Durata: 9 GIORNI
Luogo: ECUADOR
Prezzo: A PARTIRE DA €1900
Programma di viaggio: scarica il PDF

Un itinerario che percorre per intero la “Avenida de los Volcanes” da Quito a Guayaquil, visitando il Parco del Cotopaxi, la sorprendente Riobamba detta “La Sultana delle Ande” e la città coloniale di Cuenca.
Possibiltà di estensione alle isole Galapagos, meraviglioso paradiso naturale che ha ispirato Charles Darwin a scrivere la sua opera “L’origine delle specie”

 

DURATA:
9 giorni/ 6 notti

PUNTI FORTI:
• La città di Quito e la linea equinoziale
• Il vulcano Cotopaxi ed il bellissimo parco nazionale
• Riobamba, la “Sultana delle Ande”
• Cuenca, città coloniale

• Possibile estensione alle isole Galapagos

 

GIORNO 1
Italia – Volo
Partenza con volo di linea. Notte in volo.

GIORNO 2
VOLO – QUITO
Arrivo all’aeroporto Marisal Sucre di Quito. Dopo il disbrigo delle formalità di imbarco accoglienza da parte della vostra guida parlante italiano e trasferimento alla città di Quito ( 1h apx). Quito, capitale dello stato, capoluogo della provincia di Pichincha e sede del Distretto Metropolitano di Quito. È situata nella zona centrosettentrionale del paese, sulla catena andina, si trova a 2.850 m, ai piedi del vulcano Pichincha (4.794 m). Quito è centro commerciale, industriale (stabilimenti tessili, alimentari e chimici, calzaturifici) e culturale (Università Centrale, del 1787, osservatorio astronomico, musei). Il suo nome deriva dalla tribù dei Quitus. Sebbene sorga in prossimità dell’equatore, Quito gode di un clima temperato, con escursioni termiche annue poco accentuate, notti fresche e precipitazioni abbondanti. Divisa in tre parti da due profondi burroni che scendono dal vulcano Pichincha, presenta nel complesso un aspetto moderno, con magnifici parchi. Sistemazione in hotel ( le camere verranno consegnate dopo le 14.00). Cena libera. Pernottamento nell’hotel MERCURE ALAMEDA **** o SIMILARE

Quito

GIORNO 3
QUITO – LINEA EQUINOZIALE
Prima colazione. Quito City (la domenica il City Tour sarà solo panoramico), città nascosta nella Cordigliera delle Ande a 2850 metri di altezza. Il percorso comincia dalla zona residenziale moderna situata a nord, che attraverserete percorrendo delle strade enormi che portano al Centro Economico Moderno che termina con il palazzo Legislativo, porta d’entrata al “Vecchio Quito” o quartiere coloniale, gioiello storico e culturale della nazione equatoriale. Qui avrete l’occasione di visitare la Piazza dell’Indipendenza, la Cattedrale, l’Arcivescovado, la chiesa della compagnia di Jesus, la chiesa di San Francisco; monumenti che rivelano la grandezza del popolo meticcio. Metà del Mondo: partenza immediata per la “Mitad del Mundo” a 30 minuti a nord di Quito dove è stato stabilito con precisione il passaggio della linea equatoriale, che segna esattamente la latitudine 00°00’00, realizzato durante la prima metà del XVIII° secolo, dalla Spedizione Geodetica Francese, da alcuni funzionari spagnoli, ma anche dagli scienziati di Quito. Potrete visitare il museo di Etnologia:dove trovate fotografie della fauna e della flora locali, usi e costumi delle differenti etnie indie. È un modo per scoprire le ricchezze socioculturali di questo paese. Cena libera. Pernottamento nell’hotel ALAMEDA HOTEL MERCURE**** or SIMILARE.

GIORNO 4
QUITO – COTOPAXI – LASSO
Partenza verso Sud, per la valle dei vulcani in direzione della regione del Cotopaxi, dominata dal vulcano Cotopaxi, sempre innevato, la cui cima raggiunge i 5897 metri. Dopo due ore di strada attraversando questo paesaggio naturale di grandi vallate che sonnecchiano ai piedi della Cordigliera Orientale e Occidentale, visiterete il Parco Nazionale, grande riserva ecologica molto interessante dal punto di vista geológico e botanico. Proseguimento per Lasso. Si inizia a scendere l’Avenida dei Vulcani. Arrivo a Lasso Nel pomeriggio. Pranzo in un ristorante locale. Cena nell´hotel. Pernottamento alla HOSTERIA LA CIENEGA*** o SIMILARE.

