
Arrivo in aeroporto in tempo utile, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per la Mauritania. Arrivo a Nouakchott, disbrigo delle formalità doganali, incontro con il nostro personale locale e trasferimento in hotel. Pernottamento in hotel. Pasti liberi.
Dopo la prima colazione partenza per Akjoujt. Pranzo lungo la strada e proseguimento verso il massiccio delle alte dune dell’Amatlich. Lungo il percorso si scoprono le suggestive oasi di Graritte Livrasse e Azouega, autentici angoli di verde che emergono dal paesaggio desertico e rappresentano importanti punti di sosta lungo le antiche vie carovaniere. Sistemazione in tenda di lusso nomade, cena preparata al campo e pernottamento. Pensione completa.

Partenza al mattino attraverso il massiccio dunale dell’Amatlich in direzione delle oasi di El Gleïtat e El-Meddah, tra le più grandi palmerie della Mauritania. Da qui si attraversa la suggestiva Valle Bianca, caratterizzata da affioramenti rocciosi chiari che contrastano con le tonalità dorate delle dune circostanti, offrendo uno dei paesaggi più spettacolari dell’Adrar. Si prosegue quindi verso il passo di Tifoujar, uno dei punti panoramici più spettacolari del Paese. Dalla sommità si apre una vista impressionante sull’oued El-Abiod, con una profonda incisione di circa 200 metri che precipita verso il fondo della valle, mentre le dune avanzano fino a ricoprire gran parte del passo. Si continua quindi verso l’oasi termale di Terjit, un autentico rifugio verde nel deserto, celebre per le sue sorgenti naturali e le vasche d’acqua che invitano alla balneazione e al relax. Pranzo presso l’oasi e tempo a disposizione per godere dell’ambiente circostante. Nel tardo pomeriggio sistemazione al campo e pernottamento in bivacco sotto le stelle o in tenda nomade.
Dopo aver superato il passo di N’Tourvine si percorre l’altopiano di Ichive. L’itinerario conduce all’oasi di Mhaireth, incastonata tra due pareti rocciose, per poi attraversare un suggestivo deserto di rocce nere dominato dal monte Zarga. Si raggiunge infine Ouadane attraversando il grande altopiano dell’Adrar. Il ksar di Ouadane, secondo la tradizione fondato nel 1141 nello stesso anno di Tichit, prenderebbe il nome dalla parola araba wadân, che significa “due letti di fiumi”. I due oued sono talvolta chiamati “l’oued dei datteri” e “l’oued delle scienze”. Nel pomeriggio visita della Struttura di Richat, conosciuta anche come “l’Occhio dell’Africa”, situata nel Sahara mauritano a circa 30 km a sud di Ouadane. Questa spettacolare formazione circolare, dal diametro di circa 50 km, è perfettamente visibile dallo spazio e fu rivelata nella sua interezza nel 1965 durante il programma spaziale Gemini. Pernottamento in auberge tradizionale a Ouadane. Pensione completa.
Partenza attraverso le distese sabbiose in direzione ovest verso l’antica città carovaniera di Chinguetti. Lungo il percorso si osserva l’oued Chinguetti, un’area ricca di vegetazione situata a valle della città. Arrivo in tarda mattinata e visita di Chinguetti, fondata nell’XI secolo e considerata la settima città santa dell’Islam. Passeggiata nella città antica con visita della moschea, dichiarata Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, e delle antiche biblioteche che custodiscono preziosi manoscritti. Pernottamento in auberge tradizionale oppure in bivacco, secondo disponibilità. Pensione completa.
Partenza verso il canyon di Amogjar, dove si possono ammirare pitture rupestri e i resti del set cinematografico del film Fort Saganne. Si prosegue quindi per Atar, capoluogo della regione dell’Adrar, con visita del grande mercato sahariano. Successivamente visita di Azougui, antica capitale degli Almoravidi e oggi importante luogo di culto per la presenza della tomba dell’imam El-Hadrami. Attraversando il deserto mauritano si raggiunge Ben Amira, imponente monolito di granito nero, spesso considerato uno dei più grandi monoliti del mondo. Cena e pernottamento in bivacco. Pensione completa.
La giornata inizia con la scoperta del Treno del Deserto, considerato uno dei convogli merci più lunghi, pesanti e lenti del mondo. Si prosegue quindi verso Chami per il rifornimento di carburante e alcuni acquisti. Arrivo al Parco Nazionale del Banc d’Arguin, riserva naturale istituita nel 1970 per proteggere un importante serbatoio di biodiversità. L’ecosistema costiero, modellato dal fenomeno dell’upwelling, ospita numerose specie di uccelli, pesci, invertebrati e mammiferi marini. Sistemazione al campo con possibilità di gustare pesce fresco. Sistemazione al campo e pernottamento in bivacco. Pensione completa.
Partenza in fuoristrada verso sud lungo il litorale atlantico. Durante il percorso incontro con gli Imraguen. Da Iwik, escursione in lanche (tradizionale imbarcazione a vela) per osservare la fauna del Banc d’Arguin, tra cui cormorani, fenicotteri, spatole, granchi e numerose altre specie. Rientro a Nouakchott con visita al mercato dell’artigianato e al porto dei pescatori, celebre per le caratteristiche imbarcazioni colorate. Passaggio in hotel per gli ultimi preparativi, cena di fine soggiorno e successivo trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.
N.B.: questa giornata può subire cambiamenti a seconda dell’operativo dei voli. Nel caso dei voli con la partenza dopo le 3:00 può essere necessaria una notte supplementare non inclusa nel pacchetto.
Imbarco alle prime ore del mattino, coincidenza e arrivo in Italia lo stesso giorno. Fine dei nostri servizi.
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