Durata: 13 giorni
Luogo: Costa d'Avorio
Prezzo: da € 3500
Programma di viaggio: scarica il PDF

GIORNO 1
Italia – Abidjan
Partenza con volo di linea con coincidenza per Abidjan, arrivo in tarda serata, trasferimento al Plateau con il magnifico spettacolo della città che si rispecchia nella laguna, pernottamento in hotel.

GIORNO 2
Abidjan – Abengourou – Yamoussoukrou
Al mattino presto partenza verso nord est per il paese Agny. Attraversiamo villaggi poco battuti dal turismo. Lungo la strada ci fermiamo a Aniuassué per visitare il Santuario-scuola delle féticheuses (sacerdotesse animiste) Komian, qui si può assistere alla danza delle féticheuses un rito molto suggestivo e che richiama gli spiriti ancestrali che prendono possesso del corpo di chi li invoca, sembra di assistere ad una seduta di esorcismo. Pranzo in un ristorantino locale, si prosegue per Niablé qui potremo visitare casa del Re di Niablé cosi come potremo visitare anche una suggestiva piantagione di Cacao prodotto principe della Costa d’Avorio che ne è il principale produttore al mondo. Arrivo a Abengourou, cena e notte in hotel.

GIORNO 3
Abengourou – Yamoussoukro
Partenza per la capitale amministrativa del Paese, Yamoussokro. Lungo la strada stop per visitare il mercato del Vino di palma (Bangui), il vino di palma è la bevanda nazionale che viene ricavato estraendo la linfa delle palme e viene fatto fermentare una sola notte, il sapore è decisamente particolare. Attraversando il Paese Baulè si arriva a Yamoussoukro, la capitale politica del paese, visiteremo la “SAN PIETRO AFRICANA” la gigantesca basilica voluta del padre della patria Houphet Boigni per abbellire il suo villaggio natale; tale costruzione per l’arditezza della sua architettura rimane un monumento anche ai contrasti di questo continente che racchiude grandi ricchezze accanto a profonda povertà. Dall’alto della basilica si può vedere questo vecchio villaggio che è stato trasformato in un simulacro di Washington africana con le sue Avenues che terminano nel nulla. Notte all’hotel. Pensione completa.

GIORNO 4
Paese Baulè – Paese Senoufo – Korhogo
La mattina partenza per il Nord, ci fermiamo a Kondéyaokro un tipico villaggio Baulè dove assisteremo alla danza della maschera Golì. Ha la forma di testa di bufalo. Esce solo per le occasioni speciali. La Goli è il figlio di Nyamien, il Dio del cielo: è anche il padre di Kplé-Kplé. È una delle principali maschere Baoulé.
Le maschere sono sacre per i Baoulé. Tuttavia l’uso delle maschere proviene dal nord della Costa d’Avorio e si riferiscono a due società segrete (Dioula uno e l’altro Senufo). I Baoulé presero ad usare le maschere dopo la grande migrazione dal territorio dell’Attuale Ghana; in questi territorio incotrarono i Gouro, Senufo e Dioula e da loro presero ad usare le maschere. Chi indossa la maschera di Goli è un iniziato immerso in un sonno ipnotico (aiutato da un pediluvio in una soluzione di foglie schiacciate e l’assorbimento di una certa quantità di vino di palma). Il costume è costituito da un mantello di grandi dimensioni, una gonna di fibra di rafia, le campanelle ai piedi e una pelle di pantera sul dorso. Continuiamo nel Nord e qui vistiamo Katiola dove vengono prodotte le terrecotte tradizionali, in serata arrivo a Korohgo, cena in ristorante e notte all’hotel. Pensione completa.

GIORNO 5
Il Paese Senoufo
Giornata dedicata all’universo Senoufo, a Fakaha possiamo assistere al lavoro dei pittori che compongono i famosi “pagnes Senoufo” che rappresentano le danze di questo popolo, anche Pablo Picasso vi si ispirò per comporre molte opere tra cui la celeberrima Guernica. Potremo osservare i Senoufo mentre scolpiscono le maschere e i feticci. Visitiamo la ROCCIA SACRA dove la gente viene da tutta la Costa d’Avorio per fare i sacrifici e chiedere delle benedizioni alle anime degli antenati. Poi Partenza per il Sud, qui attraversiamo i villaggi dei coltivatori di Manioca (il clima lo permette), qui, puntellato nel paesaggio di campi e villaggi possiamo trovare frequentemente le Foreste Sacre; questi luoghi dove è proibito sia il taglio che il fuoco sono la “scuola animista” un luogo dove i bambini vengono portati dall’Età di 7 Anni per seguire i tre stadi dell’educazione. La prima il Poro ha come prova finale l’uscita delle maschere portate dagli anziani. I Giovani danno prova di se con la danza del Poro, completamente mascherati in un vestito maculato ( che simula un felino ) devono danzare vorticando freneticamente al ritmo delle balafonts e dei tamburi cerimoniali. Questa tradizione è ancora molto radicata nei Senoufo. Le prove a cui si sottopongono i bambini sono durissime, tanto per citarne una essi devono stare 2 giorni senza mangiare e bere e alla fine del secondo giorno il maestro li porta al fiume per lavarsi ma possono solo detergersi, chi beve verrà espulso dalla foresta sacra e emarginato nella vita. Tutte queste prove che possono apparire molto crudeli sono in realtà una forma molto efficace di educazione che infonderà nei giovani uomini la forza di volontà che servirà nella vita ad affrontare le difficoltà terrene ma soprattutto quelle ultraterrene, molto più temute. Infatti per affrontare gli spiriti si deve avere un controllo di se assoluto. Assistiamo alla danza Boloye al villaggio di Natiokobadara. Spettacolari sono le evoluzioni degli “Uomini Pantera” che piroettano al ritmo dei tamburi e dei Balafons (xilofoni). Rientro a Korohgo cena al ristorante. Notte in hotel. Pensione completa.

