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Informazioni Generali:
DOCUMENTI DI
VIAGGIO
Per l'ingresso in
Uganda occorre essere in possesso del visto turistico, ottenibile
direttamente in frontiera all’arrivo in aereporto. Necessario avere:
passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di partenza e con
almeno due pagine contigue libere. E’ bene avere con sé anche 2 foto
tessera a colori.
DISPOSIZIONI
SANITARIE
Necessaria la
vaccinazione per la febbre gialla, il cui certificato è indispensabile
per l’ingresso nel paese. É consigliata, a scopo cautelativo, la
vaccinazione antitetanica. Consigliata l’antimalarica. Ad ogni
vaccinazione o profilassi deve in ogni caso essere affiancata, durante
il viaggio, una corretta condotta igienico-sanitario. Per ogni esigenza
di carattere medico è sempre opportuno consultare l'Ufficio di Igiene
della propria città.
ACCOMPAGNATORE
Accompagnatore
dall’Italia per gruppi di minimo 10 persone. Per un numero inferiore è
prevista la guida locale di lingua inglese che incontrerete al Vostro
arrivo in aeroporto ad Entebbe.
LINGUA
La lingua ufficiale è
l’inglese.
VALUTA
La moneta che ha
corso legale in Uganda è il nuovo scellino ugandese equivalente circa a
1 €=1750 scellini.
Occorre portare con
sé denaro contante, possibilmente Dollari (banconote di piccolo taglio
e di emissione non anteriore al 1190) poiché le carte di credito non
sono accettate ovunque, o accettate in modo molto limitato ed è
pressoché impossibile cambiare i traveller’ s cheques.
NORME VALUTARIE IN
VIGORE IN ITALIA
Le norme valutarie in
vigore in Italia prevedono la libera circolazione di capitali e
consentono pertanto al turista di esportare qualsiasi mezzo di
pagamento o titolo. Assegni bancari, assegni circolari e carte di
credito possono dunque essere utilizzate all’estero. Tuttavia, superando
il limite di venti milioni di lire, la legge richiede la compilazione di
un modulo a fini statistici. Il contante non può superare i venti
milioni di lire e la sanzione per chi superi tale cifra é pari al 25 %
dell'importo. Decade l'obbligo di documentare l'acquisto della valuta in
proprio possesso, e al ritorno da un viaggio all’estero la valuta
rimasta inutilizzata non deve essere restituita alla banca, ma può
essere liberamente conservata presso il proprio domicilio o presso un
conto bancario in valuta estera.
NORME VALUTARIE IN
UGANDA
Non sono previste restrizioni per
l'importazione di valuta estera, purché dichiarata all'ingresso nel
Paese. É buona norma conservare le ricevute di cambio che sono
necessarie per l'eventuale riconversione della valuta
locale in quella
estera.
DISPOSIZIONI
DOGANALI
É assolutamente
proibita l’esportazione di avorio, pellami di animali appartenenti a
specie protette e animali selvatici o cresciuti in cattività.
RELIGIONI
Le religioni
maggiormente diffuse nel paese sono la cattolica, protestante e
musulmana.
BAGAGLIO
Per maggiore
praticità sono consigliate sacche o borse morbide dotate di lucchetto.
Ogni collo dovrà essere contraddistinto dalla nostra etichetta
riportante nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico del
proprietario per una più facile ed immediata identificazione. Una borsa
a tracolla o uno zaino a spalla potranno rivelarsi utili durante le
escursioni giornaliere per il trasporto di quelle cose che si desideri
tenere a portata di mano. Consigliamo sempre di prestare attenzione al
proprio bagaglio e di non portare con sé oggetti di valore. É buona
norma pertanto conservare documenti e denaro in un'apposita cintura o in
una borsetta tipo marsupio. Consigliamo inoltre di portare con sé le
fotocopie dei propri documenti da conservare in una valigia a parte.
BAGAGLIO A MANO
DURANTE IL VIAGGIO AEREO
É consentito portare
a bordo dell'aereo un solo collo di dimensione totale (lunghezza +
altezza + profondità) non superiore a 115 centimetri. É inoltre
consentito portare un altro oggetto a scelta tra borsetta, macchina
fotografica, soprabito o coperta. É raccomandabile includere nel
bagaglio a mano il necessario per la toeletta personale, l'occorrente
per la notte ed un golf, utili in caso di ritardata consegna del
bagaglio all'arrivo.
