Giorno 1
ITALIA –
CITTA’ DEL MESSICO
Partenza
dagli aeroporti italiani serviti da voli Air France per Parigi.
Proseguimento con volo per Città del Messico. Arrivo in serata e
trasferimento in hotel.
Giorno 2
CITTA’ DEL
MESSICO
Al mattino si
effettua la visita della città, cominciando dallo "Zocalo", la
piazza più importante di Città del Messico, costruita dagli spagnoli
sul luogo del principale complesso politico-religioso di
Tenochtitlan, la capitale dell'impero azteco. Si prosegue con la
visita della Cattedrale, la splendida chiesa che si affaccia sulla
piazza, ed il Palacio Nacional, costruito da Cortez sul luogo dove
sorgeva la residenza di Montezuma. All’ 'interno si possono ammirare
gli splendidi murales di Diego Rivera, vivace sintesi della storia
patria. La visita continua con il Paseo de la Reforma, il viale
voluto dall'imperatore Massimiliano sul modello degli
Champs-Elysees di Parigi. Nel pomeriggio visita del Museo di
Antropologia, uno dei più ricchi e importanti al mondo, che espone
opere di altissimo valore artistico e storico, una panoramica
completa delle culture e civiltà dell'intero mesoamerica.
Giorno 3
CITTA’ DEL
MESSICO – SAN CRISTOBAL DE LAS CASAS
Trasferimento
in aeroporto e imbarco sul volo di linea per Tuxtla Gutierrez.
Proseguimento per Cahuarè, situata a 15 Km da Tuxtla: escursione
in motobarca lungo il Rio Grijalva, nelle gole del maestoso Canyon
del Sumidero, tra pareti di roccia ricoperte da una vegetazione
lussureggiante. Al termine proseguimento per San Cristobal de Las
Casas e sistemazione in hotel. Visita
della cittadina caratterizzata da un’atmosfera coloniale.
Giorno 4
SAN
CRISTOBAL DE LAS CASAS
Visita dei
villaggi di San Juan Chamula e Zinancantan, dove le popolazioni
indigene praticano particolari riti religiosi, risultato della
commistione fra tradizioni locali e cristianesimo, sopravvissute
nonostante le imposizioni dei conquistatori europei. Si tratta di
minoranze etniche quali Tzotzil e Tzeltal che parlano loro lingue e
mantengono una forte specificità culturale. Questa da un lato si
manifesta anche in un piacevole abbigliamento particolarmente
elaborato e colorato, ma dall’altro si esprime con una decisa
richiesta di autonomia e contrasto con il governo centrale, di cui
le rivolte filo-zapatiste di fine secolo scorso sono il drammatico
riscontro…San Juan Chamula è il centro spirituale ed amministrativo
degli indigeni locali. La visita offre l'opportunità di conoscere
gli usi, i costumi e l'artigianato delle due comunità indigene,
nonché le loro abitudini religiose. Le due comunità, Chamula e
Zinancantan sono organizzate in base alla rotazione di cariche
pubbliche, a ricoprire le quali, con elezioni dirette sono chiamati,
con impegno annuale, i componenti più affidabili della società, che
ne traggono grande prestigio. Al termine delle visite rientro a San
Cristobal de Las Casas.
Giorno 5
SAN
CRISTOBAL DE LAS CASAS - PANAJACHEL
Partenza di
buon mattino per la frontiera guatemalteca. Nella località Mesilla
saremo ricevuti dalla guida locale che ci accompagnerà nella seconda
parte del viaggio. Visita di San Andres Xecul, dalla caratteristica
chiesa tinta in giallo e figure di santi con colori vivaci e
caratteristiche molto naif, quindi Quetzaltenango, la seconda città
del Guatemala per abitanti e importanza economica, posta al centro
dells Sierra Madre, tra vaste coltivazioni di caffè. Continuazione
lungo la strada Panamericana. Arrivo a Panajachel, sistemazione in
albergo (se disponibile l’albergo, il pernottamento sarà effettuato
a Chichicastenango).
Giorno 6
PANAJACHEL
La mattinata
è dedicata all'escursione in battello sul Lago Atitlan. Numerosi
villaggi si adagiano alle falde dei vulcani che circondano lo
splendido e azzurrissimo lago: Santa Catarina, San Antonio Palopò ed
il famoso Santiago de Atitlan di cui si visita il centro storico e
la Chiesa che espone statue di Santi protettori disposte in lunga
fila, meta di fedeli che si rivolgono al protettore prescelto in
modo diretto, conversando ed esponendo i propri meriti ed
aspettative. E’ a Santiago che si venera Maximon, singolare
“feticcio sacro” itinerante, ospitato di casa in casa. Pomeriggio a
disposizione.
