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Tel: (+39) 055.4627448 — Cell (solo emergenze): (+39) 370.3357615
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Durata:
Luogo: ERITREA
Prezzo: Da €2680
Programma di viaggio: scarica il PDF

Eritrea: dalla capitale Asmara con le sue architetture coloniali e il suo passato strettamente e visibilmente legato all’Italia, fino all’esotica Massawa. Paesaggi montani e di mare, treni leggendari che percorrono una delle ferrovie più ardite al mondo e le selvagge isole Dalhak con la loro natura incontaminata, un ecosistema unico, una fauna ricchissima e abitanti tutti da conoscere.

 

1° giorno – venerdì
Italia – volo – Asmara
Volo di linea per Asmara. Pernottamento a bordo.

2° giorno – sabato
Asmara
Arrivo ad Asmara nelle prime ore del mattino, welcome in aeroporto e trasferimento in albergo. Prima colazione, mattinata a disposizione. Nel pomeriggio inizia la visita della città Asmara, capitale del paese, conserva una chiara impronta del periodo coloniale italiano, negli edifici e nell’arte; ma oltre alle sue notevoli opere architettoniche e giardini perennemente fioriti, questa città è intimamente segnata dall’impronta lasciata dagli italiani nelle abitudini degli abitanti. Si potrà ammirare il Palazzo Imperiale, in Liberation Avenue. Oggi palazzo del Governo, ospitava
fino a pochi anni fa il National Museum. Era stato costruito da Ferdinando Martini, il primo governatore civile italiano dell’Eritrea, nel 1897, per essere il Palazzo del Governatore. Non mancherà di affascinare il Teatro dell’Opera, costruito nel 1918 dall’architetto Cavagnari.
Cattedrale Cattolica di Santa Maria
Consacrata nel 1923, è ritenuta una delle più belle chiese in stile romanico lombardo al di fuori dell’Italia. E’ uno dei massimi monumenti della città.
Cattedrale Copta ‘Nda Maria
La chiesa, che è stata costruita nel 1938 durante l’occupazione italiana domina la città, essendo stata edificata su una collina. E’ una curiosa combinazione di architettura italiana ed eritrea.
La Grande Moschea
Ultimato nel 1938 da Guido Ferrazza, questo grandioso complesso coniuga elementi razionalistici, classici e islamici. La simmetria della moschea è accentuata dal minareto, che si innalza da un lato come una colonna romana scanalata al di sopra di cupole e archi tipicamente islamici.
Pernottamento ad Asmara.
Trattamento B&B (pernottamento e prima colazione).

3° giorno – domenica 
Asmara – Keren
Se disponibile, in mattinata escursione in treno a bordo della mitica “littorina” o del treno trainato dalle locomotive a vapore Mallet dei tempi coloniali. (escursione facoltativa e a pagamento, soggetta a disponibilità). Se l’escursione col treno non sarà disponibile, la mattina continuerà la visita di Asmara. Nel pomeriggio partenza per Keren, con varie soste lungo la strada ed arrivo nel tardo pomeriggio Pernottamento a Keren, Hotel Sarina o similare. Trattamento B&B (pernottamento e prima colazione).

4° giorno – lunedì
Keren – Asmara
Oggi a Keren c’è il mercato del bestiame, e quindi un crocevia che attira tutti gli abitanti delle zone circostanti la città. Dedicheremo la giornata a visitare la città ed il suo mercato. La città di Keren col suo sparso abitato aggrappato ai fianchi della montagna, si offre a quanti sono in grado di apprezzare uno spicchio d’Africa ancora autentico e quella sua atmosfera riservata e nostalgica la rende affascinante. Il richiamo più vivo e colorito di Keren è il suo
mercato, fulcro di vita operosa e punto d’incontro di tutte le tribù del vasto circondario. Sosta al Santuario della Madonna del Baobab, legato ad una storia miracolosa che salvò la vita ad alcuni militari italiani. Merita sicuramente una visita il Santuario di Mariam Dearit, dove è venerata una Madonna nera inserita nella cavità di un maestoso baobab, e considerata da tutti la regina e protettrici del paese. Visita ai cimiteri di guerra in cui sono sepolti soldati italiani e ascari (gli indigeni eritrei che combattevano a fianco alle nostre truppe) e a quello britannico. Se possibile, sosta a Elabered per la visita alla “concessione De Nadai”. Qui venne realizzato dai coloni italiani un efficiente sistema di dighe, ancora oggi funzionante, che permette di coltivare ortaggi e frutta e di allevare animali in stalle modello. Pernottamento ad Asmara. Trattamento B&B (pernottamento e prima colazione).

