Durata: 18 Apr 2020 - 03 Mag 2020
Luogo: RUSSIA
Prezzo: da €2500
Programma di viaggio: scarica il PDF

PARTENZA UNICA DI GRUPPO: 18 aprile 2020 – 3 maggio 2020

Una vera spedizione nel cuore del Caucaso Russo per immergersi nelle storie, miti, tradizioni e paesaggi da togliere il fiato. Inizieremo il nostro viaggio dal Daghestan con i suoi artigiani e popoli autentici, per poi dirigerci verso la Cecenia, rinata dalle proprie ceneri; l’Inguscezia e le sue torri medievali, un luogo incantevole di primordiale bellezza; l’Ossezia Settentrionale e infine il monte Elbrus, il più alto d’Europa.

PUNTI FORTI:

● Montagne e fiumi che fanno da cornice a un paesaggio incontaminato da togliere il fiato
● Tradizioni, leggende e miti caucasici
● Alcuni insediamenti umani tra i più antichi della Terra
● Piccoli villaggi di artigiani del Daghestan
● Inguscezia e le sue torri medievali
● Cecenia, rinata dalle ceneri come una fenice
● Monte Elbrus, il più alto d’Europa

GIORNO 1   Sabato 18 Aprile 2020 BENVENUTI IN DAGHESTAN!
Italia – Volo – Makhachkala
Arrivo in aeroporto. Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per la Russia. Arrivo a Makhachkala, capitale della Repubblica del Daghestan, incontro con il nostro personale locale e trasferimento in hotel. Il Daghestan vi stupirà per la moltitudine delle sue popolazioni, molte delle quali vivono fra le montagne più alte d’Europa, isolate dal mondo, indossando gli abiti tradizionali e conservando i segreti degli antichi artigiani. Pernottamento in hotel Central City o similare. Pasti liberi.

GIORNO 2   Domenica 19 Aprile 2020
Makhachkala – Kaspiysk – Makhachkala (21 km a tratta)
Prima colazione e visita della capitale del Daghestan sul mar Caspio, conosciuta come “Angi-Khala” (città perlata) in lingua locale. Nel 1844 sul territorio dell’attuale Makhachkala fu costruita la fortificazione militare Petrovskaya, in seguito il porto e alla fine del XIX fu stabilita la comunicazione ferroviaria con Vladikavkaz e Baku, diventando ufficialmente in tal modo una città, Petrovsk-Port. Nel 1921, Makhachkala acquistò il suo nome odierno in memoria del capo dell’Armata Rossa locale, Makhacha Dakhadayev, che morì durante i combattimenti per il potere sovietico. Visita dell’enorme bazar locale in cui troverete un’abbondanza di prodotti tipici come miele, frutta secca, formaggi, erbe aromatiche e “urbech”, tradizionale prelibatezza del Daghestan fatta con semi e noci. In serata trasferimento in marshrutka (minibus pubblico) a Kaspiysk e passeggiata sul lungomare. Cena in un ristorante locale, rientro a Makhachkala e pernottamento in hotel Central City o similare. Pensione completa.

GIORNO 3   Lunedì 20 Aprile 2020
Makhachkala – Dubki – Sulak Canyon – Makhachkala
Prima colazione e partenza tramite la “Via degli Antenati” con la visita del canyon e della riserva lungo le limpide acque del fiume Sulak da dove è possibile osservare il volo delle aquile e visitare i luoghi dove si soffermò Alexandre Dumas durante il suo viaggio nel Caucaso nel 1858. Sosta lungo il percorso al villaggio Dubki, abitato dai vecchi dipendenti della diga. Al termine delle visite e giro in barca sul fiume Sulak, rientro a Makhachkala per cena e pernottamento in hotel Central City o similare. Mezza pensione con cena.

GIORNO 4   Martedì 21 Aprile 2020
Makhachkala – Le Dune di Sarykum – Derbent
Prima colazione e partenza per la riserva naturale di Sarykum con le caratteristiche dune di sabbia, le più alte d’Europa con i suoi 262 metri. Successivamente proseguimento verso Derbent (2h30 circa), chiamata in antichità “Porta del Caspio” per la sua posizione strategica. Visita della città vecchia, patrimonio UNESCO e città più datata della Russia, conosciuta come le “Porte di Alessandro”. Scopriremo la Cittadella di Naryn-Kala che domina il mar Caspio dalla collina, le antiche mura, la Moschea Juma, la casa-museo di Bestujev-Marlinskij; l’antica banja maschile e quella femminile. Pernottamento in hotel Shahristan o similare. Mezza pensione con cena.