Cotopaxi

GIORNO 5
LASSO – ZUMBAHUA – QUILOTOA – RIOBAMBA
Prima colazione. Partenza in direzione di Quilotoa alla scoperta del vulcano dal cratere arido e dalle pendenze solcate, dove, a ridosso della montagna vi abitano alcune comunità agricole. La sua particolarità viene dal lago che occupa tutto il cratere. E’ una distesa di un blu verde smeraldo (no e) larga 2 kilometri. È possibile scendere e risalire a piedi o a dorso di mulo. La passeggiata dura 4 ore. Normalmente si ammira solo il panorama dall’alto Il paesaggio è superbo. La laguna è a 3800 metri. Pranzo libero. Riobamba, soprannominata “Sultana delle Ande” per la sua posizione privilegiata ai piedi del Chimborazo, la più grande montagna dell’Ecuador (6310 metri). Questa piccola città di qualche centinaio di abitanti, si è sviluppata attorno alla ferrovia che collega la costa delle Ande e si trova in prossimità di impressionanti montagne. Al centro del bacino con le sue case bianche e le sue strade dritte, Riobamba è una città nobile, di un tracciato urbano perfetto, ben orientato ed esposto a tutti i venti, in una pianura tra le più regolari del paese. L’unità viene interrotta solamente da Loma de Quito. Anch’essa è piena di ricordi storici, ma anche eventi che risalgono all’epoca dell’Indipendenza di questa repubblica. Cena e pernottamento nell’hotel ABRASPUNGO**** o SIMILARE.

Quiltoa

GIORNO 6
RIOBAMBA – TRENO – INGAPIRCA – CUENCA
Prima colazione. Treno delle Andes (il treno non funziona il lunedi e l’ultimo martedi di ogni mese). Arrivo alla stazione di Alausi, piccolo villaggio piacevole e particolare grazie al rilievo movimentato. Il villaggio vive per merito del treno e del commercio tra la Costa e la Sierra. Saliremo a bordo del “Treno delle Ande” in direzione della stazione di Sibambe, dove anche ai nostri giorni l’arrivo del treno continua ad essere un avvenimento. Il viaggio è una vera e propria avventura…….due ore a bordo di vagoni un pò primitivi, attraversando paesaggi spettacolari come la “Nariz del Diablo”. Qui il treno, a causa ella forte pendenza della montagna, è costretto ad effetture numerose inversioni di marcia. Fortezza di Ingapirca, visita della fortezza incarica di Ingapirca situata a 3100 m d’altitudine; le rovine costituiscono il più importante sito precolombiano del paese. Ingapirca risale al 15° secolo, sotto il regno dell’Imperatore Huayna Capac. Resta un mistero il vero utilizzo, una fortezza, un osservatorio oppure un tempio consacrato? Pranzo libero. Cuenca, e la terza città più grande dell’Ecuador, perchè ha potuto coservare il suo ricco patrimonio storico, in una regione dove peraltro è ancora forte lo spirito del passato coloniale. Cena libera. Pernottamento nell’hotel CARVALLO**** o SIMILARE.

Ingapirca

GIORNO 7
CUENCA – GUAYAQUIL
Prima colazione. Cuenca City, partenza per la visita della città di Cuenca, che merita di essere considerata una delle più belle città del paese. Non manca niente a Cuenca per avere una personalità audace e vigorosa. Tutti i suoi componenti sono diversi e originali. L’architettura, il paesaggio, i costumi e naturalmente gli abitanti. Non si può divedere Cuenca in parti, bisogna considerarla nel suo insieme, con i suoi fiumi turbolenti, i suoi salici piangenti, i suoi eucalipti, i suoi ponti, i suoi chiostri, i suoi mercati, la chola, tipica donna meticcia e l’aratore, il cittadino moderno e il paesano. Cuenca ha il privilegio di essere costruita sulle rovine dell’antica “Tomebamba” e di avere conservato alcune delle pietre originali che si ritrovano nella costruzione di certi edifici coloniali. Cuenca è anche un centro artigianale rinomato per: metallo argentato, ceramica, tessitura ecc… Visita al Museo delle Culture Aborigene, collezione privata che raccoglie una vera ricchezza archeologica, culturale ed etnografica dell’Ecuador. Museo dei Capelli di Panama. Visita alla fabbrica museo dei famosi cappelli di paglia “toquila” d’origine equatoriana, provenienti da Montecristi, piccolo villaggio della provincia di Manabi, sulla costa pacifica. Pranzo libero. Guayaquil, e la maggiore città del paese, anche se Quito è rimasta la capitale. Guayaquil, centro economico e uno del maggiori porti sul Pacifico meridionale, solge su un golfo nel quale si getta il fiume Guayas. Fondata nel XVI secolo dei pirati, incendi e terremoti, il che spiega l´architettura incoerente. Cena libera. Pernottamento all’hotel UNIPARK***** o SIMILARE.

GIORNO 8
GUAYAQUIL – VOLO
Colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto. Imbarco sul volo di rientro.

GIORNO 9
VOLO – ITALIA
Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.

