Durata: 20 Apr 2019 - 05 Mag 2019
Luogo: Caucaso Russo
Prezzo: Da €2100
Programma di viaggio: scarica il PDF

PARTENZA DI GRUPPO: 20 APRILE 2019

Un viaggio davvero insolito per scoprire il cuore del Caucaso Russo ancora non colpito dal turismo di massa e immergersi nelle storie, miti, tradizioni e paesaggi da togliere il fiato, passando dall’Ossezia Settentrionale, Inguscezia, Cecenia e Daghestan.

DURATA:
16 giorni / 15 notti

PUNTI FORTI:
• Un incredibile itinerario fuori dalle solite mete turistiche;
• Elbrus, la montagna più alta d’Europa;
• Paesaggi, tradizioni e miti caucasici;
• Vladicavkaz, Grozny e Makhachkala.

PROGRAMMA:
GIORNO 1 – Sabato 20 aprile
Italia – Volo – Mineralnye Vody
Arrivo in aeroporto. Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per la Russia. Arrivo a Mineralnye Vody e trasferimento in hotel. Pernottamento in hotel. Pasti liberi.

GIORNO 2 – Domenica 21 aprile
Mineralnye Vody – Tyrnyauz – Terskol
Prima colazione in hotel. Passeggiata per Mineralnye Vody e partenza verso il villaggio di Tyrnyauz che vanta ancora di uno spiccato stile sovietico. Proseguimento del percorso verso Terskol a circa 2000 metri, ultimo avamposto abitato prima della cima del monte Elbrus. Pernottamento in hotel. Pasti liberi.

GIORNO 3 – Lunedì 22 aprile
Terskol – Elbrus Azau – Vladikavkaz
Prima colazione e partenza verso il monte Elbrus, che con i suoi 5642 metri si attesta come la montagna più alta d’Europa. Passeggiata a piedi fino alla stazione Azau, dove parte la cabinovia per le stazioni Krugozor e poi Mir, raggiungendo quota 3500 metri. Sosta per godersi lo spettacolo unico che regala il panorama con possibilità di ristoro nel bar–ristorante del rifugio e di visita del piccolo museo sulle operazioni militari della II° Guerra Mondiale che si svolsero proprio nella zona dell’Elbrus, segno del respingimento dell’Armata Rossa verso le truppe naziste che da qui iniziarono la ritirata. Dalla stazione Mir si prende la seggiovia monoposto, esperienza unica, sentendosi sospesi nel vuoto, fino alla stazione Garabashi a quota 3800 metri dove si trovano dei rifugi a forma di container dai quali poi gli alpinisti partono alla conquista della vetta a quota 5642 metri. Dalla stazione Garabashi possibilità di inerpicarsi a piedi sul ghiacciaio fino a quota 4100 metri. Da qui in poi ci si può muovere verso la vetta solo adeguatamente equipaggiati. Dopo le visite partenza verso Vladikavkaz, la capitale della Repubblica dell’Ossezia del NordAlania. Pernottamento in hotel.  Pasti liberi.

GIORNO 4 – Martedì 23 aprile
Vladikavkaz – Beslan – Vladikavkaz
Prima colazione in hotel. Visita della città di Vladikavkaz. Pranzo tradizionale osseto. Partenza per Beslan e visita alla “Scuola n. 1”, tristemente nota per il massacro avvenuto fra il 1° e il 3 settembre 2004 dove persero la vita più di trecento persone, fra le quali 186 bambini. La visita proseguirà al cimitero – memoriale delle vittime e con l’incontro con alcune madri e parenti dei bambini uccisi che racconteranno la propria diretta e drammatica esperienza di quei giorni. Rientro a Vladikavkaz. Pernottamento in hotel.  Pasti liberi.

GIORNO 5 – Mercoledì 24 aprile
Vladikavkaz –Alagir–Tamisk – Mizur-Dargavs -Vladikavkaz
Prima colazione in hotel. Partenza per Alagircon possibilità di godersi di un bagno nelle acque calde a 30°. Proseguimento per Tamisk, verso il confine con l’Ossezia del Sud (stato a riconoscimento limitato, il cui territorio è rivendicato dalla Georgia) per visitare l’enorme statua di San Giorgio che domina la strada. Soste ai vari monumenti di epoca sovietica in memoria della II° Guerra Mondiale. Pranzo tradizionale lungo la strada. Proseguimento per Dargavs con sosta lungo il percorso al vecchio villaggio dei minatori, Mizur, sulle sponde del fiume Ardon. Arrivo a Dargavs, conosciuta come “La Città dei 10.000 morti” e visita della sua vasta necropoli con antiche e elaborate tombe. In seguito rientro a Vladikavkaz. Pernottamento in hotel.  Pasti liberi.

GIORNO 6 – Giovedì 25 aprile
Vladikavkaz – Inguscezia – Grozny
Prima colazione in hotel. Partenza verso Grozny attraversando l’Inguscezia e visitando alcuni villaggi tipici lungo il percorso. Arrivo a Grozny e sistemazione in hotel. Passeggiata per Grozny, capitale della Cecenia e uno dei centri abitati più popolosi del Caucaso Settentrionale. Cena in un ristorante locale con piatti tipici ceceni. Pernottamento in hotel. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 7 – Venerdì 26 aprile
Grozny – Argun – Grozny
Prima Colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita di Grozny. In serata partenza per Argun per vedere la grande moschea dedicata al Presidente Akhmat Kadyrov con la sua splendida illuminazione. Rientro a Grozny. Pernottamento in hotel. Pasti liberi.

