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Itinerario
Giorno 1
ITALIA-VOLO
Viaggio aereo con
voli di linea Arrivo a Mosca e coincidenza per Krasnojarsk .
Pernottamento a bordo.
Giorno 2
Krasnojarsk –
Kyzyl – Valle Bij-Khem
Incontro
all’aeroporto di Kyzyl, trasferimento nel complesso di jurta
“Bij-Khem”*, tempo libero a disposizione per ammirare una della
ricchezze della regione cioè la sua natura. Si possono fare passeggiate
rilassanti, oppure organizzare con la guida gita alla montagna che
permette di godere di un’ampia panoramica sulla Valle Bij-Khem.
Serata intorno al
fuoco. Il complesso di jurta “Bij-Khem” e’ situato a 22 chilometri di
Kisil in riva al fiume Bij-Khem (tradotto dal tuvano – “Grande Enissej”)
e’ composto di autentiche Yurte di feltro, costruite dagli artigiani
tuvani appositamente per accogliere gli occidentali. Ogni Yurta in stile
tuvano è arredata con mobili di legno. Le Yurte sono dodate di tutti i
comfort.
Sistemazione nel
complesso delle jurte “Bii-Khem”. Pensione Completa.
Giorno 3
Kyzyl
Escursione a
Kyzyl, capitale della repubblica di Tuva. La visita del centro
geografico dell’Asia che si trova in un modo simbolico vicino al punto
della fusione di due fiumi Bii-Khem (“Grande Enissej”) e Ka-Khem
(“Piccolo Enissej”). E’ l’origine del noto e possente fiume che percorre
la Siberia dal Sud al Nord. La visita di un monastero buddista dove si
potrà sentire la predica di un vero lama. La parte principale del
programma di giorno è la visita di una clinica sciamanica. Pranzo al
ristorante dove specialmente per gli ospiti si preparano le specialità
della cucina tuvana. Visita del Museo Nazionale della Repubblica di Tuva,
di un negozio dei souvenir. Tuva è sempre stata territorio di frontiera
tra mondo russo e quello dei “tartari” Nel 1914 la Russia zarista ha
annesso l’intero territorio, dopo due secoli di domino cinese. Kisil è
tutta in questo paradosso, improbabile capitale della altrettanto
improbabile Repubblica di Tuva: un pianeta alieno piantato proprio nel
centro del centro dell’Asia, fra i monti Altai e le pianure di Siberia
e Mongolia. Gli sciamani veri e propri giovani e vecchi vi raccontano
dei loro riti, cerimoniali e possibilità. Tutti coloro che vogliono
passare il cerimoniale della depurazione o informarsi della salute o del
futuro possono avere udienza. ”Khoomei” e’ una capacità fantastica di
emettere due o tre suoni musicali dell’altezza diversa
contemporaneamente durante 25-30 secondi senza respiro. Se ascoltate con
gli occhi chiusi non crederete che canta un uomo, ma e non suona uno
strumento musicale. La visita del centro geofrafico dell’Asia. In questo
posto si trova il Grande Globo, eretto nel 1964, sistemato nel edificio
d’epoca il Museo Regionale della Tuva e’ la più completa raccolta
pubblica tra le principali sezioni del museo: archeologica, storica,
religiosa. La prima, per esempio, accoglie materiale proveniente da
scavi in territorio tuvano.
Di sera nel
campo ci sarà un rito con spettacolo .
Sistemazione nel
complesso delle jurte “Bii-Khem”. Pensione completa
Giorno 4
Fonte sacra
Sciviling e Monte Khajerkan
Dopo colazione
partenza in direzione ovest. Andiamo alla fonte (in tuvano chiamata “arjan”)
d’acqua minerale “Sciviling” (420 chilometri), Sciviling” (tradotto dal
tuvano “acqua santa”) si trova sulla riva sinistra del fiume Khemchik a
10-15 chilometri da un villaggio Bajtal. Filtrando attraverso il
sottosuolo in un ciclo continuo che dura più di trenta anni l’acqua
dalla sorgente d’acqua minerale si arricchisce di micro elementi
essenziali come il Calcio, il Fluoro, il Potassio. In tutto il
territorio di Tuva ci sono oltre 50 di sorgenti d’acqua minerale e
potabile. Qualche volta in alcuni anni particolari gli sciamani vanno a
caccia degli spiriti dell’acqua, catturano lo spirito dell’acqua per
ricaricarsi di energia. Ogni anno vicino alle fonti sciamani celebrano
il suggestivo rito della “pulizia delle fonti”. Sosta vicino al monte
Khajerkan, e’ uno dei posti più noti e santi in Tuva. Nel 1992 la
montagna è stata scelta come il posto con maggiore energia cosmica ed è
stato benedetto dal Dalai Lama XIV. Gli sciamani vi si recano per
caricarsi di energia, per pulire e rafforzare lo spirito. Pranzo pic
nic, in compagnia delle “Sette sorelle”, larici vecchi che hanno la
stessa radice. Arrivo alla fonte posa del campo . Cena. Serata intorno
al fuoco. Pensione completa .
