Giorno 1
mercoledì
Roma –
Tokyo
Partenza con
volo di linea da Roma per Tokyo Narita. Notte in volo. Arrivo a
Tokyo Narita e proseguimento per Guam.
Giorno 2
giovedì
Tokyo –
Guam
Arrivo in
nottata a Guam e proseguimento per Kosrae.
Giorno 3
venerdì
Guam -
Kosrae
Arrivo a
Kosrae nel primo pomeriggio e trasferimento al Pacific Treelodge
Resort. Tempo libero per il riposo.
Cena libera e pernottamento al Lodge.
Giorno 4
sabato
Kosrae
Colazione
libera. Visita del villaggio Walung che significa "villaggio
dell'entroterra, distante da Leluh" ed e' il villaggio piu'
caratteristico e tradizionale dell'isola. E' ancora un posto
tranquillo dove il rumore della civiltà e' qualcosa di sconosciuto,
e i turisti che lo conoscono sono ancora pochi. Il viaggio (in
macchina o bicicletta) inizia a Utwe, su una strada sterrata,
attraversando la giungla vergine piu' incontaminata dell'intero
Pacifico. Walung e' isolata. non c'e' elettricita', non ci sono
negozi e gli abitanti la preferiscono cosi'. Con la bicicletta o
passeggiando si attraversa il "grande ponte", per ritrovarsi
all'interno della foresta di mangrovie che costeggia il mare,
arrivando infine alla spiaggia piu' bella e deliziosa di tutta
Kosrae. Walung e' famosa per la piu' lunga spiaggia senza
insediamento umano, un paradiso per gli uccelli. Poco distante dal
villaggio si trovano antiche rovine, che gli archeologi chiamano
"Fortezza della solitudine". Pranzo incluso durante la l’
escursione. Non ci sono purtroppo documenti storici al riguardo, ne'
la fortezza fa parte di quel patrimonio culturale basato sulla
narrazione orale e tramandato di generazione in generazione, e
questo ci fa pensare che le vicende svoltesi al tempo in cui la
fortezza era abitata appartengano a una epoca molto remota,
susseguitasi a un lungo periodo di abbandono e infine totalmente
dimenticata, prima che i primi esploratori a mettere piede
sull'isola se ne occupassero.
Senza l'elettricita'
in Walung, i nativi cucinano con fuochi a legna. La cottura
principale avviene su una griglia posizionata nella cucina. Il
piatto tipico si chiama umm: il cibo (albero del pane
in prevalenza) e' avvolto in foglie di banana e adagiato su pietre
roventi. Il cibo viene cotto per diverse ore, ricoperto di volta in
volta con altre foglie di banana e viene lasciato a stemperare nel
succo della frutta. L'acqua potabile e' ottenuta da un impianto di
recupero dell'acqua piovana. La maggior parte degli abitanti di
Walung vivono con la pesca e con il commercio delle banane e altri
frutti spontanei dell'isola. Il pesce e la frutta sono trasportati a
mezzo canoa nei mercati di Utwe o Tafunsak, un viaggio non proprio
corto. Riento al lodge, cena libera e pernottamento.
Giorni 5
domenica
Kosrae
Colazione
libera e inizio del tour culturale dell’ isola.
Non si conosce con esattezza quando le varie isole siano
state popolate ma certamente, da rinvenimenti archeologici, sono
abitate dal neolitico. Le rovine di Lelu testimoniano l'importanza
del regno di Kosrae raggiunta nel XIV secolo. Il primo contatto con
la civiltà occidentale si ebbe nel 1824 quando il capitano francese
Louis Isidore Dupperey approdò con la nave Coquille, nella
baia di Okat e vi rimase per dieci giorni. Con i francesi arrivò
anche l'alcool che devastò la popolazione. Soltanto con l'arrivo di
missionari evangelici nel 1852 fu dissuasa la popolazione dall'abuso
di alcolici e venne introdotto l'uso degli indumenti. I predicatori
istituirono scuole in cui insegnarono a scrivere, per la prima
volta, la lingua kosraese. Come parte del territorio coloniale delle
isole Caroline, Kosrae ha fatto parte dell'Impero coloniale tedesco
per 15 anni e dell'Impero giapponese. Con la sconfitta dell'impero
nipponico, l'isola entrò a far parte, (insieme alle altre isole
Caroline, Marshall e Marianne), del Territorio fiduciario delle
Isole del Pacifico dal 1947 al 1990, anno dell'indipendenza. Il
pranzo è previsto durante l’ escursione. Cena libera e pernottamento
al lodge.