5° – 6° giorno martedì  – mercoledì
Asmara – Massawa – Dahlak
Prima colazione e partenza per Massawa. (2400 metri circa di dislivello con Asmara in poco più di 100 km di strada), se possibile lungo la panoramica strada delle Pendici orientali. Lungo la strada si incontreranno le cittadine di Nefasit, Embatcalla, Ghinda, Dongollo Alto ed infine Dongollo Basso famosa per le sue acque minerali. Finalmente arriviamo in vista del mare! Le due attraenti isole che formano Massawa si chiamano Taulud e Massawa, ed entrambe sono collegate alla terraferma tramite dei terrapieni che fungono da ponti. Subito dopo l’arrivo a Massawa, ci imbarcheremo per l’escursione di tre giorni alle isole Dahlak in motoscafo. L’itinerario prevede la visita di alcune isole tra le più interessanti e le più ricche di barriera corallina, e verrà definito in prossimità delle date di partenza della crociera, anche se il programma definitivo verrà deciso dal capitano il giorno di partenza sulla base delle condizioni e previsioni meteo, nonché delle isole per cui si è ottenuto il permesso di accesso. L’Arcipelago delle Dahlak rappresenta un ecosistema eccezionale, che ha pochi rivali al mondo. Parte delle isole Dahlak sono riserva naturale e la fauna marina è ricchissima.
NB: Alcune avvertenze doverose: la crociera alle Dahlak, richiede adattabilità:
Nessun tipo di attività o di aiuto viene richiesto ai partecipanti, che devono solo godersi appieno la vacanza. Il campo è pre-allestito se i partecipanti sono più di 8, mentre viene allestito dopo l’arrivo se i partecipanti sono meno di 8. Il campo rimane fisso su una delle più belle isole, scelte sia per la disponibilità di spiagge e barriera corallina, che quella di un buon posto dove preparare il campo. Ogni giorno farete un’escursione per visitare una o due isole differenti. L’organizzazione fornisce ampie e confortevoli tende ad igloo (dimensioni mt 2,5×2,5×1,8H or mt. 3x3x2,2H), ogni tenda è provvista di zanzariere, pavimento isolante, finestre per l’areazione e porte sempre protette da zanzariere. Ad ogni partecipante viene fornito un lettino da campo, cuscino, sacco a pelo, poltroncina da campo con braccioli, acqua dolce per le abluzioni quotidiane. Non sono disponibili servizi igienici. L’acqua dolce per le abluzioni personali è molto limitata. Un cuoco con una cucina da campo completamente attrezzata ed altre attrezzature da campeggio necessarie ed un marinaio/assistente al campo completano il campo. A colazione
vengono serviti thè, caffè, latte in polvere, uova, biscotti, marmellata, pane dancalo fresco, foul (colazione tipica del bassopiano eritreo a base di fave, pomodori, cipolle, peperoncino e olio di oliva). A pranzo e a cena, viene servito un primo piatto, normalmente pasta o riso e un secondo piatto a base di pesce o carne o uova e contorno di verdure (ad esempio insalata di pomodori, insalata di patata, verdure cotte, etc), frutta di stagione (banane ed arance). Quando il pranzo è previsto a picnic, vengono preparati dei sandwich o un piatto unico e frutta. Sono incluse 4 bevande locali al giorno a persona, tra acqua in bottiglia, bibite o birra, oltre a una bottiglia di areki per gruppo. L’areki è il liquore preferito dagli eritrei, che viene sempre usato durante i viaggi. Bevande extra sono disponibili a pagamento.

7° giorno – giovedì 
Dahlak – Massawa – Asmara
Si rientrerà a Massawa nel primo pomeriggio e si raggiungerà Asmara in serata. Pernottamento ad Asmara.

8° giorno – venerdì
Dahlak – Massawa – Asmara – volo
Giornata libera ad Asmara o in alternativa una escursione di una intera giornata nella zona archeologica dell’altopiano del Kohaito. Questa escursione è facoltativa ed a pagamento. Dopo colazione partenza per Decamerè, in direzione sud, con i fuoristrada 4×4. A Decamerè una breve passeggiata ci farà conoscere il centro, con le case in stile italiano dei primi del ‘900, ed il mercato locale. Continuazione per Saganeiti dove si osserveranno i maestosi alberi di sicomoro, i più grandi del paese, alcuni vecchi anche di 300 anni, in quella che è detta la “Valle dei Sicomori”. Il più bello è riprodotto su una banconota del Paese. Sosta ad Adi Keyh. Arrivo a Senafè e Kohaito, dove si ergono le rovine delle antiche città axumite di Metara e di Coloe. Particolarmente interessante la diga chiamata Safira a Kohaito, vecchia di 2500 anni, la cui costruzione è attribuita al VI° secolo a.C. Un altro luogo storicamente importante è Keskese, a 125 chilometri da Asmara, vicino Senafè. Tra i molti resti nel posto, di grande interesse sono alcune stele cadute, cinque pilastri di pietra che riportano scritte Sabee, resti di grandi e piccoli muri, e cimiteri.
Rientro ad Asmara in serata. Pernottamento ad Asmara, Midian Hotel o similare. Trattamento B&B (pernottamento e prima colazione).
NB: questa escursione è soggetta a riconferma per l’ottenimento dei permessi. Nel caso non
venissero ottenuti, l’escursione arriverà sino alla Piana dei Sicomori.

09° giorno – sabato

Asmara – Adi Quala – Asmara
Giornata libera ad Asmara o in alternativa un’escursione di una intera giornata ad Adi Quala. Questa escursione è facoltativa ed a pagamento. Prima colazione e partenza con i fuoristrada 4×4 lungo la strada che porta verso l’Etiopia in direzione di Adua e Axum. Arrivo nella valle del Mareb e visita alla chiesa di Santa Rita ad Adi Quala dove è situata la lapide in ricordo dei morti del Nova Scotia. Nella cittadina di Adi Quala, ai confini dell’Etiopia, visiteremo la chiesa copta, dedicata alla Madonna, una delle poche costruite ai tempi coloniali, di bella fattura e che ospita al suo interno begli affreschi. Poi vedremo la chiesetta cattolica di Santa Rita che custodisce la lapide in ricordo dei morti del “Nova Scotia “, una nave mercantile affondata durante la seconda guerra mondiale, poi andremo a visitare il sacrario che custodisce i resti dei caduti nella battaglia di Adua del 1896. Proseguimento per Daaro Khonat dove si trova il Sacrario dei caduti di Adua. Da qui si gode uno splendido panorama della valle del Mareb, e in giornate cristalline la vista spazia sino a raggiungere Adua. Rientro ad Asmara in serata. Pernottamento ad Asmara.
Trattamento B&B (pernottamento e prima colazione).

10° giorno – domenica
volo – Italia
Arrivo in Italia.