ARTICOLI PERICOLOSI
NEL BAGAGLIO
É vietato portare
articoli considerati pericolosi, indicati nella risoluzione IATA 745 ed
elencati sul biglietto aereo. Sono vietati inoltre alcuni articoli di
uso comune che possono risultare pericolosi in volo:
fiammiferi, accendini
e ricariche - combustibili e gas da campeggio - fuochi d'artificio,
diluenti, lacche e solventi, forbici e coltelli di vario tipo.
COMPORTAMENTI RACCOMANDATI
Alcuni degli animali che si incontreranno nel corso del
viaggio, sono potenzialmente pericolosi per l'uomo, ciononostante gli
attacchi di animali selvaggi all'uomo sono molto rari. I pochissimi casi
registrati sono avvenuti a causa di comportamenti provocatori o di non
curanza da parte dell'uomo che hanno provocato reazioni ed aggressioni
da parte degli animali. Le guide locali forniranno una serie di norme
comportamentali da tenere nella giusta considerazione. Azalai non è in
ogni caso responsabile per incidenti che possono avvenire in questo
senso.
Riteniamo di dovere fornire alcune raccomandazioni di
tipo ecologico nel rispetto dell’ambiente circostante. Se durante il
giorno avete dei rifiuti o delle cartacce, non buttateli dal finestrino,
ma accumulateli nelle autovetture; alla sera al campo, o in hotel,
provvederete ad eliminarli.
Raccomandiamo in particolar modo un comportamento di
rispetto verso le popolazioni primitive e l’ambiente, evitando quindi di
fotografare le persone senza avere prima chiesto il loro consenso
ed in molti casi è necessario pagare un piccolo compenso. Per questa
ragione vi suggeriamo di procurarvi moneta spicciola e banconote di
piccolo taglio.
A tale proposito ci raccomandiamo di rivolgersi all’accompagnatore o
alla guida per il comportamento da adottare.
GORILLA E
SCIMPANZE’
La motivazione
principale di un viaggio in Uganda è l’incontro con i grandi primati .
Ciononostante è doveroso informare che l’avvistamento non può essere
garantito dal momento che i primati si spostano continuamente nella
foresta, anche se di non moti chilometri al giorno. L’incontro con i
gorilla si verifica sempre se chi partecipa alla spedizione è in buona
forma fisica e non spaventa gli animali con schiamazzi e conversazioni
ad alta voce. Può insomma accadere che seppure a pochi metri di
distanza, le grandi scimmie si accorgano della nostra presenza ed
osservino il più assoluto silenzio fino al nostro allontanamento per non
essere disturbate.
Per partecipare al
trekking occorre comunque essere in buona forma fisica, anche per via
della salute dei primati che sono soggetti alle stesse malattie
dell’uomo, dal quale può essere contagiato scatenando così pericolose
epidemie. I rangers del parco proibiscono senza nessuna eccezione ai
partecipanti visibilmente affetti da qualche malattia, di partecipare al
trekking.
L’escursione alla
ricerca dei gorilla della Bwindi Impenetrabile Forest, richiede una
certa preparazione e impone regole ben precise. Bisogna essere allenati
a camminare in montagna. Ci vuole un abbigliamento adeguato: pantaloni
lunghi, stivali da trekking, camicia a maniche lunghe, un leggero
impermeabile (meglio un poncho), un paio di guanti da giardinaggio per
non ferirsi aggrappandosi ai rami.
La salita è
durissima: caldo e umidità, vegetazione impenetrabile, terreno scivoloso
e ripido. Altrettanto difficile la discesa. Non si sa quanto tempi si
impiega a trovare questo mitico gorilla di montagna (in medi 2/3 ore ma
è capitato anche 6 ore, più altrettante per scendere…)
Il gorilla di
montagna ha una vita media di 50 anni. Il maschio ha la schiena
argentata, pesa tra i 140 e i 200 kg ed è grande il doppio della femmina
che pesa tra i 70 e i 110 kg. I gruppi possono essere di 12/20
esemplari; ogni famiglia si compone di 6/8 individui con piccoli di
diverse età. La femmina partorisce ogni 3 o 4 anni e si accoppia dai
sette anni di età (il maschio dai 9 anni). Ogni coppia forma un piccolo
gruppo che può unirsi ad altri gruppi con un solo maschio dominante.