Giorno 6
lunedì
Kosrae
Colazione
libera. Intera giornata a disposizione per escursioni libere in
barca, immersioni, snorkeling o per passeggiate nell’ interno dell’
isola. Oppure si potrà godere del relax su una delle bellissime
spiaggie dell’ isola. Pranzo libero. Cena libera e pernottamento al
lodge.
Giorno 7
martedì
Kosrae –
Pohnpei
Colazione
libera; ultime ore per relax o ultime visite dell’ isola prima del’
trasferimento per l’ aeroporto. Pranzo libero. Volo per Pohnpei ed
arrivo previsto per il primo pomeriggio. Trasferimento all’ Hotel
Village Pohnpei. Tempo a disposizione; cena libera e pernottamento
in hotel.
Giorno 8
mercoledì
Pohnpei
Colazione libera. Giornata dedicata all’ escursione in barca di Nan
Madol: L'area archeologica è composta da circa 100 piccole isolotti
artificiali collegati fra loro da una rete di canali artificiali ed
ha un'estensioni di circa 18 Km². La più grande struttura ancora in
piedi è il Nan Douwas, le cui mura perimetrali si innalzano per 8 m
e gli edifici interni contengono cripte funerarie. Secondo analisi
effettuate col Carbonio, la costruzione di Nan Madol risalirebbe al
1200, ma dagli scavi archeologici effettuati si presume che la zona
forse era abitata fin dal 200 a.C. Lunghi ceppi basaltici collocati
l’ uno vicino all’ altro cementati con I detriti corallini. Mettendo
la parte più esterna dei ceppi più piccoli sui ceppi più esterni,
con la parte più interna posta sui detriti coralline, si crea una
pressione interna che tiene in piedi queste mura. Secondo la
tradizione orale di Pohnpei, Nan Madol è stato costruito da due
fratelli, Olosipa e Olosopa. Una vecchia favola giapponese per
bambini dice che i due fratelli erano mercanti giapponesi che
commerciavano con i nativi lungo le coste delle Americhe. Quando il
commercio finì, le navi non avevano abbastanza provviste fresche ed
acqua per il lungo viaggio e la traversata diventava molto
difficile. Nan Madol può essere stata costruita come stazione di
rifornimento d’ acqua per le traversate del pacifico. Il mistero più
grande riguarda le modalità con cui queste enormi pietre furono
trasportate.. infatti alcune pesano fino a 50 tonnellate e sono
lunghe quasi 10 metri.. Il pranzo è previsto durante l’ escursione.
Rientro nel pomeriggio in hotel. Cena libera e pernottamento.
