Giorno 1
Italia - Città del Messico
Partenza al mattino per Parigi con voli
dagli scali serviti da Air Francei. Coincidenza in tarda mattinata
con volo per Città del Messico. Arrivo in serata, trasferimento in
hotel e pernottamento
Giorno 2
Città del Messico
Inizio delle visite ai luoghi di interesse
della città. Sosta allo "Zocalo": visita della Cattedrale, del
Templo Mayor e del Palazzo del Governo che ospita i famosissimi
murales di Diego Rivera. Si visita quindi il Museo Antropologico
Nazionale. Si tratta di uno dei musei più ricchi e importanti del
mondo. Una carrellata illustrativa delle culture e delle
manifestazioni artistiche delle civiltà dell'intera America
Centrale.
Giorno 3
Città del Messico - Queretaro
(260 km, circa 4 ore e trenta)
Trasferimento a Queretaro, con sosta per
la visita di Tequisquiapan, località termale celebre per il vino e
formaggi locali, produzioni a cui è stato dedicato addirittura un
Museo. Deliziosa è la piazza principale con un antico padiglione
centrale e la serie di porticati che la delimitano. La Chiesa
principale, con numerosi rifacimenti successivi conserva lo stile
originario del 500. Nelle vie del centro storico, lastricate in
pietra, numerosi sono i laboratori artigianali: lavori in legno e
midollino sono tipici della produzione locale. Proseguimento per
Queretaro, sistemazione in hotel e pernottamento.
Giorno 4
Queretaro – San Miguel de Allende
(65 km, circa 1 ora e trenta)
Visita della città che fu il punto di
partenza della rivoluzione del 1810 contro la Spagna, nonché il
luogo della resa di Massimiliano d'Asburgo, imperatore del Messico,
alle forze di Benito Pablo Juárez, nel 1867. Nel 1917 vi venne
stilata l'attuale Costituzione messicana. Tra gli edifici cittadini
di rilievo si annoverano la Cattedrale (XVI secolo), il convento di
San Agustín e la chiesa di San Domingo. Altri luoghi caratteristici
della città sono il Teatro della Repubblica, il grande auditorium
Josefa Ortiz de Dominguez, il Mercado de la Cruz, il Convento della
Cruz dove cresce una pianta di spine a forma di croce ed il
leggendario acquedotto che il governatore di Queretaro fece
costruire nel XVII secolo per amore (non corrisposto) di una suora:
la città è caratterizzata da una serie di arcate alte 20 metri che
si sviluppano per oltre 8 km. Proseguimento per San Miguel.
Sistemazione in hotel e pernottamento.
Giorno 5
San Miguel de Allende – Guanajuato
(97 km, circa 2 ore)
Visita di San Miguel, il cui nome è stato
completato per rendere omaggio all’eroe nazionale Ignacio Allende,
martire della indipendenza dalla Spagna, che organizzò movimenti
insurrezionali assieme al sacerdote Manuel Hidalgo: quest’ultimo è
ricordato nella storia patria per aver annunciato alla popolazione
riunita la volontà di porre fine alla dominazione europea con quello
che è ricordato come il “ Grito de Dolores o Grito de Hidalgo”. La
caratteristica della cittadina è la cattedrale dedicata a San Miguel
Arcangel i cui elementi barocchi sono “esaltati” dall’incredibile
colorazione rosa confetto. Tutta la città, nei quartieri storici, è
ricca di esempi di architettura coloniale, con stradine lastricate
in pietra su cui si affacciano balconi e portali finemente decorati.
Un centinaio di km tra stupendi panorami dell’altopiano e arriviamo
a Guanajuato, sistemazione in hotel e pernottamento
Giorno 6
Guanajuato - Zacatecas
(310 km, circa 4 ore e trenta)
Visita della città ricordata nella guerra
d’Indipendenza associata al nome dell’eroe Hidalgo, ma anche città
natale dl pittore Diego Rivera, la cui abitazione è oggi un museo.
L’emblema cittadino è la grande statua del Cristo re di Cubilete,
ritenuto il centro geografico del Messico. Le vere curiosità sono
invece abbastanza…”sotterranee”…: nelle vaste caverne dove un tempo
scorreva il fiume, causa di continui crolli di abitazioni, oggi,
illuminate e pavimentate, scorre il traffico cittadino. Una rete
sotterranea naturale che aiuta gli spostamenti degli abitanti,
liberandoli in gran parte dalla morsa del traffico. La particolare
conformazione del suolo (forse la presenza di carbone), ha reso
possibile un effetto di mummificazione di molte salme sepolte nel
cimitero cittadino. Queste mummie, riesumate ogni qualvolta gli
eredi non vogliono o non possono permettersi di continuare a pagare
la tassa di sepoltura, sono esposte in un adiacente museo. Dai
connotati classici della città coloniale, con le chiese barocche, le
case dipinte in colori pastello, il grande zocalo, la città si
distingue per le vie particolarmente strette nel centro storico;
conosciutissimo è il Callejon del Beso, con la relativa leggenda che
vede protagonisti due amanti particolarmente sfortunati.
