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Informazioni Generali:
DOCUMENTI DI
VIAGGIO
Per l'ingresso in
Ghana, Togo e Benin è necessario essere in possesso del passaporto con
validità di almeno 6 mesi dalla data di partenza e del visto turistico.
DISPOSIZIONI
SANITARIE
Per tutti i Paesi
indicati è richiesto il certificato di vaccinazione contro la febbre
gialla che ha validità 10 anni. Consigliate, a scopo cautelativo, la
vaccinazione antitetanica e la profilassi antimalarica che deve essere
iniziata una settimana prima della partenza seguendo scrupolosamente la
posologia indicata sul prodotto adottato. Il rischio di malaria esiste
tutto l'anno. Sono stati segnalati casi di resistenza alla clorochina.
Ad ogni vaccinazione
o profilassi deve in ogni caso essere affiancata, durante il viaggio,
una corretta condotta igienico-sanitario. Per ogni esigenza di
carattere medico è sempre opportuno consultare l'Ufficio di Igiene della
propria città.
MATERIALI FORNITI
Ad ogni partecipante
sarà assegnato in loco il seguente materiale:
‑ tenda ad igloo mt. 2 mt x 2 mt
(ogni due persone)
- materassino in
gommapiuma
VALUTA
La moneta che ha
corso legale in Togo e Benin è il Franco CFA (XOF) il cui valore è pari
circa a € 0,00015. La valuta consigliata gli euro: sono accettati quasi
ovunque (anche al mercato) e non presentano problemi di cambio. I
Traveller’s cheques sono accettati solo nelle banche di una certa
importanza. Per qualunque evenienza i contanti sono il mezzo più rapido
per ottenere ciò di cui si ha bisogno. Munitevi di biglietti di piccolo
taglio, poiché nei villaggi più remoti i soldi sono fisicamente
inesistenti e nessuno vi potrà dare il resto. Inoltre le banconote di
grosso taglio sono viste con diffidenza: le stesse filiali bancarie non
hanno i mezzi per verificarne l’autenticità. Le banconote XOF sono da:
500 – 1.000 – 2.500 – 5.000 – 10.000; le monete XOF sono da: 5 – 10 – 25
– 50 – 100 - 250
In Ghana la moneta
ufficiale è il Cedi (GHC 1 = 100 Pesewas) pari a € 0,00023. Le banconote
GHC sono da: 200 - 500 – 1.000 – 2.000 – 5.000; le monete GHC sono da:
50 – 100 – 200 – 500; Pesewas: 10 – 20 – 50.
NORME VALUTARIE IN
VIGORE IN ITALIA
Le norme valutarie in
vigore in Italia prevedono la libera circolazione di capitali e
consentono pertanto al turista di esportare qualsiasi mezzo di
pagamento o titolo. Assegni bancari, assegni circolari e carte di
credito possono dunque essere utilizzate all'estero. Tuttavia, superando
il limite di diecimila euro, la legge richiede la compilazione di un
modulo a fini statistici. Inoltre il contante non può superare i venti
milioni di lire e la sanzione per chi superi tale cifra è pari al 25 %
dell'importo. Decade l'obbligo di documentare l'acquisto della valuta in
proprio possesso e al ritorno da un viaggio all'estero la valuta rimasta
inutilizzata non deve essere restituita alla banca ma può essere
liberamente conservata presso il proprio domicilio o presso un conto
bancario in valuta estera.
NORME VALUTARIE IN
VIGORE IN TOGO, GHANA, BENIN
Benin:
l'importazione di valuta locale e straniera é illimitata, ma deve essere
in ogni caso dichiarata all’entrata nel Paese. É consentita
l'esportazione di valuta estera sino a 500 Franchi Francesi.
Ghana:
il Ghana non consente l'importazione di valuta locale. Per
l'importazione di valuta estera non sono previste restrizioni purché
dichiarata all'ingresso nel Paese. L'esportazione di valuta locale è
possibile sino a 3000 Cedi.
Togo:
l’importazione di valuta locale è limitata a 1 milione di Franchi CFA.
L’importazione di valuta estera è illimitata, ma deve essere in ogni
caso dichiarata all’entrata nel Paese. È consentita l'esportazione di
valuta locale sino a 25.000 Franchi CFA e di valuta estera sino
all'ammontare importato e dichiarato all'arrivo.