Giorno 5
Attività
A seconda del
livello di preparazione fisica dei viaggiatori, ci saranno offerte
attività più impegnative o più facili: passeggiate nei dintorni, fare il
bagno nelle fonti, o l’ascensione alla montagna Mongulek (escursione
lunga 15 chilometri). Quella di Mongulek, con i suoi 3577 metri, e’ una
delle cime tra le più alte della regione. La panoramica è unica. Salita
impegnativa nel primo tratto soprattutto in condizione di neve
ghiacciata, che però permette di rilassarsi e assaporare appieno la
splendida dimensione naturale. Pranzo alle pendici della montagna, non
lontano dai monumenti antichi. Ritorno al campo, cena e serata intorno
al fuoco. Pensione completa.
Giorno 6
Monte
Syyn-Churek
Colazione.
Partenza per Kyzyl e visita al monumento di Genghis Khan. Sosta al monte
“Syyn-Churek”, tradotto dal tuvano “Cuore di maral” , il monte ha una
forma bizzarra. “Syyn-Churek” e’ rinomato per i suoi disegni rupestri.
Vi sono raffigurati pesci, animali, gente che va a caccia (oltre 300
disegni). I disegni qui conservati testimoniano l’incontro tra il
realismo, tuvano e il simbolismo d’eta’ di bronzo. Da qui si apre lo
splendido panorama delle montagne tuvane. L’itinerario permette di
ammirare valloni selvaggi, irreali campanili di roccia. Salita al monte
“Syyn-Churek”. Picnic ai piedi del monte. Continuiamo il viaggio in
direzione di Kyzyl. Arrivo al complesso di Yurte “Bij-Khem”. Cena.
Serata intorno al fuoco. Pensione completa.
Giorno 7
Giornata
libera
Colazione.
Giornata a disposizione per il riposo o per escursioni libere o guidate
(su richiesta e con tariffa extra) nei dintorni, a scelta, oppure
provare l’esperienza della “banya”, la sauna siberiana (pagamento
extra). Cena al campo e serata intorno al fuoco. Pensione completa.
Giorno 8
Lago Tere-Khol
Colazione.
Partenza verso al lago Tere-Khol, al confine con la Mongolia, uno dei
laghi più belli dell’ Asia. Tere-Khol si trova in una zona remota (250
chilometri) e piuttosto difficile da raggiungere. Il lago è talmente
pulito e limpido che si puo’ bere l’acqua di lago senza danno per la
salute, ed è circondato dadune di sabbia. Si estende da sud-ovest a
nord-est per 10 chilometri. Questo e’ il posto perfetto per pescare
lucci. Il lago Tere-Khol e’ tanto bello quanto pittoresco. Il nostro
itinerario percorre poi il territorio della conca di Ubsunur che
racchiude nel raggio di pochi chilometri paesaggi e climi diversissimi.
Il mondo di tundre, laghi di fiaba, steppe deserti di sabbia,
foreste-steppe, montagne selvagge e severe con la cima imbiancata del
Turghen-Ula. Si possono osservare i deserti più a nord e le più
meridionali tundre del mondo. Arrivo al lago e sistemazione al campo.
Per chi lo desidera, è possibile fare il bagno. Cena e serata intorno al
fuoco. Pensione completa.
Giorno 9
I Nomadi e il
monte Kezheghe
Colazione e
ancora un po’ di tempo a disposizione per chi volesse fare una nuotata
nel lago. Sulle rive del lago sarà possibile incontrare una famiglia di
pastori nomadi, che ci mostreranno le loro usanze e modi di vita.
Escursione al Monte Kerzeghe e poi pranzo all’aria aperta. Cena al campo
e serata intorno al fuoco. Pensione completa.
Giorno 10
Antichi
sepolcri e riti divinatori
Dopo la colazione
ritorno al complesso di Yurte “Bij-Khem”. Visita a un grande colle con
anello esterno. Vicino al colle si trova la piccola piramide in pietra
con il disegno di una renna, è uno dei molti animali rappresentati nelle
piramidi. Piccole piramidi di pietre, pali ricoperti da sottili strisce
di stoffa offerti dai fedeli, seguono il corso del fiume Enissej dentro
alle oscurità della taiga siberiana. La piramide e’ il monumento
funerario tipico nell’Asia centro settentrionale, il suo nome di origine
mongola, significa “nido di kirghiso”. Pranzo in un luogo di cerimonie
sciamaniche, chiamato “ova”, è un luogo magico in cui si ritrovano gli
sciamani per svolgere i loro riti. In questo luogo magia, sogno e realtà
si uniscono. Ritorno al complesso di Yurte “Bij-Khem”, cena. Questa sera
è previsto al campo uno spettacolo, kamlaniye, (con pagamento del
biglietto a parte), in cui lo sciamano fa il cerimoniale vicino al
fuoco degli stregoni, con magia, urli, gli sciamani suonano il
tamburello. Si può sprofondare in meditazione, oppure semplicemente
osservare mentre passa il rito della depurazione. I Tuvani dicono che in
questa sera basta pensare una cosa – si avverrerà sicuramente.
Sistemazione nel
complesso delle jurte “Bij-Khem”. Pensione Completa.
Giorno 11
Kyzyl -
Krasnojarsk - VOLO
Dopo la colazione
trasferimento in aeroporto per prendere il volo per Krasnojarsk. Qui
troviamo il volo per Mosca mentre il nostro sogno siberiano volge al
termine. Giornata in volo
Giorno 12
ITALIA
Arrivo in Italia
N.B. in caso di maltempo
sarà proposto un programma alternativo per i giorni 8 e
9.
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