GIORNO 5   Mercoledì 22 Aprile 2020
Derbent – Kala Koreish – Kubachi (93 km, 2h30 circa)
Prima colazione, ulteriori visite di Derbent e partenza verso Kubachi, uno dei più grandi centri del Caucaso per l’elaborazione artistica di metallo, tradizione portata in Daghestan dai commercianti persiani più di due millenni fà. Sosta lungo il percorso a Kala-Koreish, la capitale del potente Kaitag Usmiya nel Medioevo, un importante centro per la diffusione dell’Islam. Arrivo a Kubachi e visita del villaggio con le sue vecchie casette, le botteghe dei gioiellieri, il tipico cimitero e la torre di osservazione con un piccolo museo etnografico all’interno. Cena e pernottamento in case tradizionali private. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 6   Giovedì 23 Aprile 2020
Kubachi – Balkhar – Salta – Chokh – Gamsutl – Gunib (140 km, 5h circa)
Prima colazione e partenza di prima mattina verso il villaggio di Balkhar (2h circa), famoso per la lavorazione di terracotta e i suoi laboratori artigianali, successivamente proseguimento per la visita delle bellissime cascate sotterranee di Salta. Arrivo a Chokh, uno degli insediamenti più antichi del Caucaso settentrionale, e quindi trasferimento verso il villaggio fantasma di Gamsutl (30 km, 1h30 circa) con le sue casette tipiche costruite direttamente nella roccia a 1730 metri sul livello del mare. Il villaggio è raggiungibile solamente passando da uno stretto sentiero (circa un’ora di trekking di media difficoltà, dislivello 230 m), ma la vista a volo d’uccello che ci ricompenserà all’arrivo è imparagonabile. In serata arrivo nel pittoresco villaggio di Gunib, che ha avuto un ruolo fondamentale nella guerra del Caucaso del 1859. Pernottamento in guest house locale. Pensione completa.

GIORNO 7   Venerdì 24 Aprile 2020 BENVENUTI IN CECENIA!
Gunib – Gole di Karadakh – Khunzakh – Botlikh – Rakhata – Ansalta – Kezanoy Am (210 km, 5h30 circa)
Prima colazione e passeggiata nel villaggio di Gunib per ammirare lo spettacolo della natura che circonda questo piccolo insediamento, le sue case dai tetti colorati e popolazione molto amichevole. Proseguimento del percorso verso le strette Gole di Karadakh (1h -1h30 circa), chiamate dagli Avari “betts-kvarili” (gole oscure). Successivamente, dirigendoci verso nord e passando attraverso villaggi tipici come Khunzakh, Botlikh, Rakhata, famoso per la produzione dei burqa da pescatori e cacciatori e Ansalta, dal quale si apre una vista straordinaria sulla valle circostante, superiamo il confine con la Cecenia per arrivare in serata a Kezenoy-Am, il lago alpino (1847 metri sopra il livello del mare) più grande e profondo del Caucaso Settentrionale nella regione di Vedensk. Pernottamento e cena in hotel Kezanoy-Am sul lago o similare. Pensione completa.

GIORNO 8   Sabato 25 Aprile 2020

Kezanoy Am – Sharoy – Itum Kale – Shatoy – Groznyj
Prima colazione in hotel e proseguimento del percorso lungo le impervie montagne della Cecenia attraverso diversi villaggi tipici come Sharoy, dominata nel medioevo da sette enormi torri difensive e diverse torrette residenziali, fatte saltare in area dopo la deportazione dei Ceceni nel 1944; Itum Kale e le famose torri gemelle di Ushkaloi sul fiume Argun; Shatoy fino a lambire i confini con la Georgia. Arrivo a Groznyj, capitale della Cecenia e uno dei centri abitati più popolosi del Caucaso Settentrionale, rinata, come una fenice, dalle proprie ceneri. Pernottamento in hotel Central City o similare. Mezza pensione con cena.

