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Corisco - Guinea Equatoriale
Durata: 9 giorni / 7 notti
Luogo: Guinea Equatoriale
Prezzo: da € 1850
Programma di viaggio: scarica il PDF

Partenze tutti i sabati con guida parlante spagnolo/inglese da minimo 2 persone

 Partenze di gruppo Azalai con accompagnatore dall’Italia :

03 DICEMBRE 2022 / 03 FEBBRAIO 2023 / 08 APRILE 2023 * PASQUA

Un paese oltre i luoghi comuni, questo è la Guinea Equatoriale, È Africa ma non corrisponde allo stereotipo a cui siamo abituati del paese povero e mal organizzato, sparso in varie isole e una parte continentale ma con un forte senso di unità, qui si parla spagnolo e non francese o inglese o ancora portoghese come negli altri paesi africani e infine le connessioni e i trasporti sono funzionali e capillari. Ma la sorpresa è che l’isolamento dal resto del mondo lo colloca come uno dei paesi meno frequentati dai turisti e sicuramente lontano da quel turismo di massa che tanti danni ha fatto in tanti altri luoghi. Per cui relax ottimi servizi ma il privilegio di essere tra i primi “esploratori” di luoghi non comuni.

DURATA
9 GIORNI / 7 NOTTI

PUNTI FORTI

  • Bata la porta sull’Oceano

  • La basilica di Mongomo

  • La foresta equatoriale

  • I villaggi delle differenti etnie

  • il Parco Nazionali di Mont Alen con i suoi Gorilla ed elefanti

  • Corisco Isola Gioiello

GIORNO 1 Sabato     ITALIA – VOLO
Arrivo in aeroporto in tempo utile, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per la Guinea Equatoriale arrivo a Malabo , nell’Isola di Bioko, accoglienza e trasferimento all’Hotel Colinas. Pernottamento pasti liberi

GIORNO 2 Domenica     MALABO – MONGOMO – BASILICA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE – CIUAD DEL LA PAZ DJIBLOHÒ
Colazione in hotel e tempo a disposizione prima del trasferimento all’aeroporto di Malabo, da qui con un volo interno partenza per Mongomoyen, arrivo e accoglienza del personale e partenza per Mongomo. Mongomo, attualmente conta solo 7.000 abitanti. Visitiamo la Basilica dell’Immacolata concezione. La Basilica e Seminario di Mongomo, Guinea Equatoriale, è una chiesa contemporanea la cui architettura vuole ricordare la lunga tradizione delle chiese cattoliche. Sul fondo invece vi è un abside contenente l’altare principale. Annesso vi è il Seminario, una vera e propria scuola progettata per ospitare 40 seminaristi. Partenza per Ciuad del la Paz altra città nuova sorta dal nulla ma sarà la futura capitale del paese, costruita ex novo in un’area vergine di foresta molto vicino al confine con il Gabon. Si tratta di un progetto molto ambizioso di creazione di una città moderna e funzionale staccandosi dal passato coloniale rappresentato da Malabo, tempo a disposizione e trasferimento al Grand Hotel Djiblohò struttura di alto livello inserito nel cuore della foresta equatoriale. Circondato da verdi colline e il selvaggio fiume Wele, L’hotel si trova nel cuore di Djibloho, il futuro distretto amministrativo che sarà la capitale della Guinea Equatoriale, a 20 km dal nuovo aeroporto a Mongomeyen. Con 380 camere di lusso, 72 suites, 50 ville, 6 Bar, una discoteca, 4 ristoranti di cui uno italiano gestito da Italiani ( quindi non un improbabile “Italian Style” ) SPA, Fitness Center, Piscine, Auditorium e numerose sale meeting ma la chicca è il grandissimo campo da Golf da 21 buche circondato dalla Jungla. Tempo a disposizione per il Relax. Pasti liberi Pernottamento in Hotel

