Durata: 26 Feb 2018 - 10 Mar 2018
Luogo: INDIA
Prezzo: da € 1800
Programma di viaggio: scarica il PDF

PARTENZA A DATA UNICA DI GRUPPO: LUNEDì 26 FEBBRAIO 2018

GIORNO 1              26 FEBBRAIO
ITALIA-VOLO
Arrivo in aeroporto in tempo utile per le formalità di imbarco. Partenza con volo di linea per Delhi.

GIORNO 2             27 FEBBRAIO
VOLO – DELHI
Arrivo all’aeroporto internazionale di Delhi, disbrigo delle formalità doganali, ritiro bagagli e usciti dall’area doganale incontro con la nostra assistenza locale per il trasferimento in hotel. Partenza per le prime visite della Capitale, assieme alla vostra guida locale parlante italiano, nel pomeriggio. Approccio con la frenetica, ma così affascinante Delhi, che con oltre 14 milioni di abitanti è la terza città del Paese. Un’orchestra di clacson delle macchine e dei tuk tuk, una bancarella di chai (tè), una mucca sacra che blocca la strada, un barbiere all’aperto. Benvenuti in India! Babilonia medievale, metropoli opulenta; è affollata, irritante, estrema e frenetica…una città fatta di mondi diversi dove passato e presente coesistono. Iniziamo la visita della città dalla Old Delhi, un fantastico caos di folle frenesia e decadete splendore, era in passato la capitale dell’india islamica. Iniziamo il nostro giro con la visita alla più grande moschea dell’India: Jama Masijd. Costruita nel 1600 in arenaria rossa e marmo bianco, ha un cortile interno enorme, capace di contenere 25.000 persone. Per entrare è necessario adottare un abbigliamento rispettoso ed ovviamente senza scarpe. Visita al grande mercato Chandni Chowk, un dedalo di strade strette e affollate con negozi e bancarelle che vendono davvero di tutto, dai libri all’abbigliamento, dalle calzature ai prodotti elettronici, dall’oro all’argento, dal pellame ai gioielli, dagli arazzi agli oggetti di antiquariato, ai vestiti per le nozze… e tutto quant’altro vi possa venire in mente, persino animali come pecore, capre, galline vive che poi… Con l’auto ci accostiamo per scattare qualche foto davanti al Forte Rosso – Lal Qila sito sulle rive del fiume Yamuna. Pernottamento al The Surya o similare – camera deluxe. Pensione completa.

GIORNO 3            28 FEBBRAIO
DELHI – TRENO CHANDIGARH – ANANDPUR SAHIB
Colazione al mattino presto e trasferimento alla stazione per salire a bordo del treno che vi porterà a Chandigarh (KALKA SHATABDI 07.40 – 11.05). Arrivo alla stazione di Chandigarh e trasferimento con autista e veicolo privato verso Anandpur Sahib. Pernottamento al campo tendato, deluxe category. Pensione completa.

GIORNO 4            1 MARZO
ANANDPUR SAHIB
Colazione al campo. Giornate dedicate al festival Hola Mohalla. I Sikh, devoti del Sikhisimo, festeggiano la Holla Mohalla, un festival che si tiene presso ANANDPUR (ovvero Città della beatitudine) cui spesso si usa far seguire la parola Sahib (Anandpur Sahib) in segno di riverenza (in India è usata anche verso le persone in segno di rispetto), ospitando essa uno dei cinque Gurudwara (templi) più importanti. Il termine Mahalla, deriva dalla radice araba hal ed è una parola punjabi (lingua parlata nello Stato del Punjab, nel nord India) che evoca immagini di colonne dell’esercito accompagnate da tamburi di guerra e portabandiera, che si dispongono in una certa formazione o si spostano da un luogo all’altro. L’usanza della Holla Mohalla ebbe origine quando, il 22 febbraio 1701, Guru Gobind Singh (1666-1708), il decimo Guru Sikh che stava conducendo la sua battaglia contro Aurangzeb dell’Impero Mughal e i Rajput (re) delle colline, volle dedicare una giornata alla simulazione di battaglie, per preparare militarmente il popolo, ma anche alla musica e a concorsi di poesia, dando così origine ad una tradizione viva ancora oggi. Ancora oggi infatti i membri dell’esercito sikhs fondato da Govind Singh, i Singhs Nihang, vestiti coi loro abiti blu e i loro impreziositi turbanti, portano avanti la tradizione marziale con finte battaglie, manifestazioni di scherma ed equitazione, e messa in opera, con l’ausilio di spade e lance, di imprese audaci e di spettacolari acrobazie tra sventolare di bandiere e suoni di tamburi. E’ prevista la visita al Kharsa Heritage Museum. Pernottamento al campo tendato, deluxe category. Pensione completa.

