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Tel: (+39) 055.4627448 — Cell (solo emergenze): (+39) 370.3357615
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Durata: 29 Mag 2024 - 04 Feb 2024
Luogo: Bangladesh
Prezzo: da € 2850
Programma di viaggio: scarica il PDF

PARTENZA UNICA DI GRUPPO: 19 Marzo  2024

GIORNO 1 Martedì 19 Marzo
ITALIA – VOLO PER DHAKA
Incontro all’aeroporto di partenza. Disbrigo formalità d’imbarco. Pasti e pernottamento a bordo.

GIORNO 2 Mercoledi i 20 Marzo
DHAKA
All’arrivo a Dhaka in tarda mattinata. Disbrigo delle formalità doganali e partenza immediatamente verso il molo di Sadarghat (parte vecchia di Dhaka), il vivace porto fluviale sul Buriganga è una delle più grandi stazioni fluviali dell’Asia meridionale. Pranzo in un ristorante locale. Dopo il pranzo, proseguimento verso Sadarghat, lungo il percorso, visita della Chiesa Armena,conosciuta anche come Chiesa Apostolica Armena della Santa Resurrezione, è un monumento architettonico storicamente significativo situato nella zona di Armanitola della vecchia Dhaka, alla vecchia moschea con decorazione a stella (Tara Masjid), passeggiata nella stretta via indù Shakhari Bazar fino al porto fluviale di Sadarghat. Escursione a bordo di una nave pubblica in cabina di 1a classe per un trasferimento notturno a Barisal lungo il fiume Meghna che collega Dhaka al Golfo del Bengala. All’arrivo a Barisal sarà il giorno successivo di prima mattina. Cena e pernottamento a bordo.

GIORNO 3 Giovedi 21 Marzo
BARISAL – BANORIPARA – BAGERHAT
La mattina presto, arrivo col traghetto a Barisal e partenza verso Banoripara. Colazione al sacco. All’arrivo a Banoripara, iniziamo la navigazione sul fiume in barca a motore fino a Inderhat attraversando il villaggio di Atghar Kuriana dove potrete trovare alcune barche che commerciano verdure nel canale. A Inderhat visita al famoso mercato galleggiante di riso, alla manifattura dei tappeti fatti nel villaggio di Shohagdal. Dopo la visita, crociera verso il mercato galleggiante del legno di Shorupkhati, anch’esso molto interessante. Dopo la visita, partenza verso Mongla. Pranzo a Barisal/Jhalakhati in un ristorante locale. Dopo il pranzo, partenza di nuovo verso Mongla, lungo il percorso visita a Bageraht, originariamente conosciuta come Khalifatabad e fondata nel XV secolo dal santo generale guerriero Ulugh Khan Jahan. Visiterete il sito UNESCO Moschea delle Sessanta Cupole o Moschea Shait Gumbad, che significa “il Tempio con 60 cupole” , la moschea tradizionale più grande e magnifica del paese. Vicino ad essa ci sono la Moschea Singhair, la Moschea di Bibi Begni e la Moschea Ronvijoypur o Fakirbari. Dopo la visita proseguimento verso Mongla (52 km). Proseguimento crociera verso un altro sito UNESCO: la più grande foresta di mangrovie del mondo: Sundarbans. Costituisce la fascia litoranea di mangrovie più grande del mondo: si estende per 80 km dalla costa all’interno del Bangladesh. Sundarbans e’ un ecosistema unico, non sono costituite solo da mangrovie, comprendono anche ciò che rimane delle maestose giungle che un tempo ricoprivano la pianura del Gange.Il Sundarbans copre una superficie di 38.500 chilometri quadrati, di cui un terzo è ricoperto dall’acqua. Nel 1966, il Sundarbans è stato dichiarato riserva naturale. Oggi, si stima che ospiti 400 tigri reali del Bengala e circa 30.000 daini. Breve passeggiate nella foresta (se il tempo lo consente), permettendovi di osservare la natura e gli animali. Cena barbecue e pernottamento a bordo. (pensione completa).