GIORNO 3 Lunedì   DJIBLOHÒ – VILLAGGIO DI AÑISOK – DJIBLOHÒ
Partenza dopo la colazione alla volta della scoperta di Añisoc è una città della Guinea Equatoriale. Nel 2005 contava 10.191 abitanti, nel 2008, 16.600 e nel 2011 40.400. Fù fondata durante l’era coloniale quando era denominata Valladolid dei Bimbiles. Sarà l’occasione per scoprire la vita quotidiana della popolazione locale, qui siamo un area della regione continentale dove si parla la lingua Ntumu Fang ( tipica anche del nord Gabon) in particolare qui si parla il dialetto argilla. Lungo il percorso numerosi sono gli appezzamenti coltivati da Manioca (Yucca) e Igname tuberi che costituiscono la base dell’alimentazione dei popoli che vivono nella foresta. Con le foglie della manioca si ottiene un condimento ottimo. Rientro a Ciuad de la Paz dove prossiamo esplorare il fiume Wele con una canoa circondati da alberi secolari che protendono le proprie fronde verso la volta del cielo lasciata libera dal passaggio del fiume. Questa “fame di luce” è tipica di tutte le foreste pluviali calde, poiché il terreno è estremamente povero di nutrienti e la vita si svolge a molti metri da terra nel CANOPE costituito dal fondersi di rami degli alberi a formare uno strato esposto al sole e quindi alla fotosintesi, qui si svolge il 90% della vita della foresta, qui vivono scimmie, uccelli tropicali, piccoli mammiferi arboricoli, rettili ecc. Rientro al Grand Hotel Djiblohò, Relax. Pasti liberi.

GIORNO 4 Martedì    DJIBLOHÒ – PARCO NAZIONALE DEL MONTE ALÉN – DJIBLOHÒ
Colazione in hotel. e partenza per il Parco Nazionale del Monte Alén, con i suoi oltre 1.600 kmq ( 2000 kmq con le aree protette confinanti) si snoda attraverso la catena montuosa del Niefang, nella regione continentale della Guinea Equatoriale. La sua altitudine varia tra i 300 ei 1.200 metri sul livello del mare. è il posto migliore per vivere le lussureggianti foreste pluviali e la fauna selvatica del Rio Muni. Qui è possibile incontrare diversi animali selvatici tra cui gorilla di pianura, scimpanzé, elefanti della foresta, coccodrilli e altri animali, essendo un ambiente forestale l’osservazione non è facile, le escursioni nel parco possono essere calde, scivolose e faticose ed è essenziale avere una guida, locale, si tenga presente, però, che è un luogo eccellente per vivere le lussureggianti foreste pluviali e la fauna selvatica del Rio Muni. All’interno ci sono una serie di laghi e cascate, con il paesaggio che sale a un’altitudine di 1200 m. Nel parco è possibile avvistare gorilla, scimpanzé, elefanti della foresta, coccodrilli e tutta una serie di altri animali africani, oltre a una miriade di uccelli e insetti. E’ uno dei parchi naturali più giovani di tutta l’Africa la sua fondazione, infatti, risale al 1990. In serata rientro al Grand Hotel Djiblohò, Relax. Pasti liberi.

GIORNO 5 Mercoledì  DJIBLOHÒ – BATA
Colazione in hotel, e ci dirigiamo verso la più importante città della regione continentale e seconda, per abitanti del paese. Sistemazione al nuovissimo Grand Hotel costruito davanti al mare e in un area centralissima, tempo a disposizione per il pranzo. Nel pomeriggio, facciamo un giro turistico di Bata, dove visitiamo la piazza dell’orologio, la cattedrale, il mercato vivace e colorato, la moschea e i viali centrali. Tempo permettendo, nel pomeriggio potremmo andare al lungomare di Bomé per una passeggiata sulla spiaggia prima di rientrare in Hotel. Pernottamento pasti liberi

