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India Nepal

Partenze 2009

16-apr / 28-mag / 10-set / 15-ott / 5-nov

 

Quota base in doppia

Gruppo minimo 4 persone € 2.950

 

Supplemento singola € 190

 

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foto di Beatrice Giorgi

Programma

Giorno 1 mercoledì

Italia – Kathmandu

Partenza da Roma o Milano con voli Qatar Airways per Doha. Coincidenza con volo per Kathmandu. Notte in volo.

 

Giorno 2 giovedì

Kathmandu

Mezza pensione. Arrivo al mattino a Kathmandu e trasferimento in hotel, con sosta per la visita del tempio hindu di Pashupatinath, il più venerato del Paese. Il luogo è immerso nel verde, attraversato dal fiume sacro Bagmati con scalinate che scendono al fiume, in cui la gente del posto ed i pellegrini effettuano abluzioni e riti funerari di cremazione. Sistemazione in hotel e resto della giornata a disposizione.

 

Giorno 3 venerdì

Kathmandu

Mezza pensione. Visita della città con sosta al  tempio della Kumari (la dea bambina che incarna la dea Taleju). La Old Durbar Square è il cuore della città da cui si procede per l’Hanuman Dhoka, il tempio dedicato a Shiva e Parvati e per il Kastmandap, un tempio in legno ricavato da un solo albero. Proseguimento per lo stupa di Swayambhunath, il tempio buddista che meglio caratterizza il Nepal. E’ noto anche come “tempio delle scimmie”, e si trova su un’altura che domina la capitale. In realtà è un complesso di costruzioni, piazzali e stupa, statue e ruote di preghiera, le cui origini risalgono al V secolo d.C. Nel pomeriggio si prosegue per Patan, la seconda città della valle che sorge oltre il fiume Bagmati. I suoi edifici ed opere artistiche, qui in numero ben superiore a qualsiasi altro centro della valle, risalgono per la maggior parte al XVI secolo. Anche qui troviamo la Durbar Square, da cui si dipartono le vie fiancheggiate da fantasiose costruzioni, monasteri, templi, vasche, luoghi sacri, e soprattutto negozi dove è esposto l’artigianato di produzione locale. Nei pressi troviamo un centro che ospita una comunità di rifugiati tibetani.

 

Giorno 4 sabato

Kathmandu

Mezza pensione. Mattinata dedicate alla visita di Bhaktapur (conosciuta anche come Bhadgaon) probabilmente la più interessante delle tre città della Valle di Khatmandu. Il centro storico conserva il fascino e l’aspetto di un tipico villaggio medievale, con gli stessi ritmi ed attività di un tempo. Fu capitale dal XIV al XVI secolo. E’ quasi priva di traffico e le sue strade acciottolate si percorrono piacevolmente a piedi. Punti di interessa sono il Palazzo delle 55 Finestre, risalente al periodo della dominazione Malla, il tempio Natapola. Rientrando nella capitale si attraversa la Rice Valley e si effettua una sosta per la visita del tempio Changhu Narayan. Nel pomeriggio rientro a Kathmandu, e in serata breve conferenza di introduzione alla parte successiva del viaggio.

 

Giorno 5 domenica

Kathmandu – Darjeling

Mezza pensione. Trasferimento allo scalo nazionale dell’aeroporto e partenza con volo Buddha Air per Bhadrapur. All’arrivo incontro con la guida indiana e proseguimento del viaggio sino al vicino (meno di un’ora) punto di frontiera di Kakarivittha. Proseguimento (circa 2 ore) per Darjeling. All’arrivo sistemazione in hotel e resto della giornata a disposizione. Per gli inglesi, all’epoca della colonia, la città era conosciuta come la “regina delle stazioni climatiche” ed era prediletta come destinazione da tutti coloro che risiedevano India per motivi politici o militari. Per averla a loro disposizione gli Inglesi non esitarono a “strapparla” dal regno indipendente del Sikkim ed annetterla al West Bengala. Rimangono importanti tracce del periodo coloniale, soprattutto con l’ istituto di studi superiori British Institute, molto ambito dai migliori studenti indiani; il nome Darjeling è poi indissolubilmente associato ad una delle più apprezzate qualità di tè, originaria di queste colline. 

 

Giorno 6 lunedì

Darjeling

Mezza pensione. Al mattino si visita l’interessante zoo himalayano di Padmaja Naidu: qui è possibile osservare rare specie di avifauna di montagna ed esemplari di ancor più rari animali minacciati di estinzione, come il leopardo delle nevi ed il panda rosso. Si prosegue per l’Himalayan Mountaneering Institute, creato da Tenzing Sherpa, primo uomo a raggiungere la vetta dell’Everest con Sir Edmund Hillary. Nel pomeriggio si raggiungono le piantagioni di tè a bordo del “trenino” a vapore che da oltre 130 anni congiunge Silinguri, località alla base del massiccio himalayano con Darjeling per poi proseguire verso Calcutta. Il punto più spettacolare è all’altezza di Batasia, dove la linea ferroviaria compie un anello intero su stessa, permettendo allo sbuffante convoglio di proseguire in altezza.

