Durata: 10 GIORNI
Luogo: ARMENIA NAGORNO KARABAKH
Prezzo: DA €1200
Programma di viaggio: scarica il PDF

PARTENZE 2019: 18 & 25 MAGGIO / 8, 15 & 22 GIUGNO / 6, 13, 20 & 27 LUGLIO / 3, 10, 24 & 31 AGOSTO / 7, 14 & 21 SETTEMBRE / 5 & 12 OTTOBRE

Della grande Armenia che si estendeva dalle montagne del Caucaso fino a lambire le calde acque del Mediterraneo Orientale rimane oggi un luogo dove ancora possiamo osservare le testimonianze della cultura, della fede e del carattere di un popolo che nei secoli è stato al tempo stesso potenza regionale e vittima della lotta tra titani in una natura aspra e selvaggia ma generosa come il carattere delle sue genti.

DURATA:
10 giorni/ 9 notti

PUNTI FORTI:
• Paesaggi incontaminati, villaggi rurali e chiesette sperdute;
• Il fascino delle aspre montagne del Caucaso;
• La regione autonoma di Nagorno Karabakh;
Gli ultimi Molokan e l’antico credo cristiano

PROGRAMMA:
GIORNO 1
Italia – volo – Yerevan
Partenza con volo di linea dall’Italia. Arrivo a Yerevan, incontro con il nostro personale locale e trasferimento in hotel. Pasti liberi.

GIORNO 2
Yerevan – Garni – Geghard – Yerevan (100 km)
Dopo la prima colazione si inizia con il tour panoramico della città. Visiteremo la gigantesca statua di Madre Armenia, uno dei simboli del paese che domina su tutta la Yerevan; il monumento Cascade, una grande scalinata che ospita al suo interno varie sale dell’arte contemporanea e che rappresenta diverse opere d’arte degli scultori provenienti da diverse parti del mondo; il Teatro accademico e nazionale dell’opera e del balletto, un capolavoro dell’architetto Alexander Tamanyan (l’autore della pianta principale di Yerevan attuale), la Northern Avenue, l’unica via pedonale della città che collega il centro alla Piazza della Repubblica, la piazza principale ad ovale che, secondo lo stesso architetto, viene considerato il cuore della capitale Yerevan. Dopo la visita guidata al museo di Matendaran, istituto delle ricerche dei manoscritti antichi, ci avvieremo in direzione della regione di Kotaiq. Arrivando a Garni si visiterà l’unico tempio del periodo ellenistico fondato dal re armeno Tiridate Primo (I secolo a.C.), dedicato al dio di sole, Mitra.
Proseguimento del percorso verso la sorprendente gola di Garni (in jeep) per ammirare le rocce di basalto a forma delle canne d’organo, chiamato ‘’La sinfonia delle pietre’’ (sito dell’Unesco tra le bellezze naturali). In seguito penetreremo nel mondo di spiritualità, visitando Gheghardavanq (letteralmente ‘’monastero della lancia) dove, secondo gli storici armeni, durante le invasioni degli Arabi venne nascosta la santa lancia che trafisse il costato di Gesù durante la crocifissione. Rientro a Yerevan e pernottamento in hotel. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 3
Yerevan – Edjmiatsin – Zvartnots – Yerevan (100 km)
Prima colazione in hotel. Oggi partiamo all’esplorazione della ‘’capitale religiosa’’ dell’Armenia nella regione di Armavir, Edjmiatsin, città sacra dove batte il cuore della chiesa armena apostolica e dove risiede il Catolicos, capo supremo della chiesa armena. Visita alla madre chiesa di Edjmiatsin (303 d.C.) il nome di cui proviene dalla visione di San Gregorio l’Illuminatore (Gregorio Armeno), secondo la quale Gesù scese dal cielo e con un martello dorato mostrò il luogo dove sarebbe stata costruita la prima chiesa cristiana subito dopo l’adozione al Cristianesimo come religione di stato nel 301 d.C. Si visiteranno inoltre i ruderi della cattedrale di Zvartnots (VII secolo), crollata alla fine del X secolo durante il forte terremoto. Rientro a Yerevan e visita del memoriale di Tsitsernakaberd, dedicato a migliaia di vittime innocenti che l’Armenia ebbe durante il Genocidio Armeno, perpetrato dai Giovani Turchi agli inizi del XX secolo. Pernottamento in hotel. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 4
Yerevan -KhorVirap –Noravank –Areni–Qarahunj-Goris (300 km)
Prima colazione e partenza alla volta della regione di Ararat (300 km). La prima sosta sarà al monastero di Khor Virap di cui storia è legata strettamente alla vita di San Gregorio, che fu imprigionato per 13 anni in un pozzo profondo e in seguito, con la sua liberazione, portò la luce del Cristianesimo e con la nuova religione illuminò la vita del popolo armeno che lo chiamò ‘’Illuminatore’’ (San Gregorio l’Illuminatore). Dal monastero si potrà ammirare la splendida vista sul monte biblico di Ararat su quale scese l’Arca di Noè dopo il diluvio universale. Proseguimento verso la regione di Vayotz Dzor. Superando la pittoresca gola di Amaghu arriviamo all’armonia della natura e dell’architettura, il monastero di Noravanq (X-XIII secoli), eretto in un isolamento totale, circondato da rocce rosse. Nel monastero visse e lavorò Momik, l’architetto della dinastia dei principi ‘’Orbelian’’: Troviamo un suo capolavoro sul timpano della chiesa principale dove Momik ebbe il coraggio di raffigurare Dio Padre con aspetto umano. Un’altra sorpresa sarà la scoperta della caverna di Areni con la più antica cantina in tutto il Caucaso. Dopo il pranzo ci avvieremo verso il Sud del paese per scoprire la regione di Syuniq e il sito megalitico di Qarahunj, un antico osservatorio astronomico (più antico di quello di Stonehenge in Inghilterra) dove venivano osservati l’orizzonte, le stelle e le costellazioni dai nostri progenitori. Nel tardo pomeriggio arriviamo alla cittadina di Goris. Pernottamento in hotel. Pensione completa.

