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Uganda - Primati e Pigmei - 9 Giorni / 7 Notti

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L'Uganda è una terra meravigliosa nello stesso giorno si possono avere come panorama montagne vulcaniche avvolte di nebbia o savana fosca e calda, foreste a galleria con animali e piante selvatiche. colline ondeggianti. L’ Uganda vive di questi contrasti: l'ingombrare corpo dell’elefante elefante silenzioso che scompare come nebbia dietro gli alberi, gli scimpanzé che si crogiolano al sole sopra gli alberi, i gorilla che masticano le foglie nella foresta di montagna, Il Nilo col suo serpeggiante e brillante nastro forma le più potenti cascate del suo corso

 

Uganda - Rwanda - 16 giorni /14 notti

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Uganda e Ruanda sono due Paesi che si trovano lungo il braccio occidentale della Grande Rift Valley, caratterizzati da paesaggi diversi, due diverse esperienze del paesaggio africano e della sua millenaria cultura. Questo viaggio è un’immersione nella natura vera, nelle foreste tropicali e nella bio-diversità. Incrocerai culture e tradizioni della regione dell’Africa Centrale. Seguirai il fiume Nilo in Uganda fino alle Cascate Murchison, per poi scendere lungo la valle Albertina fino alle “mille colline” del Ruanda con i suoi parchi e i suoi laghi.

 

Congo - Rwanda - Uganda - 9 Giorni / 8 Notti

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Finalmente l'Africa che non ti aspetti, quella del Congo con i Gorilla di Pianura del Parco Khauzi-Biega, che segue la visita di quelli di Montagna nel parco dei vulcani. Il Magnifico Lago Kivu,   Poi il Rwanda con il parco degli Scimpanzè nel parco Nyungwe.

 

Uganda & Tanzania - 13 Giorni - 11 notti

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Viaggio nei due paradisi della Natura, l'Uganda e la Tanzania. Nel parco dei Gorilla possiamo osservare questi fantastici primati vivere nel loro habitat naturale, un emozione fortissima. In Tanzania possiamo osservare i grandi branchi di erbivori nel Serengeti e nello Ngorongoro.

 

Prima del viaggio:

 

Uganda

Profilassi Malaria

 

 

Rwanda

Profilassi Malaria

 

 

Congo

Profilassi Malaria

Vaccinazione Febbre Gialla

 

 Visto ( leggi le info)

 

 Scarica il modulo in pdf per il visto

 

Informazioni Generali:

 

Uganda

 

DOCUMENTI DI VIAGGIO

Per l'ingresso in Uganda occorre essere in possesso del visto turistico, ottenibile direttamente in frontiera all’arrivo in aereporto.  Necessario avere: passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di partenza e con almeno due pagine contigue libere. E’ bene avere con sé anche  2 foto tessera a colori.

 

DISPOSIZIONI SANITARIE

Necessaria la vaccinazione per la febbre gialla, il cui certificato è indispensabile per l’ingresso nel paese. É consigliata, a scopo cautelativo, la vaccinazione antitetanica. Consigliata l’antimalarica. Ad ogni vaccinazione o profilassi deve in ogni caso essere affiancata, durante il viaggio, una corretta condotta igienico-sanitario.  Per ogni esigenza di carattere medico è sempre opportuno consultare l'Ufficio di Igiene della propria città.

 

ACCOMPAGNATORE

Accompagnatore dall’Italia per gruppi di minimo 10 persone. Per un numero inferiore è prevista la guida locale di lingua inglese che incontrerete al Vostro arrivo in aeroporto ad Entebbe.

 

LINGUA

La lingua ufficiale è l’inglese. 

 

VALUTA

La moneta che ha corso legale in Uganda è il nuovo scellino ugandese equivalente circa a 1 €=1750 scellini.  

