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Tel: (+39) 055.4627448 — Cell (solo emergenze): (+39) 370.3357615
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Durata: 05 Set 2025
Luogo: Kazakistan
Prezzo: Da € 2850 (volo internazionale escluso)
Programma di viaggio: scarica il PDF

Vi invitiamo a scoprire con noi il cuore dell’Eurasia, l’incredibile Kazakistan, in cui si intrecciano le antiche tradizioni orientali e il mondo moderno occidentale, i futuristici grattacieli di Astana e la natura incontaminata delle regioni più remote fra deserti, canyon, laghi cristallini, paesaggi quasi alpini e città antiche.

PARTENZA DI GRUPPO:
dal 05 al 16 settembre
oppure
dal 05 al 20 settembre con estensione nel Mangystau

GIORNO 1
Italia – Volo per il Kazakistan
Arrivo in aeroporto in tempo utile, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per il Kazakhstan. Notte in volo.

GIORNO 2
Arrivo ad Almaty
Arrivo ad Almaty, incontro con il nostro personale locale e trasferimento in hotel (early check-in incluso).
Almaty potrebbe aver perso lo status della capitale kazaka, ma rimane la prima città culturale, universitaria,
turistica e d’affari del paese. Conosciuta anche come “città giardino”, Almaty è famosa per le sue foreste di meli
selvatici ai piedi del monte Tien Shan. Scopriremo il Parco Panfilov, il quale prende il nome dalle 28 guardie
Panfilov di Almaty, che morirono eroicamente difendendo Mosca dall’invasione nazista nel 1941; la cattedrale
Zenkov, considerata di essere la chiesa in legno più elevata del mondo; il piccolo Museo di Strumenti Musicali
Nazionali; il Bazar verde (chiuso il lunedì); la Piazza della Repubblica con monumento dell’Indipendenza. Nel
pomeriggio visita della metropolitana di Almaty con i suoi pavimenti in marmo e varie forme di opere d’arte alle
pareti. Alla fine del tour, saliamo in funivia alla collina di Koktobe, nella periferia sud-est di Almaty. Pernottamento
in hotel Grand Sapphire o similare. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 3
Almaty – Altyn Emel e montagne Aktau
Prima colazione e partenza di prima mattina verso il parco nazionale Altyn Emel (circa 260 km). Il parco naturale è
situato nella valle del fiume Ili ed è veramente unico nel suo genere con monumenti archeologici, storici e
culturali, specie animali e vegetali rare e in via di estinzione, paesaggi unici che spaziano dalle foreste, ai canyon
marziali e dune dorate. Dal 2017 Altyn Emel è incluso nella lista della biosfera naturale dell’UNESCO.
Sistemazione in una delle guest houses nel villaggio Basshy e pranzo. Proseguimento verso le montagne colorate
Aktau (70 km circa su strada sterrata) con sosta per vedere uno degli alberi più antichi del Kazakistan. Secondo la
leggenda, nel XII secolo, sotto questo salice di 700 anni riposò il formidabile Gengis Khan con il suo esercito
durante una campagna in Asia centrale. Un trekking leggero di due ore circa (1h a tratta) ci permetterà di
ammirare dall’alto il panorama sulle montagne vulcaniche rosso-bianche. Rientro alla guest house, cena e
pernottamento. Pensione completa.

GIORNO 4
Altyn Emel e dune cantanti – Laghi Kolsay – Saty
Prima colazione. Oggi esploreremo ulteriormente il parco Altyn Emel raggiungendo le meravigliose dune cantanti
di Barkhan. A differenza di altre dune, la duna canterina Aigaikum, che letteralmente si traduce come “duna
urlante”, con i suoi 150 metri di altezza e 3 km estensione, non cambia forma a causa di una direzione speciale
della rosa dei venti (durante la stagione delle piogge la duna non “canta”). Pranzo al sacco.
Proseguimento del percorso (circa 320 km) verso il parco nazionale dei Laghi Kolsay sul versante settentrionale dei
monti Tian Shan. I tre laghi Kolsay, soprannominati le “perle di Tien Shan” (1820, 2250 e 2700 metri slm) sono
circondati dalla maestosa foresta di conifere che non lascerà indifferente nessuno. Visiteremo il primo lago (1820
m), scendendo lungo la riva per raggiungere il pontile in legno e goderci il paesaggio e la natura incontaminata di
uno dei posti più belli del Kazakistan. Quindi arrivo al villaggio Saty e sistemazione in una delle guest house. Pensione completa.