REGOLE DA
RISPETTARE DURANTE IL “GORILLA TRACKING”
Prima della vista
ai gorilla:
non parlare o parlare sottovoce; non lasciare immondizia
nel parco; i rangers condurranno il gruppo dove i gorilla sono stati
avvistati il giorno prima, punto da cui si inseguiranno le tracce; una
volta avvistati, attendere che i rangers autorizzino all’uso delle
macchine fotografiche.
Al cospetto dei
gorilla:
mantenere una distanza di almeno 5 metri da loro, li
proteggerà da eventuali contagi alle nostre malattie; stare uniti in
gruppo; fare silenzio; non guardare i gorilla negli occhi e mantenere lo
sguardo verso terra; non fuggire mai in ogni caso; non rimanere in piedi
ostentando superiorità, ma chinarsi o inginocchiarsi in atteggiamento
sottomesso; non mostrare paura in modo evidente; non girare mai la
schiena e stare quieti anche se il maschio si batte il petto.
Fotografare:
nonostante dentro alla foresta la luce possa non essere sufficiente per
scattare buone fotografie è assolutamente proibito, per ragioni di
sicurezza, fotografare con il flash. Bisogna muoversi lentamente e
senza fare rumore; mai toccare un gorilla; si può restare fino al
massimo di un’ora, ma se i gorilla si innervosiscono, la guida può fare
terminare la visita prima del tempo concesso.
Si raccomanda
l’utilizzo di pellicole ad alta sensibilità e/o di obiettivi luminosi
per le foto nella Foresta Impenetrabile di Bwindi, date le scarse
condizioni di luce e il divieto di usare il flash.
ORARI
Banche : 08.30/17.00
dal lunedì al venerdì
Negozi: 08.30/18.00
dal lunedì al sabato
CONSIGLI IGIENICO-
SANITARI
Ricordiamo alcune
semplici regole igienico-sanitarie atte a prevenire quelle problematiche
determinate dal cambiamento di clima, ambiente, abitudini alimentari,
che ogni viaggiatore esperto ha fatto proprie:
- non consumare cibi
acquistati dagli ambulanti;
- non bere acqua o
bevande che non siano contenute in bottiglie sigillate ed evitare l'uso
del ghiaccio;
- evitare il latte e
i suoi derivati, a meno che non siano stati preventivamente
pastorizzati;
- evitare di
consumare pesce e carne crudi e optare per la frutta da sbucciare.
MEDICINALI
Consigliamo di
portare con sé i medicinali di assunzione abituale e alcuni farmaci di
prima necessità quali un antibiotico a largo spettro, un antibiotico
specifico per le vie polmonari, un collirio antibiotico, una pomata
antistaminica, una pomata per il trattamento di distorsioni, un
analgesico e un antipiretico, un farmaco per la cura di infezioni e
problemi intestinali, antidiarroico, un disinfettante, cerotti, garze e
bende. Da non dimenticare inoltre: una crema protettiva antisolare per
pelle e labbra ad elevato valore protettivo ed un repellente per gli
insetti.
CLIMA
Il clima è tropicale,
mitigato dall’altitudine. La temperatura è relativamente costante tutto
l’anno, con giornate calde (20-27 gradi) e notti fresche (10-18 gradi).
Clima umido nelle foreste. Il mese più freddo è luglio, il più caldo
gennaio. Le piogge: da fine marzo ai primi di giugno e i mesi di ottobre
e novembre.
Questo itinerario è fattibile solo nei
mesi di: dicembre, gennaio, febbraio, seconda metà di giugno, luglio,
agosto e settembre.
