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Itinerario
Giorno 1 – 30
Settembre
1° giorno :
Italia -
Ulaanbaatar
Partenza con volo di
linea dall'Italia. Pernottamento in volo.
Giorno 2 – 01
Ottobre
Ulaanbaatar
Arrivo in mattinata,
assistenza e trasferimento in hotel. Sistemazione e tempo a
disposizione. Visita della città partendo dalla piazza Sukhbaatar e dal
tempio di Gandan, il più importante tempio lamaista di Ulaanbaatar.
Visita del Museo di storia naturale, con un’importante collezione di
scheletri di dinosauro. Proseguimento per la collina Zaisan, da dove si
può godere di un panorama spettacolare sulla capitale mongola. Cena di
benvenuto e trasferimento in hotel per il pernottamento.
Giorno 3 – 2
Ottobre
Ulaanbaatar -
Khovd
Trasferimento all’
Aeroporto e volo interno per Kvod cittadina della regione ungarica dell’Altay
Mongolo. Qui in effetti le popolazioni non sono prettamente mongole e
parlano una lingua Turco – Ugarica. A Lungo queste popolazioni si sono
contese il predominio con i mongoli per poi soccombere grazie al genio
di Temujin ( Gengis Khan) . Con i nostri mezzi fuoristrada visitiamo i
primi accampamenti e le abitazioni di questo sperduto luogo dell’Asia.
Pernottamento al campo .
Giorno 4 – 3
Ottobre
Khovd – Bayan Ölgy
Partenza veso Estarrivo, visita del museo e mercato locale. possibilità
di acquistare gli oggetti tipici kazaki al mercato. Spostamento e
pernottamento al campo turistico. Arrivo a Bayan Ölgy Sistemazione al
Campo turistico.
Giorni 5 – 6 – -
4 & 5 Ottobre
La
Caccia con le aquile
Giorni
dedicati ad assistere all’annuale raduno dei cacciatori con le aquile
che a cavallo dei loro destrieri portano con loro le fedeli aquile
addestrate alla caccia – 4-5
Ottobre FESTA Giorni
della festa. La festa comincia con una mostra delle attrezzature per la
caccia con le corde. Gli espositori vengono votati dal pubblico ed i
migliori vengono premiati. Successivamente vengono esposte le aquile di
circa 14-25 proprietari, che partecipano vestiti coi costumi nazionali
ed i loro cavalli. Le aquile vengono poi sottoposte a prove di abilità e
velocità. Ogni aquila deve rispondere ai richiami dei proprietari da
grandi distanze, e vince l’animale più veloce a raggiungere il braccio
del proprietario.
Alla mattina vediamo
in lontananza dei puntini neri che arrivano al galoppo: sono i
cacciatori. Man mano che si avvicinano si distingue il loro cappello
rosso. In poco tempo sono percorrono la lunga distanza che separa
l’orizzonte dal loro arrivo sul campo di gara, scendono da cavallo
reggendo sul braccio, avvolto da una grosso guanto, l’aquila. Per molti
è prima volta che ne potrà vedere una così da vicino e cosa
affascinante è l’accarezzarle il piumaggio che pesa più di tutto il suo
scheletro. La testa è avvolta da un cappellino con sottogola che non le
permette di vedere e davanti esce solo il grande becco. Una è diversa
dall’altra sia per conformazione della testa sia per il colore del
piumaggio. Sono tutte femmine, solo loro possono essere addestrate alla
caccia e logicamente sono tutte “signorine”. Vengono catturate nei nidi
quando sono già capaci di volare, oppure attraverso il richiamo di un
maschio. L’addestramento viene fatto abituando l’aquila ad afferrare la
pelle di una volpe o di una lepre che, legata ad una corda, viene
trascinata dal cacciatore. Se la presa degli artigli sul bersaglio è
soddisfacente, il rapace viene premiato con un pezzo di carne che
aumenta a seconda dei risultati ottenuti. La vita di un’aquila può
arrivare fino ai 25 anni e l’età viene dedotta dalle zampe e dagli
artigli. Il peso di una femmina varia dai 5 ai 7 chilogrammi mentre
quello del maschio si aggira sui quattro. L’apertura alare può arrivare
ai due metri. L’aquila depone solitamente due uova alla distanza di 2 /5
giorni uno dall’altro e la covata dura circa sei settimane. Solo alla
chiusura del primo uovo il maschio inizia a portare il cibo alla femmina
che lo spezzetta per il piccolo. Ma non sempre tutti e due sopravvivono,
anzi è facile che nei momenti di carenza di cibo quello che nasce prima
mangi il secondo. Gli occhi sono un punto forte dell’aquila: grandi,
direzionati frontalmente, permettono un’ampia visione binoculare. La sua
vista sembra sia otto volte più acuta di quella di un uomo. Questa
peculiarità è data dai coni, cellule dell’occhio che registrano il
colore e movimento, che si trovano nella parte posteriore dell’occhio,
chiamata fovea.
