Giorno 1
sabato
ROMA –
BUENOS AIRES
Partenza in
serata da Roma con volo Aerolineas Argentinas per Buenos Aires.
Notte in volo.
Giorno 2
domenica
BUENOS
AIRES – SANTA CRUZ DE LA SIERRA
Arrivo
all'aeroporto internazionale e coincidenza con volo per Santa Cruz,
Bolivia. All'arrivo incontro con la guida e trasferimento in
albergo. Nel pomeriggio si effettua la visita della città.
Pernottamento in albergo.
Giorno3
lunedì
SANTA CRUZ
– CONCEPCION
Pensione
completa. Partenza in direzione delle verdi valli della Chiquitania,
per visitare i villaggi fondati a cavallo del 1700 dai Gesuiti. Le
Missioni che qui possiamo ancora vedere, edifici sacri, abitazioni a
schiera e magazzini, sono in ottimo stato di conservazione: non
rovine, come in stati limitrofi sono oggi ridotte, a causa della
distruzione avvenuta alla cacciata dei gesuiti: il popolo chiquito
ancora le fa vivere, partecipa alla messa con musiche barocche, come
se il tempo si fosse fermato a tre secoli fa. La Chiesa principale
di Concepcion è composta da tre edifici accorpati, con splendide
colonne finemente intagliate e tipiche decorazione in colori vivaci.
Il museo locale è il più completo per comprendere la storia delle
“riduzioni”.
Giorno 4
martedì
CONCEPCION
- SANTA CRUZ
Mezza
pensione. Proseguimento per San Javier, con sosta al Parador Las
Piedras, per osservare le curiose formazioni granitiche che si
elevano sulla pianura coltivata a palme. Si visita quindi la
Missione di San Javier, la più antica della zona, con annesso museo
e scuola di musica, poi, se aperti, i laboratori artigiani dove si
producono oggetti artistici e strumenti musicali con le stesse
tecniche apprese dai gesuiti, quindi ripartendo verso Santa Cruz,
sosta alla Piedra de los Apostoles, luogo dove gli indios locali,
“Pignocas” usavano danzare per la loro divinità Nupayarè. All’arrivo
sistemazione in hotel e pernottamento.
Giorno 5
mercoledì
SANTA CRUZ
– TRINIDAD
Pensione
completa. Trasferimento in aeroporto e partenza per Trinidad,
principale città del distretto amazzonico boliviano. All’arrivo
trasferimento all’albergo galleggiante. Inizio delle esplorazioni
navigando all’interno della foresta amazzonica.
Giorno 6
giovedì
TRINIDAD
Pensione
completa. Intera giornata di esplorazione con navigazione nel Rio
Mamorè, maggior affluente del Rio delle Amazzoni in territorio
boliviano. Frequenti soste sono previste per penetrare all’interno
della foresta fluviale, incontrare i popoli che la abitano e
avvistare numerosi esemplari di fauna selvatica.
Giorno 7
venerdì
TRINIDAD –
SANTA CRUZ
Mezza
pensione. Completamento delle visite ed escursioni. Al definitivo
attracco in porto, trasferimento in aeroporto e partenza con volo
per Santa Cruz. All’arrivo trasferimento in hotel.
Giorno 8
sabato
SANTA CRUZ
- SUCRE
Mezza
pensione. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Sucre.
Arrivo dopo trenta minuti, incontro con la guida e trasferimento in
albergo. Nel pomeriggio si effettua la visita della città,
conosciuta come Monumento delle Americhe e posta sotto tutela
dall'Unesco per il suo patrimonio architettonico. Sucre è la
Capitale storica della Bolivia. La visita ai principali monumenti
include la Casa della Libertà, la Cattedrale barocca ed altre chiesi
e musei del centro storico. Rientro in albergo e pernottamento.
Giorno 9
domenica
SUCRE -
POTOSI'
Mezza
pensione. Escursione di intera giornata a Tarabuco, cittadina a 65
Km da Sucre, dove la domenica si svolge un coloratissimo mercato. La
merce dai colori sgargianti è posta sulle bancarelle disposte
intorno alla piazza del paese conferendo a tutta la zona
un'atmosfera festosa ed allegra. I tessuti delle donne Tarabuco sono
impreziositi da decorazioni figurative a colori vivacissimi: i
manufatti sono veri e propri "gioielli tessili" come axu (elementi
dell'abito femminile), ponchos , chuspa (contenitori per la coca),
chumpi (cinture). Nel pomeriggio proseguimento in auto per Potosì,
sistemazione in albergo e pernottamento.
Giorno 10
lunedì
POTOSI’ –
UYUNI
Prima
colazione. Al mattino si effettua la visita della città:
passeggiarvi è come fare un salto indietro nel tempo, ritrovando
l'atmosfera dell'antica città coloniale che vive nel ricordo dello
splendore passato. Nella Casa della Moneda ( l'antica Zecca
imperiale) venivano coniate le monete d'argento che finanziarono lo
sviluppo economico di tutta l'Europa del XVII secolo. Nella visita
sono inclusi i principali monumenti e le chiese del centro storico.
Quindi si visita della miniera del Cerro Rico, soffermandosi anche
al locale mercato. La situazione logistica ambientale è rimaste
pressochè eguale a quella dell'epoca coloniale, ed anche le
abitudini dei minatori locali hanno il fascino degli antichi
rituali, incentrati sul culto della Pachamama, della foglia di coca
e delle forze occulte che si sprigionano dalla miniera. Si prosegue
quindi per Uyuni, oltre 200 km, per la maggior parte su terreno
accidentato, Arrivo ad Uyuni, sistemazione in albergo e
pernottamento.