Occorre portare con sé denaro contante, possibilmente Dollari (banconote di piccolo taglio e  di emissione non anteriore al 1190) poiché le carte di credito non sono accettate ovunque, o accettate in modo molto limitato ed è pressoché impossibile cambiare i traveller’ s cheques.

 

NORME VALUTARIE IN VIGORE IN ITALIA

Le norme valutarie in vigore in Italia prevedono la libera circolazione di capitali e consentono pertanto al turista di esportare qualsiasi  mezzo di pagamento o titolo. Assegni bancari, assegni circolari e carte di credito possono dunque essere utilizzate all’estero. Tuttavia, superando il limite di venti milioni di lire, la legge richiede la compilazione di un modulo a fini statistici. Il contante non può superare i venti milioni di lire e la sanzione per chi superi tale cifra é pari al 25 % dell'importo. Decade l'obbligo di documentare l'acquisto della valuta in proprio possesso, e al ritorno da un viaggio all’estero la valuta rimasta inutilizzata non deve essere restituita alla banca, ma può essere liberamente conservata presso il proprio domicilio o presso un conto bancario in valuta estera.

 

NORME VALUTARIE IN UGANDA

Non sono previste restrizioni per l'importazione di valuta estera, purché dichiarata all'ingresso nel Paese. É buona norma conservare le ricevute di cambio che sono necessarie per l'eventuale riconversione della valuta

locale in quella estera.

 

DISPOSIZIONI DOGANALI

É assolutamente proibita l’esportazione di avorio, pellami di animali appartenenti a specie protette e animali selvatici o cresciuti in cattività.

 

RELIGIONI

Le religioni maggiormente diffuse nel paese sono la cattolica, protestante e musulmana.

 

BAGAGLIO

Per maggiore praticità sono consigliate sacche o borse morbide  dotate di lucchetto.  Ogni collo dovrà essere contraddistinto dalla nostra etichetta riportante nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico del proprietario per una più facile ed immediata identificazione. Una borsa a tracolla o uno zaino a spalla potranno rivelarsi utili durante le escursioni giornaliere per il trasporto di quelle cose che si  desideri tenere a portata di mano. Consigliamo sempre di prestare attenzione al proprio bagaglio e di non portare con sé oggetti di valore. É buona norma pertanto conservare documenti e denaro in un'apposita cintura o in una borsetta tipo marsupio. Consigliamo inoltre di portare con sé le fotocopie dei propri documenti da conservare in una valigia a parte.

 

BAGAGLIO A MANO DURANTE IL VIAGGIO AEREO

É consentito  portare a bordo dell'aereo un solo collo di dimensione totale (lunghezza + altezza + profondità) non superiore a 115 centimetri. É inoltre consentito  portare un altro oggetto a scelta tra borsetta, macchina fotografica, soprabito o coperta. É raccomandabile includere nel bagaglio a mano il necessario per la toeletta personale, l'occorrente per la notte ed un golf, utili in caso di ritardata consegna del bagaglio all'arrivo.

 

ARTICOLI PERICOLOSI NEL BAGAGLIO

É vietato portare articoli considerati pericolosi, indicati nella risoluzione IATA 745 ed elencati sul biglietto aereo. Sono vietati inoltre alcuni articoli di uso comune che possono risultare pericolosi in volo:

fiammiferi, accendini e ricariche - combustibili e gas da campeggio - fuochi d'artificio, diluenti, lacche e solventi, forbici e coltelli di vario tipo.

 

COMPORTAMENTI RACCOMANDATI

Alcuni degli animali che si incontreranno nel corso del viaggio,  sono potenzialmente pericolosi per l'uomo, ciononostante gli attacchi di animali selvaggi all'uomo sono molto rari. I pochissimi casi registrati sono avvenuti a causa di comportamenti provocatori o di non curanza da parte dell'uomo che hanno provocato reazioni ed aggressioni  da parte degli animali. Le guide locali forniranno una serie di norme comportamentali da tenere nella giusta considerazione. Azalai non è in ogni caso responsabile per incidenti che possono avvenire in questo senso.