 

ESTENSIONE GALAPAGOS
GIORNO 8
VOLO – BALTRA – SANTA CRUZ – PARTE ALTA – DARWIN
Trasferimento in aeroporto. Volo per Baltra. Arrivo all’aeroporto di Baltra, ricevimento da un nostro rappresentante e trasferimento condiviso senza guida al Canale di Itabaca, attraversamento del canale (5 minuti) ed arrivo sull’Isola di Santa Cruz. Trasferimento condiviso senza guida all’HOTEL PRESCELTO Nella cittadina di Puerto Ayora. Pranzo incluso. Visita della Parte alta dell’Isola. In questa zona si potranno vedere numerose colonie di Tartarughe giganti allo stato libero. Rientro a Puerto Ayora. Visita della stazione Darwin Nel 1835 Charles Darwin, allora un giovane naturalista, approdò alle Galápagos a bordo del brigantino Beagle capitanato da Robert Fitzroy, che aveva il compito di realizzare una carta dettagliata delle coste del
Sud America. Darwin usò le osservazioni fatte alle Galápagos per sviluppare e confermare le sue idee sull’evoluzione delle specie. Nel XX secolo le isole furono meta di molti scienziati da tutto il mondo, Nel 1959 il governo ecuadoriano dichiarò parco nazionale tutte le zone non abitate e venne fondato il Centro di ricerca Charles Darwin a Santa Cruz. Il turismo iniziò negli anni Settanta con l’arrivo di un veliero con 58 passeggeri. La stazione di ricerca Charles Darwin conduce e promuove la ricerca scientifica alle Galápagos per offrire informazioni e assistenza tecnica agli uffici amministrativi del Parco Nazionale e del governo. Organizza inoltre iniziative di educazione ambientale rivolte alle comunità locali, alle scuole e ai visitatori che ogni anno giungono sulle isole. Cena in ristorante e pernottamento.

Galapagos

GIORNO 9
ESCURSIONE GIORNALIERA IN YACHT
In base alla disponibilità sarà possibile visitare una delle seguenti isole:
BARTOLOME
Dopo la prima colazione Trasferimento al Canale di Itabaca, imbarco e partenza per Bartolome. E’ una delle isole più giovani dell’arcipelago ed ha una superficie di circa 1.2 kmq. L’isola offre uno dei panorami più spettacolari delle Galapagos. Dalla cima del suo vulcano spento oltre che alle due spiagge ed il famoso Pinnacle Rock, si potranno ammirare parecchie isole circostanti. Pranzo a bordo. Nel pomeriggio sbarco bagnato su una spiaggia (il gommone vi lascerà a pochi metri dalla spiaggia si dovrà camminare un po’ nell’acqua). Rientro a Santa Cruz. Cena libera e pernottamento.

SEYMUR
Dopo la prima colazione trasferimento al Canale di Itabaca e partenza per Seymur Nord, una piccolo isola vicina a Baltra. L’isola è coperta da una vegetazione di arbusti, ha una superficie de 1.9 kmq e un altitudine massima di 28 metri. Qui vivono delle importanti colonie di sule dalle zampe azzurre, fragate e gabbiani dalla coda di rondine. Pranzo a bordo. Rientro a Santa Cruz. Cena libera e pernottamento.

PLAZA
Prima colazione. Trasferimento al Canale di Itabaca. É una piccola isola situata a est di Santa Cruz. Ha una superficie di 0.13 kmq e un’altitudine massima di 23 m. Cosparsa da un manto di vegetazione rossa è habitat di Otarie, Iguane di terra e gabbiani dalla coda di rondine. Da un lato l’isoletta si affaccia su di un canale dove il mare è tranquillo, mentre dal lato opposto il panorama cambia completamente: l’oceano si abbatte con tutta la sua forza su di un’alta scogliera. Possibilità di fare snorkeling in una zona di mare tranquillo. Pranzo a bordo. Rientro a Santa Cruz. Cena libera e pernottamento.

SANTA FE
Prima colazione. Trasferimento al molo di Puerto Ayora. Santa Fé (Barrington): intitolata all’omonima città spagnola, ha una superficie di 24 km² ed un’altitudine massima di 259 metri sul livello del mare. Santa Fé ospita una foresta di cactus Opuntia e di Palo Santo. Le sue corrugate scogliere offrono riparo a gabbiani a coda di rondine, uccelli tropicali dal becco rosso e procellarie. A Santa Fé si vive una colonia di leoni marini e vengono spesso avvistate le iguane di terra e le lucertole della lava. L’isola ha una laguna frequentata da tartarughe ed acque calme. Possibilità di fare snorkeling. Pranzo a bordo. Rientro a Santa Cruz. Cena libera e pernottamento.

GIORNO 10
SANTA CRUZ
Giornata a disposizione per attività personali. Pasti non inclusi. Si consiglia comunque di prenotare in anticipo un’altra escursione giornaliera. Altrimenti si può visitare la bellissima spiaggia di Tortuga Bay a 30/45 minuti di cammino dall’Hotel. Se decidete di andarci portatevi acque e qualcosa da mangiare, a Tortuga Bay oltre a km di sabbia bianca ci sono solo il mare e le iguane. Rientro a Santa Cruz. Pernottamento.

GIORNO 11
SANTA CRUZ – BALTRA – VOLO
Colazione. Partenza e trasferimento all’aeroporto di Baltra in tempo utile per il volo di rientro.