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Tel: (+39) 055.4627448 — Cell (solo emergenze): (+39) 370.3357615
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Durata: 15 GIORNI / 12 NOTTI
Luogo: Cina
Prezzo: A partire da € 3100 (volo escluso)
Programma di viaggio: scarica il PDF

PARTENZE DI GRUPPO 2024: dal 9 al 23 Luglio

GIORNO 1
Italia – partenza per la Cina
Arrivo in aeroporto in tempo utile, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza verso la Cina. Notte in volo.

GIORNO 2
Arrivo a Chengdu
Arrivo a Chengdu, capitale della provincia del Sichuan. La provincia del Sichuan, abbreviata in “Chuan” o “Shu”, si
trova nella parte sud-occidenatle della Cina, e attraversa la parte orientale dell’altopiano del Qinghai-Tibet e il bacino
del Sichuan. E’ uno degli habitat naturali del panda gigante e conosciuto come “terra dell’abbondanza” sin
dall’antichità. Incontro con il nostro personale locale e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio passeggiata nel
quartiere vecchio di Chengdu per scoprire i suoi Vicoli Ampi e Vicoli Stretti (Kuan Xiangzi e Zhai Xiangzi), le reliquie
della guarnigione manciuriana dal 1718 costituiti da 3 corsie parallele con le vecchie case classiche, uniche nel sud
della Cina, proprio come lo stile architettonico cinese settentrionale presentato da Hutong. Dopo un’attenta
ristrutturazione nel giugno del 2008, i pub, la casa da tè, i ristoranti e le pensioni sono concentrati qui. Quindi visita
del Parco del Popolo nel centro della città e di una vecchia casa da tè. Pernottamento in hotel Chengdu Yuanheyuan
Buddha Zen o similare. Pensione completa.

GIORNO 3
Chengdu – Pengzhen – Kangding (305 km / 4 ore circa / 2600 mslm)
Prima colazione e partenza verso Pengzhen nel distretto di Shuangliula per visitare la vecchia sala da tè Guanyin Ge.
Si dice che Guanyin Ge sia la casa da tè più antica della Cina e le sue origini risalgono a più di 300 anni fa. Dopo
esserci riscaldati con un’aromatica tazza di té, proseguiamo per Kangding (2600 mslm), la capitale della Prefettura
Autonoma Tibetana Garze nella Provincia del Sichuan e importante snodo storico del popolo tibetano Han. Tempo
libero a disposizione per rilassarsi dopo il lungo viaggio e adattarsi al clima dell’altopiano). Pernottamento in hotel
Yulingxue o similare. Pensione completa.

GIORNO 4
Kangding – Tagong – Parco Moshi – Daofu (199 km / 4 ore circa / 2990 mslm)
Dopo la prima colazione, ci recheremo a Tagong attraverso l’autostrada provinciale S434, fermandoci lungo il
percorso a Stintso per una sosta fotografica sul Monte Gongga. Continuiamo con la visita del Parco Moshi, situato al
riparo dal turismo di massa. In base alle differenti stagioni, le rocce nel Parco assumono diverse gradazioni di colore,
offrendo ai viaggiatori un paesaggio caratterizzato da infinite tonalità di grigio, simili ad un paesaggio lunare. Infine
arrivo a Daofu. Pernottamento in hotel Daowu zangwenhua Jiudian o similare. Pensione completa.

GIORNO 5
Daofu – Luhuo – Ganzi (166 km / 3 ore circa)
Prima colazione e partenza per Garze (Ganzi), il vero centro culturale e religioso per i tibetani del Sichuan. In tibetano “Garze” significa “bianco e bellezza”, dal nome del famoso tempio della setta gialla (Gelukpa) costruito nel 1552 nella contea. Lungo la strada visita al bellissimo Lago di Kasa. A Garze scopriremo il Monastero di Han, l’architettura più antica di Garze costruita da Han Cinesi nel 1274. Gli edifici Han – Cinesi e Tibetani simboleggiano l’integrazione culturale e la solidarietà dei popoli Han – Cinesi e Tibetani. Successivamente visita al Monastero di Garze della scuola Gelukpa, originariamente costruito dai mongoli Qosot nel 1662 su una collina che domina i loro castelli di Mazur e Khangsar. I monaci di solito dibattono intorno alle 4 del pomeriggio (durata 40 minuti circa). Pernottamento in hotel Maji Ami ChenXi o similare. Pensione completa.