Riteniamo di dovere fornire alcune raccomandazioni di tipo ecologico nel rispetto dell’ambiente circostante. Se durante il giorno avete dei rifiuti o delle cartacce, non buttateli dal finestrino, ma accumulateli nelle autovetture; alla sera al campo, o in hotel, provvederete ad eliminarli.

Raccomandiamo in particolar modo un comportamento di rispetto verso le popolazioni primitive e l’ambiente, evitando quindi di fotografare le persone senza avere prima chiesto il loro consenso ed in molti casi è necessario pagare un piccolo compenso. Per questa ragione vi suggeriamo di procurarvi moneta spicciola e banconote di piccolo taglio. A tale proposito ci raccomandiamo di rivolgersi all’accompagnatore o alla guida per il comportamento da adottare.

 

GORILLA E SCIMPANZE’

La motivazione principale di un viaggio in Uganda  è l’incontro con i grandi primati . Ciononostante è doveroso informare che l’avvistamento non può essere garantito dal momento che i primati si spostano continuamente nella foresta, anche se di non moti chilometri al giorno. L’incontro con i gorilla si verifica sempre se chi partecipa alla spedizione è in buona forma fisica e non spaventa gli animali con schiamazzi e conversazioni ad alta voce.  Può insomma accadere che seppure a pochi metri   di distanza, le grandi scimmie si accorgano della nostra presenza ed osservino il più assoluto silenzio fino al nostro allontanamento per non essere disturbate.

Per partecipare al trekking occorre comunque essere in buona forma fisica, anche per via della salute dei primati che sono soggetti alle stesse malattie dell’uomo, dal quale può essere contagiato scatenando così pericolose epidemie. I rangers del parco proibiscono senza nessuna eccezione ai partecipanti visibilmente affetti da qualche malattia, di partecipare al trekking.

L’escursione alla ricerca dei gorilla della Bwindi Impenetrabile Forest, richiede una certa preparazione e impone regole ben precise. Bisogna essere allenati a camminare in montagna. Ci vuole un abbigliamento adeguato: pantaloni lunghi, stivali da trekking, camicia a maniche lunghe, un leggero impermeabile (meglio un poncho), un paio di guanti da giardinaggio per non ferirsi aggrappandosi ai rami.

La salita è durissima: caldo e umidità, vegetazione impenetrabile, terreno scivoloso e ripido. Altrettanto difficile la discesa. Non si sa quanto tempi si impiega a trovare questo mitico gorilla di montagna (in medi 2/3 ore ma è capitato anche 6 ore, più altrettante per scendere…)

Il gorilla di montagna ha una vita media di 50 anni. Il maschio ha la schiena argentata, pesa tra i 140 e i 200 kg ed è grande il doppio della femmina che pesa tra i 70 e i 110 kg. I gruppi possono essere di 12/20 esemplari; ogni famiglia si compone di 6/8 individui con piccoli di diverse età. La femmina partorisce ogni 3 o 4 anni e si accoppia dai sette anni di età (il maschio dai 9 anni). Ogni coppia forma un piccolo gruppo che può unirsi ad altri gruppi con un solo maschio dominante.

 

REGOLE DA RISPETTARE DURANTE IL “GORILLA TRACKING”

Prima della vista ai gorilla: non parlare o parlare sottovoce; non lasciare immondizia nel parco; i rangers  condurranno il gruppo dove i gorilla sono stati avvistati il giorno prima, punto da cui si inseguiranno le tracce; una volta avvistati, attendere che i rangers autorizzino all’uso delle macchine fotografiche.

