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Itinerario 1
(con guida locale parlante italiano
min 2 pax)
GIORNO 1
Italia – Muscat.
Partenza dall’Italia via Zurigo e Francoforte Coincidenza
per Muscat, dove si arriva in serata. Incintro con la vostra guida
Italiana. Trasferimento in hotel e pernottamento.
GIORNO 2
Muscat – Hayma
Visita
della grande moschea di Muscat, splendido esempio di architettura
islamica moderna: notevole la sala di preghiera per la ricchezza delle
decorazioni e il tappeto persiano di 4.200 mq., il più grande del mondo.
La città di Muscat è piena di mistero e intrigo. La sua ricca cultura e
le tradizioni antiche che scopriamo al Museo di Storia Naturale, offrono
una ricchezza di informazioni sul paese, di cultura, tradizione e
storia. Visita del “Sultan Qaboos” Grande Moschea che è il centro
religioso di Muscat e splendore unico di architettura islamica. Dopo
aver visitato il museo Beit Al zubair, museo, si arrriva al “Alam
Palace” una meraviglia dell’ architettura tra le due fortezze di Jalali
e Mirani costruita dai portoghesi a difendere e proteggere la città
Muscat.
Pranzo in un ristorante tipico.
Nel pomeriggio visita al più antico
souq dell’ Oman, Muttrah, pieno di gioiellieri che lavorano oro e
argento, nonché numerose sculture lignee, ornamenti e spezie. Muttrah
souq è un labirinto di percorsi che fluiscono in entrata e in uscita da
ogni lato. Qui la contrattazione è d'obbligo, tuttavia oro e argento
sono a buon prezzo e venduti principalmente a peso. Rientro in Hotel.
Cena e pernottamento
GIORNO 3
Muscat / Sur
Al
Mattino partenza per Sur via Quarayat. Mazarie, Wadi Dhigah. Pranzo a
picnic sulla spiaggia . Lo spettacolo del deserto con la sua bianca
sabbia che incontra l’Oceano è molto suggestivo.
Raggiungiamo Sur sistemazione in Hotel cena e pernottamento
GIORNO 4
Sur - il deserto dei Wahiba.
Visita di Sur. Situata in una spettacolare cornice, Sur è
stata per molto tempo il più importante cantiere navale dell'Oman e nel
XIX secolo possedeva una flotta di ben 100 imbarcazioni. Ancora oggi vi
si costruiscono tradizionalmente i dhow, i tipici sambuchi di legno che
vediamo solcare i mari d'Arabia. Tutt'ora vengono usati dai pescatori e
per i commerci con l'Iran ed il Pakistan. Visitiamo i cantieri dei dhow,
ancora abbastanza attivi tanto che in alcuni periodi dell'anno può
capitare di vedere la costruzione di un buon numero di tali
imbarcazioni. Riprendiamo la bella pista che si snoda fra le montagne e
il mare e facciamo una breve sosta a Qalhat, una delle città più antiche
del paese risalente al II sec. a.C. e porto importante durante il
periodo medioevale dei regni sudarabici (anche Marco Polo sostò qui
durante il suo viaggio in oriente). Ci inoltriamo nel deserto, la sabbia
prende sempre più il sopravvento, si fanno sempre più vicine le enormi
dune di sabbia arancione che raggiungono spesso un'altezza di 200 mt.
Questo vero e proprio deserto, splendido e romantico, ci offre la
possibilità di incontrare qualche accampamento di Wahiba, tribù beduine
che da secoli sopravvivono in queste dure condizioni. Sarà l'occasione
di vedere le donne che indossano le tipiche burka, le maschere facciali
nere. Sistemazione nel campo fisso .
GIORNO 5
il deserto dei Wahiba
– Nizwa.
Partenza della spedizione con le macchine fuoristrada per Nizwa via Izki,
Birkat al Mauz. Qui si incontrano delle verdi piantagioni che
annunciano i monti . La strada attraversa la regione montuosa dell’Hajar,
spettacolare scenario con vette che superano i 3000 m. Pranzo in
ristorante. Si raggiunge Nizwa. Nel pomeriggio visita di Nizwa chiamata
anche “Perla dell’Islam”- sorge in una pianura circondata da una folta
oasi di palme. Visita dell’animato mercato, il suq. Recentemente
ristrutturato, ha tuttavia conservato l’impronta antica: offre frutta,
verdura, carne, pesce in un ambiente ricco di colori e profumi. Nel
reparto dell’artigianato, gli argentieri propongono i “khanjar”
(pugnali) d’argento finemente lavorati. Visiteremo poi il forte con la
sua imponente torre dalla cui cima si gode di un’ eccezionale vista sui
monti Hajar e le piantagioni di datteri che circondano la città. Cena e
pernottamento in hotel.
