Giorno 1
Italia –Volo
Partenza con volo
di linea, via Francoforte - Shangai- pernottamento in volo.
GIORNO 2
Volo - Sidney
Arrivo a Shangai
e coincidenza per Sidney, pernottamento in volo.
GIORNO 3
Volo –
Coincidenza –Efatè
Arrivo del volo
intercontinentale e coincidenza per il volo che ci porterà a Port
Vila, città capitale di questo piccolo stato arcipelago.
Trasferimento al nostro hotel e tempo a disposizione per il relax
dopo il lunghissimo viaggio per raggiungere la nostra meta, che si
trova praticamente dalla parte opposta del mondo rispetto
all’Italia. I più in forma possono fare una prima visita a Port Vila.
Situata intorno ad un magnifico porto naturale che offre la vista
sbalorditiva delle isole di Ifira e di Iririki. E’ una città
graziosa. Ordinata, un bellissimo lungomare non inquinato da cui si
possono osservare i coralli vivi e i pesci tropicali che vi abitano.
Cena e pranzo liberi.
Giorno 4
Tanna – Il
Vulcano Yasur
La mattina del
primo giorno è dedicato a Tanna. Partenza in volo, arrivo a Tanna e
sistemazione in Bungalow. Pranzo e partenza per la visita dei primi
villaggi tribali, ma la giornata è dedicata soprattutto alla visita
del vulcano Yasur. Il capitano James Cook è giunto, primo
europeo, a Tanna nel mese di agosto del 1774, con la sua
celeberrima nava, la “Resolution”, attirato dalla luce emessa dalle
eruzioni del vulcano che rischiaravano il cielo. E’ uno dei vulcani
più attivi del mondo. Il vulcano ha esplosioni molte volte all'ora e
questo da almeno 800 anni. Per avvicinarsi al cratere bisogna tenere
molto in conto le indicazioni della guida locale in quanto ci
troviamo di fronte ad un vulcano molto attivo con tutto quello che
ne consegue. La caduta della cenere è un problema per i residenti
dell'isola che avvertono periodicamente una contaminazione dei
rifornimenti idrici. Durante il giorno si possono osservare gli
sbuffi delle fumarole che si formano ad ogni esplosione ma è di
notte che lo spettacolo si fa grandioso. Con le tenebre la lava si
vede in tutto il suo bagliore rosso-arancione. Possiamo, con
l’ausilio di un treppiede e di un flessibile fotografare gli
zampilli incandescenti. È un momento molto suggestivo, questo luogo
meraviglioso dalla vegetazione lussureggiante, incastonata in un
oceano dalle acque cristalline, abitato da un popolo sereno e
gentile contrasta con la dantesca visione di queste ciclopiche
eruzioni quasi come se paradiso e inferno si incontrassero avendo
per porta proprio questa isola. Rientro all’hotel cena e
pernottamento. Pensione Completa. N.B. Per ragioni di sicurezza,
raramente, la risalita fino al cratere del vulcano Yasur può essere
interdetta. In questo caso si prevedono delle visite ai villaggi.
Giorno 5
Tanna la
Popolazione
Al mattino dopo
la colazione inizia l’esplorazione dei villaggi. Alcuni dei villaggi
sono conosciuti come villaggi del kastom, e gli abitanti conducono
uno stile di vita molto legato alle tradizioni, gli uomini portano
degli astucci penici. I bambini non vengono inviati a scuola per non
“contagiali” con la cultura dei bianchi. Secondo l'antropologo Joël
Bonnemaison, che ha studiato estesamente la popolazione locale, la
loro resistenza al cambiamento è dovutala modo con cui percepiscono,
interiorizzano e rappresentano i concetti doppi di spazio e di
tempo. L'isola è il centro del “culto del cargo” profetizzato da
Jon Frum, una dottrina che giustifica la ricchezza degli occidentali
con una incredibile credenza secondo la quale gli antenati dei
melanesiani che sopravvivono alla morte rinascendo in un mondo oltre
l’oceano manderebbero le ricchezze ai loro discendenti, ma per farlo
userebbero gli occidentali perché essi hanno le navi, ma questi
infidi e profittatori si terrebbero per loro queste ricchezze senza
consegnarle ai legittimi destinatari che rimarrebbero poveri mentre
i bianchi diverrebbero sempre più ricchi. Altro culto particolare è
quello sviluppato nei confronti del Principe Philip, il duca di
Edinburgo, il marito della regina di Inghilterra. La sua immagine è
venerata come un dio e la sua venuta in questa isola anni orsono è
stata vissuta da molti abitanti come un evento messianico.
