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Itinerario
Giorno 1
mercoledì
ITALIA – DELHI
Viaggio aereo con
voli di linea Air France o Lufthansa. Arrivo a Delhi in nottata,
assistenza e trasferimento in hotel. Pernottamento.
Giorno 2
giovedì
DELHI
Intera giornata
dedicata alla visita della città: si inizia dalla cosiddetta Old Delhi:
l’animato bazaar della Via dell’Argento, l’imponente Red Fort, cinto da
bastioni di arenaria rossa, la colonna di Ashoka, e la Jami Masjid, la
più grande moschea dell’intera India. Nel pomeriggio si effettua la
visita della New Delhi, con la torre conosciuta come Qutab Minar le
tombe degli Humanyans, l’India Gate, il palazzo presidenziale, il
Parlamento ed i palazzi governativi, per terminare nella Connought Place,
la principale area commerciale cittadina. Pernottamento in hotel.
Giorno 3
venerdì
DELHI –
GWALIOR
Trasferimento
alla stazione ferroviaria e partenza con treno Shatbdi Express per
Gwalior. Una volta arrivati si inizia la visita guidata della città,
comprendente il celebre Forte, uno dei più spettacolari, vasti e di
ardita architettura mai costruito da un Maraja del Rajastan, circondato
da oltre tre km di smaltati bastioni . Si visita inoltre il palazzo di
Man Singh, detto anche “palazzo dipinto”, per le sue decorazioni di
piastrelle smaltate con soggetti di animali. La nascita della città è
avvolta nella leggenda: nel XIII secolo un capo-clan chiamato Suraj Sen
contrasse una malattia mortale e Gwalipa, un santo eremita, lo curò. Per
gratitudine Suraj Sen diede alla città da lui fondata il nome del
guaritore. Una moltitudine di dinastie Rajput come i Pratiharas, i
Kacchwahas ed altre, hanno governato la città nel passato lasciando
testimonianze di palazzi, templi e monumenti. Resto della giornata a
disposizione e pernottamento in hotel.
Giorno 4
sabato
GWALIOR –
JHANSI – ORCHHA
Trasferimento ad
Orchha (circa 130 km per circa tre ore di viaggio). Sosta a Jhansi per
la visita del Forte e del Rani Mahal, la residenza della consorte
dell’ultimo Maraja di Jhansi, ancora oggi ricordata per il suo coraggio,
una vera eroina della resistenza contro l’impero britannico.
Sistemazione in hotel e resto della giornata a disposizione.
Pernottamento.
Giorno 5
domenica
ORCHHA –
KHAJURAHO
Al mattino visita
di Orchha antica capitale del regno Rajiput da metà 500 a metà 700, un
periodo di forte espressione culturale, del quale rimane traccia nel
palazzo Jehangir Mahal e soprattutto nel Raj Mahal, ricchi di stupendi
affreschi. Meravigliosa è la visione dei templi e de i cenotafi che si
elevano a spirale. La cittadina è una piacevolissima sorpresa in mezzo
ad una natura magnifica.
Trasferimento a
Khajuraho (circa 160 km per circa 3 ore e mezza di viaggio). All’arrivo
sistemazione in hotel e pernottamento.
Giorno 6
lunedì
KHAJURAHO
Intera giornata
dedicata alla visita del complesso orientale ed occidentale dei celebri
templi medievali, dalle elaborate architetture e decorazioni barocche.
Khajuraho fu fondata dalla dinastia Chandela, discendente dalla luna,
1000 anni fa; fu dimenticata e ricoperta dalla foresta finché gli
inglesi non la riscoprirono e riscattarono questo magnifico esempio di
architettura, unica in India. Degli 85 templi originari ora ne rimangono
22, ma sono largamente sufficienti per farci conoscere la maestria degli
artisti che hanno scolpito nei minimi dettagli le figure erotiche del
sito. Pernottamento in hotel.
Giorno 7
martedì
KHAJURAHO –
BHOPAL
Lungo
trasferimento a Bhopal (circa 9 ore di viaggio per percorrere i quasi
400 km di distanza). All’arrivo sistemazione in hotel e pernottamento.
Giorno 8
mercoledì
BHOPAL
Al mattino
escursione a Sanchi (circa 60 km da percorrere in poco più di un’ora).
E’ una località di primaria importanza per i fedeli buddisti. L’
imponente stupa, costruito all’epoca dell’imperatore Ashoka, e le rovine
del monastero sono tra i monumenti più antichi dell’ India. Visita del
museo.
Nel pomeriggio
rientro a Bhopal e pernottamento.
