
Un viaggio alla scoperta di una Cina sorprendente e fuori dai percorsi più classici, nel cuore del suo affascinante Nord-Est. Da Dalian a Shenyang, da Changchun al Lago Chagan, da Jilin a Snow Town, attraverseremo paesaggi completamente trasformati dall’inverno, tra laghi ghiacciati, villaggi immersi nella neve, antiche tradizioni mancesi e spettacolari fenomeni naturali. Il viaggio culmina ad Harbin, la celebre “Città del Ghiaccio”, dove l’inverno diventa arte: enormi sculture di neve e ghiaccio, castelli illuminati e città fiabesche regalano uno degli spettacoli più straordinari al mondo. Un itinerario unico che unisce storia, cultura, natura e la magia dell’inverno cinese, per vivere un volto della Cina autentico, scenografico e sorprendente. Prepariamoci a entrare in un mondo di ghiaccio, neve e meraviglia.
PARTENZA DI GRUPPO: dal’11 al 23 gennaio 2027
GIORNO 1 – lunedì 11 gennaio
Italia – partenza per la Cina
Arrivo in aeroporto in tempo utile, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per la Cina. Notte in volo.
GIORNO 2 – martedì 12 gennaio
Arrivo a Dalian
Arrivo all’aeroporto di Dalian, disbrigo delle formalità d’entrata e incontro con il nostro personale locale. Dalian, situata nella provincia di Liaoning, nel nord-est della Cina e confinante con la Corea del Nord, è conosciuta per la sua
economia dinamica, in particolare nel settore della raffinazione del petrolio e della chimica, e per avere il terzo porto più importante della Cina. Infatti la sua eccellente posizione geografica, che permette il controllo del traffico marittimo dello stretto di Bohai, l’ha resa molto desiderata dai russi e dai giapponesi durante la prima metà del XX secolo. Dalian rimase sotto il controllo giapponese fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, poi passò di nuovo alla Russia e tornò a essere cinese negli anni ‘50. Partenza per la visita della piazza Xinghai, la più grande dell’Asia (e probabilmente al mondo con i suoi 110 ettari), costruita nel 1988 per celebrare il centenario della città. Proseguimento per l’affascinante Russian Folklore Street, costruita durante il periodo di occupazione russa tra il 1898 e il 1905 con una serie di edifici colorati e pittoreschi dalle influenze europee. Infine sosta al Beida Bridge, un punto panoramico che incornicia perfettamente la città e l’oceano. Pernottamento in hotel Dalian Furong International o similare. Mezza pensione con cena.
GIORNO 3 – mercoledì 13 gennaio
Dalian – Lushun – treno per Shenyang
Prima colazione e partenza per Lushun (Port Arthur, 60 km a tratta circa), luogo ricco di storia legata alla guerra russo-giapponese, noto per i suoi musei militari, il porto navale e i panorami dalle colline circostanti. Rientro a Dalian e partenza in treno ad alta velocità per Shenyang (2h circa), il capoluogo della provincia di Liaoning e città più popolosa della Cina nord-orientale. Conosciuta anche come Mukden durante l’epoca mancese, Shenyang ha una storia ricca e affascinante che risale a oltre 7200 anni fa, infatti fu la capitale dei Manchu ancora prima che la dinastia Qing trasferisse la capitale a Pechino. Pernottamento in hotel Atour o similare. Mezza pensione con pranzo.
GIORNO 4 – giovedì 14 gennaio
Shenyang – treno per Changchun
Prima colazione e visita di Shenyang. Quindi esploreremo il Palazzo Imperiale, noto anche come Mukden Palace.
Costruito nel 1625 da Nurhaci, il fondatore della dinastia Qing, il sito comprende oltre 300 edifici e 20 cortili, combina elementi architettonici manciù, han e mongoli ed è stato progettato per assomigliare alla Città Proibita di Pechino, ma con influenze uniche delle culture locali. Proseguimento verso il Museo della Residenza del Maresciallo Zhang del 1914, la ex residenza di Zhang Zuolin “il Grande Maresciallo”, un potente signore della guerra. Il museo include cortili tradizionali cinesi e edifici in stile europeo e quindi combina elementi orientali e occidentali. Visita delle Tombe Zhaoling della Dinastia Qing, riconosciute come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2004 e un esempio eccezionale delle credenze e delle tradizioni cinesi dal XIV secolo con varie statue di pietra, bassorilievi e piastrelle con motivi di draghi per illustrare lo sviluppo dell’architettura funeraria. Al termine delle visite trasferimento in treno a Changchun (1h circa). Pernottamento in hotel Hampton by Hilton Changchun Eco Plaza o similare. Mezza pensione con pranzo.
