Giorno 1
lunedì
ITALIA –
MUMBAI
Viaggio aereo
con voli di linea Air France o Lufthansa. Arrivo a Mumbay in
nottata, assistenza e trasferimento in hotel. Pernottamento.
Giorno 2
martedì
MUMBAI –
AHMEDABAD
Tempo a
disposizione, quindi trasferimento in aeroporto e partenza alle
12.55 con volo per Ahmedabad . All’arrivo trasferimento in hotel,
resto della giornata a disposizione e pernottamento.
Giorno 3
mercoledì
AHMEDABAD
– PATAN – MODHERA – DASADA
Al mattino si
effettua una breve visita della città più importante del Gujarat,
costruita sulle rive del fiume Sabarmati e ricca di importanti
testimonianze religiose e storiche. Qui sorse l’Ashram di Gandhi,
divenuto in seguito meta di pellegrinaggi. Si potrà inoltre vedere
la Moschea Sidi Sayed e la Jama Masjid, il Teen Darwaza, colossale
Porta d’ingresso alla città, i curiosi “minareti dondolanti” Jhulta
Minar, il tempio Hathi Singh dall’incredibile foresta di colonne.
Proseguimento alla volta di Dasada con sosta a Patan, antica
capitale delle dinastie Chavada and Solanki, ed a Modhera dove
ammiriamo il Tempio del Sole, risalente al 1000, splendido esempio
dello stile originale Gujarat. All’arrivo sistemazione in hotel cena
e pernottamento.
Giorno 4
giovedì
DASADA -
BHUJ
Al mattino
safari nel Little Rann of Kutch, vasta distesa di pascoli alternati
a zone saline dove i cristalli giocano in mille forme con la luce
del sole a picco; quando poi arriva il monsone tutto l’ambiente si
allaga e solo le piccole alture emergono per formare isolotti verdi.
Questo ecosistema unico ospita animali rari come antilopi, nilgai,
gazzelle indiane, lupi, pellicani e fenicotteri e rappresenta uno
degli ultimi rifugi dell’asino selvatico asiatico. Pranzo in hotel e
proseguimento nel pomeriggio per Bhuji. All’arrivo sistemazione in
hotel, tempo a disposizione cena e pernottamento.
Giorno 5
venerdì
BHUJ
Al mattino si
effettua la visita di Bhuj, la cui cinta muraria, di 10 metri di
altezza, forma un poligono irregolare, con 5 porte e torri ad
intervalli regolari. L’artigianato locale è famoso per il “bandhani”
particolare tecnica di tintura di stoffe annodate, per i tessuti
tinti a mano e per i ricami, come per i fini lavori ornamentali in
oro e argento. Resto della giornata a disposizione con la
possibilità di effettuare escursioni a dorso di cammello ai villaggi
del nord o con la jeep nel deserto del Thar. Cena e pernottamento in
hotel.
Giorno 6
sabato
BHUJ -
GONDAL
Al mattino
trasferimento a Gondal: arrivo nel pomeriggio, sistemazione in
hotel, tempo a disposizione e pernottamento.
Giorno 7
domenica
GONDAL -
DIU
Al mattino
visita di Gondal, un tempo capitale di un piccolo regno Rajput. Il
Palazzo di Naulakha, ex residenza di una famiglia di Maharaja molto
impegnata nello sviluppo locale, contiene delle collezioni
d'artigianato interessanti e eterogenee. Si prosegue quindi per Diu,
piccola isola lunga 11 chilometri e larga 3 situata alla punta
estrema meridionale dello stato del Gujarat. Separata dalla
terraferma da uno stretto canale, Diu è una vera perla del Mar
Arabico. Non tanto per le bellezze naturali, quanto per l´atmosfera
"retrò" che si respira nelle strette viuzze dove le case, che
sembrano uscite da una vecchia cartolina di Lisbona, hanno i colori
più bizzarri, dal giallo canarino al blu carta da zucchero e i muri
sono decorati da bassorilievi con frutta e animali. Sistemazione in
hotel e pernottamento.
Giorno 8
lunedì
DIU
Al mattino
visita della città: il quartiere "portoghese" è ormai ridotto a
pochi isolati a ridosso della chiesa di San Francesco d´Assisi che
ora è stata trasformata in un ospedale. Come è comprensibile – dato
che dopo il 1961 quando gli indiani presero possesso dell´isola con
un´azione di guerra – i discendenti dei portoghesi sono in costante
declino e la maggioranza della popolazione di Diu è ora induista.
