Durata: 8 GIORNI
Luogo: ITALIA: CALABRIA
Prezzo: DA €1090
Programma di viaggio: scarica il PDF

PARTENZA DI GRUPPO: 5 GIUGNO 2021

Trekking a piedi tra borghi, monti e mare per conoscere un angolo del Sud Italia lontano da un turismo di massa, dove, tra il mar Tirreno e il mar Ionio, all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte, vive la minoranza linguistica dei Greci di Calabria. Camminerete lungo antichi sentieri che attraversano un paesaggio selvaggio caratterizzato da picchi, foreste, bergamotti, fiumare e adornato di splendide fioriture.

PUNTI FORTI:
– Parco Nazionale dell’Aspromonte
– Gallicianò – il borgo più greco d’Italia
– Bova – la capitale della cultura grecanica
– Africo Vecchio – il borgo-fantasma
– Monte Cerasia, un vero e proprio balcone sullo Ionio e l’Aspromonte

GIORNO 1                    5 giugno
ARRIVO – PENTEDATTILO – AMENDOLEA
Arrivo autonomo in mattinata in Calabria (a Reggio Calabria o Lamezia Terme), incontro con il nostro personale locale e trasferimento a Pentedattilo. Pentedattilo è un borgo medievale semi-abbandonato: un vero gioiello etno-architettonico. Visita al borgo, dove il tempo sembra si sia fermato e dove ancora oggi si possono percepire gli odori e sapori di un tempo che fu. Paese fantasma arroccato ai piedi di gigantesche dita di pietra calcarea, Pentedattilo, dal greco ‘cinque dita’, è la porta verso un mondo fatto di lunghi silenzi e paurose leggende seicentesche, confine tra mare e montagna. Da qui si entra nei misteri dell’area grecanica, una realtà che mantiene fievoli legami col passato grazie al dialetto (il grecanico) degli antichi pastori. Partenza per Amendolea di Condofuri, arrivo e sistemazione nel agriturismo. Briefing serale con la guida, cena e pernottamento.

GIORNO 2                   6 giugno
AMENDOLEA – GALLICIANÒ – AMENDOLEA
Dopo la prima colazione partiamo a piedi risalendo la Fiumara Amendolea e in circa 2 ore 30’ raggiungiamo Gallicianò. Situato nel cuore dell’area ellenofona, è un paese di poche decine di abitanti dove i nomi delle vie sono in greco moderno e greco di Calabria. Grazie al suo isolamento strutturale, Gallicianò ha mantenuto intatte le tradizioni culturali, artigianali, musicali e coreutiche ed ha sviluppato nei suoi abitanti un forte spirito di aggregazione ed ospitalità, caratteristiche peculiari dei Greci di Calabria. A Gallicianò si celebra la liturgia cattolico-bizantina nella chiesetta della Madonna di Grecia, edificata, grazie all’impegno dell’architetto Domenico Nucera, e il borgo è riconosciuto come “capitale” della musica, che assieme al canto e alle danze costituisce per i suoi abitanti un’autentica arte, coltivata e tramandata di padre in figlio fin dai tempi più antichi. Dopo la visita del borgo e il pranzo servito in un ristorante tipico e allietato da musica tradizionale, si rientra a piedi ad Amendolea (2h30’ di cammino) non prima di aver fatto una sosta ad Amendolea Vecchia, tra i ruderi dell’antico insediamento ai piedi del Castello Ruffo (sec. XII) dove lo spettacolo è incomparabile: l’immensa lingua bianca della fiumara, una delle più belle d’Aspromonte, che serpeggia nel fondovalle, diretta al mare, rinchiusa fra selvagge montagne. Cena e pernottamento.

GIORNO 3                   7 giugno
AMENDOLEA – BOVA
Dopo la prima colazione piacevole passeggiata guidata fra gli alberi di bergamotto alla scoperta di questo agrume dal sapore intenso e dalle straordinarie virtù benefiche che cresce solo in questa parte di Calabria, dalla cui buccia si estrae un olio essenziale utilizzato in cosmesi e nei prodotti dolciari. Ritiriamo il cestino del pranzo e lasciamo l’agriturismo per raggiungere a piedi Bova. Bandiera Arancione e tra i 21 comuni ‘Gioielli d’Italia’, Bova è la capitale della cultura grecanica. Piazze e vie hanno la toponomastica ellenica e si leggono antiche poesie in lingua greca sui muri dei palazzi e facciate delle chiese. Conserva ancora un caratteristico centro storico ai piedi dello sperone roccioso coi resti del Castello. Sistemazione in b&b a Bova, cena tipica e pernottamento.