ABBIGLIAMENTO
La scelta del
vestiario deve in generale rispondere a criteri di praticità, comodità,
rispondenza al clima e all'ambiente. Si consiglia pertanto di optare per
indumenti sportivi e molto comodi che consentano la più ampia libertà
di movimento e non ostacolino la circolazione sanguigna con elastici o
lacci troppo stretti, escludendo i capi in fibre sintetiche che
impediscono la traspirazione corporea, specie negli ambienti a clima
caldo. Un principio fondamentale da tenere presente quando si scelgono i
capi di vestiario per questo tipo di viaggio è quello
dell'abbigliamento " a strati ": è meglio infatti prevedere diversi
capi leggeri da indossare, se necessario, sovrapposti. Tale tecnica
consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni
climatiche, e di ottenere un’efficace protezione contro gli sbalzi di
temperatura e il vento.
Elenchiamo di seguito
i capi di vestiario consigliati:
- maglie e camicie in
cotone a maniche corte
- abiti in cotone
leggeri
- pantaloni lunghi
per la sera
- pantaloni di tela
comodi
- un paio di maglioni
pesanti per la notte
- un pile
- 1 K-way, giacca a
vento (solo nei periodi freddi)
- calze in cotone e
in lana con ricambi
- scarpe da
ginnastica resistenti / sandali
- scarponcini alti
alle caviglie per le camminate e il trekking alla foresta di Bwindi
- spessi e robusti
guanti per arrampicarsi sui rovi
- un poncho
impermeabile
- copricapo in tela
e/o foulard
- costume da bagno
TOELETTA PERSONALE
- oggetti comuni alla
propria toeletta personale
- fazzoletti,
salviette rinfrescanti e disinfettanti
- collirio.
VARIE
- occhiali da sole
- borsa porta
documenti e porta denaro tipo marsupio
- torcia elettrica
- borraccia termica
(sempre utile durate le escursioni)
- un Kit da viaggio
per il cucito
- una piccola
sveglia
- un accendino
MATERIALE
FOTOGRAFICO
Si consiglia di munirsi di una adeguata
scorta di materiale fotografico, che può risultare di difficile
reperimento in loco o particolarmente costose. Portare quindi le
batterie di ricambio, le pellicole necessarie per l’intero viaggio e
l’occorrente per pulire macchina ed obiettivi. È importante proteggere
le apparecchiature dal sole, dalla polvere e dall’umidità. Certi momenti
della vita quotidiana e determinati luoghi di culto (dove si svolgono le
preghiere, i funerali, etc.) sono sacri e vanno rispettati. È anche
proibito, per ragioni di sicurezza militare, fotografare ponti,
aeroporti e stazioni ferroviarie.
Particolare
attenzione va posta nel fotografare la gente. È buona norma chiedere
prima il permesso, rispettando l’eventuale decisione negativa
dell’interpellato.
Si raccomanda l’utilizzo di pellicole ad
alta sensibilità e/o di obiettivi luminosi per le foto nella Foresta
Impenetrabile di Bwindi, date le scarse condizioni di luce e il divieto
di usare il flash.
DIFFERENZA ORARIA
L’Uganda è due ore
avanti rispetto all’ora solare italiana. Un’ora di differenza quando in
Italia è in vigore l’ora legale.
VOLTAGGIO
220/240 Volts a 50
cicli al secondo. Le spine sono di tipo tripolare, consigliamo quindi
di portare con sé un adattatore universale nel caso si desideri
utilizzare i propri apparecchi.
PREFISSI TELEFONICI
Per telefonare
dall'Italia in Uganda il prefisso internazionale è il seguente: 00256
Per telefonare in
Italia il prefisso internazionale è: 0039
Segnaliamo che i collegamenti telefonici
dall’Uganda sono abbastanza difficili. Preghiamo inoltre prendere nota
che si può telefonare con cellulari GSM solo da Entebbe mentre non c’è
campo nelle altre località .
CUCINA
La cucina locale
presenta pochi piatti tipici, ma risente dell'influenza della
colonizzazione inglese (specie nei lodges) e della presenza di una
comunità indiana un tempo piuttosto numerosa; è prevalente l'utilizzo di
riso, bianco o al curry, di pollo, capretto, manzo.
E’ spesso proposto
anche il pesce tilapia, provenienza Nilo, poco grasso e gustoso,
solitamente fritto o in salsa curry.
