Giorno
1 martedì
Italia-Lima
Partenza
al mattino da vari aeroporti italiani con voli per Lima, via Madrid
od Amsterdam. Arrivo nel pomeriggio a Lima, trasferimento in
albergo, sistemazione. Resto della giornata a disposizione.
Giorno
2 mercoledì
Lima
Mattinata
libera in cui è possibile effettuare la visita del Museo dell’Oro,
raccolta privata di probabili pezzi autentici di antiche culture
peruviane, insieme a pregevoli contraffazioni. Successivamente si
effettua la visita della città, capitale del Perù, situata ai piedi
della Cordigliera delle Ande. Visita della celebre Plaza de Armas,
nel cuore della città vecchia e sosta nella grandiosa Cattedrale (XVI
sec.) ove sono custodite le spoglie di Francisco Pizarro. Visita al
Palazzo della Torre Tagle (sede del ministero degli esteri),
un'artistica costruzione dell'inizio del Settecento con i più bei
balconi di Lima. Il Museo dell'Inquisizione è sistemato nello stesso
Palazzo che fu sede del tribunale ecclesiastico dal 1570 al 1820. Il
tour si conclude con la visita dei quartieri di San Isidro e
Miraflores
Giorno
3 giovedì
Lima-Arequipa
Al
mattino Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per
Arequipa. All’arrivo trasferimento in hotel e tempo a disposizione.
Nel pomeriggio visita della città conosciuta come "Città Bianca",
dal momento che i suoi edifici sono costruiti con il candido sillar,
una sorta di pietra pomice vulcanica, duttile ma indistruttibile.
Arequipa si trova a 2325 metri sul livello del mare, tra le vette
torreggianti di tre vulcani. Particolare cura sarà posta nella
visita del Monastero di Santa Catalina (1580), una vera e propria
città nella città: il monastero presenta chiostri e cortili dipinti
in rosso mattone, bianco e turchino. Gli edifici si sviluppano a
labirinto, alternando arcate e portici in viuzze tortuose e di un
bianco accecante, che ricordano l'Andalusia. Si visita inoltre la
chiesa della Compagnia di Gesù e i quartieri residenziali di Cayma e
Yanahuara.
Giorno
4 venerdì
Arequipa-Chivay
Mezza
pensione. Trasferimento con autobus turistico da Arequipa al Colca
Canyon, Durante il percorso si possono osservare il vulcano Chacani
e la cima dell’Ampato (oltre 6000 metri), e si attraversa la Riserva
Nazionale Salinas y Aguada Blanca dove vivono alpaca, lama, vigogne.
Con vista sul vulcano El Misti, si attraverserà la Pampa di Caňahuas
punteggiata di villaggi andini. In particolare, se il tempo lo
consente, sosteremo presso Chuccura e Patapampa. A circa 150 km da
Arequipa, dopo avere valicato un passo ad oltre 4000 metri ed
effettuato una spettacolare discesa verso Chivay, arriviamo in
hotel. Sistemazione, pranzo e pomeriggio a disposizione per visitare
l'interessante mercato popolare di Chivay o per godersi un
rilassante bagno termale presso lo stabilimento di La Calera.
Giorno
5 sabato
Chivay-Puno
Al
mattino trasferimento verso il canyon, che si raggiunge attraverso
territori segnati da ampi terrazzamenti agricoli, antichi e recenti,
per sostare al Cruz del Condor, belvedere ad oltre 3000 metri in un
punto molto spettacolare, da cui a volte è possibile osservare i
condor. La diatriba sull’essere il primo o secondo più profondo
canyon del mondo, nulla toglie ad un panorama caratterizzato da
godibili visioni incluse tra la vetta del vulcano Misti e dal fiume
che scorre ad oltre 1000 metri più in basso dal punto panoramico in
cui ci si ferma. Dopo l’escursione si prosegue verso Puno sul Lago
Titicaca, il più alto specchio d’acqua navigabile del pianeta.
Durante il percorso sosta per la visita delle rovine di Sillustani,
dove troviamo le torri funerarie (“chullpas”) alte anche oltre 10
metri, costruite su alture nei pressi del Lago Umayo, che possono
ricordare quelle tipiche dei riti zoroastriani. Il vicino lago
ospita una notevolissima varietà animale e vegetale. Arrivo in
serata in hotel, sistemazione e pernottamento.
Giorno
6 domenica
Puno
Escursione in barca alle isole galleggianti degli Uros, composte da
strati compatti di canne per contenere il terreno adatto
all'agricoltura. Gli abitanti d'alcune isole hanno allestito piccoli
musei all'interno di capanne in cui sono esposti uccelli impagliati,
e torri di osservazione alte anche sei sette metri, dalla cui cima
traballante è possibile osservare la zona circostante. (In realtà
quasi tutti gli Uros oramai non vivono più su queste isole, ma le
raggiungono al mattino prima dell’arrivo dei turisti. In ogni caso
si tratta di un’escursione interessante perché l’ambiente, le
attività e i costumi dei locali non sono diversi da quando abitavano
qui permanentemente). Visita in barca dell'isola di Taquile che
offre un paesaggio naturale molto coinvolgente: l’accentuato colore
rosso della terra, il contrasto con quello delle acque, e sullo
sfondo la Cordigliera delle Ande. Nel pomeriggio rientro a Puno e
pernottamento.