Al cospetto dei gorilla: mantenere una distanza di almeno 5 metri da loro, li proteggerà da eventuali contagi alle nostre malattie; stare uniti in gruppo; fare silenzio; non guardare i gorilla negli occhi e mantenere lo sguardo verso terra; non fuggire mai in ogni caso; non rimanere in piedi ostentando superiorità, ma chinarsi o inginocchiarsi in atteggiamento sottomesso; non mostrare paura in modo evidente; non girare mai la schiena e stare quieti anche se il maschio si batte il petto.

Fotografare: nonostante dentro alla foresta la luce possa non essere sufficiente per scattare buone fotografie è assolutamente proibito, per ragioni di sicurezza,  fotografare con il flash. Bisogna muoversi lentamente e senza fare rumore; mai toccare un gorilla; si può restare fino al massimo di un’ora, ma se i gorilla si innervosiscono, la guida può fare terminare la visita prima del tempo concesso.

Si raccomanda l’utilizzo di pellicole ad alta sensibilità e/o di obiettivi luminosi per le foto nella Foresta Impenetrabile di Bwindi, date le scarse condizioni di luce e il divieto di usare il flash.

 

ORARI

Banche : 08.30/17.00 dal lunedì al venerdì

Negozi:  08.30/18.00 dal lunedì al sabato                                  

                         

CONSIGLI  IGIENICO- SANITARI

Ricordiamo alcune semplici regole igienico-sanitarie atte a prevenire quelle problematiche determinate dal cambiamento di clima, ambiente, abitudini alimentari, che ogni viaggiatore esperto ha fatto proprie:

- non consumare cibi acquistati dagli ambulanti;

- non bere acqua o bevande che non siano contenute in bottiglie sigillate ed evitare l'uso del ghiaccio;

- evitare il latte e i suoi derivati, a meno che non siano stati preventivamente pastorizzati;

- evitare di consumare pesce e carne crudi e optare per la frutta da sbucciare.

 

MEDICINALI

Consigliamo di portare con sé i medicinali di assunzione abituale e alcuni farmaci di prima necessità quali un antibiotico a largo spettro, un antibiotico specifico per le vie polmonari, un collirio antibiotico, una pomata antistaminica, una pomata per il trattamento di distorsioni, un analgesico e un antipiretico, un farmaco per la cura di infezioni e problemi intestinali, antidiarroico, un disinfettante, cerotti, garze e bende. Da non dimenticare inoltre: una crema protettiva antisolare per pelle e labbra ad elevato valore protettivo ed un repellente per gli insetti.

 

CLIMA

Il clima è tropicale, mitigato dall’altitudine. La temperatura è relativamente costante tutto l’anno, con giornate calde (20-27 gradi) e notti fresche (10-18 gradi). Clima umido nelle foreste. Il mese più freddo è luglio, il più caldo gennaio. Le piogge: da fine marzo ai primi di giugno e i mesi di ottobre e novembre.

Questo itinerario è fattibile solo nei mesi di: dicembre, gennaio, febbraio, seconda metà di giugno, luglio, agosto e settembre.

 

ABBIGLIAMENTO

La scelta del  vestiario deve in generale rispondere a criteri di praticità, comodità, rispondenza al clima e all'ambiente. Si consiglia pertanto di optare per indumenti sportivi e  molto comodi che consentano la più ampia libertà di movimento e non ostacolino la circolazione sanguigna con elastici o lacci troppo stretti, escludendo i capi in fibre sintetiche che impediscono la traspirazione corporea, specie negli ambienti a clima caldo. Un principio fondamentale da tenere presente quando si scelgono i capi di vestiario per questo tipo di viaggio è quello dell'abbigliamento  " a strati ": è meglio infatti prevedere diversi capi leggeri da indossare, se necessario, sovrapposti. Tale tecnica consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni climatiche, e di ottenere un’efficace protezione contro gli sbalzi di temperatura e il vento.