GIORNO 5 – venerdì 15 gennaio
Changchun
Prima colazione. Changchun, “lunga primavera”, è la capitale della provincia di Jilin ed è conosciuta per essere stata
la capitale dello stato fantoccio giapponese del Manciukuò tra il 1932 e il 1945, noto come Xinjing. La visita inizia da Cultural Square, una delle principali piazze della città, per proseguire nel suggestivo quartiere degli Otto Ministeri del Manchukuo. Qui si trovano alcuni degli edifici amministrativi più significativi costruiti durante il periodo dell’occupazione giapponese, oggi importanti testimonianze architettoniche di un capitolo complesso della storia di Changchun. La passeggiata permette di cogliere il particolare contrasto tra l’odierno volto moderno della città e le tracce del suo passato. Si prosegue con la visita del Museo del Palazzo Imperiale del Manchukuo, complesso in cui Pu Yi, l’ultimo imperatore della dinastia Qing, visse come sovrano nominale del Manchukuo. La visita permette di esplorare gli edifici del palazzo, le residenze private e gli uffici, oltre alle numerose esposizioni che ricostruiscono la vita di Pu Yi e le vicende politiche del periodo. Un’occasione per approfondire uno dei capitoli più significativi e controversi della storia moderna della Cina nord-orientale. Al termine della visita, rientro in hotel e serata libera, da dedicare al relax o alla scoperta individuale della città. Pernottamento in hotel Hampton by Hilton Changchun Eco Plaza o similare. Mezza pensione con pranzo.
GIORNO 6 – sabato 16 gennaio
Changchun – Lago Chagan
Prima colazione e partenza da Changchun alla volta del Lago Chagan, una delle destinazioni invernali più famose della provincia di Jilin. Il lago è particolarmente noto per la sua antica tradizione di pesca invernale, praticata da generazioni secondo tecniche tradizionali tramandate nel tempo. All’arrivo, visita al Tempio Miaoyin, un luogo di culto tranquillo e suggestivo, immerso nel paesaggio invernale. Si prosegue quindi verso l’area dedicata alla pesca invernale sul Lago Chagan, dove, in base alla stagione e alle condizioni della giornata, sarà possibile assistere alle tradizionali attività di pesca sul ghiaccio e alle particolari tecniche utilizzate per pescare attraverso la superficie ghiacciata del lago. Visita quindi del museo locale, per conoscere più da vicino il Lago Chagan, il suo ambiente naturale, le tradizioni delle comunità locali e la storia della pesca invernale, una pratica che costituisce ancora oggi una parte importante dell’identità culturale della regione. Al termine delle visite, sistemazione presso la struttura ricettiva nei pressi del lago e tempo libero per immergersi nella suggestiva atmosfera invernale, lontano dal ritmo e dalla frenesia dei grandi centri urbani. Pernottamento in hotel Rezen o similare. Mezza pensione con pranzo.
GIORNO 7 – domenica 17 gennaio
Lago Chagan – Jilin
Prima colazione e partenza in direzione di Jilin, con una sosta lungo il percorso a Wula Street Manchu Town, località legata al patrimonio e alla cultura manciù della regione. Passeggiata alla scoperta dell’atmosfera storica della cittadina, caratterizzata da tradizioni, architetture e testimonianze della cultura manciù. Proseguimento quindi verso
Jilin, fondata ufficialmente come città fortificata nel 1673 e nota come “Città del Fiume” per la sua posizione lungo il
fiume Songhua. All’arrivo, visita al Beishan Park, una delle aree panoramiche più conosciute della città. In inverno, il parco assume un fascino particolare: la neve ricopre i sentieri, gli alberi e gli eleganti padiglioni tradizionali, creando un paesaggio suggestivo e tipicamente nord-orientale. Si prosegue con la visita alla Cattedrale Cattolica di Jilin, importante testimonianza del carattere multiculturale della città e interessante esempio della sua architettura storica. Pernottamento in hotel World Trade Winning o similare. Mezza pensione con pranzo.
