Durata: 26 Set 2018 - 05 Ott 2018
Luogo: Corea del Nord
Prezzo: A partire da: € 2390
Programma di viaggio: scarica il PDF

Alla scoperta di uno dei paesi più misteriosi di tutto il mondo, il paese del caro leader! La Corea non ha soltanto monumenti e statue dedicate al regime! Ha dei paesaggi magnifici, distese infinite di campi di riso e mais, montagne meravigliose  dove e’ possibile sciare, fare trekking, stabilimenti termali e balneari, templi buddisti e una cucina deliziosa, genuina e sana. E non dimentichiamoci, la cosa piu preziosa :  un popolo meraviglioso!

PUNTI FORTI:

  • La scoperta di un paese unico e intrigante
  • L’inattesa bellezza del territorio nord-coreano
  • I grandi giochi di massa e di prestazione artistica di Arirang  
  • Solo per viaggiatori esperti e pazienti si tratta di una “premiere” quindi bisogna avere la consapevolezza che il programma può essere variato dalle autorità senza preavviso e senza spiegazioni.

 

GIORNO 1  26 Settembre
Italia – Volo
Arrivo in aeroporto in tempo utile per le formalità di imbarco. Partenza dall’Italia con volo di linea alla volta di Pechino.

GIORNO 2 27 Settembre 
Pechino – volo – Pyongyang
Arrivo a Pechino. Ritiro dei bagagli e nuovo check in alla Air China per l’imbarco sul volo per Pyongyang. All’arrivo a Pyongyang incontro con il nostro staff e trasferimento nel centro della capitale. Visita all’Arco di Trionfo, una versione ingrandita del monumento parigino, sito nel punto in cui Kim Il Sung tenne il suo primo discorso dopo la fine dell’occupazione giapponese. Visita alla Piazza Kim Il Sung, la piazza più importante di Pyongyang, un luogo di ritrovo per assemblee, spettacoli e parate militari.
Cena e pernottamento in hotel. Pernottamento all’hotel Yanggakdo o similare.

GIORNO 3 28 Settembre
Pyongyang
Proseguimento della visita della capitale. Si inizia con la visita al Monumento del partito dei lavoratori, in cui tre pugni reggono una falce, un martello, e un pennello calligrafico. Questo monumento è stato costruito a Pyongyang per la volontà di Kim Jong Il per ricordare il cinquantesimo anniversario della fondazione del Partito dei Lavoratori di Corea.Si prosegue con la visita al museo di arte contemporanea situato nelle vicinanze a all’esposizione nazionale di fiori a Pyongyang dove sono le sere con la Kimilsungia e la Kimjongilia, i fiori simbolo della RDPC. Visita al palazzo dei bambini di Mangyongdae. Si tratta di una struttura pubblica in cui i bambini si occupano di varie attività, come l’apprendimento della musica, delle lingue straniere, dell’uso del computer e lo sport. Dopo la visita assisterete ad uno spettacolo. In serata I grandi giochi di massa e di prestazione artistica di Arirang  I Giochi di Massa radunano nello stadio folle oceaniche (circa 100.000 persone); nel corso delle varie esibizioni, danzatori, ginnasti e spettatori sugli spalti si esibiscono in esercizi di sincronia con cartoncini colorati e altri oggetti. I Giochi sono tesi ad esaltare il Partito del Lavoro di Corea, le forze armate nazionali e i leader Kim Il-sung, Kim Jong-il e Kim Jong-un. Le varie coreografie presentano un’iconografia complessa ed allegorica. Ad esempio, il colore rosso, particolarmente nei fiori, rappresenta la classe dei lavoratori, il colore porpora rappresenta Kim Il-sung, mentre la montagna innevata accanto a un lago è il monte Baekdu, da secoli considerato luogo sacro dai popoli coreani ed indicato dalla propaganda del regime come luogo natale di Kim Jong-il.
Pernottamento all’hotel Yanggakdo o similare.

GIORNO 4 29 Settembre
Pyongyang
Colazione in hotel. Viisita al museo Coreano della guerra e alla nave americana USS Pueblo, la nave statunitense da spionaggio, che fu al centro di un grave incidente diplomatico. Ora la nave , visitata da circa 250.000 turisti all’anno, viene esplicitamente usata dal regime per promuovere l’anti-americanismo. Il 23 gennaio 1968 l’imbarcazione fu intercettata da un cacciasommergibili nordcoreano, la USS Pueblo tentò di allontanarsi ma fu bloccata dall’intervento di altre unità navali (torpediniere). La nave statunitense venne quindi scortata verso la costa e durante il trasferimento venne cannoneggiata una seconda volta. La USS Pueblo venne fatta attraccare al porto di Wŏnsan mentre i membri dell’equipaggio furono trasportati in un campo di prigionia riservato ai prigionieri di guerra. Nel 2009 venne collocata sul fiume Taedong che attraversa la capitale Pyongyang per essere aperta al pubblico diventando in breve tempo una delle maggiori attrazioni turistiche della capitale. Trasferimento a Nampo con sosta sulla strada per visitare una fattoria Tong Sang. Arrivo a Nampo. Pernottamento all’hotel Ryonggang hot spa o similare.