PASTI
I pasti a
mezzogiorno saranno organizzati come picnic o, dove possibile se
presenti lungo il percorso, al ristorante. La cena è prevista al lodge/campo
tendato.
ATTENZIONE
La colazione è
prevista a buffet solo negli hotels di prima categoria.
Alcuni pranzi sono
previsti di tipo pic nic in corso di trasferimento, altri in ristoranti
locali
Preghiamo prendere
nota che alcuni ristoranti utilizzati durante il tour sono modesti e il
servizio talvolta è mediocre. Il servizio ristorante è lento e non
riesce a gestire più di pochi coperti alla volta.
CLIMA:
La posizione geografica a cavallo
dell’Equatore fa sì che ci sia un clima tropicale tutto l’anno
piacevolmente temperato dall’altitudine (la maggior parte del Paese è
montagnoso). Escursioni termiche notturne di rilievo, intorno ai 10°C.
Le 4 stagioni sono “cadenzate” dalle piogge e generalizzando possono
essere così suddivise: la lunga stagione secca da metà maggio a metà
ottobre, le brevi piogge da metà ottobre a metà dicembre, la breve
stagione secca da metà dicembre a metà marzo e le lunghe piogge da metà
marzo a metà maggio. Le piogge sono più abbondanti nel nord-ovest dove i
vulcani sono ricoperti di foresta pluviale …. e dove vivono appunto i
gorilla! Se non ci fosse infatti questo tipo di clima “umido” i grandi
primati non l’avrebbero scelto come “casa”. La temperatura diurna varia
tra 30 e 34 °C, tranne che sugli altipiani dove invece la media è
12-15°C.
CINE/FOTO:
Non esistono limitazioni per cineprese,
apparecchi fotografici di qualsiasi tipo o videocamere. Si raccomanda
vivamente di portare con sé un buon numero di pellicole e pile di scorta
dato che sono di difficile reperimento. Si consiglia di portare alcune
pellicole ad alta velocità (ASA 800-1600) per fotografare i gorilla in
quanto spesso, nella giungla in cui vivono, è relativamente “buio” ed è
strettamente vietato usare il flash. Vivamente consigliato l’utilizzo di
sacchetti di plastica per la protezione degli apparecchi dalla polvere e
dall’umidità. Per chi avesse il problema di ricaricare le batterie della
videocamera, o necessitasse di corrente elettrica, vi facciamo notare
che le prese di corrente sono differenti dalle nostre e dovrete quindi
procurarvi una spina universale e/o un carica batteria che utilizzi
l’accendisigaro dell’auto. Ricordiamo che nella maggioranza dei paesi
africani è tassativamente proibito fotografare i seguenti soggetti:
aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi,
ponti, militari in divisa. Per sicurezza vi consigliamo di chiedere
all'accompagnatore, all'inizio del viaggio, il comportamento da adottare
riguardo alla fotografia. Può essere MOLTO utile avere con sé un
binocolo e un teleobiettivo di almeno 200-300mm.
FORMALITA’ PER L’ESPATRIO:
Passaporto individuale valido per almeno
6 mesi dalla data di partenza. Per l'ingresso nel Paese è richiesto il
visto che viene rilasciato dalle autorità competenti (a Parigi), prima
della partenza dall’Italia previa compilazione di modulo, invio foto e
pagamento dei diritti dovuti. Per il rilascio del visto è richiesto il
certificato di vaccinazione internazionale contro la Febbre Gialla (il
vaccino vale 10 anni e deve essere effettuata almeno 3 settimane prima
della partenza).
Ogni partecipante è tenuto a controllare
personalmente la validità del proprio passaporto (che non deve scadere
entro sei mesi dalla data di partenza), la presenza di almeno due pagine
libere e la validità della marca da bollo. Si consiglia di avere sempre
con sé una copia conforme all’originale del passaporto e di tenerla
separata dal documento.
VALUTA E NORME VALUTARIE:
La valuta in corso è il Franco rwandese.
Si consiglia di munirsi di USD e/o EURO soprattutto di piccolo taglio
(10, 20, 50 US$). Si ricorda che i dollari emessi prima del 1995 non
vengono più né accettati né cambiati, a causa delle numerose
falsificazioni.