É buona norma
conservare le ricevute di cambio che sono necessarie per l'eventuale
riconversione della valuta locale in valuta estera.
DISPOSIZIONI
DOGANALI
In Togo è consentita
l'importazione di:
- 100 sigarette o 50
sigari o 100 grammi di tabacco;
- 1 bottiglia di vino
e 1 bottiglia di bevande alcoliche
- una ragionevole
quantità di profumo per uso personale.
In Ghana è consentita
l'importazione di:
- 400 sigarette o 100
sigari o 450 grammi di tabacco;
- 1 bottiglia di vino
e 1 bottiglia di bevande alcoliche
- 227 ml. di profumo.
In Benin è consentita
l'importazione di:
- 200 sigarette o
250 grammi di tabacco o 25 sigari;
- 1 bottiglia di
bevande alcoliche
- 500 ml. di acqua di
colonia e 250 ml. di profumo.
- È assolutamente
vietato introdurre qualsiasi tipo di arma.
BAGAGLIO
Per maggiore
praticità sono consigliate sacche o borse ad apertura orizzontale dotate
di lucchetto. Il peso non deve superare i 15 Kg. a persona. Ogni
collo dovrà essere contraddistinto da una nostra etichetta riportante
nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico del proprietario per una
più facile ed immediata identificazione. Una borsa a tracolla o un
piccolo zaino a spalla potranno rivelarsi utili durante le escursioni
giornaliere per il trasporto di quelle cose che si desideri tenere a
portata di mano.
Consigliamo sempre di
prestare attenzione al proprio bagaglio e di non portare con sé oggetti
di valore. É buona norma conservare documenti e denaro in un'apposita
cintura o in una borsetta tipo marsupio. Consigliamo inoltre di portare
con sé le fotocopie dei propri documenti da conservare in una borsa a
parte.
BAGAGLIO A MANO
DURANTE IL VIAGGIO AEREO
É consentito portare
a bordo dell'aereo un solo collo di dimensione totale (lunghezza +
altezza + profondità) non superiore a 115 centimetri. É inoltre
consentito portare un altro oggetto a scelta tra borsetta, macchina
fotografica o soprabito.
É raccomandabile
includere nel bagaglio a mano il necessario per la toeletta personale e
l'occorrente per un cambio di biancheria utili in caso di ritardata
consegna del bagaglio all'arrivo.
MEZZI DI TRASPORTO
Durante il tour
saranno utilizzate vetture fuoristrada o minibus privati senza aria
condizionata. Segnaliamo che i mezzi di trasporto in queste zone sono
generalmente di qualità modesta, con sospensioni molto rigide.
ARTICOLI
PERICOLOSI NEL BAGAGLIO
É vietato portare
articoli considerati pericolosi, indicati nella risoluzione IATA 745 ed
elencati sul biglietto aereo. Sono vietati inoltre alcuni articoli di
uso comune che possono risultare pericolosi in volo:
- fiammiferi,
accendini e ricariche - combustibili e gas da campeggio - fuochi
d'artificio, diluenti, lacche e solventi.
CLIMA
In Togo:
nelle regioni del Nord clima caldo-secco influenzato dall'harmattan, il
vento proveniente dal Sahara, con accentuata escursione termica tra il
giorno e la notte.
Nel Sud e lungo la
costa il clima è caldo umido con temperature massime meno elevate
rispetto al nord ed un'escursione termica meno accentuata man mano che
ci si avvicina al litorale affacciato sull'Oceano Atlantico. La stagione
delle piogge coincide con il periodo che va da maggio a ottobre. Le
temperature registrate a Lomé in questo periodo variano da massime di
34°C a minime sui 21°C.
In Ghana:
in generale il clima è caldo con elevata percentuale di umidità, si
registrano tuttavia alcune variazioni a seconda delle zone: più fresco e
umido nella regione di foreste attorno a Kumasi e in prossimità della
costa influenzata da brezze marine, caldo e secco nelle regioni più
settentrionali. Lungo
la fascia costiera la stagione delle piogge, peraltro scarse, inizia ad
aprile. Le temperature registrate ad Accra in questo periodo variano da
massime di 32°C a minime sui 24°C.