Giorno
7 lunedì
Puno-
Cusco
Mezza
pensione. Trasferimento in pullman turistico da Puno a Cuzco.
Durante il percorso sosta per la visita di Raqchi e Andahuaylillas.
A Raqchi si possono osservare i resti del Tempio di Viracocha, e ad
Andahuaylillas c’è una chiesa gesuita del XVII secolo con singolari
affreschi che le hanno valso l’appellativo di “Cappella Sistina del
Perù”…, e un’atmosfera coloniale caratterizzata da costruzioni di
quel periodo. Sosta a Sicuani per il pranzo. Nel pomeriggio arrivo a
Cusco, sistemazione in hotel e tempo a disposizione.
Giorno
8 martedì
Cusco
Mattinata
a disposizione per una personale conoscenza della città: Cuzco,
ritenuta città sacra, è stata anticamente la culla dell'impero Inca
ed in seguito una importante base dell'impero coloniale. Nel primo
pomeriggio si effettua la visita guidata della città che include il
complesso inca del Koricancha e la Cattedrale. Si visitano quindi le
rovine di Sacsayhuaman, Quenqo, Puca Pucara e Tambomachay. La prima
è una costruzione megalitica, risalente ad epoche preistoriche e poi
completata nel periodo inca, ove a tutt'oggi viene celebrata la
cerimonia dell'adorazione del Dio Sole. E' grande l'impressione
suscitata dalla costruzione: non si riesce ad immaginare come gli
indios, senza l'ausilio di macchine abbiano potuto sollevare massi
così enormi e collocarli tanto correttamente. Tambomachay è una
piccola costruzione inca che sfrutta una sorgente di acqua calda:
l'acqua fa tre salti e cade in altrettanti bacini: il luogo è
conosciuto come "Bagno dell'Inca". Queqo è un luogo costituito da
una grande roccia calcarea interamente scolpita da incisioni
simboliche; sotto il masso vi sono dei tunnel ed una grotta con un
grande altare scolpito nella roccia. Le rovine rocciose di Puca
Pucara in particolari condizioni di luminosità assumono un intenso
colore rossiccio che fornisce alla zona un carattere estremamente
suggestivo. A causa del difficile accesso, le piogge possono
impedire la visita di questa parte delle rovine.
Giorno
9 mercoledì
Cusco
Mezza
pensione. partenza per l'escursione alla valle sacre degli Incas e
visita del mercato di Pisac. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio si
prosegue con la visita della fortezza di Ollantaytambo, centro
religioso degli Incas dove sorgono ancora templi e strutture
antichissimi. Questa è la fortezza in cui si ritirò Manco Capac,
dopo la sconfitta di Sacsayhuaman. Nel pomeriggio rientro a Cuzco.
Giorno
10 giovedì
Cusco-Machu Picchu
Mezza
pensione. Di buon mattino partenza per escursione di intera giornata
a Machu Picchu, la città perduta degli Incas, edificata su un picco
delle Ande e sepolta nella lussureggiante vegetazione della giungla.
La città non fu "mai conquistata" in virtù della posizione
inaccessibile e della sua assoluta invisibilità nella vallata
dell'Urubamba. Gli Inca eseguirono opere monumentali di alto livello
architettonico, che né il tempo né le calamità naturali sono
riusciti ad intaccare: simmetria e solidità, assieme a sofisticate
tecniche costruttive ( in pietra dura) furono i principi in base ai
quali furono edificate delle strutture perfettamente unite e
destinate a resistere nei secoli. Il percorso si svolge in treno,
attraverso uno scenario eccezionale. In serata sistemazione in hotel
ad Aguas Calientes, alla base della collina di Machu Picchu; cena e
pernottamento
Giorno
11 venerdì
Machu
Picchu–Cusco
Mezza
pensione. Mattinata a disposizione, per chi volesse provare
l’emozione di una seconda visita facoltativa del Machu Picchu
all’alba o per intrattenersi tra le bancarelle del mercato. Pranzo
in ristorante e nel pomeriggio rientro in treno a Cusco. Tempo a
disposizione. Pernottamento.
Giorno
12 sabato
Cusco-
Lima
Ancora
una mattinata a disposizione per le ultime visite in città, quindi
trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per Lima.
Trasferimento in hotel e resto della giornata a disposizione.
Giorno
13 domenica
Lima
Mattinata
a disposizione e nel pomeriggio trasferimento in aeroporto. Partenza
con voli di linea per l’Europa. Notte in volo.
Giorno
14 lunedì
Italia
Coincidenza nei vari aeroporti europei. Arrivo in giornata
nell’aeroporto di origine ù