GIORNO 6
Nizwa
Escursione attraverso Tanuf di Al Hamra, Misfat Al Abrien, Bahla (souq e
ceramica) classificato dall’UNESCO nel 1988 come sito del patrimonio
mondiale, questa fortezza è uno delle poche che rimane, del patrimonio
costruito in Oman. Questo sito notevole ha più di 1000 anni di storia. E
'stato costruito nel 9 ° secolo e continuamente utilizzato fino al 19 °
secolo. E 'costruita su un tumulo che domina la città vecchia di Bahla e
Jibreen Fort. Pranzo lungo la strada. Nel pomeriggio visita della grotta
di Al Hoota, un fragile ecosistema sotterraneo. La principale
caratteristica di questa grotta-lago sotterranea è la ventilazione
naturale; qui vive un pesce cieco e trasparente.. Trovato solo in questi
bacini d'acqua, questo pesce si nutre del poco nutrimento organico
trasportato dall’ acqua della pioggia.
GIORNO 7
Nizwa - Muscat.
Escursione attraverso le montagne Hajar (Jabal Shams &
Jabal Akhdar) a Sohar. Si potrà godere della vista panoramica lungo la
strada fino a Wadi Bani Awf attraverso Balad Sayt con le sue ripide
terrazze coltivate che si sviluppano al di sotto dei villaggi . Pranzo
al sacco. Nel pomeriggio, si visita l'imponente fortezza Nakhl arroccato
su una montagna rocciosa, e delle sorgenti calde di Thowarah. Arrivo a
Muscat sistemazione in Hotel cena e pernotatmento
GIORNO 8
Muscat-Doha-Italia.
Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento in
aeroporto e volo per Doha, coincidenza per l’Italia.
Itinerario 2
(Con Tour Leader minimo 10 pax)
Giorno 1
(sabato)
Italia /
Muscat
Partenza
dall’Italia per Muscat. Arrivo in serata. Trasferimento in hotel e
pernottamento
Giorno 2
Muscat / Nizwa
Visita della
grande moschea di Muscat, splendido esempio di architettura islamica
moderna: notevole la sala di preghiera per la ricchezza delle
decorazioni e il tappeto persiano di 4.200 mq., il più grande del mondo.
Partenza della
spedizione con le macchine fuoristrada in direzione sud-ovest. La strada
attraversa la regione montuosa dell’Hajar, spettacolare scenario con
vette che raggiungono i 3000 m. Dopo una sosta al forte di Nakhal, da
dove si gode una splendida vista sulla fertile pianura di Batinah –detta
anche il granaio del paese - la strada diventa sinuosa e sale fino a
raggiungere un passo a oltre 2000 m con un superbo panorama sulla catena
di montagne del Jebel Akhdar. Pranzo picnic a Wadi Bani Awf. Si
raggiunge poi il villaggio di Al Hamra e il suo palmeto con uno
straordinario sistema di irrigazione costituito da canali, i falaj, che
portano l’acqua dalla montagna all’oasi e la ripartiscono nelle
piantagioni. Arrivo a Nizwa. Cena e pernottamento in hotel.
Giorno 3
Nizwa
Nizwa, anche
chiamata la “Perla dell’Islam”, sorge in una pianura circondata da una
folta oasi di palme. Visita dell’animato mercato - il souq – e del
forte. Recentemente ristrutturato, il souq ha tuttavia conservato
l’impronta antica: offre frutta, verdura, carne e pesce in un ambiente
ricco di colori e profumi. Nel reparto dell’artigianato, gli argentieri
propongono i khanjar, pugnali d’argento finemente lavorati. Alta più di
40m, la torre rotonda del forte edificato nel XVII secolo domina la
città. Dalla cima si gode di un’eccezionale vista sui monti Hajar e le
piantagioni di datteri che circondano la città. Si parte alla volta di
Misfah,per effettuare una passeggiata nell’ antico villaggio tuttora
abitato. Si prosegue per la cittadina di Bahla famosi per i suoi
laboratori di ceramica e per il forte considerato uno dei piu’ belli del
paese;attualmente in restauro, riconosciuto dall’Unesco tra i beni
storici da preservare. Si visitera’ poi il forte di Jabrin, costruito
nel XVII sec. Pranzo in ristorantino locale, cena e pernottamento in
hotel.
