Durata: 9 giorni
Luogo: ARMENIA
Prezzo: Da € 1250
Programma di viaggio: scarica il PDF

PARTENZE DI GRUPPO 2020: 13 marzo, 20 marzo, 3 aprile, 10 aprile, 15 maggio, 19 giugno, 17 luglio, 07 agosto, 21 agosto, 4 settembre, 25 settembre, 23 ottobre

Un tour intenso per scoprire la capitale armena e il nord del paese. A contatto con la popolazione locale, alla scoperta della cultura, delle tradizioni, della cucina e degli antichi luoghi religiosi sparsi per tutto il territorio. Monasteri, chiese cristiane, templi, ma anche paesaggi maestosi e piccoli villaggi autentici.

PUNTI FORTI:

• Yerevan
• la capitale spirituale dell’Armenia
• monasteri e chiese secolari
• monastero di Haghpat
• lago di Sevan
• distilleria di Cognac armeno
• preparazione del pane tradizionale

GIORNO 1
Italia – Volo – Yerevan
Arrivo in aeroporto in tempo utile, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per l’Armenia.

GIORNO 2
Yerevan – miniature armene e Cognac armeno
Arrivo ed accoglienza all’aeroporto internazionale di ‘’Zvartnots’’. Trasferimento e sistemazione all’hotel “Ani Plaza’’ o similare. La giornata sarà dedicata alla visita guidata dei maggiori luoghi di Yerevan: Teatro dell’Opera e del Balletto, Madre Armenia, Cascade, Chiesa di St. Katoghike del XIII secolo, Matenadaran, Istituto dei manoscritti antichi (include più di 17.000 manoscritti antichi, ma anche archivi e documenti diplomatici dal XIV al XIX secolo), Mercato Coperto. Il giro sarà completato con la visita della Distilleria di Cognac e la degustazione della bibita leggendaria. Pranzo in un ristorante locale assaggiando i piatti tradizionali armeni. Mezza pensione con colazione e pranzo. Rientro e pernottamento all’hotel “Ani Plaza’’ o similare.

GIORNO 3
Etchmiadzin – Zvartnots – arti e mestieri armeni al Vernissage
Colazione in hotel. Visita della capitale spirituale del paese: Etchmiadzin, a 20 km da Yerevan. La cattedrale d’Etchmiadzin (IV secolo) è il centro della chiesa armena-apostolica. Il nome del luogo significa “L’Unigenito è disceso” poiché, secondo la leggenda, Cristo apparve qui a San Gregorio l’Illuminatore. A Etchmiadzin batte il cuore della chiesa armena, qui risiede il “Catholicos di tutti gli armeni” e si trovano, oltre alla cattedrale-residenza, alcune tra le più antiche e splendide chiese armene, come quelle intitolate alle sante vergini tra cui la chiesa della Santa Hripsime (618). Visita del tempio di Zvartnots crollato per un terremoto avvenuto tra il 930 e il 1000: il sito, oggi ridotto in rovina, forma una collina di ruderi inesplorati. Una lunga campagna di scavi condotta tra il 1900 e il 1907 ha rivelato la bellezza e la grande importanza archeologica e architettonica del complesso. Il tempio si distingue per sculture e altorilievi, dei quali si può ancora ammirare la ricchezza dei capitelli in stile ionico. Il pomeriggio visita del Vernissage. mercato all’aria aperta che dà riparo ai pittori dell’Armenia. Il sito può accogliere più di mille visitatori che qui possono ammirare la varietà di quadri presenti e sorprendersi della raffinatezza dello stile e della fantasia degli artigiani e dell’arte nazionale. Il pranzo avrà luogo in un locale tipico ad Etchmiadzin o Yerevan. Rientro e pernottamento all’hotel “Ani Plaza’’ o similare di Yerevan. Mezza pensione con colazione e pranzo.

GIORNO 4
Ashtarak – fortezza Amberd – Hovhannavanq – villaggi yazidi – Haghpat
Colazione in hotel e partenza per Ashtarak, antichissima e piccola città. Visita alla piccola chiesa di Karmravor: minuscola cappella cruciforme, risalente al VII secolo, che ha conservato la copertura di tegole originale sulla cupola ottagonale. Proseguiamo con la visita della fortezza di Amberd che si staglia contro uno scenario roccioso di fronte alla vallata di Ararat, a 2300 metri sul livello del mare e che fu distrutta dalle truppe di Tamerlano nel XIV secolo. Continuiamo la giornata con la visita al monastero di Hovhannavanq (XIII secolo). Attraverseremo i villaggi dei pastori yazidi, di culto zoroastriano, che allevano capre e pecore nei prati dell’Aragats. Prima di finire la giornata visita dell’officina di uno scultore di khatchkars (croci di pietra) con spiegazione di questa arte tipicamente armena risalente al IX secolo. Cena e pernottamento all’hotel Qefoa, o similare, di Haghpat. Mezza pensione con colazione e cena.