Sariwon

Sariwon

GIORNO 5  30 Settembre
Nampo – Sariwon – Kaesong
Colazione in hotel. Visita alla barriera marina di Nampo. In origine Nampo era un piccolo villaggio di pescatori, fino a quando iniziò a formarsi un porto per gli scambi con l’estero, che si sviluppò notevolmente dopo la liberazione. Oggi Nampo è un’importante città portuale che si affaccia sulla baia di Corea. Molto interessante la visita della West Sea Barrage, una diga impressionante costruita sugli 8 km di estuario del fiume Taedong. Proseguimento alla volta del tempio buddista Woljong e infine proseguimento per Sariwon. All’arrivo a Sariwon, visita al museo di storia e passeggiata sulla folk street. Arrivo a Kaesong, vecchia capitale della dinastia Goryeo (918-1392) e l’unica grande città ad avere cambiato la sua collocazione nazionale in seguito alla Guerra di Corea, in quanto prima faceva parte della Corea del Sud. Sosta alla tomba di re Kongmin (che regnò dal 1352 al 1374), riccamente decorata con il tradizionale rivestimento di granito e alte statue, patrimonio mondiale UNESCO e sito storico più antico della Corea. Cena tradizionale Pansanggi. Pernottamento all’hotel Kaesong Folk Custom o similare.

Panmunjom DMZ

Panmunjom DMZ

GIORNO 6  1 Ottobre
Kaesong – Pyongyang
Colazione. La giornata inizia con una passeggiata dal centro di Kaesong fino a salire sulla collina di Tanam dove si trovano le due statue dei due  leader e da dove potete godere di una vista panoramica sulla citta.  Breve passeggiata nel quartiere vecchio della citta’ con le sue tradizionali case con i tetti di tegole sulla via principale del paese. Visita al collegio Neo-Confuciano (999 d.C.), che fu ricostruito dopo l’invasione giapponese del 1592 ed oggi ospita il Museo Koryo, con la sua raccolta di ceramiche e altre reliquie dell’epoca buddista. Proseguimento per Panmunjom, al confine tra Nord e Sud Corea, che dista 53 chilometri a nord- ovest di Seoul e a 10 chilometri ad est di Kaesong alla frontiera con la Corea del Sud . Panmunjom DMZ, la Zona Demilitarizzata Coreana è la terra di nessuno lunga 250 chilometri e larga 4 che si estende tra le due Coree con un muro di cemento in mezzo. Qui nel 1953 fu firmato l’armistizio che ha messo la fine alla guerra civile. L’edificio che ospitò questa storica firma esiste ancora e sta a cavallo della linea di demarcazione militare che corre attraverso la zona demilitarizzata e può essere visitato a giorni alterni da tutte due le parti, Nord Coreana e Sud Coreana. Molto interessante è la visita della zona demilitarizzata nel 38° parallelo. Una volta impartite le regole di comportamento, il personale militare vi farà da scorta fino alla zona di frontiera. Rientro a Pyongyang, visita di Moran Park, il parco più amato dai locali. Cena e pernottamento. all’hotel Yanggakdo o similare.

GIORNO 7  2 Ottobre
Pyongyang – Pyongsong – Pyongyang
Colazione in hotel. Visita al sito della rivoluzione Gonjiri, il posto dove il grande leader Kim il Sung ha soggiornato durante la Guerra. Si prosegue con la visita del Mansudae art Studio, il più importante laboratorio artistico della Corea del Nord che realizza tutte le opere celebrative del regime ma ha anche molte richieste di lavoro dall’estero. Occupa un’area di 120 mila metri quadrati (più o meno come 20 campi da calcio) e ci lavorano circa quattromila persone, tra cui un migliaio di artisti formati nelle migliori accademie d’arte del paese. Gli artisti del Mansudae sono gli unici incaricati di raffigurare i membri della dinastia Kim e i loro familiari. Proseguimento con la visita della scuola media di Pyongson. Pranzo. Proseguimento con la visita alla torre della Juche Idea uno dei monumenti più importanti della città , un obelisco alto 170 m, situato sulla riva est del Taedong e simbolo della filosofia dell’autosufficienza dell’individuo e del Paese . Proseguimento con la visita alla metropolitana di Pyongyang, molto caratteristica, una delle più profonde al mondo e sorprende per le sue stazioni, adornate da sculture in bronzo, grandi murales, mosaici e lampadari a più bracci e con le colonne, i gradini e i corridoi di marmo. Proseguimento per il grazioso villaggio di Mangyongdae, con le tipiche case agricole coreane con il tempio di paglia, meta turistica in quanto luogo di nascita di Kim Il Sung.Pernottamento all’hotel Yanggakdo o similare.

GIORNO 8  3 Ottobre
Pyongyang – Myohyang
Colazione in hotel. Visita al cimitero dei martiri della rivoluzione e proseguimento nella graziosa zona dei Monti Myohyang (alcune cime raggiungono i 1900 m) vi offre la possibilità di visitare un territorio rurale intatto e ammirare un paesaggio meraviglioso che d’estate si ricopre di fiori.
Sosta al tempio più importante della regione, il Tempio di Pohyon, del 1044, con piccole pagode e grandi saloni con immagini di Buddha. Nel pomeriggio trekking alle cascate Manpok. Cena e pernottamento all’hotel Hyangsan o similare.

GIORNO 9 4 Ottobre
Myohyang – Pyongyang – volo – Pechino
Colazione. Visita all’ International Friendship Exhibition, un palazzo di sei piani in stile coreano, nei cui padiglioni sono conservati i regali ricevuti da Kim Il Sung e Kim Jong Il. Rientro a Pyongyang. Trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo per Pechino. All’arrivo a Pechino ritiro dei bagagli e proseguimento per Italia.