Giorno 7
PANAJACHEL
– ANTIGUA
Di buon
mattino trasferimento in pullman a “Chichi”, così i guatemaltechi
chiamano la cittadina di Chichicastenango, in tempo per assistere al
tradizionale mercato. La visita di quella che è senz’altro la più
celebre località guatemalteca inizia dalla chiesa di Santo Thomas,
dove, a distanza di secoli, continuano a fondersi riti cristiani e
pagani. Qui, nei sotterranei, fu rinvenuto il "testamento" del Popol
Wuh, il documento-compromesso con il quale le comunità indigene
preservarono le proprie tradizioni religiose di fronte all'ingresso
della religione cattolica. Poi tempo a disposizione nel mercato
antistante il sagrato della chiesa. Si tratta della fiera più ricca
ed importante dell'intero centro-America. Nonostante il notevole
afflusso di turisti, questo mercato mantiene caratteristiche
popolari, perché continuano a recarvisi gli abitanti dei villaggi
circostanti, per vendere ed acquistare mercanzie. Nel pomeriggio
trasferimento ad Antigua, la antica capitale del Guatemala.
Sistemazione in albergo.
Giorno 8
ANTIGUA
Intera
giornata dedicata alle visite alla città di Antigua, con sosta al
Convento delle Suore Cappuccine, alla Chiesa della Mercede ed alla
casa della musica “cocoon”, una breve carrellata illustrativa delle
tradizioni musicali Maya. Antigua Guatemala incanta per la
architettura coloniale meticolosamente conservata o restaurata,
spazi verdi e la splendida collocazione nel fondovalle tra
spettacolari vulcani.
Giorno 9
ANTIGUA -
COPAN
Partenza per
il valico di frontiera ed ingresso in Honduras. A breve distanza dal
confine si raggiunge il caratteristico paese composto di strade in
acciottolato ed edifici di mattoni in creta bianca che si sviluppa
nei pressi del vasto Parco Archeologico di Copan. Successiva visita
dei monumenti risalenti al periodo classico della cultura Maya.
Sistemazione in albergo.
Giorno 10
COPAN –
LIVINGSTON
Rientro in
Guatemala e sosta per la visita delle rovine di Quiriguà, anch’esse
in gran parte coperte dalla vegetazione tropicale, dalla cui sommità
emergono svettanti steli con simbologia istoriata. Si attraversano
vaste piantagioni di banane e si giunge sulle coste del Caribe, a
Livingston la culla della etnia garifuna, fra suoni e tradizioni di
matrice creola. Livingston, abitato fin dal XVII° secolo da schiavi
evasi dalle isole caraibiche, è un villaggio di pescatori meticci
negri e indios, che vivono in case di legno multicolori e che
mantengono molte delle loro tradizioni, soprattutto nelle arti e
nell’artigianato oltre ad una caratteristica gastronomia.
Sistemazione in albergo.
Giorno 11
LIVINGSTON
– TIKAL
In mattinata
imbarco su una lancia pubblica per navigare sul fiume e visitare il
Castello di San Felipe antico baluardo eretto a protezione
dell’ingresso al grande lago Izabal, proseguendo l’ escursione tra
lussureggianti lagune nascoste dalla folta vegetazione di mangrovie
e ninfee; intorno il canto della foresta con infinite varietà di
uccelli e talvolta l’accompagnamento di branchi di delfini che
giocano sulla scia prodotta dalle imbarcazioni. Al termine
proseguimento per la zona del Peten, con arrivo previsto nel tardo
pomeriggio.
GIORNO 12
TIKAL
Intera
giornata dedicata alla visita di uno dei più importanti siti
archeologici del mondo: Tikal era la più importante città maya della
Mesoamerica, adagiata su di un vasto pianoro, nel cuore della
foresta del Peten. Il fascino delle ardite piramidi, dai gradini
stretti ed impervi, è aumentato dalla particolare collocazione,
all’interno di una selva tropicale, che da secoli ha inglobato le
antiche rovine: oggi ne possiamo vedere una parte, nelle
zone”liberate” dalla vegetazione, ed intuirne la reale maestosità
dalle labili tracce che emergono dietro le fronde o sotto possenti
radici….
GIORNO 13
TIKAL –
PALENQUE
Giornata di
trasferimento, parte via terra e parte in piroga, attraverso la
foresta Lacandona, con superamento del confine lungo il fiume
Uxumacinta. Visita delle interessanti rovine maya di Yaxchilan. In
serata arrivo a Palenque.
GIORNO 14
PALENQUE –
CITTA’ DEL MESSICO
Visita della
zona archeologica di Palenque, immersa nell'esuberante vegetazione
tropicale che l’ ha gelosamente nascosta per quasi un millennio. Le
rovine di Palenque sono considerate da molti come le più
affascinanti del Messico, sopratutto per la luce iridescente che
dona una particolare ambientazione alla zona. Palenque costituisce
l'apogeo architettonico dell'Impero occidentale Maya e la sua
intatta bellezza è stata confrontata con quella dell'Acropoli
ateniese. Uno splendido panorama si ha dall'alto del Tempio delle
Iscrizioni, che è anche l'edificio principale, insieme al Palazzo
Reale. Molto interessanti sono anche il gruppo Nord ed il Museo. Al
termine trasferimento all’ aeroporto di Villahermosa, in tempo utile
per la partenza del volo per Città del Messico. Coincidenza con volo
per l’Europa. Notte in volo.
GIORNO 15
ITALIA
Arrivo a
Parigi e coincidenza con volo Air France per le destinazioni di
origine