Giorno 11
martedì
UYUNI –
OJO DE PERDIZ
Pensione
completa. Il Salar è ciò che resta di un grande lago che evaporando
ha lasciato uno strato di sale cristallizzato di diversi metri. Gli
unici a sfruttare questi depositi sono i campesinos di Colchani, un
villaggio di 300 anime la cui debole economia ruota esclusivamente
sull'estrazione e lavorazione del sale. Si attraversa il salar con
l'impressione di essere sopra una vasta distesa di ghiaccio,
soffermandosi ad osservare le curiose formazioni rocciose
disseminate lungo l'itinerario, cui fanno sfondo numerosi coni
vulcanici. Pranzo con cestino. Si prosegue quindi San Cristobal.
L'attraversamento dell'immenso deserto salino resta pur sempre una
esperienza indimenticabile, sicuramente una delle tappe più
emozionanti del viaggio. Si raggiunge quindi la Laguna Chulluncani e
la Laguna Cachi per raggiungere nel pomeriggio il caratteristico
albergo di Ojo de Perdiz.
Giorno 12
mercoledì
OJO DE
PERDIZ
Pensione
completa. Intera giornata dedicata alla visita della Puna boliviana,
in prossimità del confine con Cile ed Argentina: si potrà vedere il
fenomeno del geyser di Sol de Mañana, le terme di Polques,
l’incredibile scenario del deserto e del salar di Chalvin, per poi
proseguire nella Valle de las damas, sino alle pittoresche lagune ,
Verde e Colorada, le cui rive sono punteggiate dalla presenza di
numerosi esemplari di fenicotteri. Pranzo con cestino. Un’ultima
sosta per ammirare la curiosa formazione conosciuta come Albero di
Pietra, per poi rientrare in hotel per cena e pernottamento.
Giorno 13
giovedì
OJO DE
PERDIZ – TAHUA
Pensione
completa. Ancora una giornata negli spettacolari orizzonti chiusi da
una imponente cerchia di vulcani che si riflettono in splendide e
sempre diverse lagune di alta montagna: la Ramaditas, la Honda, la
Chiarkiota, la Cañapa. Pranzo con cestino. Superato il piccolo
villaggio di San pedro di Quemes si effettua una sosta per visitare
la Grotta Galaxia, di recente aperta, dove il custode, giustamente
orgoglioso per esserne stato lo scopritore, ci introduce al magico
spettacolo di stalattiti e formazioni rocciose, simili a delicate
trine. Sosta all’ Isola del Pesce, sommità di una montagna che
emerge sul salar, per ammirare stupendi esemplari di cactus
gigante. Arrivo a Tahua e sistemazione nell’hotel costruito
interamente con blocchi di sale. Cena e pernottamento
Giorno 14
venerdì
TAHUA –
UYUNI
Mezza
pensione ( colazione e pranzo) . Partenza per la visita del Pucara
di Chillima, per visitare le rovine dall'alto delle quali si gode un
ottimo panorama sul salar. Possibilità di effettuare una breve
passeggiata sino a Coquesa, villaggio situato ai piedi del vulcano
Tunupa, nei dintorni del quale è possibile visitare mummie indigene
di epoca precolombiana. Proseguimento sino al centro del Salar dove
si eleva la Isla Incahuasi per poi proseguire sino al villaggio di
Colchani, centro di lavorazione del sale. Proseguimento sino alla
stazione di Uyuni. Partenza con treno notturno, dotato di comode
poltrone reclinabili, per l’estremo sud della Bolivia, alla città di
confine di Villazon.
Giorno
15sabato
VILLAZON -
JUJUI
Mezza
pensione. Arrivo al mattino a Villazon e trasferimento al posto di
confine. Ingresso in Argentina alla cittadina di La Quiaca, incontro
con la guida e trasferimento a Jujui. Il percorso si snoda lungo la
celebre Quebrada di Humahuaca, si incontrano alcuni centri abitati,
dove evidenti sono ancora i caratteri indios , tanto
nell'architettura come nei caratteri somatici degli abitanti. E' in
questa zona che vivono gli indigeni Coyas: la piccola chiesa di
Urquia, tra i tanti esempi di stile coloniale, ricorda il tipico
stile di Cuzco, in Perù; come per altri edifici nel Nord argentino,
per la sua costruzione è stato utilizzato il legno di cactus,
l'unico ampiamente disponibile in zona, anche se non particolarmente
robusto. Sosta a Tilcara per visitare il Pukara precolombiano.
Pukara è una parola quechua che significa fortezza. Ce ne sono molte
di queste fortificazioni lungo la valle, tutte strategicamente poste
sui rilievi, facili da difendere. Quella di Tilcara è l'unica che è
stata restaurata ed è visitabile. Quasi giunti a Humahuaca un
curioso monumento al lato della strada indica l'attraversamento del
Tropico del Capricorno. Dopo Jujui si prosegue per la zona delle
sorgenti termali, già conosciute e sfruttate in epoca incaica.
Sistemazione in albergo cena e pernottamento
Giorno 16
domenica
JUJUI
Mezza
pensione. Giornata di riposo in hotel con la possibilità di
organizzare escursioni in fuoristrada o a cavallo sulla Puna andina,
oppure organizzare una visita nella vicina città storica di Salta.
Pernottamento.
Giorno 17
lunedì
JUJUI
Mattinata di
totale riposo per sfruttare i bagni termali. Nel pomeriggio
trasferimento a Salta e partenza con volo per Buenos Aires. Arrivo,
trasferimento allo scalo internazionale e partenza con volo
Aerolineas per Roma. Notte in volo.
Giorno 18
martedì
ROMA
Arrivo a Roma
nel pomeriggio.