GIORNO 5
Saty – Lago Kaiyndy – Charyn Canyon – Almaty – treno notturno per Taraz
Prima colazione e partenza per la visita del Lago Kaiyndy (1867 m, circa 15 km su strada sterrata), il più surreale
del parco nazionale. Kaiyndy è un lago molto giovane, apparso solo all’inizio del secolo scorso a seguito del
terremoto del 1911. Si tratta di uno specchio d’acqua dalle bellissime colorazioni, diventato famoso per gli alberi
capovolti che spuntano al centro della sua superficie, una vera foresta sommersa. L’acqua è così fredda (anche in
estate la temperatura non supera i 6°) che ha permesso di mantenere praticamente intatti gli abeti rossi asiatici.
Faremo un trekking non molto impegnativo per arrivare al lago e osservarlo dai punti più panoramici.
Proseguimento del percorso verso il bellissimo Charyn Canyon (92 km circa), unico nel suo genere non solo in
Kazakistan, ma in tutto il mondo. Il canyon si è formato nell’era del Paleogene e ricorda il Grand Canyon del
Colorado in Nord America, sebbene sia di dimensioni inferiori. L’altezza dei ripidi pendii del canyon raggiunge
150-300 m e si estende per oltre 2 km. Ammireremo il grandioso panorama e faremo una passeggiata nei dedali
della “Valle dei Castelli”, creata dal vento e dall’acqua. Pranzo al sacco durante l’escursione e successivamente
trasferimento alla stazione di Almaty (220 km circa) per prendere il treno notturno verso Taraz. Pernottamento in
treno. Pensione completa.

GIORNO 6
Taraz – villaggio kazako – Aksu Zhabagly
Arrivo a Taraz in mattinata, incontro con la guida locale e prima colazione. Visita della città di Taraz con i suoi
monumenti architettonici unici del Medioevo: il mausoleo Karakhan (XI-XII sec) e l’adiacente mausoleo Dautbek
(XIII sec), il complesso architettonico Tekturmas, uno dei luoghi di culto più antichi, costruito sulle rive del fiume
Talas su una collina che sovrasta la città. Visita del museo storico regionale con la sua collezione di sculture in
pietra dei secoli VI-X. Proseguimento verso un tipico villaggio kazako (1h circa) con soste lungo il percorso al
Mausoleo Aisha-Bibi (20 km da Taraz), un monumento di amore e fedeltà, l’unico in Asia centrale completamente
rivestito con piastrelle di terracotta e al Mausoleo Babaji-Khatun (XII secolo), noto per la sua originale cupola a 16
costoloni. Scopriremo gli scavi archeologici dell’antico insediamento di Taraz, dove sono stati ritrovati numerosi
reperti dei secoli VI-XII. Arrivo nel villaggio kazako per il pranzo tradizionale presso un’associazione di nonne
volontarie, impegnate in progetti sociali. Successivamente partenza per la riserva naturale di Aksu Zhabagly,
situata tra le montagne del Tian Shan e del Karatau, la più antica del Kazakistan. Pernottamento in guesthouse
(camera doppia non garantita, servizi in condivisione). Pensione completa.

GIORNO 7
Aksu Zhabagly – Shymkent
Prima colazione e partenza verso il pittoresco canyon Aksu, considerato il più profondo di tutta l’Asia centrale.
L’omonimo fiume della riserva, lungo 120 km, diventa bianco latte in estate, quando la corrente è più turbolenta,
mentre in primavere le sue acque sono blu. Dove il Piccolo e il Grande Aksu si fondono, il fiume forma un canyon
molto scenografico lungo 30 km, si tratta di una fessura tettonica apparsa come risultato di uno degli ultimi
cataclismi nel processo dell’orogenesi del Tien Shan. Dopo esserci avvicinati con un UAZ russo guidato dal
custode del parco, faremo un trekking non molto impegnativo di 2-3 ore circa scendendo verso il fiume. Se siamo
fortunati, potremo osservare i famosi tulipani rossi di Greig, una delle 1300 piante documentate nella riserva. Il
parco ospita anche numerose specie di animali, tra cui pecore argali, marmotte rosse, stambecchi, aquile reali,
orsi bruni e qualche leopardo delle nevi. Pranzo al sacco durante l’escursione e successivamente proseguimento
verso Shymkent (1h50 circa). Pernottamento in hotel FN o similare. Pensione completa.