Elenchiamo di seguito i capi di vestiario consigliati:

- maglie e camicie in cotone a maniche corte

- abiti in cotone leggeri

- pantaloni lunghi per la sera

- pantaloni di tela  comodi

- un paio di maglioni pesanti per la notte 

- un pile   

- 1 K-way, giacca a vento (solo nei periodi freddi)

- calze in cotone e in lana con ricambi

- scarpe da ginnastica resistenti / sandali

- scarponcini alti alle caviglie per le camminate e il trekking alla foresta di Bwindi

- spessi e robusti guanti per arrampicarsi sui rovi

- un poncho impermeabile

- copricapo in tela e/o foulard

- costume da bagno

 

TOELETTA PERSONALE

- oggetti comuni alla propria toeletta personale

- fazzoletti, salviette rinfrescanti e disinfettanti

- collirio.

 

VARIE

- occhiali da sole 

- borsa porta documenti e porta denaro tipo marsupio

- torcia elettrica

- borraccia termica (sempre utile durate le escursioni)

- un Kit da viaggio per il cucito

- una piccola sveglia 

- un accendino

 

MATERIALE FOTOGRAFICO

Si consiglia di munirsi di una adeguata scorta di materiale fotografico, che può risultare di difficile reperimento in loco o particolarmente costose. Portare quindi le batterie di ricambio, le pellicole necessarie per l’intero viaggio e l’occorrente per pulire macchina ed obiettivi. È importante proteggere le apparecchiature dal sole, dalla polvere e dall’umidità. Certi momenti della vita quotidiana e determinati luoghi di culto (dove si svolgono le preghiere, i funerali, etc.) sono sacri e vanno rispettati. È anche proibito, per ragioni di sicurezza militare, fotografare ponti, aeroporti e stazioni ferroviarie.

Particolare attenzione va posta nel fotografare la gente. È buona norma chiedere prima il permesso, rispettando l’eventuale decisione negativa dell’interpellato.

Si raccomanda l’utilizzo di pellicole ad alta sensibilità e/o di obiettivi luminosi per le foto nella Foresta Impenetrabile di Bwindi, date le scarse condizioni di luce e il divieto di usare il flash.

 

DIFFERENZA ORARIA

L’Uganda è due ore avanti rispetto all’ora solare italiana. Un’ora di differenza quando in Italia è in vigore l’ora legale.

 

VOLTAGGIO

220/240 Volts a 50 cicli al secondo. Le spine sono di tipo tripolare, consigliamo quindi  di portare con sé un adattatore universale nel caso si desideri utilizzare i propri apparecchi.

 

PREFISSI TELEFONICI

Per telefonare dall'Italia in Uganda il prefisso internazionale è il seguente: 00256

Per telefonare in Italia il prefisso internazionale è: 0039

Segnaliamo che i collegamenti telefonici dall’Uganda sono abbastanza difficili. Preghiamo inoltre prendere nota che si può telefonare con cellulari GSM solo da Entebbe mentre non c’è campo nelle altre località .

 

CUCINA

La cucina locale presenta pochi piatti tipici, ma risente dell'influenza della colonizzazione inglese (specie nei lodges) e della presenza di una comunità indiana un tempo piuttosto numerosa; è prevalente l'utilizzo di riso, bianco o al curry, di pollo, capretto, manzo.

E’ spesso proposto anche il pesce tilapia, provenienza Nilo, poco grasso e gustoso, solitamente fritto o in salsa curry.

 

PASTI

I pasti  a mezzogiorno saranno organizzati come picnic o, dove possibile se presenti lungo il percorso, al ristorante. La cena è prevista al lodge/campo tendato.

 

ATTENZIONE

La colazione è prevista a buffet solo negli hotels di prima categoria.

Alcuni pranzi sono previsti di tipo pic nic in corso di trasferimento, altri in ristoranti locali

Preghiamo prendere nota che alcuni ristoranti utilizzati durante il tour sono modesti e il servizio talvolta è mediocre. Il servizio ristorante è lento e non riesce a gestire più di pochi coperti alla volta.