GIORNO 8 – lunedì 18 gennaio
Jilin – Wusong – Snow Town
Prima colazione e partenza di prima mattina verso l’Isola Wusong (Rime Island), famosa per le sue spettacolari
formazioni di brina e paesaggi fiabeschi grazie alla nebbia del fiume che si congela sugli alberi e sui cespugli. Questo
fenomeno naturale fa parte delle “Quattro Meraviglie Naturali della Cina” insieme al paesaggio di Guilin, alla Foresta
di Pietra di Yunnan e alle Tre Gole del Fiume Yangtze. La comparsa e la visibilità del fenomeno sono naturalmente
legate alle condizioni atmosferiche, ma le prime ore del mattino in inverno rappresentano il momento migliore per
avere l’opportunità di assistere a questo spettacolo naturale. Proseguimento verso lo Snow Town (Xu Xiang), un pittoresco villaggio immerso nella neve profonda. Le tradizionali case in legno, ricoperte di neve, creano una cartolina invernale da sogno. L’atmosfera locale diventa magica tra lanterne rosse accese, locande rustiche e tetti innevati. Pernottamento in hotel locale. Mezza pensione con pranzo.
GIORNO 9 – martedì 19 gennaio
Snow Town – Harbin
Dopo colazione, tempo libero dedicato alla scoperta dello Snow Town. Per chi desidera vivere un’esperienza ancora
più immersiva nella natura innevata, è possibile organizzare, con supplemento e in base alle condizioni meteorologiche e operative locali, un’escursione in motoslitta verso il Monte Yangcao. L’attività offre la possibilità di attraversare il paesaggio montano innevato e ammirarlo da una prospettiva diversa. In seguito, proseguimento verso Harbin, la capitale della provincia di Heilongjiang, conosciuta come la “Città del Ghiaccio” per il suo famoso Festival Internazionale delle Sculture di Ghiaccio e Neve e per la sua forte influenza russa. Fondata nel 1898, la città è diventata un importante centro per la Ferrovia Orientale Cinese e ha svolto un ruolo significativo durante il periodo della Manciuria sotto il controllo russo. Infatti nel XIX secolo numerosi russi si trasferirono ad Harbin e influenzarono la cultura di questa città, tanto da essere identificata spesso come la “Mosca d’Oriente”. Pernottamento in hotel Mercure Harbin Railway West Station Wanda Plaza o similare. Mezza pensione con pranzo.
GIORNO 10 – mercoledì 20 gennaio
Harbin
Prima colazione e inizio della visita di Harbin con una passeggiata lungo il fiume Songhua, uno dei principali elementi del paesaggio cittadino. Durante l’inverno, il fiume completamente ghiacciato diventa parte integrante della vita e delle tradizioni locali, offrendo uno scenario particolarmente suggestivo. Visita dell’iconica Cattedrale di Santa Sofia con la caratteristica cupola a cipolla verde, inserita nel 1996 nella lista delle Relique Culturali più importanti della Cina e oggi trasformata in un museo locale. Proseguimento verso il Ponte della Ferrovia del Medio Oriente, simbolo storico del ruolo di Harbin nel commercio transfrontaliero. Nel pomeriggio esploreremo il Parco Zhaolin che si trasforma durante l’inverno in un mondo incantato con sculture di ghiaccio illuminate che creano un’atmosfera da favola. Pernottamento in hotel Mercure Harbin Railway West Station Wanda Plaza o similare. Mezza pensione con pranzo.
GIORNO 11 – giovedì 21 gennaio
Harbin
Dopo la prima colazione, intera giornata dedicata alla scoperta delle celebri attrazioni invernali di Harbin, protagoniste del famoso festival internazionale del ghiaccio e della neve. La giornata inizia con la visita alla Sun Island Scenic Area, sede dell’International Snow Sculpture Art Expo. Durante la stagione invernale, il parco si trasforma in una straordinaria galleria d’arte a cielo aperto, con imponenti sculture di neve realizzate da artisti provenienti da diverse parti del mondo. Si prosegue con la visita al Siberian Tiger Park, dove è possibile osservare da vicino le maestose tigri siberiane in un ampio ambiente progettato per riprodurre il più possibile il loro habitat naturale. La visita offre inoltre l’opportunità di conoscere meglio questa rara specie e le attività dedicate alla sua tutela e conservazione. In serata, visita all’Harbin Ice and Snow World, il grande protagonista dell’inverno di Harbin. Dopo il tramonto, enormi castelli di ghiaccio, torri, monumenti e sculture vengono illuminati da migliaia di luci colorate, trasformando il parco in un incredibile mondo fiabesco. Tempo a disposizione per esplorare le diverse aree del parco e immergersi nell’atmosfera unica del grande festival invernale di Harbin. Pernottamento in hotel Mercure Harbin Railway West Station Wanda Plaza o similare. Pensione completa.
GIORNO 12 – venerdì 22 gennaio
Harbin – volo di rientro
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto in tempo utile e partenza con il volo di rientro. Pasti liberi.
GIORNO 13 – sabato 23 gennaio
Arrivo in Italia
Scalo e cambio dell’aeromobile. Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.