Giorno 9
giovedì
BHOPAL
Al mattino
escursione a Bhimbetka ( circa 50 km da percorrere in un’ora e trenta):
circondata dalle montagne Vindhyan, si trova su un terreno roccioso con
fitte foreste. Recentemente è stato scoperto un complesso di centinaia
di grotte risalenti al Neolitico: le pareti sono una vera galleria
d’arte con pitture dell’età della pietra che raffigurano scene di
caccia, danze, animali, simboli rituali. Rientro a Bhopal per visitare
il locale museo. Bhopal è la capitale dello stato, tristemente celebre
per l’ impunita strage avvenuta nel 1984, causata dalla fuoriuscita di
gas letali dai depositi abbandonati della multinazionale americana Union
Carbide. Migliaia di persone morirono e altre migliaia soffrono tuttora
le conseguenze di quella tragedia. Al centro della città ci sono due
laghi; il verde e i parchi la rendono fresca e accogliente. Nella parte
antica della città merita una visita la moschea, enorme e considerata
ancora più grande della Jama Mashid di Delhi Pernottamento in hotel
Giorno 10
venerdì
BHOPAL –
UJJAIN – INDORE
Trasferimento
alla veneratissima ed antica città di Ujjain (circa 190 km in 4 ore). La
città dei mille templi sorge sulla riva destra del fiume Kshipra, dove
ogni 12 anni si riuniscono milioni di pellegrini per il bagno rituale
nel fiume. Proseguimento per Indore ( un’ora circa per 65 km).
Sistemazione in hotel e pernottamento.
Giorno 11
sabato
INDORE – MANDU
– MAHESHWAR
Trasferimento a
Mandu, cittadella fortificata chiamata anche Shadiabad, la città della
gioia, per la sua magnificenza e grazia (circa 100 km in 2 ore) .
Arroccata sui declivi dei monti Vindhya, con le sue difese naturali era
originariamente la capitale fortificata dei regnanti di Malwa. Mandu ci
ricorda l’amore del poeta-principe Baz Bahadur per la sua bella consorte
Rani Roopmati. Sulla cresta della collina il padiglione della Rani
ancora guarda in giù verso il palazzo del marito: è una magnifica
espressione dell’architettura Afghana. Proseguimento per Maheswar
(circa 50 km in 30 min.). Piccola escursione in barca sul fiume Narmada
all’ora del tramonto per osservare al meglio lo stupendo tempio sorto
per volontà della Rani Ahilyabai di Indore. Sistemazione e pernottamento
in hotel.
Giorno 12
domenica
MAHESHWAR
Escursione a
Omkareshwar (circa 75 km in meno di due ore). Sull’isola posta alla
confluenza di due fiumi sorge il tempio di Shri Omkar Mandhata, uno dei
12 templi sacri che custodiscono il simbolo fallico di Shiva. La
malleabilità della pietra locale utilizzata per la costruzione, ha dato
modo agli antichi di potersi sbizzarrire in decorazioni molto raffinate.
Altri templi, jainisti ed hindù sono visitabili sull’isola. Rientro nel
pomeriggio a Maheshwar e pernottamento.
Giorno 13
lunedì
MAHESHWAR –
AURANGABAD
Giornata di
trasferimento a Aurangabad (circa 8 ore di viaggio). All’arrivo
sistemazione in hotel e pernottamento.
Giorno 14
martedì
AURANGABAD
Intera giornata
di escursione alle Grotte di Ajanta. Le circa trenta grotte scavate
nella roccia sono scolpite e dipinte con affreschi che si sono succeduti
per un periodo di otto secoli; si trovano lungo il lato di un magnifico
canyon, con una vegetazione lussureggiante, che termina con una
stupefacente cascata. La fama di Ajanta è dovuta agli affreschi (in
realtà molto sbiaditi) che abbelliscono le pareti delle grotte. Rientro
a Aurangabad e pernottamento.
Giorno 15
mercoledì
AURANGABAD –
MUMBAI
Al mattino
escursione alle Grotte di Ellora. Se quelle di Ajanta sono in un
paesaggio che già di per sé lascia incantati per la sua bellezza, le
grotte di Ellora lasciano ancor più esterrefatti per la capacità
artistica, progettuale, immaginativa, dei loro artefici. Dodici grotte
sono buddiste e risalgono ad un periodo datato tra il IV ed VIII
secolo, altre diciassette sono brahma (VII ed VIII secolo) e cinque sono
jainiste, decorate dopo l’VIII secolo. Nel tardo pomeriggio
trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Mumbai. All’arrivo
trasferimento allo scalo internazionale e partenza con volo Air France o
Lufthansa per l’Europa. Notte in volo.
Giorno 16
giovedì
ITALIA
Arrivo in
giornata negli aeroporti di origine.
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