GIORNO 5
Sanahin – Haghpat – villaggi dei Molokani – Diligian
Colazione in hotel e partenza per la visita dei complessi monasteriali di Sanahin e Haghpat (patrimonio dell’UNESCO). Questi due monasteri medievali sono testimonianza di una lunga tradizione di spiritualità (centro di fioritura culturale, scuola superiore di teologia, scriptorium, biblioteca massiva, chiese e capelle). Un altro monastero ci aspetta perduto nelle foreste di Lori – Akhtala. Il monastero è specialmente rinomato per i propri affreschi ben conservati. Lungo la strada per Diligian attraverseremo villaggi di case bianche regolari, in mezzo a distese di prati verdi, che sembrano isbe russe. Ogni casa ha il suo orto con cavoli e patate e sono abitate da persone dagli occhi azzurri e dai capelli così biondi da sembrare bianchi. Si tratta dei Molokani, popolazione che appartiene ad una setta ortodossa che venne deportata dallo zar Nicola I nel 1830. Pranzo in ristorante ad Alaverdi con assaggio del famoso barbeque armeno, il piatto preferito di questa nazione. Cena e pernottamento all’Hotel Dilijan Resort o similare. Pensione completa.

GIORNO 6
Diligian – Gosciavanq – Haghartsin – lago di Sevan – Sevanavank – Yerevan
Aria carica d’ozono e fonti minerali curative caratterizzano l’area di Diligian. Tra i monasteri in vari stili che spiccano qua, edificati fra il X e il XIII secolo, visiteremo quello di Gosciavanq, fondato da Mekhitar Gosh, l’autore del ‘’Primo Codice Penale’’ armeno e quello di Haghartsin, nascosto nel verde smeraldo delle montagne boscose. Pranzo da una famiglia a Diligian con la cooking class di un piatto tipico della cucina tradizionale armena. Dopo il pranzo partenza verso il lago di Sevan, “un pezzo di cielo caduto sulle montagne”, situato a 1900 m sopra il livello del mare e uno dei più elevati laghi di acqua dolce del mondo. Le sue sponde sono state dichiarate Parco Nazionale. Qui visiteremo anche il monastero di Sevanavank che sorge in cima alla penisola e dal quale si gode di una stupenda veduta sul lago. La costruzione del monastero è stata patrocinata intorno all’874 dalla Principessa Mariam Bagratuni. Il monastero comprende due chiese Arakelots (degli Apostoli) e Astvatsatsin (della Santa Madre di Dio) con un cortile disseminato delle tipiche khachkar (antiche croci incise su pietra). Prima di ritornare a Yerevan gita facoltativa in barca sulle acque cangianti del lago di Sevan. Rientro a Yerevan e pernottamento all’hotel Ani Plaza o similare. Mezza pensione con colazione e pranzo.

GIORNO 7
Khor Virap – Noravank – Yerevan
Colazione in hotel e partenza per il monastero di Khor Virap dove, secondo la leggenda, fu imprigionato per 13 anni San Gregorio l’Illuminatore, il primo catholicos di tutti gli Armeni grazie al quale il popolo armeno adottò ufficialmente la fede cristiana nel 301. Dal monastero si apre una stupenda veduta sul Monte Ararat. Dopo la visita al monastero Khor Virap si prosegue verso il monastero di Noravank, che è molto particolare sia per il luogo che per la sua architettura: il complesso monastico sorge su una cima, in totale isolamento, in un ambiente aspro e roccioso, ma allo stesso tempo grandioso e solenne. Pranzo e degustazione del vino locale. Sulla strada di ritorno ci fermeremo dal maestro di ‘’duduk’’ (strumento tradizionale a fiato), per scoprire i segreti di questo antico strumento accompagnato dalla sua voce magica. Rientro e pernottamento all’hotel Ani Plaza o similare. Mezza pensione con colazione e pranzo.

GIORNO 8
Arco di Ciarents – Garni – Ghegard – Yerevan
Colazione in hotel e partenza verso la regione di Kotayk. Sulla strada visiteremo l’Arco di Ciarents, il promontorio dove il grande poeta armeno Yeghishe Ciarents amava venire a contemplare il monte Ararat che si svela in tutto il suo splendore da questo piccolo arco eretto in sua memoria. Visita del “tempio del sole” di Garni (III secolo a.C.), gioiello dell’architettura armena precristiana, l’unico monumento che appartiene alla cultura ellenistica e si conservò dopo la cristianizzazione del paese. La zona intorno a Garni fu abitata sin dal neolitico e gli archeologi vi trovarono iscrizioni cuneiformi urartee risalenti all’VIII secolo a.C. Dal tempio si gode della magnifica veduta della gola in fondo alla quale scorre il Fiume Azat. Ai lati noterete formazioni basaltiche a “canna d’organo” che vengono chiamate “Sinfonia delle Pietre”. Successivamente visiteremo il monastero di Ghegard, chiamato con il nome della lancia che trafisse il corpo di Cristo, e ubicato in un profondo canyon molto spettacolare: per metà costruito e metà scavato nella roccia. Pranzo con gli abitanti nel villaggio di Garni assistendo alla preparazione del lavash, pane nazionale che viene cotto nel forno tradizionale dalle donne del villaggio. Serata di congedo al ristorante con musica folcloristica. Rientro a Yerevan e pernottamento all’hotel Ani Plaza o similare. Pensione completa.

GIORNO 9
Yerevan – volo – Italia
Partenza per l’aeroporto per il volo di rientro in Italia.