GIORNO 1
Italia -
Volo
Partenza dall’ Italia con volo di
linea in coincidenza, pernottamento a bordo.
GIORNO 2
Volo –
Manila
Arrivo a
Manila trasferimento in Hotel a seconda della compagnia utilizzata (
es. KLM) si potrà partire subito per il Nord in questo caso il tour
slitta di un giorno con rientro a Manila il giorno 13.
Pernottamento in Hotel.
GIORNO 3
Manila –
Bacolor - Baguio
Al mattino
partenza per il nord dell’isola di Luzon dove si trova la capitale
del paese. prendendo la North Expressway raggiungiamo Bacolor
Pampanga in circa 2ore. Questa città è composta da centinaia di
villaggi e piccoli paesi che sono stati devastati dall’eruzione del
monte Pinatubo nel Giugno del 1991. Visita della Basilica che è
stata sepolta nella lava per quasi tre quarti. Infatti l’attuale
entrata della chiesa dalla quale si accede alla navata principale
era, in origine una finestra. Si vedranno i resti dei tetti delle
case coperte dalla lava e dai detriti. L’ira del monte Pinatubo
continua a minacciare le vite degli abitanti dei villaggi ogni anno
nella stagione dei monsoni quando le forti piogge trasportano a
valle parecchi strati di detriti e lava. Gli abitanti si sono
adattati costruendo le case sopra colonne alte alcuni metri pranzo
durante il tragitto. Si procede verso Baguio nella provicia di
Benguet, a 1500 metri di altitudine sulla Cordigliera. Circa 4 ore
di tragitto attraverso le campagne. Arrivo e sistemazione in hotel.
Nel pomeriggio visita di Baguio, il Burnham Park, L’orchidarium, The
Mansion ed il pittoresco mercato. Cena e pernottamento in hotel
GIORNO 4
Baguio-Monte Data-Sagada
Ultime visite
della città di Baguio e partenza per Sagada. Pranzo sulla via per
Sagada. Arrivo a sagada verso le 15 a visita delle grotte di Burial.
Le Grotte di sepoltura Sagada sono uno dei luoghi più interessanti e
particolari di questo viaggio . Le bare dei defunti sono risposte in
queste grotte sulle rupi o sono sospese con le funi sulle scogliere.
Le Bare sono piccole poiché i corpi sono deposti dentro in
posizione fetale, una volta che sono consumate le parti molli essi
vengono riportati al villaggio e qui vengono fatte cerimonie
propiziatorie per la loro anima che da quel momento diviene iino dei
numi tutelari della famiglia, dopodiché le ossa vengono rimesse
nelle bare ma visibili. L’area si trova nella suggestiva Eco Valley
che si sviluppa rigogliosa costeggiata da picchi e falesie
ridondanti di vegetazione tropicale. Sistemazione al il St.
Joseph’s Inn e cena presso il Ristorante Masferrè nel centro del
piccolo paese. Pernottamento in hotel.
GIORNO 5
Sagada –
Bontoc - Banaue
Colazione
molto presto e partenza Visita delle Sumaguin Caves, che sono
probabilmente uno dei gruppi di grotte popolari di Sagada.
Giustamente soprannominata Big Cave, è stata creata dall’ erosione
idrica. Scendiamo per vedere la magnifica e suggestiva formazione
di stalattiti e stalagmiti. Storicamente, la grotta serviva anche
come rifugio di guerriglieri e soldati filippini durante la Seconda
Guerra Mondiale. Prima della guerra, la grotta era anche un
abitazione, infine, è diventato anche cimitero per i popoli indigeni
della Cordillera. Tuttavia, a causa di gravi saccheggi, non vediamo
alcuna sepoltura o tombe. Possiamo osservare le diverse forme di
roccia della grotta dai nomi particolari come "la porcilaia ( Pig
Pens) ", "donna incinta", "piscina della rana", "formazione dell’
elefante", ecc.. Partenza per Bontoc e visita della bocca
dell’Underground River ( fiume sotterraneo) Di Sagada appena fuori
il paese che ci permette di osservare il letto di questo maestoso
corso d’acqua che scorre sotto il livello della terra, l’ambiente è
molto suggestivo. Si procede verso Bontoc lungo ventose strade
montane. Bontoc è la capitale della provincia montuosa nonché
importante crocevia della regione. Visita del Bondoc Museum che fu
fondato dalle Suore belghe che sono state attive in questa area per
decenni. Consiste in quattro camere ben disposte e preparate che
espongono artefatti, manufatti, e vecchie foto ed un gruppo di case
tradizionali. Tappa alla Bell Church (Tempio Thaoista) dove ci si
potrà far predire il futuro dagli stregoni locali. Pranzo durante
il tragitto. Le strade si fanno sempre più strette e tortuose
incontriamo l’area tipica della Cordillera che per secoli è rimasta
isolata poiché il popolo Ifugao che la abita è stato per secoli
dedito alla pratica del cannibalismo e della caccia delle teste.
