Durata: 15 Set 2018 - 30 Set 2018
Luogo: Caucaso Russo
Prezzo: Da €2100
Programma di viaggio: scarica il PDF

PARTENZA DI GRUPPO: 15 SETTEMBRE 2018

Un viaggio davvero insolito per scoprire il cuore del Caucaso Russo ancora non colpito dal turismo di massa e immergersi nelle storie, miti, tradizioni e paesaggi da togliere il fiato, passando dall’Ossezia Settentrionale, Inguscezia, Cecenia e Daghestan.

DURATA:
16 giorni / 15 notti

PUNTI FORTI:
• Un incredibile itinerario fuori dalle solite mete turistiche;
• Elbrus, la montagna più alta d’Europa;
• Paesaggi, tradizioni e miti caucasici;
• Vladicavkaz, Grozny e Makhachkala.

PROGRAMMA:
GIORNO 1 – Sabato 15 settembre
Italia – Volo – Makhachkala
Arrivo in aeroporto. Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per la Russia. Arrivo a Makhachkala, incontro con il nostro personale locale e trasferimento in hotel. Pernottamento in hotel. Pasti liberi.

GIORNO 2 – Domenica 16 settembre
Makhachkala
Colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita di Makhachkala, capitale del Daghestan sul mar Caspio, conosciuta come “Angi-Khala” (città perlata) in lingua locale. Nel 1844 sul territorio dell’attuale Makhachkala fu costruita la fortificazione militare Petrovskaya, in seguito il porto e alla fine del XIX fu stabilita la comunicazione ferroviaria con Vladikavkaz e Baku, diventando ufficialmente in tal modo una città, Petrovsk-Port. Nel 1921, Makhachkala acquistò il suo nome odierno in memoria del capo dell’Armata Rossa locale, Makhacha Dakhadayev, che morì durante i combattimenti per il potere sovietico. Pernottamento in hotel. Pasti liberi.

GIORNO 3 – Lunedì 17 settembre
Makhachkala – Sulak Canyon – Dubki – Makachkala
Colazione in hotel e partenza per l’escursione sulla “Via degli Antenati”, il canyon e la riserva naturale lungo le limpide acque del fiume Sulak da dove è possibile osservare il volo delle aquile e visitare i luoghi dove si soffermò Alexandre Dumas durante il suo viaggio nel Caucaso nel 1858. Sosta lungo il percorso al villaggio di Dubki. Rientro a Makhachkala e pernottamento in hotel. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 4 – Martedì 18 settembre
Makhachkala – Sarykum – Derbent
Colazione in hotel. Visita alla riserva naturale di Sarykum con le caratteristiche dune di sabbia partendo dalla stazione ferroviaria abbandonata di Kum–Torkale nel villaggio di Korkmaskala. Pranzo lungo il percorso e proseguimento verso Derbent. Arrivo e visita della città, chiamata in antichità “Porte Caspiche” per la sua posizione strategica. Pernottamento in hotel. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 5 – Mercoledì 19 settembre
Derbent – Kubachi
Colazione in hotel. Visita al sito UNESCO conosciuto come le “Porte di Alessandro” con la Cittadella di Naryn-Kala che domina il mar Caspio dalla collina, le antiche mura, la moschea. In seguito proseguimento del percorso verso Kubachi, uno dei più grandi centri tradizionali del Caucaso per l’elaborazione artistica di metallo. Cena e pernottamento in guest house. Mezza pensione con cena.

GIORNO 6 – Giovedì 20 settembre
Kubachi – Balkhar – Salta – Chokh – Gunib
Colazione in hotel. Visita di Kubachi e dei suoi artigiani. Proseguimento verso Gunib, passando dal villaggio di Balkhar, famoso per la lavorazione di terracotta; dalle bellissime cascate sotterranee di Salta e da Chokh. Pranzo lungo il percorso. Arrivo al pittoresco villaggio di Gunib che ha avuto un ruolo fondamentale nella guerra del Caucaso del 1859. Sistemazione in hotel e cena. Pensione completa.

GIORNO 7 – Venerdì 21 settembre
Gunib – Karadakh – Khunzakh – Botlikh – Kezanoy Am
Prima colazione e passeggiata per Gunib per ammirare lo spettacolo della natura che circonda questo piccolo villaggio, le sue case dai tetti colorati e popolazione molto amichevole. Proseguimento verso il lago di Kezanoy Am, passando dalle gole naturali, cascate e dai villaggi tipici come Karabakh e Khunzakh. Pranzo lungo il percorso. Sistemazione in hotel e cena sul bellissimo lago Kezenoyam, il più grande e profondo del Caucaso del Nord. Pensione completa.