GIORNO 6
Ganzi – Borgata di Shengkang – Xinluhai – Dege (185 km/ 3 ore circa / 3270 mslm)
Prima colazione. Oggi passeremo per Manigango fino ad arrivare a Dege. Lungo la strada visita al Monastero di
Dargye. Il monastero rappresenta la scuola Gelukpa ed è stato fondato nel 1642. Successivamente visita di
Manigango e del Lago di Xinlu Hai (Yilhun Lhatso), situato ai piedi del Monte Chola (Que’er Shan) a 4040 metri sul
livello del mare. Breve passeggiata intorno al lago Yilhun Lhatso, circondato da abeti rossi dell’altopiano, cipressi
piangenti cinesi, azalee e prati. Quindi visiteremo la Sutra Tipografia di Dege e il Monastero di Gonchen.
Pernottamento in hotel Degebota o similare. Pensione completa.

GIORNO 7
Derge – Comune di Hepo – Maisu (113 km / 3 ore circa)
Prima colazione e partenza per Maisu. Lungo il tragitto, visita all’Armeria del Re Gesar – Hepo. La produzione di
coltelli tibetani di Hepo segue il modello del laboratorio artigianale in stile familiare, ognuno con le proprie
caratteristiche; i tipi di coltelli includono coltelli da vita, scimitarre, pugnali, ecc., e i foderi sono divisi in tre categorie: conchiglia d’argento, conchiglia di rame e conchiglia di ferro, inoltre sono intagliati con vari motivi come draghi volanti e fenici, gemme e fiori d’argento. A Maisu non c’è nessuno che non sia un artigiano. Ogni villaggio ha il
proprio artigianato familiare intorno al Monastero di Dzongsar della scuola Sakya, come la fusione del rame, l’intaglio del legno, il Karma Gazi thangka, la pittura a colori, la tessitura e così via. Per chi desidera, sarà possibile provare a dipingere un thangka (dipinti su tela che rappresentano immagini sacre strettamente legate al buddhismo tibetano). Il Thangka della Scuola di Pittura Karma Gazi è un patrimonio culturale immateriale nazionale. La cena di oggi sarà a base di cibo biologico realizzato con autentici ingredienti locali di montagna. Pernottamento al Maisu Qinle Homestay o similare. Pensione completa.

GIORNO 8
 Maisu – Pelyul (103 km / 3 ore circa / 3000 mslm)
Dopo la prima colazione partiamo per assistere al festival della danza delle maschere nel Monastero di Katok. La festa di Katok è una celebrazione vivace e colorata che si tiene quasi ogni anno, in particolare il decimo giorno del sesto mese del calendario tibetano, in onore del compleanno di Padmasambhava, un maestro del Tantra buddista dell’VIII secolo. Durante la festa, i monaci indossano maschere elaborate e costumi tradizionali, eseguendo danze che rappresentano varie divinità e storie spirituali. Nel pomeriggio partenza per Pelyul e visita del Monastero Baiyu Si vicino al capoluogo della contea. Pernottamento al Dibazha homestay o similare a Pelyul. Pensione completa.

GIORNO 9
Pelyul – Ganzi – Luhuo (332 km / 7 ore circa / 3250 mslm)
Prima colazione e partenza verso Luhuo. Lungo la strada visita al Monastero di Yarchen Gar (Yaqing Si) della setta
Nyingma, in cui ancora oggigiorno circa 20000 suore vivono, studiano e meditano. Con i suoi 4000 metri sul livello del mare, Yarchen Gar è il più grande luogo di meditazione per donne al mondo. Dopo aver raggiunto il parcheggio di Yarchen Gar, cammineremo per circa 10 minuti fino alla collina a nord dell’isola di Juemu e una vasta statua di
Padmasambhava e, nell’orientamento sud – ovest, avremo l’occasione di ammirare il grande panorama di tutta
Yarchen Gar e persino dell’isola di Juemu. Successivamente si scende lungo il fiume, costeggiando piccole case di
legno, dove le suore praticano la meditazione. Pernottamento in hotel Sky Ornament Art o similare. Pensione
completa.