GIORNO 9   Domenica 26 Aprile 2020
Groznyj – Argun – Groznyj
Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita di Groznyj. Esploreremo il colorato bazar Berkat; la Moschea di Akhmad Kadyrov “Il Cuore della Cecenia” che sembra un fragile fiore da lontano, ma colpisce con la sua maestosità man mano che ci avviciniamo; il complesso memoriale, dedicato alle vittime della deportazione del 1944; la chiesa ortodossa di Arcangelo Michele e il punto di osservazione Grozny-City al tramonto per scoprire la città dall’alto. In serata partenza verso Argun per vedere la grande moschea “Il cuore della madre”, dedicata al Presidente Akhmat Kadyrov con la sua splendida illuminazione. Rientro a Grozny e pernottamento in hotel Central City o similare. Pensione completa.

GIORNO 10   Lunedì 27 Aprile 2020 BENVENUTI IN OSSEZIA SETTENTRIONALE – ALANIA!
Groznyj – Erzi – Niy – Vovnushki – Pyaling – Targim – Egikal – Vladikavkaz
Prima colazione in hotel e partenza di prima mattina verso Vladikavkaz. Entriamo nella più piccola e giovane repubblica della Federazione Russa – INGUSCEZIA, un luogo incantevole di primordiale bellezza. Gli ingusci chiamano la propria terra “Jaljay Moxk”, ovvero “La terra degli abitanti delle fortezze” e infatti le più antiche torri risalgono al II secolo ac, antichi testimoni della storia e eventi che hanno toccato questi luoghi misteriosi. Durante il tragitto sosta a Erzi (“aquila” in lingua inguscia), uno dei più grandi complessi di avvistamento del Caucaso con le sue torri medievali, di cui 8 da battaglia di cinque e sei piani e 47 residenziali; a Niy con le sue quattro torri da battaglia ben conservate; al complesso di Vovnushki nella stretta gola Ozdi-Chozh, composto da due castelli uno di fronte all’altro che nell’antichità si univano da un ponte sospeso, di cui vanno particolarmente fieri gli ingusci, rappresentando durevolezza e perseveranza dello spirito, ricordo di un passato glorioso; a Pyaling; a Targim con le sue torri fino a 30 metri di altezza e infine a Egikal, abitabile fino alla deportazione degli ingusci nel 1944. Arrivo a Vladikavkaz in serata, cena e pernottamento in hotel Vladikavkaz o similare. Mezza pensione con cena.

GIORNO 11   Martedì 28 Aprile 2020
Vladikavkaz
Prima colazione in hotel e visita di Vladikavkaz, la capitale della Repubblica dell’Ossezia del Nord – Alania e una delle più belle città del Caucaso settentrionale, il suo centro culturale e intellettuale, ma anche industriale e scientifico. Sulla riva sinistra del fiume Terek scopriremo la Moschea Sunnita Mukhtarov, costruita 110 anni fa; passeggeremo sul Viale della Pace con i suoi edifici uno diverso dall’altro, la statua di Lenin ancora ben conservata e molti altri monumenti dedicati a scrittori, artisti e eroi; vedremo uno dei parchi più antichi del Caucaso del Nord e il Memoriale della Vittoria. Pernottamento in hotel Vladikavkaz o similare. Pensione completa.

GIORNO 12   Mercoledì 29 Aprile 2020
Vladikavkaz – Fiagdon – Alagir – Tamisk – Dargavs – Vladikavkaz
Prima colazione in hotel e partenza alla scoperta dell’Ossezia Settentrionale. Dopo aver fatto sosta al villaggio di Fiagdon, raggiungeremo Alagir dove avremo possibilità di goderci di un bagno nelle acque calde a 30°. Successivamente proseguimento per Tamisk, verso il confine con l’Ossezia del Sud (stato a riconoscimento limitato, il cui territorio è rivendicato dalla Georgia) per visitare l’enorme statua di San Giorgio che domina la strada. Soste ai vari monumenti di epoca sovietica in memoria della II° Guerra Mondiale. Pranzo tradizionale lungo il percorso. Proseguimento per Dargavs, conosciuta come “La Città dei 10.000 morti” e visita della sua vasta necropoli con antiche e elaborate tombe. In seguito rientro a Vladikavkaz e pernottamento in hotel Vladikavkaz o similare. Mezza pensione con cena.