Anche le chiese, enormi edifici costruiti sulla parte più alta con
uno stile architettonico da torta nuziale, hanno ormai perso la loro
funzione iniziale. Come a San Francesco d´Assisi ci sono i malati,
nell´altrettanto scenica chiesa di San Tommaso ci sono un museo (con
reperti sacri provenienti dalla stessa chiesa), una pensione per
turisti ricavata sul tetto e addirittura un´osteria, Casa Bela
Vista, lungo una navata. Le ultime vestigia portoghesi non esistono
solo al passare del tempo, ma anche all´avanzare della popolazione
indiana. È impressionante vedere per esempio il gigantesco edificio
pubblico del "Collectorate", una sorta di Municipio, davanti alla
statua dell´ultimo governatore portoghese di Diu. Pomeriggio a
disposizione magari per rilassarsi nella vicina spiaggia di Nagoa.
Pernottamento in hotel.
Giorno 9
martedì
DIU-
BHAVNAGAR
Al mattino
trasferimento a Bhavnagar, antica città costiera e porto marittimo
sul Golfo di Khambat. Sistemazione in hotel e visita della città.
Dal tempio in marmo Takhteshwar, costruito sul sommo di una collina
al centro della città si ha una panoramica circolare sull’intero
abitato e sul lago di Gaurishankar, sacrario della natura e oasi per
colonie di varie tipi di uccelli acquatici. Resto della giornata a
disposizione, per penetrare nel clima di una città ricca di storia
ed ancora oggi importante scalo commerciale per i tessuti in cotone.
Pernottamento in hotel.
Giorno 10
mercoledì
BHAVNAGAR
– PALITANA – VADODARA
Al mattino
escursione al complesso di templi jainisti di Palitana: sono oltre
800 edifici, vari in dimensione e fattura, che spiccano bianchissimi
come una trama di merletti su un’alta collina e rappresentano uno
dei luoghi più sacri della religione jainista; la massima
aspirazione per i fedeli è di poter salire almeno una volta nella
vita alla sommità della collina, un percorso di circa 2 ore, che gli
occidentali spesso compiono a bordo di portantine… Nel pomeriggio
proseguimento per Vadodara, sistemazione in hotel e pernottamento.
Giorno 11
giovedì
VADODARA –
KAWAT – JAMBUGODHA
Al mattino
visita della città, conosciuta anche come Baroda, la terza per
numero di abitanti, ma sicuramente capitale culturale del Gujarat.
Movimentata ed esuberante è una notevole miscela di antico fascino e
florida metropoli. La città ha templi elaborati, gemme
architettoniche d'epoca e palazzi con inconsuete caratteristiche
gotiche. Proseguimento per Jambugodha, con sosta per la visita di
Kawat, ed altre cittadine nei dintorni, di etnia Rathwa.
Sistemazione nel lodge, situato nel parco nazionale e pernottamento.
Giorno 12
venerdì
JAMBUGODHA
Mattinata
destinata alla esplorazione dei villaggi nei dintorni, nella regione
degli antichi sultanati di Bakatgadh e Chotta Udaipur,
soffermandosi ove possibile nei mercati settimanali. Rientro in
hotel e tempo a disposizione.
Giorno 13
sabato
JAMBUGODHA
- VADODRA – MUMBAI
Tempo a
disposizione , quindi trasferimento a Baroda. Volo in serata per
Mumbai . All’arrivo trasferimento in hotel e sistemazione.
Giorno 14
domenica
MUMBAI
Mattinata a
disposizione. Dopo aver lasciato l’hotel si effettua la visita della
città, inziando dalla “Porta dell’India”, l’ arco monumentale,
fusione di stile indo-islamico, eretto per celebrare la visita nel
1911 di Re Giorgio V d’Inghilterrra. Si prosegue per la Chiesa
Afghana di Colaba, passando per la zona dei lavatoi di Dobhi Ghat.
Visita al Museo Prince of Wales, struttura gotica con compositi
innesti di arte locale. Quindi la Torre dell’Orologio, nel campus
universitario, poi il palazzo dell’Alta Corte, nei pressi della
popolare stazione ferroviaria Victoria Terminus, tuttora la più
grande dell’India. Quindi il tempio jainista sulla sommità della
collina Malabar, passando sul Marina Drive. Sempre sul mare troviamo
la tomba di Haji Ali e infine il memorial dedicato a Gandhi, simbolo
della nazione e figura insigne di idee di giustizia sociale,
all’interno di quella che fu la sua abitazione. In tarda serata
trasferimento in aeroporto ed operazioni di imbarco.
Giorno 15
lunedì
MUMBAI –
ITALIA
Partenza
nelle prime ore del mattino con volo Air France o Lufthansa per
l’Italia. Arrivo in giornata.