Non ci resta che
vederla in azione. Dalle cime, circa tremila metri d’altezza, i
cacciatori scrutano le valli sottostanti e , tolto il cappuccio
all’aquila, la lanciano nel cielo. In un attimo è in volo e diventa un
puntino nell’azzurro. La vedremo compiere ampi giri, sembra fermarsi
librandosi, poi prende un’altra direzione, altri giri. Sembra quasi
impossibile che volando in quel cielo infinito nella piena libertà debba
tornare da noi la caccia vera comincia quando il cacciatore vede
l’Aquila prendere una direzione verso un avvallamento, in tutta fretta
il cacciatore gira il cavallo e giù al galoppo verso la direzione che ha
preso l’aquila. Gli altri cacciatori lo seguono. L’aquila ora segue un
percorso dritto, con brevi scarti, e silenziosamente perde quota fino a
quando con un brusco colpo d’ali perde rapidamente quota fino a toccare
il suolo e ghermire con le potenti zampe una volpe o un'altra preda.
L’aquila non porta la preda al cacciatore ma la immobilizza a terra,
pertanto è necessario che il cacciatore intervenga il più presto
possibile a liberarla dalla preda soprattutto se si tratta di una volpe
per evitare la violenta reazione che spesso riesce a procurare profonde
ferite agli arti del rapace. Nonostante la velocità e la silenziosità
l’aquila non sempre riesce a raggiungere la sua preda.Nelle nostre
scorribande di caccia, attraversando valli e montagne, incontreremo
delle isbe o gheer abitate da kazaki o mongoli e finiamo loro ospiti.
L’ospitalità è sacra da queste parti dove gli incontri ed i contatti
sono rari.
Giorno 7 – 6
Ottobre
Bayan Ölgy – Ulanbataar
Colazione e partenza per l’aeroporto volo su Ulanbataar trasferimento
in hotel , tempo a disposizione.
Giorno 8 - 7
Ottobre
Ulanbataar
Giornata per la
visita di Ulaanbaatar - visita dei musei - shopping Visita al Museo di
Storia che espone numerosi oggetti etnici della cultura nomade, una
raccolta completa di costumi e gioielli tradizionali delle varie etnie
mongole, ed interessanti reperti storici. Visita al Museo-Monastero di
Choijin Lama, dove sono conservate le maschere originali della danza
Tsam e splendide sculture di Zanabazar. Shopping. Tempo libero a
disposizione per girare in città.
Giorno: 9 – 8
Ottobre
Ulaanbaatar –
Italia
Dopo la colazione,
trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo in partenza per l'Italia.
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CLIMA
Continentale. Gli inverni nel paese sono
rigidissimi, le temperature scendono fino a 40 gradi sottozero nella
capitale e a meno 60 nella taiga. Le estati, che vanno da giugno ad
agosto, sono miti e asciutte con temperature medie di 25 - 30 gradi
sopra lo zero. Le precipitazioni, per lo più estive, sono scarse. Il
periodo consigliato per visitare il paese va dall'inizio di maggio a
fine estate. Segnaliamo come appuntamento da non perdere, la festa del
Naadam che si svolge in luglio.
ASPETTI PRATICI
Tour effettuato con mezzi fuoristrada
russi si tratta di minibus molto spartani ma i soli che si trovano in
queste regioni e sopratutto i soli che sono in grado di funzionare in
tutte le condizioni. I pernottamenti sono previsti in campi sono in
tende fisse Gher attrezzati con Tenda ristorante e Bagno.. |
LE NOSTRE SISTEMAZIONI
Ulaanbaatar -
Hotel
Palace o similare 3 Notti
Altay –
Campi
fissi di Gher ( Yurte ) 4 Notti |
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La Quota Comprende
Volo internazionale, tasse aeroportuali escluse
Assistenza aeroportuale (arrivo/partenza)
Trasferimenti durante il tour con jeep o furgone 4x4
uaz, con autista
Sistemazioni come da programma
Pensione completa, bevande escluse
Equipaggiamento da campeggio/cucina completo
Guida parlante italiano
Entrate a siti, musei e parchi nazionali, come da
programma |
La quota non comprende:
Tasse aeroportuali volo internazionale, da comunicare all'emissione
del biglietto
Bevande
Mance
Extra personali
Quota di iscrizione, 45 euro a persona
Assicurazione annullamento viaggio + medico/bagaglio (vedi
condizioni e costi)
Visto Mongolia 120 euro
Quanto non indicato alla voce "la quota include
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Elvia |
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Annullamento + Bagaglio + Assistenza |
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Costo Individuale |
Totale |
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del viaggio |
Premio |
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Fino a
€ 1.032,91 |
€ 23,24 |
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Fino a
€ 1.549,37 |
€ 33,57 |
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Fino a
€ 2.065,83 |
€ 43,90 |
|
Fino a
€ 2.582,28 |
€ 54,23 |
|
Fino a €
3.098,74 |
€ 64,56 |
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Fino a
€ 4.131,66 |
€ 85,22+3% sulla differenza |
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