GIORNO 8
Shymkent – Otrar – Turkestan
Prima colazione e visita di Shymkent. Scopriremo il Parco dell’Indipendenza, la Piazza Ordabasy, il mercato locale
e il museo delle vittime dell’oppressione politica. Successivamente partenza verso Turkestan via Otrar (3h di
tragitto circa). Quindi sosta lungo il percorso per la visita del mausoleo Arystan Bab e delle rovine di Otrar.
L’antico insediamento di Otrar (o Farab in arabo) è stato ritrovato per la prima volta nel 1969 con diverse strutture
in mattoni, di cui un palazzo, delle moschee, un bagno e dei forni. Le prime menzioni sull’eroica ma alla fine
infruttuosa difesa di Otrar contro le forze di Gengis Khan appartengono all’inizio del IX secolo, quando
l’insediamento apparteneva alla città di Ispijab e allo stato Samanide. Arrivo a Turkestan in serata e
pernottamento in hotel Khanaka o similare. Pensione completa.

GIORNO 9
Turkestan – Shymkent – volo per Astana
Prima colazione e visita della città. Durante il tardo Medioevo, Turkestan, noto anche come Yassy (I secolo d.C.)
era un luogo di soggiorno per i timuridi e successivamente per i deputati Shaybanidi, scelto come capitale e
centro di vita spirituale musulmana dai khan kazaki. Visiteremo l’incompiuto Mausoleo di Hodja Ahmed
(patrimonio dell’UNESCO), commissionato nel 1389 da Timur e il complesso dei Karavan Sarai.
Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto di Shymkent per prendere il volo verso la capitale. Arrivo
ad Astana e trasferimento in hotel. Pernottamento in hotel Absolute o similare. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 10
Astana
Prima colazione e partenza per il tour della capitale Kazaka. Esploreremo la parte vecchia della città sul lato
destro del fiume Ishim, le case dei mercanti, l’edificio più antico e il primo teatro drammatico di Astana, Astana
Hall e la Piazza Vecchia, che conserva nella sua memoria molti eventi storici della città. Passeggeremo lungo la riva
del fiume Ishim per vedere la dinamica città in via di sviluppo. Quindi proseguimento per la parte nuova della città
per osservare i più importanti edifici architettonici e monumenti della capitale moderna. Proseguimento con la
visita del Museo Nazionale di Astana, noto per la sua collezione d’oro e di arte moderna. Successivamente
scopriremo l’edificio piramidale del tempio della pace e dell’accordo, costruito su progetto dell’architetto
britannico Norman Foster; la Sala Concerti progettata da Nicoletti nel 2013; il monumento simbolo di Astana
Baiterek che permette la vista sulla città a volo d’uccello; il complesso Khan-Shatyr a forma di tenda trasparente
più grande del mondo. Pernottamento in hotel Absolute o similare. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 11
Astana
Prima colazione e partenza per la visita del museo dell’EXPO, Nur-Alem con la sua forma a sfera e 8 piani dedicati
alle energie alternative (sole, vento, cosmiche, cinetiche, bioenergie), dove sono presenti le innovazioni di oltre
100 paesi, che hanno partecipato ad Astana EXPO 2017. Successivamente visiteremo la Moschea Centrale,
considerata la più grande dell’Asia Centrale, con una superficie di 57 mq, quattro minareti alti 130 metri,
l’impressionante porta d’ingresso di legno portato dall’Africa e gli interni non meno lussuosi, decorati con
ornamenti nazionali. Dopo pranzo, visitiamo la casa di un noto orafo gioielliere kazako, a cui tutti i segreti del
mestiere sono stati tramandati da generazione in generazione. Lo zerger ereditario (creatore di gioielli tradizionali)
lavora metalli e pietre che vengono utilizzati fin dall’antichità, realizzando anelli, orecchini, braccialetti e ornamenti
per il seno in forma tradizionale. Osserveremo come è fatta una vera yurta kazaka, esploreremo la casa museo e
assaggeremo un tè con dei spuntini tradizionali. Pernottamento in hotel Absolute o similare. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 12
Astana – volo di rientro o proseguimento verso il Mangystau
Trasferimento in aeroporto di Turkestan in tempo utile per il volo di rientro o verso il Mangystau*.
*Scarica il programma completo per scoprire l’estensione.

 

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