Il cambio si effettua negli hotel, negli
uffici autorizzati e nelle banche ma spesso è possibile pagare gli
acquisti anche in US$ o Euro. Si consiglia di cambiare poco per volta
perché riconvertire in valuta forte può essere complicato (tenere
comunque copia delle ricevute di cambio). L'utilizzo delle Carte di
Credito internazionali è possibile solo nelle grandi città e nei grandi
alberghi/lodge, tuttavia i tempi possono essere lunghi e può essere
applicata una commissione extra. Non sono accettate le carte di credito
“Electron”. Per quanto riguarda l'ammontare di valuta da portare durante
il viaggio bisogna prevedere una spesa di circa USD 100-150 non
calcolando le tasse di ingresso ai parchi, gli acquisti di souvenir
personali, le mance e le eventuali escursioni facoltative.
DISPOSIZIONI SANITARIE:
E’ obbligatoria la vaccinazione contro la
Febbre Gialla, da effettuarsi con almeno 3 settimane di anticipo
rispetto alla partenza. È consigliata la profilassi antimalarica, che
deve essere iniziata una settimana prima dell'arrivo sul posto e
proseguita per 4 settimane dopo il rientro. Raccomandiamo in ogni modo
di rivolgersi al proprio Ufficio d'Igiene Provinciale per informazioni
più dettagliate. Si raccomanda di portare con sé nel bagaglio a mano le
medicine di uso personale. Consigliati collirio ed antidiarroici.
LINGUA:
Le lingue ufficiali sono il Kinyarwanda e
il francese, l’inglese invece è poco parlato.
TELEFONO:
Per telefonare dall'Italia il prefisso è
00250.
Per telefonare in Italia dal Rwanda il
prefisso internazionale è 0039.
Durante il safari non sarà sempre
possibile telefonare, mentre sarà relativamente facile chiamare dalla
capitale.
FUSO ORARIO:
Durante l’ora solare in Italia in Rwanda
si è un ora avanti, mentre durante l’ora legale non si ha differenza di
fuso orario.
CLIMA E GEOGRAFIA:
A grandi linee il territorio della
Repubblica Democratica del Congo corrisponde al bacino del fiume Congo,
conca vastissima tagliata nella parte mediana dall’Equatore, coperta da
foreste equatoriali e da savane, limitata a sud dalle alte terre
dell’Africa Australe, a est dall’altopiano dei Grandi Laghi, a nord dai
paesi della fascia sudanese. La parte occidentale è costituita da una
pianura percorsa dal fiume Congo, ingrossato da affluenti, tra i quali i
più importanti sono Ubangi e Kasai. A est il rilievo è interrotto dai
laghi Tanganica e Kivu. Dall’Oceano Atlantico la conca è separata da un
rilievo costiero, denominato Monti del Cristallo. Lo Stato dell’Africa
Centrale copre una superficie di 2.345.409 Kilometri quadri. La capitale
è Kinshasa.
LINGUA:
Lingua ufficiale: Francese. Sono in uso
lingue locali come: Bantu, Lingala, Kiswahili. Molto diffusa la lingua
Inglese.
VALUTE:
Moneta ufficiale: L’unità monetaria è il
Franco Congolese (CDF); ma di normale utilizzo il Dollaro Americano e
l’Euro.
PARCHI:
PARCO KAHUZI-BIEGA
Si trova nella parte orientale vicino al
lato occidentale del Lago Kivue e prende il nome dai due vulcani
presenti: il Kahuzi (3308 m) ed il Biéga (2790 m). La principale
attrazione nel parco è l’alta popolazione di gorilla di pianura o
Gorilla Gorilla Graueri, ma è popolato anche da scimpanzé, leoni,
bufali, antilopi ed elefanti. Il periodo migliore per visitarlo è tra
giugno e settembre.
NORME SANITARIE
Vaccinazioni obbligatorie
Febbre Gialla, la vaccinazione è
obbligatoria per tutti i viaggiatori di età superire ad 1 anno,
trattandosi di zona a rischio essa è anche raccomandata.
Vaccinazioni consigliate
Il rischio di malaria, soprattutto nella
forma maligna, esiste per tutto l'anno in tutto il Paese. In Congo sono
molto diffusi il tifo e le epatiti A e B
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