GIORNO 10
 Luhuo – Tagong (176 km / 3 ore circa / 3700 mslm)
Prima colazione. Oggi avremo l’occasione di assistere alla Festa della Danza delle Maschere Cham presso il
Monastero di Lhagang (Tagong Si) della Setta Sayka. Dalla collina accanto alla Pagoda d’Oro di Muya, si può godere
della vista panoramica dello Zhara Lhatse (5.820 m, anche Jara o Yala), quando il tempo è bello, il paesaggio al
tramonto è particolarmente spettacolare. Pernottamento in hotel Kangding Tagong Prairie Mandala o similare.
Pensione completa.

GIORNO 11
Tagong
Se il tempo è bello, si consiglia di salire sulla collina la mattina presto per godersi l’alba sul Monte Yara. Giornata
dedicata alla Festa della Danza delle Maschere Cham di Tagong. Nel pomeriggio, visita al Monastero di Muya, al
Monastero di Jiagu e al Grande Muro di Preghiera in Pietra. Pernottamento in hotel Kangding Tagong Prairie Mandala o similare. Pensione completa.

GIORNO 12
 Tagong – Bamei – Jiaju Zangzhai – Danba (Zhonglu Zangzhai) (133 km / 3 ore circa / 1893 mslm)
Prima colazione. Stamattina sarà possibile assistere alla tradizionale corsa di cavalli. I monaci del monastero di Tagong cantano le scritture e pregano per una squadra di cavalli, successivamente i cavalieri si allontanano al galoppo dalla Pagoda d’oro di Muya verso la montagna sacra Yala. Quindi parteciperemo all’evento della grande mostra del Buddha (mostra Thangka) nel Villaggio di Jiaju, considerato da molti il più bello della Cina. Jiaju, nella contea di Danba, è noto per la sua architettura tradizionale e case in stile tibetano costruite lungo i campi fertili delle montagne e un vista incredibile sul Monte Gongga. Pernottamento in hotel Danba Han e Manor o similare. Pensione completa.

GIORNO 13
 Danba (Zhonglu Zangzhai) – Monte di Siguniang (103 km, 2 ore circa)
Dopo la colazione, visiteremo le antiche torri di argilla nel villaggio di Suopo. L’antico fortino è un capolavoro
architettonico degli antenati tibetani nell’area di Jiarong e ha una storia tanto lunga, quanto splendida. Dopo pranzo,
proseguimento verso il monte Siguniang Shan (montagna delle quattro sorelle, delle quattro ragazze, o delle quattro
fanciulle) che ha quattro vette di oltre 5000 m e, secondo la leggenda, ogni picco rappresenta una delle 4 sorelle. La
cima più alta (6250 m), Yaomei Feng, è anche conosciuta come la “regina delle vette del Sichuan”. Prenderemo un
autobus turistico per entrare nel parco e fare una passeggiata nella Shuangqiao Valley (Double-bridge Valley) del
Siguniang Shan Mountain, il paesaggio è concentrato e affascinante. Pernottamento in hotel Cloud Inn o similare.
Pensione completa.

GIORNO 14
 Monte di Siguniang – Wolong – Chengdu
Prima colazione e partenza verso Wolong National Nature Reserve, una delle aree protette più importanti della Cina.
Fondata nel 1963, la riserva copre un’area di circa 2000 km e dal 2006 fa parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO come parte dei Santuari dei Panda Giganti del Sichuan. La riserva ospita anche altre specie in pericolo, come il leopardo delle nevi, il panda rosso, la scimmia dal naso dorato e il cervo dalle labbra bianche. Cena con il tradizionale hotpot e trasferimento all’aeroporto internazionale di Tianfu in tempo utile per il volo di rientro. Notte in volo. Pensione completa.

GIORNO 15
Chengdu – volo di rientro
Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.

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