a Bukavu capoluogo della regione
del Sud Kivu, da qui una pista ci conduce al parco Kahuzi-Biega
pernottamento al Lodge. Pensione completa.
Giorno 4
Gorilla di pianura
nel parco di Kahuzi-Biega
Presto al mattino
entrata nel Parco Nazionale Kahuzi-Biega per il trekking alla ricerca
dei Gorilla Gorilla Graueri, meglio noti come gorilla di pianura.
L’entrata del parco e’ a circa 50km da Bukavu ed e’ stato designato
patrimonio dell’umanita’ dall’UNESCO per la sua biodiversita’. Il parco
deriva il suo nome dai due vulcani estinti Khauzi e Biega. L’attivita’
comincia presto il mattino e puo’ durare alcune ore, il tempo necessario
per incontrare I primati seguendo I rangers lungo I sentieri della
foresta. Porta con te il pranzo al sacco e l’acqua. Dopo il trekking
rientro a Bukavu e trasferimento in Rwanda a Cyangugu per la cena e
pernottameto in lodge. PC
Giorno 5
Lago Kivu - Goma
Al matitno partenza
per il Lago Kivu. Il lago Kivu è uno dei grandi laghi africani. È
posizionato sul confine tra la Repubblica Democratica del Congo e il
Rwanda. Il lago Kivu svuota le sue acque nel fiume Ruzizi, che scorre
verso sud nel lago Tanganica. Copre una superfice totale di 2700 km², e
si trova a una altezza di 1460 metri sul livello del mare. Il primo
europeo a visitare il lago fu il conte tedesco Adolf von Götzen nel
1894. Nel lago è presente una grande isola, l'isola di Idjwi. In passato
era il luogo di villeggiatura dei coloni per la gradevole temperatura
delle sue acque e per il clima, sia dal Congo belga che dal Kenya e
Tanzania gli europei si affollavano sulle sue rive. La storia recente ce
lo ha fatto conoscere per l’evento tragico del genocidio del 1994 poiché
è nelle sue acque che sono stati gettati i corpi di oltre 300.000
vittime dell’orrendo massacro operato dalle milizie Hutu nei confronti
dei Rwandesi di cultura Tutsi che in totale fece un milione di morti in
un paese dove ne abitavano appena 4 e mezzo. La navigazione sul lago
offre relax e ci permette di vedere scorci veramente struggenti del lago
più alto d’Africa. Possiamo osservare i pescatori e la vita degli
agricoltori che vivono e lavorano sulle rive. Arrivo a Goma Cena e
pernottamento Pensione Completa
Giorno 6
Goma – Rwanda –
Parco dei Vulcani
Al mattino visita di
Goma. Capoluogo del Nord Kivu è una città simbolo del susseguirsi di
eventi passati e presenti che hanno attraversato questo angolo d’Africa.
Da Goma sono passati prima i Tutsi del Rwanda che sfuggivano al massacro
poi gli Hutu che avevano perso la guerra, qui vi è stato il più grande
campo rifugiati di tutto il continente. Da qui è partito Kabila per
rovesciare Mobutu e qui poi ci sono stati i massacri tra congolesi nel
2001 e come se non bastasse nel 2002 il vulcano Miragongo invase le sue
strade di lava che è ancora visibile. Goma ha sempre rappresentato la
porta del Congo vero “Cuore di Tenebra” per chi proveniva dai freschi
altipiani dell’Est Africa. Pranzo e partenza verso il parco dei vulcani
bordando il lago Kivu. La strada sarà punteggiata di paesaggi grandiosi
con questi piccoli villaggi. Pomeriggio continuazione per Kinigi
passando per la città di Ruhengeli. Arrivo fine del pomeriggio e
sistemazione al Lodge Pensione completa.
Giorno 7
Parco dei Vulcani i Gorilla
Una buona e sostanziosa colazione ci darà
l'energia di cui avremo bisogno per l’avvistamento dei gorilla.
Partenza alle 8:00 di mattina, rapporto alla stazione di ranger per la
registrazione e le istruzioni; le guide ci porteranno poi attraverso il
declivio della montagna attraverso la foresta impenetrabile fino a
localizzare i gorilla. (Questo trekking può prendere da un'ora e
mezza a 5 ore a seconda della posizione dei Gorilla. vi consigliamo di
portare un robusto paio di scarpe da trekking).. Arriviamo in prossimità
di una famiglia e dove potremo osservare questi maestosi primati. I
Gorilla di Montagna sono i più grandi delle due specie rimaste, l’altra
e quello di pianura che vive soprattutto in Congo – Centrafrica –
Gabon. Arrivo in una delle famiglie di Gorilla . Osserveremo in
silenzio il loro borbottare. Sono rimasti oramai poco più di 650
individui di questa bellissime creature! È importantissimo rispettare
sempre le istruzioni delle guide locali. È proibito avvicinarsi ai
gorilla più vicino di 5 metri, questo per la loro e la nostra sicurezza
perché potrebbero equivocare un nostro normalissimo e innocente sguardo
come un atteggiamento di sfida, o un sorriso come un atteggiamento
minaccioso e quindi caricare; ma sopratutto perché i gorilla si ammalano
di moltissime delle nostre malattie senza averne gli anticorpi e
potremmo uccidere un’ intera famiglia trasmettendo un semplice
raffreddore o un’influenza. Và comunque detto che non è garantito che
possiamo vedere i Gorilla, perché sono creature selvatiche senza routine
fissa, e trovarli richiede abilità, esperienza delle guide ma anche
fortuna. Si possono noleggiare anche dei portatori come opzione per
portare materiale fotografico o videocamere . Per mantenere i gorilla
dei rischi sanitari e dello sforzo, molte norme sono necessarie alle
condizioni d'osservazione:
1)
una volta il gruppo raggiunto,
l'osservazione sarà massimo di un'ora.
2)
la distanza d'osservazione non può
essere inferiore di 7 metri..
3)
Le persone con raffreddore o malate non
possono fare l’osservazione in quanto i primati si ammalano di quani
tutte le nostre malattie non avendo spesso gli anticorpi. .
4)
gli ospiti devono avere almeno 15 anni
compiuti
a.
8 ospiti massimo allo stesso tempo per
uno stesso gruppo. Nel caso o il nostro gruppo fosse di più di 8
persone, divideremmo il gruppo in due per osservare 2 famiglie diverse.
Rientro al Lodge e pernottamento.
Giorno 8
Parco dei Vulcani - Kigali – Volo
In mattinata visita della città , nel
pomeriggio dopo il pranzo trasferimento i aeroporto per il volo di
rientro. Coincidenza a Addis Abeba.
Giorno 9
Volo – Italia
Arrivo a Roma. fine del viaggio o coincidenza
per
Altri aeroporti. |