GIORNO 4 Venerdi 22 Marzo
MONGLA – KUSHTIA
Durante la navigazione, tra le brevi escursioni all’interno della Foresta Harbaria c’è quella dedicata all’osservazione della natura circostante con la sua biodiversità di erbe aromatiche, piante alofite, uccelli acquatici e fauna selvatica dalla torre di osservazione. La navigazione riprende verso Mongla, dove avverrà lo sbarco. Nel frattempo il pranzo sarà servito a bordo. All’arrivo a Mongla si sbarca immediatamente e partenza verso Kushtia (4 ore di viaggio). All’arrivo Kustia check-in all’hotel. Nel pomeriggio visita alla tomba di Lalon Shah (poeta spirituale e mistico della letteratura bengalese), dove si può ascoltare il canto mistico Baul (Folk) della canzone Lalon. Pernottamento a Kushtia.

GIORNO 5 Sabato 23 Marzo
PUTHIA – BOGRA
Partenza la mattina per raggiungere il piccolo villaggio di Puthia. Puthia, un gioiello dell’architettura indù, un’importante località religiosa per la comunità indù. Qui si trovano infatti numerosi templi di grande valore storico e artistico.Il monumento più affascinante è il Govinda Temple, costruito tra il 1823 e il 1895 da uno dei maharani della tenuta di Puthia. Si tratta di una grande struttura quadrata, coronata da un gruppo di torri ornamentali in miniatura. La sua superficie è interamente ricoperta da motivi in terracotta estremamente intricati, raffiguranti scene tratte dall’epica hindu. L’effetto è quello di un edificio rivestito da un enorme tappeto orientale. Un altro importante tempio è il Siva Temple, che rappresenta un eccellente esempio dello stile architettonico a cinque spire, tipico dell’India settentrionale. Il tempio è composto da tre piani, che si assottigliano verso l’alto, e da quattro spire. La sua superficie è decorata con incisioni in pietra e sculture, che purtroppo sono state danneggiate durante la Guerra di Liberazione. Il Jagannath Temple, del XVI secolo, è invece un esempio di tempio a capanna. È lungo solo 5 metri per lato e presenta un’unica torre alta 10 metri, che si assottiglia verso l’alto. La facciata occidentale è decorata con pannelli in terracotta dai disegni geometrici. Non mancherà una sosta presso le locali fabbriche di mattoni. Continuiamo verso Bogra, dove è previsto il pernottamento. (pensione completa).

GIORNO 6 Domenica 24 Marzo
MAHASTHANGARH – MYMENSINGH
Dopo la colazione partenza per Mahasthangarh. All’arrivo visita di uno dei più grandi mercati ortofrutticoli, Mahasthan Bazar. A pochi metri di distanza si trova il principale sito archeologico del Bangladesh. Si ritiene che l’antico sito di Mahasthangarh risalga al 700 aC. Fu occupato fino al 1700, formando la capitale dell’antico regno del Bengala al quale si succedettero le varie dinastie Maurya, Gupta, Pāla e Sen. Contiene i resti di un’antica città chiamata Pundranagara o Paundravardhanapu. Dopo la visita rientro in hotel e check out. Iniziamo immediatamente il viaggio verso Mymensingh e lungo il percorso visitiamo la fabbrica di tessitura su telai a mano a Sirajgong.

GIORNO 10 Giovedi 28 Marzo
CHITTAGONG- RANGAMATI
Durante il percorso visita di Mazar Hazrat Bayzid Bostami, il santuario dedicato a Bayazid Bostami, un famoso sufi persiano nato a Bostam in Iran. L’area sacra del complesso è costituita da una tomba con un’antica moschea e un grande stagno, considerato un luogo sacro che ospita un gran numero di tartarughe dal guscio nero conosciute come Tartaruga Bostami, localmente chiamate Mazari. In serata si raggiunge Rangamati, il cui distretto è abitato da popolazioni indigene, per lo più di etnia Chakma. Pernottamento a Rangamati. (pensione completa).