Ci sono cinque
lingue parlate su Tanna: Tanna del nord nel nord-ovest, Lénakel
nella zona ovest-centrale vicino a Lénakel, sud-ovest Tanna nel
sud-ovest, Whitesands nel Whitesands vicino al nordeste Kwamera nel
sud-est. Rientro in Hotel. Cena e pernottamento. Pensione Completa.
Giorni 6 - 7
Malakula
Dopo la colazione
trasferimento in aeroporto per il volo su Malakula, seconda isola
per grandezza dell’arcipelago dopo Espiritu Santo. Considerata la
più varia, culturalmente e linguisticamente, con oltre trenta lingue
distinte parlate. I nomi dati ai gruppi culturali primari, Small
Nambas Big Nambas è stato in funzione del formato dell’astuccio
penico chiamato in lingia locale appunto “nambas”. Erano conosciuti
per essere cannibali e questa reputazione ha aiutato Malakula a
essere lasciata in pace dai razziatori di schiavi e dai mercanti,
per questo motivo la popolazione è rimasta virtualmente intonsa
dalla tratta degli schiavi e dall’introduzione delle malattie
occidentali così prevalenti altrove nel Pacifico del sud. Questi
fattori hanno reso l’isola un luogo eletto degli antropologi del
secolo scorso. Oggi l’isola conta una popolazione di circa 20.000
persone sulle zone costiere e intorno ai 1.000 nell'interno,
soprattutto Small Mambas. Potremo avere la fortuna di assistere alle
loro danze. Gli uomini ballano a parte dalle donne, il contatto
fisico immeditato è tabù affinché le donne non osservino le danze
che svolgono in segreto dette “Nasara” balli di vita che
rappresentano la felicità, il sole, la circoncisione e la vita di un
guerriero. Il resto della danza si svolge con le donne all’ esterno
dove anche i bambini possono ballare al ritmo rapido del tamburo e
dei canti. Tutti sono vestiti con gonnellini di paglia colorata, è
un momento molto suggestivo. Visitiamo anche una area protetta che
conserva specie endemiche dell’isola. E se il mare lo permette
effetueremo anche un’ escursione nelle piccole isole e agli scogli
adiacenti. La sistemazione è in Bungalow. Pensione completa.