In Benin:
come gli altri Paesi che si affacciano sul Golfo di Guinea, il Benin
presenta un clima tropicale caldo-secco a nord influenzato dall'harmattan
e con un’accentuata escursione termica
man mano che si
scende a sud e lungo la costa il clima diventa subequatoriale con una
percentuale di umidità piuttosto elevata. Nel sud la stagione delle
piogge inizia verso la metà di aprile. Manifestazioni temporalesche
possono verificarsi lungo la costa e nelle zone di montagna. Le
temperature che si registrano nel paese nei mesi di febbraio/marzo
variano da massime di 28°C a minime sui 22°C.
CONSIGLI
IGIENICO-SANITARI
Ricordiamo alcune
semplici regole igienico-sanitario atte a prevenire quelle problematiche
determinate dal cambiamento di clima, ambiente, abitudini alimentari,
che ogni viaggiatore esperto ha fatto proprie:
- non consumare cibi
acquistati dagli ambulanti;
- non bere acqua o
bevande che non siano contenute in bottiglie sigillate ed evitare l'uso
del ghiaccio;
- evitare il latte e
i suoi derivati, a meno che non siano stati preventivamente
pastorizzati;
- evitare di
consumare verdure, pesce e carne crudi e optare per la frutta da
sbucciare.
Negli ambienti a
clima torrido è consigliabile assumere parecchi litri di liquidi al
giorno per non incorrere nel pericolo di disidratazione. Evitare i bagni
in acque dolci.
MEDICINALI
Segnaliamo che
durante la spedizione vi è a disposizione dei partecipanti una piccola
farmacia con medicinali di primo soccorso o per temporanee
indisposizioni.
Oltre agli eventuali
medicinali di assunzione abituale, consigliamo tuttavia di portare con
sé alcuni farmaci di prima necessità quali: un antibiotico a largo
spettro, un antibiotico specifico per le vie polmonari, un collirio
antibiotico, una pomata antistaminica, una pomata per il trattamento di
distorsioni, una a base di penicillina, un analgesico e un antipiretico,
un farmaco per la cura di infezioni e problemi intestinali, un
disinfettante, cerotti, garze e bende. Da non dimenticare inoltre: una
crema protettiva antisolare per pelle e labbra ad elevato valore
protettivo, una crema idratante, repellente per gli insetti.
ABBIGLIAMENTO
La scelta del
vestiario deve in generale rispondere a criteri di praticità, comodità,
rispondenza al clima e all'ambiente. Si consiglia pertanto di optare per
indumenti sportivi e molto comodi che consentano la più ampia libertà
di movimento e non ostacolino la circolazione sanguigna con elastici o
lacci troppo stretti, escludendo i capi in fibre sintetiche che
impediscono la traspirazione corporea, specie negli ambienti a clima
caldo. Un principio fondamentale da tenere presente quando si scelgono i
capi di vestiario per questo tipo di viaggio è quello
dell'abbigliamento "a strati": è meglio infatti prevedere diversi capi
leggeri e qualche capo di medio peso da indossare, se necessario,
sovrapposti. Tale tecnica consente di adeguare il grado di copertura
corporea alle variazioni climatiche e di ottenere un'efficace protezione
contro gli sbalzi di temperatura e il vento.
Elenchiamo di seguito
i capi di vestiario consigliati:
- abiti in cotone e
tessuti leggeri
- magliette e camicie
in cotone leggero a maniche corte e lunghe
- pantaloni di tela
leggeri o jeans comodi
- pantaloncini corti
- una tuta leggera in
cotone
- K-way
- un pile o una felpa
- calze in cotone con
ricambio
- costume da bagno
- scarponcini alti
alle caviglie
- un paio di sandali
o calzature da riposo
- copricapo in tela e
foulard per la polvere.