 

Giorno 7 martedì

Darjeling- Gangtok

Mezza pensione. Il viaggio prosegue con altri 125 km di strada (percorribili in circa 3 ore) per raggiungere Gangtok, capitale del Sikkim, stato confluito nella Confederazione Indiana solo nel 1975, dopo una plurisecolare storia di Regno Himalayano indipendente. Si attraversano regioni con valli a terrazza coltivate a tè o rivestite da ‘foreste' di rododendri, magnolie e bambù', tra querce e castagni. La città sorge a circa 1800 di altitudine, in un contesto naturale stupendo, con la vetta del Kanchenjonga, la terza cima himalayana che svetta sullo sfondo del suo panorama. Sistemazione in hotel e tempo libero a disposizione per una piacevole passeggiata nel centro cittadino

 

Giorno 8 mercoledì

Gangtok

Mezza pensione. Al mattino si visita il Monastero Enchey, uno dei più importanti dell’ordine Nyingma: sorge sul luogo scelto e benedetto oltre 200 anni fa dal Lama Druptop Karpo, maestro tantrico, ricordato per la sua capacità di saper volare…. Si prosegue con la visita al Centro dell’artigianato ed ella tessitura a telaio, sorto per preservare le antiche tradizioni artigianali: qui si possono trovare tappeti, coperte e scialli decorati con motivi rituali. Lo stupa Do-drul fu fatto erigere nel 1945 dal venerabile maestro Trulshi Rimpoche, capo dell’ordine buddista tibetano dei Nyingima: vi sono conservati stupendi Mandala e altri oggetti religiosi.

 

Giorno 9 giovedì

Gangtok -Kalimpong

Mezza pensione. Occorrono circa 2 ore per percorrere meno di 100 km e raggiungere Kalimpong, attraversando la valle di Teesta in un panorama di colline coltivate a cardamomo e zenzero, con soste per visitare alcuni celebri Gompa (monasteri). All’arrivo sistemazione in hotel e tempo a disposizione per una visita del centro cittadino. Kalimpong è una rinomata stazione climatica collinare, in cui il clima si mantiene gradevole e costante in tutte le stagioni; qui è sorto un importante centro per la coltivazione di orchidee. Dopo l’annessione del Tibet alla Cina, nel 1965, e la conseguente chiusura di questo tratto della Via della Seta, la città ha subito un forte contraccolpo economico.

 

Giorno 10 venerdì

Kalimpong-Kathmandu

Mezza pensione. Si procede verso attraversando le pianure del bengala occidentale per raggiungere Shiliguri. Poi attraversata la frontiera nepalese si raggiunge l’aeroporto di Bhadrapur, dal quale si prosegue con volo Buddha Air per Kathmandu. All’arirvo trasferimento in hotel.

 

Giorno 11 sabato

Katmandu

Tempo a disposizione sino al trasferimento in aeroporto e partenza con volo notturno per Doha.

 

Giorno 13 domenica

Doha-Italia

Coincidenza a Doha con voli per Roma e Milano. Arrivo in mattinata.

CLIMA

Nepal e Sikkim sono regioni soggette all’influenza del monsone estivo che nel periodo tra giugno ed agosto porta notevoli precipitazioni, con temperature anche alte, che rendono difficoltosi gli spostamenti. L’inverno il clima è secco, ma molto rigido. Sono pertanto l’autunno (metà ottobre/metà dicembre) e la primavera (marzo/maggio) i periodi migliori per il viaggio, con temperature gradevoli e sufficiente nitidezza dell’aria per apprezzare il panorama delle montagne.

 

ASPETTI PRATICI

Nonostante la vicinanza di grandi catene montuose, il viaggio si svolge in località che non presentano particolari difficoltà, con altitudini massime intorno ai 2000 metri. Gli alberghi utilizzati sono i migliori disponibili, anche se nel Sikkim sono modesti, equiparabili a tre stelle. Nei trasferimenti in Nepal vengono utilizzati minivan adeguati al numero di passeggeri. Durante il viaggio in Sikkim si utilizzano mezzi fuoristrada Toyota. Il visto nepalese viene rilasciato in aeroporto all’arrivo, previa comunicazione anticipata dei dati del passaporto. Per il Sikkim oltre al normale visto indiano da richiedersi al consolato in Italia occorre uno speciale permesso, che viene rilasciato in Nepal: la fotocopia del passaporto deve essere prodotta con almeno un mese di anticipo sulla data di ingresso e sono necessarie 4 foto tessera.

 

LE NOSTRE SISTEMAZIONI:

Kathmandu - Hotel  Annapurna    4 notti

Darjeeling - New Elgin Hotel         2 notti

Gangtok - Hotel Norkill                    2 notti

Kalimpong -Silver Oaks Hotel       1 notte

LA QUOTA COMPRENDE

Voli di linea come da programma

Sistemazione negli alberghi indicati con trattamento di mezza pensione

Trasferimenti visite ed escursioni con minivan in Nepal, con Toyota Innova 4x4 nel Sikkim

Guida di lingua italiana in Nepal, di lingua inglese in Sikkim.

Ingressi a musei, templi, ed aree archeologiche come da programma

Visto di doppio ingresso in Nepal

 

LA QUOTA NON COMPRENDE

I pasti non menzionati

Le bevande ai pasti

Tasse aeroportuali internazionali, attualmente pari a circa € 180

Eventuali tasse doganali da pagarsi in loco

Visto di ingresso in India, pari a € 75

 

 

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