GIORNO 13   Giovedì 30 Aprile 2020
Vladikavkaz – Beslan – Tyrnyauz – Terskol (243 km, 3h30 circa)
Prima colazione e partenza verso Beslan, tristemente conosciuta per il massacro avvenuto fra il 1 e il 3 settembre 2004 nella “Scuola n. 1”, dove persero vita più di trecento persone, fra cui 186 bambini. La visita proseguirà al cimitero memoriale delle vittime e con l’incontro di alcune madri e parenti dei bambini uccisi, che racconteranno la propria diretta e drammatica esperienza di quei giorni. Sosta al villaggio di Tyrnyauz che vanta ancora di uno spiccato stile sovietico. Proseguimento del percorso verso Terskol a circa 2000 metri, ultimo avamposto abitato prima della cima del monte Elbrus. Pernottamento in hotel Sedmoy Prielbrus o similare. Pensione completa.

GIORNO 14   Venerdì 1 Maggio 2020  
Terskol – Elbrus Azau – Mineralnye Vody
Prima colazione e partenza verso il monte Elbrus, che con i suoi 5642 metri si attesta come la montagna più alta d’Europa. Passeggiata a piedi fino alla stazione Azau, dove parte la cabinovia per le stazioni Krugozor e poi Mir, raggiungendo quota 3500 metri. Sosta per godersi lo spettacolo unico che regala il panorama con possibilità di ristoro nel bar–ristorante del rifugio e di visita del piccolo museo sulle operazioni militari della II° Guerra Mondiale che si svolsero proprio nella zona dell’Elbrus, segno del respingimento dell’Armata Rossa verso le truppe naziste che da qui iniziarono la ritirata. Dalla stazione Mir si prende la seggiovia monoposto (facoltativo), esperienza unica, sentendosi sospesi nel vuoto, fino alla stazione Garabashi a quota 3800 metri dove si trovano dei rifugi a forma di container dai quali poi gli alpinisti partono alla conquista della vetta a quota 5642 metri. Dalla stazione Garabashi possibilità di inerpicarsi a piedi sul ghiacciaio fino a quota 4100 metri. Da qui in poi ci si può muovere verso la vetta solo adeguatamente equipaggiati. Dopo le visite partenza verso Mineranye Vody sulle rive del fiume Kuma. Arrivo e pernottamento in hotel Kavkaz o similare. Pensione completa.

GIORNO 15   Sabato 2 Maggio 2020
Mineralnye Vody – Pyatigorsk – Kislovodsk – Zhelesnovodsk – Mineralnye Vody
Prima colazione e partenza per la visita di Pyatigorsk, la città che ha ospitato alcune delle figure più importanti della letteratura russa come Aleksandr Pushkin e Mikhail Lermontov, ispirando alcune delle loro opere più importanti, come il romanzo “Eroe del Nostro Tempo”, ambientato proprio nei luoghi dove poi Lermontov morì in seguito ad un duello d’ armi. Pyatigorsk, la “città dei 5 colli” è famosa anche per le sue numerose fonti termali ed era una rinomata stazione vacanziera durante i tempi dell’Urss. Visita al monastero della Santa Assunzione di Beshtau Gorsky, abitato da monaci legati alla tradizione del monte Athos in Grecia, i quali vivono in totale autosufficienza, avendo una propria fattoria, una panetteria, lavorando le candele di cera e stampando un proprio giornale, successivamente escursione sul colle Beshtau, dal quale si gode una splendida vista sulla città. Proseguimento del percorso verso i due maggiori centri termali della regione, Kislovodsk e Zelesnovodsk, tra i più rinomati di tutta la Russia e dell’Urss dei tempi. Rientro a Mineralnye Vody e pernottamento in hotel Kavkaz o similare. Pensione completa.

GIORNO 16   Domenica 3 Maggio 2020
Mineralnye Vody – volo – Italia
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di rientro. Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.

*Il programma e le visite dei villaggi sono soggetti a riconferma e possono variare in base alle condizioni atmosferiche.