Proseguimento per Zacatecas passando per Leon e Aguascalientes. La
prima fu la principale sede amministrativa spagnola in una zona
ricca di miniere di rame, d’oro e d’argento e nell’itinerario legato
all’indipendenza messicana si segnala per essere stata invece fino
all’ultimo legata e fedele alla Corona di Spagna. L’ingresso in
città è segnato da un moderno monumento, la Porta del Millennio. In
serata arrivo a Zacatecas , sistemazione in hotel e pernottamento.
Giorno 7
Zacatecas
Visita della città. Molto ambita e contesa
tra rivoluzionari e lealisti, per la sua importanza strategica al
centro del distretto minerario dell’argento, Zacatecas è ricordata
per l’impresa di Pancho Villa che a capo delle sue bande qui
sconfisse l’esercito fedele al presidente Huerta. E’ una città
coloniale molto ben tenuta, caratterizzata dalla "cantera", la
pietra rosa proveniente dalle colline dei dintorni. L'influenza
esercitata dalla chiesa cattolica nella colonizzazione della Nueva
España permise la costruzione di magnifici edifici di ordine
religioso che, uniti a quelli di tipo civile, permisero
l'abbellimento della città di Zacatecas, considerata quindi come la
seconda più importante della Nuova Spagna. La cattedrale è
considerata come il massimo esponente del barocco in tutta l'America
Latina. Oltre ai monumenti principali, come il palazzo del Governo,
la Chiesa di Santo Domingo ed il teatro, si salirà in teleferica
sulla collina che domina la città, per raggiungere le Miniere
dell’Eden, dove, davanti al Museo dedicato alla rivoluzione si erge
la monumentale statua di Pancho Villa. Pernottamento.
Giorno 8
Zacatecas – Guadalajara - Tlaquepaque
(380 km, circa 4 ore e trenta
Un lungo trasferimento verso sud ci porta
a Guadalajara, la seconda città del Messico, capitale dello stato di
Jalisco e quindi patria della tequila, nonché culla della musica “mariachi”.
Il simbolo della città è la bella Cattedrale, con due campanili
gemelli in Plaza de Armas, dove si trova anche il Palazzo del
Governo; tutto il centro storico è pieno di attrattive: Plaza
Laureles con il Palazzo Municipale, Plaza Tapatìa e il Teatro
Degollado, da cui si arriva al Mercado Libertad, pieno di colorati
banchi di frutti. Si prosegue per Tlaquepaque Sistemazione in hotel
e pernottamento.
Giorno 9
Tlaquepaque - Patzcuaro
(280 km,circa 3 ore e trenta)
Tlaquepaque e Tonalà, villaggi ormai
annessi a Guadalajara, anche se in origine erano due distinti
pueblos, sono famosi per il loro artigianato. Più celebre è la
prima, anche per i tanti negozi di qualità che vi sono stati aperti.
Tonalà si presenta subito come estremamente diversa rispetto alla
sorella Tlaquepaque. Qui è tutto un fiorire di laboratori e piccoli
negozi, scantinati, con oggetti sparsi un po' dappertutto, anche
direttamente sul marciapiede. La qualità della produzione artigiana
è dovunque eccellente: oggetti in legno, ceramiche, cartapesta, rame
e ferro battuto, statuette, farfalle, vasetti di ogni grandezza e
forma, candelabri, animaletti colorati, cactus e ricordi di ogni
tipo del Messico. Trasferimento di circa 300 km, per lo più su
strada veloce, per arrivare al lago di Patzcuaro. Sistemazione in
hotel e pernottamento.
Giorno 10
Patzcuaro - Morelia
(50 km, circa 45 minuti)
La cittadina di Patzcuaro fu fondata
intorno al 1500, quando Vasco de Quiroca vi fece erigere la
cattedrale ed il convento di San Nicola, per trasportarvi la
capitale dalla vicina Tzintzuntzan. Oggi è un famoso centro
artigianale e culturale, con un intatto tessuto urbano di impianto
coloniale caratterizzato dalle tinte in bianco e rosso. Si visita la
Basilica, la Chiesa dei Gesuiti con annesso convento, la Casa degli
Undici Patii. Con brevissimo trasferimento e si giunge a Morelia,
Sistemazione in hotel e pernottamento.
Giorno 11
Morelia - Città del Messico
(300 km, circa 4 ore e trenta)
Al mattino si visita la città che
originariamente si chiamava Valladolid e cambiò nome in onore ad un
suo illustre figlio, l’eroe Jose Maria Morelos, prete rivoluzionario
che alla morte di Hidalgo si assunse il compito di portare avanti la
lotta per l’indipendenza. Si visita il centro storico coloniale, con
la magnifica Cattedrale, il Palacio de Gobierno, il Palacio
Clavijero, il Mercato dei Dolci e i tanti edifici storici in
trachite rossa, tipico materiale usato localmente in edilizia.
Trasferimento a Città del Messico passando per Toluca. In serata
arrivo e sistemazione in hotel, pernottamento.
Giorno 12
Città del Messico
Mattinata a disposizione, quindi
trasferimento in aeroporto e partenza con volo Air France per
Parigi. Notte in volo.
Giorno 13
Parigi - Italia
Arrivo a Parigi e coincidenza con volo per
le località di origine.