GIORNO 4                   8 giugno
BOVA – AFRICO VECCHIO – BOVA
Prima colazione. Oggi ci aspetta una delle escursioni più affascinanti! Non solo natura selvaggia, valloni profondi e acque impetuose, ma un tuffo nella storia di un paese il cui destino fu segnato dall’alluvione dell’ottobre 1951 che costrinse i suoi abitanti ad abbandonarlo per sempre. Si raggiunge in minibus Località Carrà e da lì si parte in cammino lungo la pista che conduce all’abitato di Africo Vecchio, il paese più isolato d’Aspromonte. Non una strada lo collegava ai centri vicini, ci volevano 6 ore di cammino, ad un buon passo, per arrivare a Bova dove trovare un dottore o dei beni di prima necessità. Tempi di escursione: 5 ore con soste. Rientriamo a Bova e tempo libero prima della cena. Pernottamento a Bova.

Note: Africo Vecchio è stato uno dei luoghi utilizzati per buona parte delle riprese dei film ‘Anime Nere’ ed il recentissimo ‘Aspromonte-la terra degli ultimi’ di Mimmo Calopresti.

GIORNO 5                   9 giugno
BOVA – MONTE GROSSO ED I SUOI PANORAMI MOZZAFIATO – BOVA
Prima colazione. Escursione ad anello (6 ore di cammino): si parte dalla piazza principale di Bova attraverso un saliscendi di piste e sentieri per arrivare in cima al Monte Grosso. Qui la vista è spettacolare e spazia dalla Fiumara Amendolea, ai borghi dell’Aspromonte Greco, tra cui Africo Vecchio, e alle cime del Parco con l’Etna all’orizzonte. Al rientro a Bova visitiamo il centro storico, con le sue viuzze, i palazzi nobiliari, il Santuario di San Leo e la Concattedrale della Madonna della Presentazione o dell’Isodia. Cena e pernottamento.

GIORNO 6                   10 giugno
BOVA – SULLA VIA DEL VINO VERSO IL MAR JONIO
Dopo la prima colazione lasciamo Bova per dirigerci verso la costa ionica. L’escursione prevede 6 ore di cammino (comprese le soste) e la visita del caratteristico borgo ‘presepe’ di Palizzi Superiore, posto a ridosso di uno sperone roccioso sovrastato dai resti di un antico castello medievale. Il territorio di Palizzi si distingue per l’abbondanza delle viti; vi si produce un ottimo vino rosso riconosciuto dal marchio IGT. Dopo la visita e la degustazione in una delle aziende vinicole della zona ci trasferiamo sulla costa dove soggiorneremo le ultime due notti del tour. Tempo libero per eventuale bagno a mare, cena e pernottamento.

GIORNO 7                   11 giugno
MONTE CERASIA, UN BALCONE TRA LO JONIO E L’ASPROMONTE
Prima colazione. La giornata di oggi è dedicata ad una splendida escursione che da Staiti, un grazioso borgo che con meno di 300 abitanti è il comune più piccolo della Calabria, al Monte Cerasia, un vero e proprio balcone sullo Ionio e l’Aspromonte. La vista, infatti, consente di dominare gran parte del massiccio: la parte centrale ricoperta di boschi che digradano verso il Mar Ionio con versanti ripidi e brulli, solcati da numerose fiumare. Spiccano aguzze le rocche di Bova e di Pentedattilo ed in lontananza l’Etna. Rientro in hotel e tempo libero per eventuale bagno al mare prima della cena.

GIORNO 8                   12 giugno
PARTENZA
Termina oggi il nostro tour nell’Aspromonte Greco! Dopo la prima colazione e check-out trasferimento in stazione o in aeroporto. Fine dei nostri servizi.
Compatibilmente con gli orari di partenza è possibile prevedere la visita del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, dove sono custoditi i famosi Bronzi, le due statue bronzee raffiguranti due uomini nudi, originariamente armati di scudo e lancia, cesellati così finemente da sembrare vivi e considerati tra le testimonianze più significative dell’arte greca classica.

Nota bene: Il programma potrà subire delle modifiche in caso di condizioni meteo avverse o su indicazioni della guida. Sono previsti dei momenti di musica e balli tradizionali, visite a botteghe artigiane, una cooking class e una degustazione di vini in un’azienda locale.