GIORNO 6 Giovedì   BATA – MBINI – KOGO – ISOLA DI CORISCO
Colazione in hotel e partenza per la regione costiera, prima tappa a Mbini è una cittadina di 10.000 abitantiche sorge alla foce del Rio Mbini, al centro della costa del Rio Muni è La porta d’accesso alla regione costiera di Rio Muni e i canali tortuosi del possente fiume Benito – il più lungo del paese – la città sul lato dell’oceano di Mbini vanta alcune splendide vedute sugli estuari che sfociano nell’Atlantico. È una città di pescatori marini e fluviali, è forse uno dei posti migliori per assaggiare i famosi frutti di mare della Guinea Equatoriale. La costa è caratterizzata da spiagge sabbiose, e alcuni grandi panorami. Solo nelle giornate limpide si scorge il profilo del Monte Alen, in lontananza. Continuiamo per Cogo (noto anche come Kogo o Koszho, precedentemente, in epoca coloniale, Puerto Iradier) è una remota città sull’estuario di Muni a Río. È nota per la sua architettura coloniale spagnola in parte in rovina. C’è un grande monumento a Manuel Iradier che fu il primo colono europeo nel 1874. Una curiosità : Chromosome 6, un romanzo del 1997 dello scrittore Robin Cook, è ambientato a Cogo. Da qui ci imbarchiamo per raggiungere l’Isola di Corisco. Arrivo al Porto trasferimento in Hotel. Adagiata come un petalo di rosa bianca e verde tra le acque calme che qui caratterizzano l’Oceano Atlantico e la costa del Gabon che si intravvede guardando verso sud est, quest’isola lascia incantati per tanti motivi, prima di tutto qui non ci sono auto ( a parte quelle di servizio dell’amministrazione pubblica) ha una vegetazione rigogliosa che si spinge dal centro fino al mare, pochissimi abitanti dediti quasi tutti alla pesca e delle spiagge di sabbia bianca lambite da un mare caldo e cristallino, qui non ci sono folle di turisti a contendersi il fazzoletto di mare ma, sulla costa, infiniti spazi a perdita d’occhio intervallati ogni tanto da qualche barca di pescatori che torna a riva con il frutto del duro lavoro in mezzo al mare, numerose sono le attività che si possono fare: Passeggiare nella foresta alla scoperta della flora e della fauna equatoriale, visitare i villaggi dei pescatori o il locale museo, percorrere in tutta sicurezza con una bicicletta le piste che collegano i vari punti dell’isola, scoprire un monastero abbandonato oramai inglobato dalla vegetazione oppure più semplicemente rilassarsi sulle sue bianche spiagge e godersi un bagno in un luogo incontaminato sentendosi, per un attimo Robinson Crusoe. Relax e Pasti liberi Pernottamento in Hotel

GIORNO 7 Venerdì   ISOLA DI CORISCO – BATA
Al mattino relax in spiaggia e per le attività desiderate .. Nel pomeriggio partenza in Ferry per Kogo e da qui trasferimento a Bata, Tempo a disposizione per godersi il tramonto sul bellissimo lungomare di Bata, Relax. Pasti liberi.

GIORNO 8 Sabato   Bata – Malabo – Volo di rientro
Colazione in hotel. e tempo a disposizione per le ultime visite poi volo su Malabo, a seconda dell’orario dei voli tempo a disposizione a Bata o Malabo in questo secondo caso visitando la attuale capitale della Guinea Equatoriale, ci rendiamo conto che, contrariamente ad altre capitali africane Malabo non è caratterizzata da un alternarsi di centri di affari, quartieri lussuosi e bidovilles con una forte disparità a seconda delle aree visitate, ma la maggior parte delle case sono ricavate in condomini ben costruiti ed ordinati. consigliamo la visita del centro di Malabo qui i palazzi in stile coloniale, il brulicare dei negozi ci ricorda che comunque siamo in Africa negozi di tessuti e sarti si affiancano per passare dall’acquisto alla fattura di completi colorati o classici. In serata volo di rientro. Pernottamento in volo.

GIORNO 9 Domenica   Volo – Italia
Cambio di aeromobile e arrivo in Italia.