 

 

Rwanda

 

CLIMA:

La posizione geografica a cavallo dell’Equatore fa sì che ci sia un clima tropicale tutto l’anno piacevolmente temperato dall’altitudine (la maggior parte del Paese è montagnoso). Escursioni termiche notturne di rilievo, intorno ai 10°C. Le 4 stagioni sono “cadenzate” dalle piogge e generalizzando possono essere così suddivise: la lunga stagione secca da metà maggio a metà ottobre, le brevi piogge da metà ottobre a metà dicembre, la breve stagione secca da metà dicembre a metà marzo e le lunghe piogge da metà marzo a metà maggio. Le piogge sono più abbondanti nel nord-ovest dove i vulcani sono ricoperti di foresta pluviale …. e dove vivono appunto i gorilla! Se non ci fosse infatti questo tipo di clima “umido” i grandi primati non l’avrebbero scelto come “casa”. La temperatura diurna varia tra 30 e 34 °C, tranne che sugli altipiani dove invece la media è 12-15°C.

 

CINE/FOTO:

Non esistono limitazioni per cineprese, apparecchi fotografici di qualsiasi tipo o videocamere. Si raccomanda vivamente di portare con sé un buon numero di pellicole e pile di scorta dato che sono di difficile reperimento. Si consiglia di portare alcune pellicole ad alta velocità (ASA 800-1600) per fotografare i gorilla in quanto spesso, nella giungla in cui vivono, è relativamente “buio” ed è strettamente vietato usare il flash. Vivamente consigliato l’utilizzo di sacchetti di plastica per la protezione degli apparecchi dalla polvere e dall’umidità. Per chi avesse il problema di ricaricare le batterie della videocamera, o necessitasse di corrente elettrica, vi facciamo notare che le prese di corrente sono differenti dalle nostre e dovrete quindi procurarvi una spina universale e/o un carica batteria che utilizzi l’accendisigaro dell’auto. Ricordiamo che nella maggioranza dei paesi africani è tassativamente proibito fotografare i seguenti soggetti: aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi, ponti, militari in divisa. Per sicurezza vi consigliamo di chiedere all'accompagnatore, all'inizio del viaggio, il comportamento da adottare riguardo alla fotografia. Può essere MOLTO utile avere con sé un binocolo e un teleobiettivo di almeno 200-300mm.

 

FORMALITA’ PER L’ESPATRIO:

Passaporto individuale valido per almeno 6 mesi dalla data di partenza. Per l'ingresso nel Paese è richiesto il visto che viene rilasciato dalle autorità competenti (a Parigi), prima della partenza dall’Italia previa compilazione di modulo, invio foto e pagamento dei diritti dovuti. Per il rilascio del visto è richiesto il certificato di vaccinazione internazionale contro la Febbre Gialla (il vaccino vale 10 anni e deve essere effettuata almeno 3 settimane prima della partenza).

Ogni partecipante è tenuto a controllare personalmente la validità del proprio passaporto (che non deve scadere entro sei mesi dalla data di partenza), la presenza di almeno due pagine libere e la validità della marca da bollo. Si consiglia di avere sempre con sé una copia conforme all’originale del passaporto e di tenerla separata dal documento.

 

VALUTA E NORME VALUTARIE:

La valuta in corso è il Franco rwandese. Si consiglia di munirsi di USD e/o EURO soprattutto di piccolo taglio (10, 20, 50 US$). Si ricorda che i dollari emessi prima del 1995 non vengono più né accettati né cambiati, a causa delle numerose falsificazioni.

