Un viaggio in Patagonia, verso la fine del mondo
Un viaggio in Patagonia, abbracciando la zona delle Ande sino all’oceano Atlantico, in un’ampia area che si estende dall’Argentina al Cile, ricorda la descrizione che ne fece Luis Sepúlveda nel suo diario di viaggio Patagonia Express, colorito susseguirsi di emozioni in questa terra ai confini del mondo.
Il paesaggio
La regione più a sud dell’America meridionale è la terra dei grandi contrasti:
- dal Perito Moreno, uno dei ghiacciai più affascinanti del nostro pianeta, in un perenne equilibro che fa trattenere il fiato al viaggiatore che gli si avvicina.
- dai suoi altipiani e steppe che lasciano indugiare lo sguardo ed i pensieri.
- alla Terra del Fuoco, una zona il cui nome da solo suggerisce le sensazioni non comuni che conquistano il viaggiatore che vi si avventura.
- alla città più meridionale del pianeta, Ushuaia con le vicine isole popolate da cormorani, gabbiani e sterne, che sembrano aver avuto solo sporadici e distratti contatti con la specie umana.
Un viaggio in Patagonia è anche un viaggio dentro di noi, un viaggio in cui l’anima di ognuno non può non confrontarsi con le emozioni che queste terre suscitano, ricordando i primi navigatori che vi si sono avventurati, perché visitare queste terre è davvero un’esperienza unica, intensa, ineguagliabile.