GIORNO 5            2 MARZO
ANANDPUR SAHIB
Colazione al campo. Giornate dedicate al festival Hola Mohalla. Ad Anadpur c’è, ovviamente, un grande e famoso tempio sikh (gurudwara), fornito, come ogni tempio sikh, di langar (la mensa comune) che elargisce gratuitamente i suoi pasti grazie alle offerte di farina di frumento, riso, verdure, zucchero, latte da parte degli abitanti dei villaggi vicini. I commensali, seduti a terra su lunghi tappeti, consumano le loro pietanze servite (da volontari) in piatti di metallo luccicante distribuiti poco prima (e poi ritirati all’uscita) da altrettanti devoti. Chiunque può accedervi, senza differenza di casta, sesso o religione. Di mattina presto le preghiere nel gurdwara segnano l’inizio del festival. Il Guru Grant Sahib, il libro sacro dei sikh, cerimoniosamente tirato fuori dal posto in cui la sera prima è stato accuratamente riposto, viene sistemato sul palco, sotto al tipico baldacchino e bagnato simbolicamente con latte e acqua. Tutto ciò mentre vengono cantate e suonate le preghiere ed il Prasad Karah (un impasto dolce fatto di farina, zucchero e burro) viene distribuito ai fedeli, dopo essere stato benedetto dal guru. La Holla Mohalla è un’occasione per i Sikh per ribadire il proprio impegno nei confronti della Panth Khalsa, per riaffermare la fraternità e la fratellanza e ricordare alla gente il valore della difesa molto caro a Gobind Singh ji., il “fondatore” della Holla Mohalla, colui che ha istituito nel 1699 il Panth Khalsa, ovvero l’ordine del Khalsa che è a base del sikkismo. Il Sikkismo è nato nel XV secolo nel nord ovest dell’India ed è una religione impregnata di principi filosofici, morali, politici e militari, impostata su un rigido monoteismo privo di organizzazione clericale, di santi e di immagini religiose (dentro il tempio si vedono solo le immagini dei dieci guru) e sui valori dell’ uguaglianza, fratellanza e parità tra tutti gli adepti. Pernottamento al campo tendato, deluxe category. Pensione completa.

GIORNO 6          3 MARZO
ANANDPUR SAHIB – AMRITSAR
Colazione al campo. Tempo libero prima di partire per il trasferimento verso Amritsar. Arrivo a Amritsar e check-in presso l’hotel. Amritsar, il cui nome significa “lago del nettare dell’immortalità”, costruita nel 1577 dal quarto Guru dei sikh, Ram Das (1534-1581). Nello spazio antistante l’ingresso al tempio d’Oro, c’è un via vai di pellegrini che lasciano le loro scarpe per entrare nel luogo più sacro del Sikkismo. In serata visita guidata notturna al Tempio d’Oro per la suggestiva preghiera di chiusura del tempio. Pensione completa. Pernottamento a Holiday Inn – camera superior o similare.

GIORNO 7        4 MARZO
AMRITSAR
Colazione in hotel. Amritsar è una cittadina che si trova nel distretto federale del Punjab, a circa 20 km dal confine con il Pakistan. La “città vecchia“, delimitata da 12 porte risalenti all’epoca medievale, si sviluppa attorno al Tempio, con moltissimi negozietti, guest house e ristoranti. Alcune vie sono pedonali e circondate da splendidi edifici di uno stile architettonico molto particolare, un mix tra arabo e indiano. Passeggiare è davvero piacevole, soprattutto la sera quando alcuni edifici, fontane e monumenti, vengono illuminati, ti sembra di essere in una fiaba! In mattinata visita guidata al Golden Temple, conosciuto anche con il nome di Harmandir Sahib. Proseguiamo le visite al Jallianwala Bagh, un parco situato nella città vecchia, lungo la strada che conduce al Golden Temple. Questo parco commemora i 1500 cittadini indiani che vennero uccisi o feriti, quando nel 1919 un ufficiale britannico ordinò ai suoi soldati di aprire il fuoco su una folla di manifestanti disarmati. Nel Jallianwala Bagh, arde in loro memoria una fiamma eterna (tenuta accesa 24 ore su 24), qui si trova una mostra dedicata alle vittime di quel terribile massacro e la Martyrs’ Gallery, al cui interno sono esposti i ritratti degli eroi dell’indipendenza indiana. Si può osservare il pozzo dove centinaia di persone si gettarono per cercare disperatamente di non essere colpite dalle pallottole. Proseguiamo verso il Durgiana Temple, dedicato alla dea Durga, considerato una sorta di versione hindu del Golden Temple. È circondato da una vasca di acqua sacra, ma qui non abbiamo osservato persone che si lavavano con l’acqua. Le porte del Tempio sono in argento con splendide decorazioni, viene infatti chiamato da molti il Silver Temple. Nel pomeriggio escursione al confine Wagah border per la testimonianza alla cerimonia del cambio della guardia. Pensione completa. Pernottamento a Holiday Inn – camera superior o similare.