Arrivo a Banaue nel tardo pomeriggio. Lo Spettacolo è veramente
eccezionale. Intere catene di montagne “terrazzate” dalla cima alla
base per la coltivazione del riso, modellate e scolpite nelle
scoscese pendici della montagna dagli Ifugaos con le loro mani e
primitivi strumenti di pietra secoli fa. Arrivo al Banaue Hotel.
Cena e Pernottamento.
GIORNO 6
Banaue e
dintorni
Colazione e
partenza a bordo di un fuoristrada, vari sono i punto panoramici
per osservare il paesaggio mozzafiato. I terrazzamenti di Banaue
fanno parte dei Terrazzamenti della Cordillera filippina, una serie
di antiche strutture costruite dall'uomo fra i 6.000 e i 2.000 anni
fa. Esse si trovano nelle province di Apayao, Benguet, Mountain
Province e Ifugao; nel 1995 sono state inserite nell'elenco dei
Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Le popolazioni locali utilizzano
ancor oggi questi antichissimi terrazzamenti, soprattutto per il
riso e vari tipi di verdura. Il Riso è non solo una coltivazione ma
la base della cultura e dei ritmi della giornata del popolo che vive
in questa cordillera. E in onore del riso si fanno riti e sacrifici
di Polli e Maiali. procediamo in direzione del villaggio di
Banga-an a circa 1 ora di fuoristrada su strade sterrate ricavate
nella montagna qui all’improvviso sorge in mezzo alle risaie un
piccolo villaggio che ci appare come un isola in mezzo a tutta
questa acqua e verde. Incontro con la popolazione Ifugao. Il
paesaggio è veramente maestoso Ifugaos e si possono osservare
altri meravigliosi paesaggi terrazzati come Hapao & Hungduan. Cena
e pernottamento al Banaue Hotel
GIORNO 7
Banaue -
Manila
Al mattino
rientro a Manila attraverso la strada principale che percorre la
grande regione risicola del paese. I paesaggi sono suggestivi e la
gente accogliente e fantastica. Pranzo lungo il percorso Arrivo a
Manila . sistemazione in Hotel . Cena libera e pernottamento
GIORNO 8
Manila –
Palawan - Il fiume Sotterraneo
Al Mattino
partenza in volo per l’Isola di Palawan arrivo al capoluogo Puerto
Princesa. Dall’Aeroporto partenza immediata per visitare il più
grande fiume sotterraneo del mondo. Il Parco Nazionale del fiume
sotterraneo “Puerto Princesa” è una delle più importanti aree
protette delle Filippine. E 'stato creato per proteggere gli habitat
della grandissima grotta, la rigogliosa foresta tropicale, e la
fauna selvatica endemica di questa area. La incontaminata bellezza
naturale della zona è costituito dal più impressionante sistema di
grotte del mondo. Il suo punto principale è costituito dagli 8,2
km. di fiume sotterraneo che scorre sotto una spettacolare
formazione di calcare che si riversa direttamente in mare. Si
tratta di un centro per la Riserva della Biosfera e Palawan è
designato come “Important Bird Area (IBA)”. È stato inoltre
dichiarato Monumento Nazionale di Geologia. E riconosciuto di
importanza globale, il parco è stato iscritto alla lista dei siti
Patrimonio naturale mondiale. FLORA: Il parco ha una serie di
formazioni forestali rappresentante otto dei tredici tipi di foreste
tropicali presenti in Asia, Foresta su terreno acido, foresta su
terreni calcarei, foreste montane, foresta di palude di acqua dolce,
foresta pluviale tropicale sempreverde, foresta fluviale, spiaggia
di bosco, e bosco di mangrovie. I ricercatori hanno individuato più
di 800 specie di piante da 300 generi e 100 famiglie. Questi
includono almeno 295 alberi dominato dal Dipterocarpo caratterizzato
dalle grandi radici tabulari che danno alla fine del tronco una
forma di piovra e che serve a compensare la poca profondità del
terreno per cui gli alberi di fatto sono come appoggiati sulle
radici.. Nella foresta di pianura, spiccano alberi di grandi
dimensioni come il Dao (Dracontomelon dao), Ipil (Instia bijuga),
Dita (Alstonia scholaris), Amugis (Koordersiodendrum pinnatum), e
Apitong (Dipterocarpus gracilis). Nella foresta della Spiaggia