Giorno 9
giovedì
Pohnpei
Prima
colazione libera. Intera giornata dedicata all visita guidata via
terra dell’ interno dell’ isola e delle località principali e
salienti. Lo Stato di Pohnpei
(fino al 1984 Ponape) è uno degli Stati Federati di
Micronesia. Posto fra Chuuk e Kosrae comprende numerose isole
dell'arcipelago delle Caroline. In lingua ponhpeiana il nome dello
stato significa "su (pohn) un altare di pietra (pei)". Testimonianza
più antica dei primi abitanti sono le rovine di Nan Madol situate
nella parte sud-est dell'isola principale. Le rovine risalenti
(secondo un test parziale del C14) al 1180 d.C., sono composte da
una serie di isole artificiali con strade ed edifici parzialmente
sommersi e sulla cui origine si sa ben poco. I primi occidentali a
visitare le isole furono i portoghesi nel 1595. Come tutte le isole
Caroline, ha fatto parte delle Indie orientali spagnole fino al
1899, dell'Impero coloniale tedesco e dal 1914 dell'Impero
giapponese. Con la sconfitta dell'impero nipponico, il territorio di
Pohnpei fece parte, (insieme alle altre isole Caroline, Marshall e
Marianne), del Territorio fiduciario delle Isole del Pacifico dal
1947 al 1990, anno dell'indipendenza. Pranzo incluso durante l’
escursione. Rientro in hotel nel pomeriggio. Cena libera e
pernottamento in hotel.
Giorno 10
venerdì
Pohnpei
Giornata
libera a completa disposizione per godere delle bellezze naturali
dell’ isola. Possibilità di organizzare in loco moltissime
escursioni in barca e via terra. Colazione, pranzo e cena libere.
Pernottamento in hotel.
Giorno 11
sabato
Pohnpei -
Yap
Colazione
libera e tempo utile per le ultime visite o per il relax prima del
trasferimento per l’ aeroporto. Partenza con volo via Guam per lo
stato di Yap. Arrivo in serata, trasferimento in hotel e
pernottamento.
Giorno 12 domenica
Yap
Colazione in
hotel ed escursione dell’ intera giornata in barca:
Navigheremo attraverso i canali poco profondi coperti di mangrovie,
prospicienti alle case tradizionali per gli uomini; quest’ ultime
sono assolutamente da non perdere. Avremo la possibilità di fare
snorkeling, rilassarsi sulla spiaggia oppure rientrare in auto.
Pranzo durante l’ escursione. Cena libera e pernottamento in hotel.
Giorno 13
lunedì
Yap
Colazione in
hotel. Giornata libera dedicata alla visita dell’ isola. Possibilità
di escursioni in barca e via terra. Oppure giornata da dedicare al
relax in spiaggia o alle immersioni. Pranzo e cena liberi.
Pernottamento in hotel.
Giorno 14
martedì
Yap
Colazione in
hotel. Giornata edicata alla visita dell’ isola via terra; avremo la
possibilità di scegliere cosa visitare fra le case tradizionali con
le monete di pietra ed i villaggi locali, le colline la giungla
tropicale e i relitti della seconda guerra mondiale. Le pietre
monete Rai sono enormi dischi con un foro nel mezzo e possono essere
di 3 metri di diametro e mezzo metro di spessore e pesare 4
tonnellate. Venivano usate in transazioni sociali quail matrimoni,
eredità, questioni politiche, alleanze, riscatto per le morti di
Guerra o semplicemente in cambio di cibo. Molte pietre Rai sono
collocate davanti alle case tipiche o in speciali percorsi.
Alle 4.30 del pomeriggio visiteremo il Kaday Village.
Sin dall’ ingresso del villaggio, gli abitanti in costume tipico
locale ci accoglieranno e ci accompagneranno per tutto il percorso.
Dopo aver camminato attraverso le pietre Rai e ad aver raggiunto la
piazza principale del villaggio, si terrà la danza tipica ed i
piccoli scaleranno le palme. Pranzo durante l’ escursione. Cena
libera e pernottamento in hotel.
Giorno 15
mercoledì
Yap – Guam
Trasferimento
notturno in aeroporto e partenza per Guam. Arrivo all’ alba e
trasferimento libero in hotel. Giornata completamente libera a
disposizione per riposo o visita dell’ isola. Colazione, pranzo e
cena liberi. Pernottamento in hotel.
Giorno 16
giovedì
Guam –
Tokyo - Roma
Trasferimento
libero notturno in aeroporto e partenza per Tokyo. Cambio di
aeromobile e proseguimento per Roma. Arrivo a Roma nel tardo
pomeriggio.