GIORNO 5
Goris – Tatev – Khndzoresk- Shushi – Stepanakert (250 km)
Prima colazione in hotel e partenza verso il villaggio di Tatev per visitare il monastero omonimo che si raggiunge con la funivia di ‘’Tatever’’ (ali di Tatev), la più lunga del suo genere al mondo, costruita recentemente dagli Svizzeri. Si prosegue per il villaggio troglodita di Khndzoresk con sosta al ponte sospeso del paese per ammirare lo splendido panorama sulla gola del fiume Vorotan. Nel pomeriggio ci rechiamo verso la Repubblica Indipendente di Artsakh (Nagorno Karabakh), raggiungendo la città di Shushi con la visita della chiesa di Surb Ghazanchetsots, detta anche ‘’chiesa verde’’ per il colore verde della cupola originale. Tempo permettendo, visita dello splendido museo delle belle arti di Shushi, fondato sui ruderi del caravanserraglio antico. Arrivo a Stepanakert, la capitale di Artsakh, cena e pernottamento in hotel. Pensione completa.

GIORNO 6
Stepanakert – Amaras – Stepanakert (200 km)
Dopo la prima colazione in albergo partiamo alla scoperta dell’affascinante complesso monastico di Amaras dove, agli inizi del V secono d.C., Mesrop Mashtots (il creatore dell’alfabeto armeno) fondò la prima scuola del paese. Già dal IV secolo d.C., alla sepoltura del nipote di San Gregorio l’Illuminatore (Gregorio Armeno), Amaras diventò un importante luogo di culto. Rientro a Stepanakert, tour panoramico della capitale con visite guidate al museo storico e a quello del milite ignoto. Cena e pernottamento a Stepanakert. Pensione completa.