troviamo il Bitaog (Calophyllum inophyllum), Pongamia pinnata, e
Erynthia orientalis. Altre specie di piante notevoli includono
Almaciga (Agathis philippinensis), Kamagong (Diospyros pulganensis)
Pandan (Pandanus.) Anibong, e Rattan ( 'Calamus)
FAUNA:
"Uccelli"
in questo parco si trovano 165 specie di uccelli cioè il 67% del
totale degli uccelli e tutte le 15 specie di uccelli endemiche di
Palawan. Particolari sono il Pappagallo Blue-Napped (Tanygnathus
lucionensis), Il tabon (Megapodius cumunigii), Hill Myna (Gracula
religiosa), Palawan hornbill (Anthracoceros marchei), L’aquila di
mare (Halitutus leucogates). Ci sono anche circa 30 specie di
mammiferi. Nella maggior parte dei casi osservati nella
foresta a galleria come il macaco (Macaca fascicularis), l'unico
primate dell’isola, il Babirussa (Sus barbatus), l’Orsogatto (Arctictis
binturong), la Puzzola di Palawan (Mydaus marchei) e l’Istice di
Palawan (Hystrix pumilus). 19 specie di rettili sono
stati repertoriati, otto delle quali sono endemiche. Come il Pitone
reticolato (Phython reticulatus), la lucertola Schermo (Varanus
salvator) e la lucertola verde crestata (Bronchocoela cristatella).
Notevoli sono le nove specie di pipistrelli. Si Trovano nella
grotta il Dugongo o vacca di mare (dugongo dugon) la tartaruga
marina (Chelonia mydas). Pranzo durante l’escursione, trasferimento
al Resort sulla riva del mare. in un paesaggio da sogno tra le
colline e le bianche spiagge selvagge e incontaminate, tempo a
disposizione per godersi questo luogo meraviglioso o per delle
passeggiate nella foresta. Cena e pernottamento in Hotel.
GIORNO 9
Puerto
Princesa - Quezon – Grotte di Tabon
Al mattino
partenza per il sud Ovest dell’isola di Palawan. Arrivo a Quezon e
visita delle grotte di Tabon. Il complesso ha 29 caverne esplorate,
ma constano di un insieme totale di 200 caverne Quelle di Diwata e
di Liyang sono aperte al pubblico. Qui è stato trovato il teschio
del così detto “uomo di Tabon”, uno di più vecchi resti degli
abitanti umani trovati nelle Filippine. Si tratta probabilmente di
un adattamento locale dell’Homo Herectus, assieme all’ “uomo di
Flores” trovato nell’omonima isola indonesiana. Sono due casi di
aminidi sopravvisutti in epoche in cui esisteva anche l’uomo
Sapiens. I resti sono stati datati per un periodo che di circa
22.000-24.000 anni dall’epoca attuale.( quindi per capirsi intorno
all’ultima glaciazione). Ma sono le grotte che rappresentano la vera
attrattiva di questo luogo meravigliose stalattiti e stalagmiti di
vario colore. Riento a Quezon e sistemazione in Resort.
GIORNO 10
Quezon – Rizal – Popolo Taut
Batu
Partenza al Mattino per la
regione di Rizal. Qui potremo andare alla scoperta degli ultimi
cavernicoli esistenti al mondo i Taut batu. Questa Etnia scoperta
appena 20 anni orsono vive isolata in mezzo alla foresta in una zona
dell’isola poco abitata questo ha permesso di arrivare agli anni 80
per arrivare al primo contatto con il resto del mondo che si stupì
che in piena era industriale ci fossero ancora degli uomini che
vivevano nelle grotte infatti Tau't Batu o Taw Batu nella lingia
locale significa "popolo delle rocce". Essi sono stati trovati da un
gruppo di scienziati nelle loro case-grotta, occupano il bacino
Singnapan, una depressione a forma di valle situata nella parte
sud-ovest di Palawan, delimitata dal Monte Mantalingajan a est e una
piana fino alla costa ad ovest. Il più profondo entroterra di
Palawan meridionale è ancora inesplorato. La loro popolazione è di
circa 198 (OSCC, 1987) individui. I Tau't Batu primitivi sono
mantengono il loro stile di vita, anche nel modo di vestire. Gli
uomini indossano ancora strice di stoffa e di corteccia e le donne
portano un pezzo di stoffa come gonna a coprire il pube. Entrambi
sono mezzo-nudi ma a volte le donne indossano una camicia che non è
indigena, ma ottenuta attraverso il commercio.
