Durata: 11 giorni
Luogo: ARMENIA GEORGIA AZERBAIJAN
Prezzo: da €1800
Programma di viaggio: scarica il PDF

PARTENZE DI GRUPPO 2020: 10 aprile, 22 maggio, 26 giugno, 24 luglio, 7 agosto, 28 agosto, 16 ottobre

Alla scoperta dello spirito del Caucaso, del suo calore e dell’ospitalità, nei territori di confine tra le culture europee e quelle asiatiche. Durante il viaggio avrete la possibilità di visitare i luoghi più interessanti dell’Armenia, della Georgia e dell’Azerbaigian: siti archeologici, castelli, torri, chiese, monasteri, e le altre testimonianze di una lunga storia.

PUNTI FORTI:

Yerevan, Tbilisi, Baku
• antichi monasteri
• la città rupestre di Uplistsikhe
la città di Stalin
degustazioni di vini e piatti locali
Yanardagh, la collina che brucia incessantemente

GIORNO 1     
Italia – Volo – Yerevan
Arrivo in aeroporto in tempo utile, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per l’Armenia. Arrivo a Yerevan, accoglienza in aeroporto e trasferimento privato in hotel.

GIORNO 2
Yerevan – Etchmiadzin – Zvartnots
Colazione in hotel e partenza per la città di Echmiadzin, il centro della Chiesa Apostolica Armena. Rientro a Yerevan facendo una sosta presso le rovine della cattedrale Zvartnots – la perla dell’architettura armena del VII sec che inserita tra i patrimoni mondiali dell’UNESCO. Visita al parco commemorativo di Tsitsernakaberd, al Museo del Genocidio e a quello dell’Arte contemporanea di Cafesjian. Proseguimento con la visita al mercato di artigianato Vernissage, che dà ospitalità ai pittori dell’Armenia accogliendo più di mille visitatori che ammirano l’abbondanza dei quadri, si sorprendono della raffinatezza dello stile e della fantasia degli artigiani. Rientro a Yerevan e pernottamento in hotel. Pasti liberi.

GIORNO 3  
Yerevan – Khor Virap – Noravank – Yerevan
Colazione in hotel e partenza per la visita del monastero Khor Virap: importante meta di pellegrinaggi. Dalla chiesa si scorge una perfetta vista sul Mt. Ararat. Proseguimento con la visita al monastero Noravank, centro religioso del XIII secolo situato in un luogo inaccessibile immerso in uno stupendo paesaggio. Rientro nella capitale e pernottamento. Pasti liberi.
*Visita opzionale all’azienda vinicola Tushpa che ha mantenuto i vecchi metodi tradizionali di vinificazione.

GIORNO 4
Yerevan – Lago Sevan – Garni – Geghard – Yerevan
Colazione in hotel e partenza per il Lago Sevan, uno dei più grandi laghi alpini d’acqua dolce del mondo. Il lago è anche famoso per la sua penisola e le sue chiese medievali costruite nell’874. Proseguimento per il Tempio Garni, suggestivo monumento del periodo Ellenistico e impressionante esempio dell’architettura antica armena. Il tempio è stato costruito nel I secolo d.C ed è dedicato al Dio del Sole. Dopo aver adottato il cristianesimo nel 301 il tempio pagano ha perduto il suo significato e la fortezza di Garni è diventata la residenza estiva dei re. Oggi vicino al tempio si possono trovare le rovine del palazzo reale e le terme che custodiscono un bellissimo mosaico. Partenza per il monastero rupestre di Geghard inserito nel patrimonio mondiale dell’UNESCO. Geghard significa “lancia” in Armeno, proprio quella con cui hanno colpito Cristo Crocefisso. Rientro nella capitale e pernottamento in hotel. Pasti liberi.

GIORNO 5
Yerevan – Sadakhlo – Tbilisi
Colazione in hotel e partenza verso la Georgia. Arrivo a Tbilisi, sistemazione in hotel, breve riposo e incontro con il nostro personale georgiano. Visita alla fascinosa capitale che offre una grande varietà di monumenti, la maggior parte dei quali molto antichi: la chiesa di Metekhi (XIII sec.), la Fortezza di Narikala (IV sec) – una delle fortificazioni più antiche della città – le famose Terme Sulfuree con le cupole in mattoni, la Sinagoga della città, la Cattedrale di Sioni (VII sec) dove si conserva la croce di Santa Nino – una giovane donna che convertì la Georgia al cristianesimo – e la Chiesa di Anchiskhati (VI sec). Pernottamento in hotel a Tbilisi. Pasti liberi.