GIORNO 8 – Sabato 22 settembre
Kezanoy – Khakmada – Itum Kale – Sharoy – Shatoy – Grozny
Colazione in hotel. Proseguimento del percorso lungo le impervie montagne della Cecenia attraverso Shatoy, Sharoy e Itum Kale lambendo i confini con la Georgia. Pranzo tradizionale in una casa privata in un villaggio delle montagne cecene. Arrivo a Grozny, capitale della Cecenia e uno dei centri abitati più popolosi del Caucaso Settentrionale. Pernottamento in hotel. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 9 – Domenica 23 settembre
Grozny- Argun – Grozny
Colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita di Grozny. In serata partenza per Argun per vedere la grande moschea dedicata al Presidente Akhmat Kadyrov con la sua splendida illuminazione. Rientro a Grozny. Pernottamento in hotel. Pasti liberi.

GIORNO 10 – Lunedì 24 settembre
Grozny – Khaybakh – Galanchodzh – Grozny
Colazione in hotel. Partenza per le impervie montagne della Cecenia visitando i villaggi di Khaybakh e Galanchodzh, abbandonati in seguito alla deportazione forzata della Cecenia e le antiche fortezze, un’area limitata, aperta da pochissimo tempo ai turisti. Pranzo in un bivacco attrezzato in mezzo alla natura. Rientro a Grozny. Pernottamento in hotel. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 11 – Martedì 25 settembre
Grozny – Vladikavkaz
Colazione in hotel. Partenza per la Repubblica d’Inguscezia. Lungo il percorso visita dei villaggi e delle antiche torri medievali. Arrivo a Vladikavkaz, capitale della Repubblica dell’Ossezia del Nord – Alania. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 12 – Mercoledì 26 settembre
Vladikavkaz – Beslan – Vladikavkaz
Prima colazione in hotel. Visita della città di Vladikavkaz. Pranzo tradizionale osseto. Partenza per Beslan e visita alla “Scuola n. 1”, tristemente nota per il massacro avvenuto fra il 1° e il 3 settembre 2004 dove persero la vita più di trecento persone, fra le quali 186 bambini. La visita proseguirà al cimitero – memoriale delle vittime e con l’incontro con alcune madri e parenti dei bambini uccisi che racconteranno la propria diretta e drammatica esperienza di quei giorni. Rientro a Vladikavkaz. Pernottamento in hotel. Pasti liberi.

GIORNO 13 – Giovedì 27 settembre
Vladikavkaz –Alagir–Tamisk – Mizur-Dargavs -Vladikavkaz
Prima colazione in hotel. Partenza per Alagir e bagno nelle acque calde a 30°. Proseguimento per Tamisk, verso il confine con l’ Ossezia del Sud per visitare l’ enorme statua di San Giorgio che domina la strada. Soste ai vari monumenti di epoca sovietica in memoria della II° Guerra Mondiale. Pranzo tradizionale lungo la strada. Proseguimento per Dargavs con sosta lungo il percorso al vecchio villaggio dei minatori, Mizur, sulle sponde del fiume Ardon. Arrivo a Dargavs, conosciuta come “La Città dei 10.000 morti” e visita della sua vasta necropoli con antiche e elaborate tombe. In seguito rientro a Vladikavkaz. Pernottamento in hotel. Pasti liberi.

GIORNO 14 – Venerdì 28 settembre
Vladikavkaz – Tyrnyauz – Elbrus Azau
Prima colazione e partenza verso il monte Elbrus, che, con i suoi 5642 metri, si attesta come la montagna più alta d’Europa. Sosta lungo il percorso al villaggio Tyrnyauz, che vanta ancora di uno spiccato stile sovietico. Arrivo nel villaggio di Terskol a circa 2000 metri, ultimo avamposto abitato prima della cima. Pernottamento in hotel. Pasti liberi.

GIORNO 15 – Sabato 29 settembre
Elbrus Azau – Mineranye Vody
Prima colazione e escursione sul monte Elbrus raggiungendo l’altezza finale di 4100 metri. Passeggiata a piedi fino alla stazione Azau, dove parte la cabinovia per le stazioni Krugozor e poi Mir, raggiungendo quota 3500 metri. Sosta per godersi lo spettacolo unico che regala il panorama con possibilità di ristoro nel bar–ristorante del rifugio e di visita del piccolo museo sulle operazioni militari della II° Guerra Mondiale che si svolsero proprio nella zona dell’Elbrus, segno del respingimento dell’Armata Rossa verso le truppe naziste che da qui iniziarono la ritirata. Dalla stazione Mir si prende la seggiovia monoposto, esperienza unica, sentendosi sospesi nel vuoto, fino alla stazione Garabashi, a quota 3800 metri, dove si trovano dei rifugi a forma di container dai quali poi gli alpinisti partono alla conquista della vetta a quota 5642 metri. Dalla stazione Garabashi possibilità di inerpicarsi a piedi sul ghiacciaio fino a quota 4100 metri. Da qui in poi ci si può muovere verso la vetta solo adeguatamente equipaggiati. Partenza per Mineralnye Vody. Arrivo e pernottamento in hotel. Pasti liberi.

GIORNO 16 – Domenica 30 settembre
Mineralnye Vody – volo – Italia
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di rientro in Italia. Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.