Giorno 4
Nizwa / Wahiba
Partenza da
Nizwa e su strada asfaltata si raggiunge il villaggio di Minitrib per
consumare il pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio ci si inoltra
nel deserto e man mano che si prosegue, le dune color arancione si fanno
sempre piu’vicine. Si possono incontrare accampamenti di nomadi, tribu’
beduine che da secoli vivono nel Wahiba, dove le donne indossano ancora
le tipiche burka, maschere facciali nere. Cena e pernottamento al campo
tendato beduino “Mille e una notte”.
Giorno 5
Wahiba /
Mahoot.
In direzione sud,
si comincia la traversata, che impegnera’ tutta la giornata, attraverso
gli scenari tipici del deserto; catene di dune di diverse forme e
colori, boschetti di acacie, gruppi di dromedari intenti a pascolare e
piccoli accampamenti beduini. Ci si avvicina alla costa dell’oceano e si
raggiunge il villaggio di Mahoot, punto di riferimento per i pescatori
della zona. Pic nic in deserto, cena in trattoria locale e pernottamento
in un semplice ma pulito ed accogliente hotel.
Giorno 6
Mahoot / Ras
al Hadd
Seguiamo la
direzione Nord lungo la costa dell’Oceano Indiano. Lunghe spiagge si
alternano a piccoli villaggi di pescatori fino a raggiungere Ras al
Ruwais dove le dune del Wahiba precipitano nel mare su spettacolari
falesie di roccia. Pranzo in trattoria locale. Nel pomeriggio si
raggiunge Ras El Hadd, il punto più orientale della penisola arabica e
ora zona diventata Parco Nazionale, dove si trova un importante luogo
di cova della tartaruga franca, una specie a rischio di estinzione.
Sistemazione in hotel, cena e pernottamento. La sera stessa o la mattina
successiva visita alla riserva per vedere le tartarughe deporre le
uova.
Giorno 7. (Venerdì)
Ras al Haad / Sur / Muscat.
Lungo una bella
strada che attraversa un paesaggio di colline pietrose arriviamo a Sur.
Situata in una spettacolare cornice è stata per molto tempo il più
importante cantiere navale dell’Oman e nel XIX secolo possedeva una
flotta di ben 100 imbarcazioni. Ancora oggi vi si costruiscono
tradizionalmente i dhow, tipici sambuchi di legno che vediamo solcare i
mari d’Arabia. Visitiamo il cantiere dei dhow dove, in alcuni periodi
dell’anno, può capitare di vedere la costruzione di queste imbarcazioni.
Riprendiamo la
bella pista che si snoda fra le montagne e il mare e facciamo una breve
sosta a Qalhat, una delle città più antiche del paese risalente al II
sec. a.C. e porto importante durante il periodo medioevale dei regni
sudarabici (anche Marco Polo sostò qui durante il suo viaggio in
Oriente). Visitiamo quel che resta del mausoleo di Bibi Miriam, che un
tempo era una magnifica costruzione di blocchi di corallo ricca di
incisioni e decorazioni alle pareti. Proseguiamo in direzione di Muscat
attraversando ancora bei villaggi di pescatori fra cui Tiwi, chiuso tra
l’oceano e la scogliera, punto finale del suggestivo wadi Shab incassato
in una gola profonda. Nel tardo pomeriggio raggiungiamo Muscat.
Visiteremo solo esternamente il palazzo del Sultano, circondato da
stupendi giardini fioriti e naturalmente ci addentriamo nel souk per
godere la sua atmosfera tradizionale per la ricchezza di merci, colori e
profumi prevalentemente di origine orientale.
Day use in
albergo, cena libera e trasferimento in areoporto per il volo di rientro
in Italia o pernottamento in hotel e trasferimento il giorno successivo
in aeroporto a seconda della compagnia aerea scelta.
GIORNO 8
Muscat-Doha-Italia.
Dopo
la prima colazione in hotel, trasferimento in aeroporto e volo per Doha,
coincidenza per l’Italia.
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