La maestria di questo popolo si
manifesta nella lavorazione dei giunchi e ramaglia che servono alla
costruzione di manufatti per fornire dei ripiani e piatatforme che
permettono di abitare la grotta. L'ancoraggio è distribuito lungo
tutto il quadro in modo che la ripartizione di una sezione può
essere compensata dal resto della costruzione. Con condizioni
diverse in vari grotte, ci sono le modifiche e le elaborazioni sulla
base dell’utilizzo vi sono piattaforme per dormire, piattaforme per
le lavorazioni e piattaforme o granaio. Nulla ricorda meglio lo
status di vita dei Cro-Magnon di questo popolo. Usano solo sono due
strumenti musicali, il Kubing e Kudlong oltre al gong. . Altre che
cacciatori i Taut Batu sono anche coltivatori, coltivano la manioca
come principale fonte di carboidrati. Altre cultivar sono patate
dolci, canna da zucchero, malunngay ( una verdura che serve a
insaporire le salse) , aglio, pepe, fagiolini, zucca, pomodoro,
ananas, ecc.. Durante tutto l'anno, la caccia e la raccolta è la
principale fonte di integrazione di cibo. La maggior parte della
selvaggina è costituita da Babirussa (suini selvatici) , catturati
con le trappole. I Taut Batu hanno imparato a praticare il Sambi o
(baratto) e dagang (scambio monetario). In particolare il commercio
viene effettuato per avere pesci marini, che il popolo costiero dei
Candawaga scambia con i loro prodotti orticoli. L'unità sociale di
base tra i Tau't di Batu Singnapan è il ka-asawan matrimonio .
Questo si estende dalla base coppia, uomo e donna, a quelle più
complesse modalità di una famiglia allargata, il ka-asawahan
famiglie o unità sono ulteriormente raggruppati in grandi
associazioni chiamati bulun-bulun che significa letteralmente
raccolta. Queste bande di multi-famiglia sono fisicamente delimitate
in zone di abitazione. Ogni bulun-bulun occupa normalmente un unica
grotta. L’adesione a un bulun-bulun è caratterizzato da un sistema
di condivisione attraverso diversi tipi di materiale e di scambi
sociali, un esempio è la condivisione del cibo. Rientro a Rizal
sistemazione in Hotel locale.
GIORNO 11
Rizal –
Puerto Princesa
Partenza al mattino per Puerto
Princesa attraverso la strada principale dell’Isola di Palawan.
Arrivo pranzo in ristorante tipico Visita della città con la sua
gente e i monumenti storici. Pernottamento e cena in Hotel.
GIORNO 12
Palawan - Cebu
Al Mattino
dopo la colazione partenza per l’aeroporto per il volo sull’Isola di
Cebu. Arrivo a Cebu City e visita della città. Cebu è un’isola
delle Filippine ed è il secondo centro più importante dopo Manila.
Cebu City è il cuore degli scambi commerciali e della produzione per
questa parte delle Filippine. Visitiamo il monumento di Magellano
che proprio qui trovo la fine, morendo ucciso dagli indigeni, del
suo viaggio che avrebbe portato la sua flotta a circumnavigare la
terra, il suo posto fu preso dall’Italiano Antonio Pigafetta. Pranzo
in ristorante, nel pomeriggio visitiamo il coloratissimo Carbon
Market dove si può indugiare la contrattazione per l’acquisto delle
stoffe e tappeti. Vista del tempio Taoista usato soprattutto dalla
numerosa comunità cinese che nell’isola tiene in mano il commercio.
Trasferimento al Maribago Bluewaters, resort di ottimo livello sul
bordo del mare cristallino di Cebu. Pernottamento e cena al Resort.
GIORNO 13
Bohol e le
Chocolate Hills
Al Mattino
partenza per una navigazione che ci porterà a superare il braccio di
mare che ci separa dall’isola di Bohol da qui lungo le mangrovie e i
corsi d’acqua bordeggiati di palme Nipa, piantagioni di cocco,
mogano Cè la possibilita di vedere il Tarsier, la scimmia più
piccola del mondo. Una passeggiata ci permetterà di raggiungere il
punto più alto per vedere le famose Colline di cioccolato , circa
1.268 colline calcaree con altezze che vanno da 40-120 metri.
Durante l'estate, cambiano colore a causa del clima e divengono
color marrone scuro tanto da assomigliare a "Baci". Di cioccolato.
Continuiamo la nostra navigazione sul fiume Loboc , pranzo a bordo.
Rientro nel tardo pomeriggio a Cebu pernottamento al Resort.
GIORNO 14
Cebu –
Manila – Volo di rientro
Al Mattino
partenza per il volo di rientro nella capitale dove ci aspetta il
volo internazionale. Notte in volo
GIORNO 15
Italia
Arrivo in
Italia .