TOELETTA PERSONALE
- oggetti comuni alla
propria toeletta personale
- carta igienica
- asciugamani,
fazzoletti, salviette rinfrescanti e disinfettanti
- saponette ed
eventualmente un sapone disinfettante allo zolfo
VARIE
- occhiali da sole
- borsa
portadocumenti e portadenaro tipo marsupio
- borraccia termica
per la refrigerazione dell'acqua
- torcia elettrica
con pile e lampadine di ricambio
- un kit da viaggio
per il cucito e un coltellino milleusi
-
un sacco a pelo medio ed eventualmente il cuscino
- una piccola
bacinella pieghevole
MATERIALE
FOTOGRAFICO
Si consiglia di
munirsi di una adeguata scorta di materiale fotografico, che può
risultare di difficile reperimento in loco. Portare quindi le batterie
di ricambio, le pellicole necessarie per l’intero viaggio e l’occorrente
per pulire macchina ed obiettivi. È importante proteggere le
apparecchiature dal sole, dalla polvere e dall’umidità. Certi momenti
della vita quotidiana e determinati luoghi di culto (dove si svolgono le
preghiere, i funerali, etc.) sono sacri e vanno rispettati. È anche
proibito, per ragioni di sicurezza militare, fotografare ponti,
aeroporti e stazioni ferroviarie. Particolare attenzione va posta nel
fotografare la gente. È buona norma chiedere prima il permesso,
rispettando l’eventuale decisione negativa dell’interpellato. Evitate di
consegnare denaro in cambio di fotografie e, più in generale, non
distribuite caramelle, medicine, penne ed altri inutili oggetti
occidentali che, se salvano momentaneamente i nostri sensi di colpa,
trasformano l’ambiente sociale incoraggiando l’accattonaggio e minando
la salute della gente.
DIFFERENZA ORARIA
Togo e Ghana: un'ora
in meno rispetto all'ora solare italiana. Benin: l'ora del Benin
coincide con l'ora solare italiana.
VOLTAGGIO
220 Volt a 50 cicli
al secondo. Consigliamo fornirsi di adattatore universale.
ORARI IN GHANA
Banche Lunedì / Giovedì
08.30/14.00
Venerdì 08.30/15.00
Negozi Lunedì / Martedì
08.00/12.00 - 14.00/17.30
Giovedì /
Venerdì 08.00/12.00 - 14.00/17.30
Mercoledì /
Sabato 08.00/13.00
ORARI IN BENIN
Banche Lunedì / Venerdì
08.00/11.00 - 15.00/17.00
Negozi Lunedì / Sabato
09.00/13.00 - 16.00/19.00
ORARI IN
TOGO
Banche Lunedì / Venerdì
08.00/16.00
Negozi Lunedì / Venerdì
08.00/17.30
Sabato 07.30/12.30
PREFISSI
TELEFONICI INTERNAZIONALI
Il prefisso
teleselettivo per le chiamate dall'Italia:
- al
Togo 00228 + prefisso della città senza lo 0 + numero
dell’abbonato
- al Ghana
00233 + prefisso della città senza lo 0 + numero dell’abbonato
- al Benin
00229 + prefisso della città senza lo 0 + numero dell’abbonato
Il prefisso
teleselettivo per chiamare in Italia:
- dal Togo
0039 + prefisso della città con lo 0 + numero dell’abbonato
- dal Benin
0039 + prefisso della città con lo 0 + numero
dell’abbonato
- dal Ghana
039 + prefisso della città con lo 0 + numero dell’abbonato
NOTE PARTICOLARI
L’itinerario potrebbe
subire variazioni dovute al verificarsi di situazioni non dipendenti
dalla nostra volontà (eventi politici, cancellazione dei voli, scioperi,
decisioni imposte senza preavviso dalle autorità locali). In questo caso
verrà fatto tutto il possibile per mantenere il livello dei servizi e le
caratteristiche peculiari del viaggio.
Nel caso di
eventuali inconvenienti che si verifichino
durante il viaggio
preghiamo informare tempestivamente il nostro corrispondente che si
attiverà immediatamente per la soluzione dell’eventuale problema
E¢ bene inoltre
sapere che ...
Il richiamo che il continente africano continua ad esercitare sui popoli
dell’occidente si presenta sotto molteplici aspetti che vengono filtrati
e talora mitizzati dalla sensibilità del singolo viaggiatore. Un viaggio
in Africa deve quindi essere affrontato con lo spirito giusto e con un
buon grado di informazione.
In molti paesi e
località aspetti umani sconcertanti potrebbero colpire profondamente il
viaggiatore occidentale impreparato.
I mezzi di trasporto
e soprattutto le strade talvolta non corrispondono agli standard a cui
siamo abituati
Per quanto concerne i
voli interni, non sono rari i ritardi e talora gli annullamenti. Il
servizio a bordo è essenziale.
Le mance
costituiscono un’abitudine ben radicata.
Nei mesi invernali
alcuni aeroporti possono essere bloccati dalla nebbia. Tale
inconveniente può comportare una modifica dell’operativo del viaggio.
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