Giorno 8
Malakula –
Port Vila
Dopo la colazione
trasferimento in aeroporto per il volo su port Vila . relax
Giorni 9-10
Pentecoste
L'isola di
Pentecoste è un'isola che è diventata famosa per un rituale
particolare che celebra la raccolta dell'igname: il Nagol (o di
N'gol) è un evento straordinario, riempito di dignità e di
misticismo ( il rischio di perdere la vita o l’uso di una parte del
corpo è reale). Ingiustamente paragonato al bungy jumping (lo
sport della Nuova Zelanda inventato da AJ Hackett dopo avere
guardato una cerimonia di N'gol), é presente da secoli, forse da
millenni. Secondo la leggenda quando una donna fedifraga per
sfuggire alle violenta reazione del marito tradito, di nome Tamalie,
fuggì nascondendosi in un albero alto, per sfuggire allo stesso, il
quale l’aveva seguita arrampicandosi pure lui, finse di lanciarsi
dall’albero. Tamalie saltò dopo di lei, non realizzando che sua
moglie aveva legato delle liane intorno alle caviglie. Per cui la
moglie sopravvisse mentre Tamalie si sfracellò. Il rituale si è
evoluto nel corso degli anni. Ora si mette a nudo un albero alto
circondato di rami, costruendo una torretta con dei bastoni per
sostenere il tronco. La piattaforma è fatta di legno ed è coperta di
foglie espressamente per proteggerla dall'essiccamento del sole. Le
foglie sono rimosse dal ponticello prima del salto. Le liane vengono
legate ai polpacci e sono molto elastiche dopo la stagione delle
piogge. Gli uomini ed i ragazzi, alcuni giovani intorno ai sette
anni, si arrampicano sulla torretta e saltano dalle piattaforme in
un'esposizione di resistenza ed in una dichiarazione alle donne, che
possano non essere ingannati come capitò al loro antenato.....
Nessuna foto può bloccare il ritmo cadenzato delle dozzine di
indigeni che ballano e che scalciano la terra durante l'intera
cerimonia. Nessuna parola può esprimere le sensazioni degli uomini
sotto la torretta intenti ad ascoltare le ultime parole del
tuffatore - si sa che potrebbero essere le sue ultime se le viti si
rompessero o se fossero troppo lunghe. Oggi, soltanto un numero
limitato di gente ogni anno può assistere a questo evento unico che
si svolge tra i mesi di Aprile e Giugno. Negli altri mesi è prevista
la visita dei villaggi che è comunque molto interessante. La
sistemazione è in Bungalow. Pensione completa.
Giorno 11
Pentecoste -
Ambrym
Al mattino
partenza in barca per Ambrym, la durata e la fattibilità della
navigazione dipende dalle condizioni del mare. Arrivo e sistemazione
in bungalow. Ambrym è considerato centro di sorcery del Vanuatu
famoso per la relativa magia nera. Visita dei villaggi. Ambrym è
famoso per le sculture del legno, tra le migliori nel Pacifico e per
il ballo misterioso della ROM. I danzatori del Rom portano le
mascherine brillantemente colorate ed il pellame sotto un orologio
fatto da una banana secca. Un gong di legno intagliato gigante
fornisce il ritmo per accompagnare i balli. Ambrym è inoltre famosa
per le loro sculture del legno di buona qualità che sono molto
apprezzate dagli appassionati degli oggetti etnici. Soltanto alcuni
scultori hanno l’abilità per fare le sculture. Occorrono circa 160
ore per produrre un tamtam di 2.5 mesi con una singola faccia di
scultura. Ma Ambrym è un posto per il viaggiatore avventuroso che
cerca un'esperienza reale dell'isola. Per i suoi vulcani. La
sistemazione è in Bungalow. Pensione completa.
Giorno 12
Ambrym i
vulcani
Oggi, i vulcani
di Marum e di Benbow ancora eruttano e formano i laghi di lava
impressionanti dei monti Bembow e Marum. La fauna selvatica di Ambrym
è molto particolare composta dal Megapode, un tacchino selvatico
tipico dell’isola e il Dugongo, un sirenide affine al lamantino,
oltre che alle innumerevoli tartarughe. Nel litorale nord si possono
fare delle ottime immersioni con la visita del dugongo. La
sistemazione è in Bungalow. Pensione completa.
Giorno 13
Ambryn – Craig
Cove – Port Vila
Al mattino partenza in barca per
Malakula arrivo a Craig Cove da dove in volo raggiungiamo Port Vila.
Trasferimento in Hotel, tempo a disposizione per il relax. Cena e
pernottamento.
Giorno 14
Port Vila -
Volo
Volo per il
rientro fino all’aeroporto dove prenderemo il volo
intercontinentale.
Giorno 15
ITALIA
Arrivo in Italia