GIORNO 6     
Tbilisi – Mtskheta – Gori – Uplistsikhe – Tbilisi
Colazione in hotel e partenza per Mtskheta, antica capitale della Georgia e tuttora “città santa” che ospita la sede della Chiesa Ortodossa. Qui si trovano numerosissimi edifici molto antichi, entrati a far parte nel 1994 dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Fra questi il Monastero di Jvari (VI secolo), ubicato sulla cima della collina – dal quale si gode di una vista magnifica sulla città – e la Cattedrale di Svetiskhoveli, dove la tradizione vuole che sia sepolta la tunica di Cristo. Proseguiremo per la città di Gori, il cuore della regione di Kartli, dove faremo una breve sosta al Museo di Stalin. Nei pressi di Gori l’attrazione più nota è la città rupestre di Uplistsikhe, un antichissimo insediamento del Caucaso risalente al I millennio a.C: cuore della civiltà pagana e polo commerciale molto attivo sulla grande via della seta. Rientro nella capitale Tbilisi e pernottamento in hotel. Pasti liberi.

GIORNO 7     
Tbilisi – Alaverdi – Gremi – Kvareli – Tsinandali – Tbilisi
Dopo colazione partenza per la Regione di Kakheti, regione vinicola della Georgia associata al buon vino e ad una eccezionale ospitalità. Visita della maestosa Cattedrale di Alaverdi, che conserva un ciclo di affreschi dell’XI – XVII secolo. Il monastero fu fondato da Joseb Alaverdeli, uno dei Tredici Padri Siriani, che venne da Antiochia. Proseguimento per Gremi, ex residenza reale e vivace città sulla Via della Seta. In seguito visiteremo una cantina vinicola all’interno di una grotta naturale; qui assaggeremo alcuni vini locali e i piatti tipici della zona. Successivamente visita del museo di Tsinandali, la residenza dei duchi di Georgia, con un bellissimo giardino all’inglese, un museo e la cantina di vini che appartenne al principe Chavchavadze, poeta e personaggio pubblico nel XIX secolo. Rientro nella capitale e pernottamento in hotel. Pasti liberi.

GIORNO 8     
Tbilisi – Lagodekhi – Sheki
Colazione in hotel e partenza per il confine di Lagodekhi, tra Georgia e Azerbaijan. Dopo il disbrigo delle formalità doganali e il cambio dei mezzi di trasporto, si parte per Sheki, una delle città più importanti lungo la Via della Seta. Pomeriggio dedicato alla visita guidata del bellissimo Palazzo del Khan con le sue particolari decorazioni; visita della Casa degli artigiani di Sheki e del Caravanserraglio. Trasferimento nel vicino villaggio di Kish dove si trova un’ importante chiesa paleocristiana, costruita tra il I ed il V secolo d.C., quando il cristianesimo si diffuse nella regione che all’epoca era conosciuta come Albania Caucasica. Pernottamento in hotel a Sheki. Pasti liberi.

GIORNO 9     
Shakì – Shamakhà – Gobustan – Baku
Colazione in hotel e partenza per Baku. Lungo la strada faremo una sosta a Shamakhà, l’antica capitale dello Stato degli Shirvanshah dove visiteremo la moschea Juma, la più antica dell’Azerbaijan. In prossimità di Baku visiteremo anche il Mausoleo Diri Baba, costruito tra le rocce nel 1402. Partiremo poi per il Gobustan, zona protetta e patrimonio dell’UNESCO, a 60 km da Baku, dove sono presenti più di 7.000 pitture rupestri. Inizieremo con la visita del museo locale che ospita al suo interno foto, filmati e campioni delle pietre incise. Si proseguirà poi con l’area della pitture che mostrano scene di vita quotidiana, scene di caccia e di sepoltura delle popolazioni primitive. Infine si arriverà alla cosiddetta Pietra Romana, incisa da alcuni soldati romani. Arrivo a Baku e pernottamento in hotel. Pasti liberi.

GIORNO 10     
Baku – Absheron – Baku
Colazione in hotel e visita guidata della città di Baku iniziando dal Viale Dei Martiri, un punto particolarmente panoramico sulla splendida baia. Arrivo nella città vecchia e visita di diversi monumenti storici: caravanserragli, i resti della chiesa di Santo Bartolomeo, il vecchio hammam, la famosa Torre della Vergine, antiche moschee ed infine il Palazzo dei Shrivanshah. Partenza per la penisola di Absheron ed arrivo all’Atashgah (il Tempio del Fuoco) nel villaggio di Surakhani. Si continuerà con la visita con Yanardagh (la “montagna che brucia”) una delle bellezze naturali dell’Azerbaijan: si tratta di una collina alta 116 metri caratterizzata da un fuoco perenne che non si spegne mai. Rientro a Baku e sosta al bellissimo Centro Culturale progettato da Zaha Hadid (ingresso non incluso), per ammirarne l’imponente e futuristica architettura. Rientro in hotel a Baku e pernottamento. Pasti liberi.

GIORNO 11     
Baku – volo – Italia
Colazione in hotel e trasferimento all’aeroporto di Baku in tempo per il volo di rientro verso l’Italia.