GIORNO 6
Korhogo – Paese Senoufo – Odjenne
Al mattino, visita di Nianfoin e delle sue spettacolari “Cases des Fetiches” dove tuttora vengono conservate i feticci di questo bellissimo villaggio. Stop a Boundiali per assistere alla danza N’goro, famosissima in tutto il mondo per le giovani fanciulle che danzano a seno nudo ma che è costituito da una serie di esibizioni acrobatiche veramente molto particolari. Partiamo poi per il PAESI MALINKE, che nella loro lingua significa letteralmente “GLI UOMINI IPPOPOTAMO”. Questa etnia è stata grande soprattutto nel medioevo quando dalle miniere del BAMBOUK e del BOURE veniva estratto tanto oro da costituire la fonte di sostentamento di ben TRE grandi imperi (GHANA-MALI-SONGHAI). Arriviamo fino alla frontiera tra Guinea Mali e Costa d’Avorio. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

GIORNO 7
Il Paese Yakouba
Ci spostiamo verso Sud e giungiamo nel cuore del paese Yakouba, ci inoltriamo nella foresta e raggiungiamo un villaggio circondato dalla foresta sacra. Qui assistiamo alla danza della maschera trampoliere veramente suggestiva. Un danzatore sui trampoli in mezzo al tripudio del villaggio e incitato dalle donne dipinte di caolino compie salti spettacolari seguito dalla maschera “grande sorella”, tutto il villaggio incita alla danza e i giovani si esibiscono in acrobazie per impressionare le giovani fanciulle del villaggio. Proseguendo verso sud un immenso albero di Fromager (Nome Francese del Kapok) ci accoglie nel villaggio sacro di Silakoro dove potremo assistere alla vita quotidiana di questo popolo. Poi si raggiunge la montagna di Man dove visitiamo le cascate. Cena in ristorante e pernottamento in hotel. Pensione completa.

GIORNO 8
Paese Dan – La Foresta del paese Betè
Al Mattino danza del raccolto del popolo Dan. Partenza verso la regione della foresta, dopo quella del Congo quella del Golfo di Guinea è la più estesa di tutta l’Africa. Arrivo a Subre visita delle cascate del fiume Nawa. Pensione completa.

GIORNO 9
Sassandra – La Costa
Partenza al mattino per la costa atlantica il cui paesaggio è molto suggestivo. Questa aerea alterna tratti di costa rocciosa a baie sabbiose di estrema bellezza. In una di queste all’estuario del Fiume Sassandra sorge l’omonima città. Visitiamo il bellissimo porto dei pescatori, poi una strada che si inoltra nella foresta ci porta in un bellissimo resort sul Mare. Tempo a disposizione per il Relax o la visita dei piccoli villaggi dei pescatori. Pensione completa.

GIORNO 10
Sassandra – Grand Lahou
Al Mattino partenza per l’est lungo la strada costiera; visita dell’Isola degli Scimpanzè bellissima area nella foresta. Arrivo a Grand Lahou. Notte in hotel. Pensione completa.

GIORNO 11
Grand Lahou – Tiagba – Abidjan
Visita dell’Isola di Tiagba un villaggio di pescatori costruito su palafitte, continuazione per Abidjan. La strada si snoda tra le bellissime foreste naturali e coltivazioni di palma da Olio. Arrivo ad Abidjan sistemazione all’Hotel Ibis Plateau o similare. Pensione completa.

GIORNO 12
Grand Bassam – Volo
Tempo a disposizione per la visita della città e poi partenza per Grand Bassam dove troviamo le camere in Day Use. Visita della vecchia capitale del XIX° secolo che con le sue costruzioni coloniali ricorda il passato coloniale. Pranzo in riva al mare, in serata transfert all’aeroporto, notte in volo.

GIORNO 13
Italia
Volo internazionale in coincidenza per l’Italia.