Il cambio si effettua negli hotel, negli uffici autorizzati e nelle banche ma spesso è possibile pagare gli acquisti anche in US$ o Euro. Si consiglia di cambiare poco per volta perché riconvertire in valuta forte può essere complicato (tenere comunque copia delle ricevute di cambio). L'utilizzo delle Carte di Credito internazionali è possibile solo nelle grandi città e nei grandi alberghi/lodge, tuttavia i tempi possono essere lunghi e può essere applicata una commissione extra. Non sono accettate le carte di credito “Electron”. Per quanto riguarda l'ammontare di valuta da portare durante il viaggio bisogna prevedere una spesa di circa USD 100-150 non calcolando le tasse di ingresso ai parchi, gli acquisti di souvenir personali, le mance e le eventuali escursioni facoltative.

 

DISPOSIZIONI SANITARIE:

E’ obbligatoria la vaccinazione contro la Febbre Gialla, da effettuarsi con almeno 3 settimane di anticipo rispetto alla partenza. È consigliata la profilassi antimalarica, che deve essere iniziata una settimana prima dell'arrivo sul posto e proseguita per 4 settimane dopo il rientro. Raccomandiamo in ogni modo di rivolgersi al proprio Ufficio d'Igiene Provinciale per informazioni più dettagliate. Si raccomanda di portare con sé nel bagaglio a mano le medicine di uso personale. Consigliati collirio ed antidiarroici.

 

LINGUA:

Le lingue ufficiali sono il Kinyarwanda e il francese, l’inglese invece è poco parlato.

 

TELEFONO:

Per telefonare dall'Italia il prefisso è 00250.

Per telefonare in Italia dal Rwanda il prefisso internazionale è 0039.

Durante il safari non sarà sempre possibile telefonare, mentre sarà relativamente facile chiamare dalla capitale.

 

FUSO ORARIO:

Durante l’ora solare in Italia in Rwanda si è un ora avanti, mentre durante l’ora legale non si ha differenza di fuso orario.

 

Congo

 

CLIMA E GEOGRAFIA:

A grandi linee il territorio della Repubblica Democratica del Congo corrisponde al bacino del fiume Congo, conca vastissima tagliata nella parte mediana dall’Equatore, coperta da foreste equatoriali e da savane, limitata a sud dalle alte terre dell’Africa Australe, a est dall’altopiano dei Grandi Laghi, a nord dai paesi della fascia sudanese. La parte occidentale è costituita da una pianura percorsa dal fiume Congo, ingrossato da affluenti, tra i quali i più importanti sono Ubangi e Kasai. A est il rilievo è interrotto dai laghi Tanganica e Kivu. Dall’Oceano Atlantico la conca è separata da un rilievo costiero, denominato Monti del Cristallo. Lo Stato dell’Africa Centrale copre una superficie di 2.345.409 Kilometri quadri. La capitale è Kinshasa.

 

LINGUA:

Lingua ufficiale: Francese. Sono in uso lingue locali come: Bantu, Lingala, Kiswahili. Molto diffusa la lingua Inglese.

 

VALUTE:

Moneta ufficiale: L’unità monetaria è il Franco Congolese (CDF); ma di normale utilizzo il Dollaro Americano e l’Euro.

 

PARCHI:

PARCO KAHUZI-BIEGA

Si trova nella parte orientale vicino al lato occidentale del Lago Kivue e prende il nome dai due vulcani presenti: il Kahuzi (3308 m) ed il Biéga (2790 m). La principale attrazione nel parco è l’alta popolazione di gorilla di pianura o Gorilla Gorilla Graueri, ma è popolato anche da scimpanzé, leoni, bufali, antilopi ed elefanti. Il periodo migliore per visitarlo è tra giugno e settembre.

 

NORME SANITARIE

Vaccinazioni obbligatorie

Febbre Gialla, la vaccinazione è obbligatoria per tutti i viaggiatori di età superire ad 1 anno, trattandosi di zona a rischio essa è anche raccomandata.

Vaccinazioni consigliate

Il rischio di malaria, soprattutto nella forma maligna, esiste per tutto l'anno in tutto il Paese. In Congo sono molto diffusi il tifo e le epatiti A e B 

 

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