GIORNO 7
Stepanakert – Gandzasar – Dadivank – Noratus – Sevan (320 km)
Prima colazione e visita del villaggio di Vank per ammirare il gioiello architettonico del XII secolo, il monastero di Gandzasar (letteralmente ‘’la montagna del tesoro’’), il più celebre fra i tanti monasteri incastonati fra le montagne dell’Artsakh, la residenza della diocesi dell’Artsakh. La prossima tappa è prevista a circa 25 km da Gandzasar, il monastero di Dadivank, chiamato anche Khutavank (letteralmente ‘’il monastero sulla collina’’), situato nella verde valle del fiume Tartar, una delle più suggestive testimonianze dell’armenità cristiana della regione di Shahumyan. Nel tardo pomeriggio arriviamo all’antico cimitero del villaggio di Noratus per scoprire l’arte del ‘’khachqar’’, croci incise su pietra, simbolo della nuova religione. Cena e pernottamento in hotel a Sevan. Pensione completa.

GIORNO 8
Sevan – Haghartsin – Dilijan – Fioletovo – Haghpat (200 km)
Dopo la prima colazione visitiamo la ‘’regina blu’’ dell’altopiano armeno, il Sevan, lago di montagna di acqua dolce (1.900 m) famoso per una specie endemica di trota chiamata ‘’Ishkhan’’ in armeno. Visitiamo il monastero di Sevanavanq (IX secolo), eretto sulla penisola del bacino del lago di Sevan, fondato dalla principessa Mariam. Nella storia il monastero è famoso anche per la battaglia marittima guidata dal re armeno Ashot Yerkat (Ashot il Ferro). Arrivo a Diligian, nella regione di Tavush, città ricca di foreste, detta la ‘’Piccola Svizzera Armena’’. Visita al monastero di Haghartsin, nascosto tra lo smeraldo verde delle foreste di Dilijan. Proseguimento verso il Nord dell’Armenia e la regione di Lori. Sosta lungo il percorso nel villaggio di Fioletovo per l’incontro con una famiglia Molokana (minoranza nazionale di origine russa). Pranzo in famiglia locale per scoprire le loro tradizioni e in lontananza dalla patria. Successivamente attraverseremo la città di Vanadzor (capoluogo della regione di Lori), Alaverdi, la gola di del fiume Debed, per raggiungere il villaggio di Haghpat e ammirare lo splendore di questa regione, il gran centro culturale e spirituale dell’Armenia medievale, il monastero omonimo, patrimonio dell’Unesco. Sistemazione in hotel a Haghpat, cena e pernottamento. Pensione completa.

GIORNO 9
Haghpat – Amberd – Hovhannavank – Yerevan (300 km)
Dopo la prima colazione proseguimento verso la regione di Aragatsotn, distesa sulle pendici del monte di Aragats (4.095 m), una delle attrattive naturali della regione che rappresenta il fascino dell’antico vulcano con i suoi quattro picchi. Lungo la strada vedremo i villaggi di Yazidi, popolazione di lingua curda, minoranza nazionale in Armenia ed il monumento dell’alfabeto armeno dove troverete tutte le 39 lettere scolpite in tufo. Attraversando i pascoli fertili, visitiamo la fortezza di Anberd (letteralmente ‘’fortezza imprendibile’’) situata sul pendio meridionale dell’Aragats. La fortezza (risalente al VII secolo), proprietà dei principi Pahlavuni nel X secolo, serviva per difendere la pianura dalle incursioni provenienti dal Nord del paese. Dopo la visita del monastero di Hovhannavanq (monastero di San Giovanni Battista, XIII secolo) rientriamo a Yerevan. Pernottamento in hotel. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 10
Yerevan – Volo – Italia
Trasferimento in aeroporto in tempo utile e imbarco sul volo di rientro. Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.