GIORNO 8 – Sabato 27 aprile
Grozny – Khaybakh – Galanchodzh – Grozny
Prima colazione in hotel. Partenza per le impervie montagne della Cecenia visitando i villaggi di Khaybakh e Galanchodzh, abbandonati in seguito alla deportazione forzata della Cecenia e le antiche fortezze, un’area limitata, aperta da pochissimo tempo ai turisti. Pranzo in un bivacco attrezzato in mezzo alla natura. Rientro a Grozny. Pernottamento in hotel. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 9 – Domenica 28 aprile
Grozny – Shatoy – Sharoy – Itum Kale – Kezanoyam
Prima Colazione in hotel. Proseguimento del percorso lungo le impervie montagne della Cecenia attraverso Shatoy, Sharoy e Itum Kale fino a lambire i confini con la Repubblica del Daghestan e la Georgia. Pranzo tradizionale in una casa privata in un villaggio delle montagne cecene. Arrivo a Kezenoyam e sistemazione in hotel. Pernottamento e cena in hotel sul bellissimo lago Kezenoyam, il più grande e profondo del Caucaso del Nord. Pensione completa.

GIORNO 10 – Lunedì 29 aprile
Kezenoyam – Botlikh – Khunzakh – Karabakh – Gunib
Prima colazione in hotel. Proseguimento del percorso verso verso Gunib,  passando dalle gole naturali, cascate e dai villaggi tipici come Botlikh, Khunzakh e Karabakh. Pranzo lungo il percorso. Arrivo al pittoresco villaggio di Gunib che ha avuto un ruolo fondamentale nella guerra del Caucaso del 1859. Sistemazione in hotel e cena in un ristorante tradizionale. Pernottamento in guest house. Pensione completa.

GIORNO 11 – Martedì 30 aprile
Gunib – Chokh – Salta – Balkhar – Kubachi
Prima colazione e passeggiata per Gunib per ammirare lo spettacolo della natura che circonda questo piccolo villaggio, le sue case dai tetti colorati e popolazione molto amichevole. Proseguimento verso Kubachi, passando da Chokh, le bellissime cascate sotterranee di Salta e dal villaggio di Balkhar, famoso per la lavorazione della terracotta. Pranzo lungo il percorso. Arrivo al villaggio di Kubachi, uno dei più grandi centri tradizionali del Caucaso per l’elaborazione artistica del metallo. Cena in un ristorante tradizionale e pernottamento in guest house. Pensione completa.

GIORNO 12 – Mercoledì 1 maggio
Kubachi – Derbent
Prima colazione e visita di Kubachi. In seguito partenza verso Derbent. Pranzo lungo il percorso. Arrivo a Derbent e visita della città, chiamata in antichità “Porte Caspiche” per la sua posizione strategica e del sito UNESCO conosciuto come le “Porte di Alessandro” con la Cittadella di Naryn-Kala che domina il mar Caspio dalla collina, le antiche mura, la moschea.   Pernottamento in hotel. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 13 – Giovedì 2 maggio
Derbent – Sarykum – Makhachkala
Prima colazione in hotel. Partenza per Makhachkala, capitale del Daghestan sul mar Caspio. Sosta lungo il percorso per la visita alla riserva naturale di Sarykum con le caratteristiche dune di sabbia partendo dalla stazione ferroviaria abbandonata di Kum–Torkale nel villaggio di Korkmaskala. Pranzo lungo il percorso. Arrivo a Makhachkala in serata. Pernottamento in hotel. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 14 – Venerdì 3 maggio
Makhachkala – Sulak canyon – Dubki – Makhachkala
Colazione in hotel e partenza per l’escursione sulla “Via degli Antenati”, il canyon e la riserva naturale lungo le limpide acque del fiume Sulak da dove è possibile osservare il volo delle aquile e visitare i luoghi dove si soffermò Alexandre Dumas durante il suo viaggio nel Caucaso nel 1858. Sosta lungo il percorso al villaggio di Dubki. Rientro a Makhachkala e pernottamento in hotel. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 15 – Sabato 4 maggio
Makhachkala
Colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita di Makhachkala, capitale del Daghestan sul mar Caspio,  conosciuta come “Angi-Khala” (città perlata) in lingua locale. Nel 1844 sul territorio dell’attuale Makhachkala fu costruita la fortificazione militare Petrovskaya, in seguito il porto e alla fine del XIX fu stabilita la comunicazione ferroviaria con Vladikavkaz e Baku, diventando ufficialmente in tal modo una città, Petrovsk-Port. Nel 1921, Makhachkala acquistò il suo nome odierno in memoria del capo dell’Armata Rossa locale, Makhacha Dakhadayev, che morì durante i combattimenti per il potere sovietico. Pernottamento in hotel. Pasti liberi.

GIORNO 16 – Domenica 5 maggio
Makhachkala – volo – Italia
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di rientro. Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.