GIORNO 11 Venerdi 29 Marzo
RANGAMATI – SUVOLONG -RANGAMATI
Dopo la prima colazione, crociera fino al Bazar tribale settimanale di Suvolong che si svolge una volta alla settimana il venerdì. Migliaia di diversi gruppi etnici tribali (Chakma, Marma, Tripura) vengono in questo mercato da diverse parti interne della collina per i consueti affari secondo modalità di scambio divertenti e memorabili. I Chakma sono il gruppo tribale più numeroso del Bangladesh, appartenente al gruppo mongoloide, di lingua indo ariana. I Tripura costituiscono il terzo gruppo tribale dei Chittangong Hill Tracts; sono principalmente indù, ma le loro credenze e pratiche religiose sono diverse dalla casta indù in molti modi. Le donne sono adornate con voluminose collane attorno al collo. Adorano il dio Shiva, la dea Kali e altri 14 dei, ma credono anche in un certo numero di spiriti maligni, esseri incorporei e demoni che vivono nelle giungle e che danneggiano le persone infliggendo malattie. La tribù dei Murong, anch’essa originaria di Arakan, emigrò in Bangladesh in seguito alla guerra con i Khumi sconfiggendola e schiacciandola. Sono patriarcali, ereditano proprietà e non si sposano all’interno dello stesso clan o sottoclan. La maggior parte dei Murong sono buddisti e alcuni si sono convertiti al cristianesimo, anche se in generale sono comunque rimasti animisti e adorano la natura. Le donne hanno vistosi piercing all’orecchio, con coni di metallo nei lobi delle orecchie. Raggiungiamo Bonorupa per visitare settimanalmente il suo bazar tribale. Il tour prosegue verso alcuni villaggi tribali su piccole isole all’interno del lago Kaptai, incluso Master Para. In serata ritorno a Rangamati. Pernottamento a Rangamati. (pensione completa).

GIORNO 11 Sabato 30 Marzo
RANGAMATI – COX BAZAR
Trasferimento da Rangamati a Cox BAZAR. Lungo il percorso visita al santuario musulmano Mazar Hazrat Bized Bostamy dove è possibile vedere un enorme numero di tartarughe. Un gran numero di seguaci crede che se danno da mangiare alle tartarughe il santo farà loro un buon vuoto che sarà una buona fortuna nella loro vita. Goditi il magnifico tramonto sulla famosa spiaggia sabbiosa e soleggiata di Cox’s Bazar. Cena in un ristorante locale. Pernottamento al Cox’s Bazar.

GIORNO 13 Domenica 31 Marzo
ISOLA MOHESHKHALI – COX BAZAR
Dopo colazione trasferimento al porto per prendere un motoscafo, per visitare l’isola di Moheshkhali. All’arrivo visita del tempio indù di Adinath, al bazar locale del villaggio dove si vendono tantissimi pesci secchi e della scuola locale. Ritorno alla terraferma. Pranzo tardi. Goditi il magnifico tramonto sulla famosa spiaggia sabbiosa e soleggiata di Cox’s Bazar. Cena in un ristorante locale. Pernottamento al Cox’s Bazar.

GIORNO 14 Lunedi 1 Aprile
DHAKA
Raggiungiamo presto il mercato del pesce di Cox’s Bazar sul porto, dove è esposto l’assortimento di pesce fresco, insieme al pesce essiccato ‘Shutki’. L’andirivieni delle barche e dei pescatori che scaricano il pesce fresco è sorprendente. Con un volo interno rientro a Dhaka. Venditori ambulanti sulle piste ferroviarie che attraversano Kawran Bazar. Una baraccopoli disordinata piene di venditori ambulanti che vanno e vengono lungo i binari rimuovono il loro carico mentre i treni si avvicinano (con i passeggeri seduti anche fuori sul tetto), per poi tornare sui binari dopo che sono passati. Attenzione alla gente del posto, a cui non piace essere fotografata! Visita alla Lord Curzon Hall (ufficio del vice britannico Roy Lord Curzon), ai campus universitari di Dhaka, al National Shahid Minar (monumento simbolico del nazionalismo bengalese); Tempio indù di Dhakeshwari, costruito nel XII secolo, questo tempio indù in stile Sena è considerato il tempio nazionale del Bangladesh; il Forte Lalbagh, costruito nel 1678 dal viceré del Bengala, un forte nella città vecchia. Il suo nome deriva dal suo quartiere Lalbagh, che significa Red Garden. Il termine Lalbagh si riferisce all’architettura rossastra e rosata del periodo Mughal. Rientro in hotel Pernottamento a Dhaka.

GIORNO 15 Martedì 2 Aprile
VOLO RIENTRO
Tempo libero fino alla partenza. Trasferimento in orario all’aeroporto per prendere il volo di ritorno. Termine dei nostri servizi.

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