GIORNO 8        5 MARZO
AMRITSAR – TARN TARAN – FARIDKOT – BHATINDA   (189 KM/ 4h circa)
Dopo colazione, partenza in direzione Bhatinda. Durante il trasferimento sosta a Tarn Taran per la visita del tempio con la scintillante cupola dorata e la vasca sacra (100 km: 3 ore circa), la cui fondazione si deve al quinto guru sikh Arjan Dev Ji (1563–1606). La città di Tarn Taran fu il centro dell’insurrezione dei Sikh negli anni 1980-1990, capitale proposta per la patria indipendentista del Khalistan. Proseguiamo per la città di Faridkot dove visitiamo Gurudwara Tilla Baba Farid, importante luogo di culto dei Sikh che vengono a pregare il Sufi Baba Farid. Arrivo a Bhatinda. Pensione completa. Pernottamento al Country Inn & Suites – Superior room o similare.

GIORNO 9       6 MARZO
BHATINDA – MANDAWA
Al mattino, dopo colazione partenza per Mandawa. Sarà una giornata con un lungo trasferimento. (353 KM / 8h CIRCA). Mandawa è un piccolo paesino situata nel distretto di Jhunjhunu, nello stato federato del Rajasthan. E’ famosa in quanto punto di partenza per visitare le numerose Haveli presenti nella zona, antiche residenze che testimoniavano la ricchezza dei commercianti indiani di un tempo ormai trascorso. Pensione completa. Pernottamento al Vivaana Culture Hotel – camera deluxe o similare.

GIORNO 10      7 MARZO
MANDAWA (REGIONE SHEKHAWATI)
Dopo colazione, partenza per le visite alle colorate Haveli (antiche abitazioni dei commercianti con affreschi meravigliosi). nella regione dello Shekhawati durante il XVII secolo, si insediò una casta di commercianti, i Marwari, che si arricchirono enormemente attraverso i traffici in stoffe, spezie e oppio e che, commissionarono la costruzione di magnifiche residenze, note come Havelis. La particolarità di queste dimore è costituita dagli affreschi, che ricoprono i muri esterni e interni con scene mitologiche, ritratti di famiglia, aneddoti popolari, leggende ed imprese degli appartenenti alla famiglia. Nel pomeriggio escursione a Fatehpur Sikri, antica Capitale Moghul costruita dal piu’ grande imperatore della dinastia, Akbar, sul luogo dove un mistico gli aveva predetto la nascita del figlio. Soste ai pozzi a gradini e fortezze minori. Pensione completa. Pernottamento al Vivaana Culture Hotel – camera deluxe o similare.

GIORNO 11      8 MARZO
MANDAWA – DELHI (260 KM /6h circa)
Colazione in hotel. Partenza per il trasferimento verso Delhi. Arrivo check-in presso l’hotel. Pensione completa. Pernottamento al The Surya o similare – camera deluxe.

GIORNO 12       9 MARZO
DELHI
Colazione. Check-out e partenza per le ultime visite della Capitale indiana. Proseguiamo le visite nella New Delhi: città progettata e costruita dagli inglesi nel 1920 è fatta di ampi viali e spettacolari edifici governativi, verdi parchi e giardini. Quindi si visita Rajpath (kingsway) è l’arteria che costituisce il grandioso approccio a New Delhi. Vi si concentrano gli edifici governativi e all’estremità orientale si innalza invece l’India Gate, un arco trionfale in pietra che rende omaggio ai 90.000 soldati indiani caduti nella 1° guerra mondiale. Visita del Qutub Minar. Mezza pensione con pranzo incluso. A seconda dell’operatuvo volo prescelto, camera in day use. Trasferimento in tempo utile in aeroporto per l’imbarco sul volo di rientro in Italia.

GIORNO 13        10 MARZO
DELHI – VOLO – ITALIA
Partenza con volo di linea. Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.